Il Canada è il secondo più vasto Paese della terra, dopo la Russia. Copre una superficie equivalente a circa 35 volte l’Italia e ha una popolazione complessiva che è la metà di quella italiana, si aggira cioè intorno ai 31 milioni di abitanti, per la maggior parte concentrati al confine con gli Stati Uniti. Va da sé che una delle caratteristiche di questo paese è lo spazio. Sono 250mila le persone che ogni anno ottengono la residenza permanente nel Paese degli aceri. Il questa breve introduzione vedremo come.
Ma prima la domanda: perché emigrare in Canada?
Perché in Canada il sistema funziona. La gente rispetta le leggi, tutti pagano le tasse, si votano direttamente i propri rappresentanti in Parlamento, che se vengono inquisiti per qualcosa, e accade molto raramente, si dimettono all’istante. La gente rispetta le file, il furbo non esiste e se esiste è lui che ci fa brutta figura, le persone sono gentili, anche al limite della falsità ma con gli estranei poco importa, non si ricevono urla e insulti né senza, né con motivo nei posti pubblici, se si supera il limite di velocità, o si parcheggia in area vietata, si prende una multa e non te la leva nessuno.
Vivere in un paese che non è quello dove si è nati e cresciuti è però difficile. Prima di tutto bisogna essere determinati a imparare una nuova lingua (o due, visto che le lingue ufficiali sono l'inglese e il francese), accettare di ricominciare da capo, di avere un periodo di passaggio di durata non ben identificata, entrare in contatto con una cultura diversa, dove la gente non la pensa allo stesso modo. Dove per vedere un amico, per esempio, bisogna chiamarsi un mese prima e alle feste ti danno l’orario di arrivo e pure quello in cui te ne devi andare.
Il Canada, in definitiva, è un paese di cultura britannica, freddo non solo nel clima. Ah, il clima. Si può arrivare anche a meno 25 a Toronto, in inverno, meno 30 a montreal, come niente arriva ameno 35 a Ottawa, la capitale. Ma se ci si copre bene non è poi cosi’ terribile come sembra, gli interni sono molo più caldi che in Italia, inclusi metropolitana e autobus. Il problema è che l’inverno è lungo, molto lungo, e questo spiega perché al primo disgelo, la gente esce in calzoncini e maglietta a maniche corte anche se la temperatura è solo a una manciata di gradi sopra lo zero.
A questo punto, procediamo con le informazioni su come emigrare.
Per ottenere la residenza permanente in una città canadese si può fare domanda per
1) ricongiungimento familiare, se si è sposati o si convive con un cittadino/a canadese,
come professionisti qualificati
Guida e moduli si trovano cliccando qui.
Nel primo caso, ricongiungimento familiare, bisogna compilare il modulo, pagare una tassa di 550 dollari canadesi e allegare prove che attestino la convivenza o l’avvenuto, matrimonio, incluse fotografie o lettere di amici che confermino la relazione, piu’ informazioni sui figli, se ci sono.
Nel secondo caso, professionisti qualificati, per prima cosa - se non si ha già un’offerta di lavoro - bisogna identificare il NOC, un codice di quattro cifre che identifica la professione scelta per emigrare all’interno del mondo del lavoro canadese. Esiste una lista di 520 tipi di occupazioni:
Tra i lavori più richiesti al momento in Canada ci sono cuochi, manager di ristoranti, infermieri, architetti, medici, dentisti, biologi, medici di famiglia, farmacisti, psicologi, igienisti dentali, assistenti sociali, idraulici, elettricisti e costruttori. Una volta verificato che la propria professione appartiene a una di quelle ricercate, si deve fare un test per verificare il proprio punteggio, che deve risultare come minimo di 67 punti su cento. Una volta inviato il plico - che deve essere estremamente accurato, altrimenti viene rinviato al mittente e bisogna ricominciare tutto da capo - bisogna attendere mesi, in certi casi anche anni, prima di una risposta.
Oggi immigrare in Canada è molto più complesso di quanto non lo fosse fino a venti o trent’anni fa. Solo 10mila lavoratori qualificati riescono ad immigrare in Canada ogni anno, con un massimo di soli 500 per ogni categoria ricercata. Ci sono pero’ alcune citta’ che accettano piu’ facilmente le richieste, come Halifax, in Nova Scotia, sulla costa Atlantica.
Daniela Sanzone è anchor e reporter di Omni News, il telegiornale quotidiano di un canale multiculturale canadese che trasmette programmi in trenta lingue, con base a Toronto. Ha anche un programma quotidiano che produce, realizza e presenta, Pomeriggio Italiano. E dal Canada collabora stabilmente con l’Ansa e il Manifesto. Giornalista e critica cinematografica è nata a Roma e vive a Toronto dal 2000. Nel 2006 ha presentato la conferenza ''Multiculturalism in the World of Mass Media during the Digital Era'', organizzata dal Centro Iacobucci degli Studi Italiani all’Università di Toronto. Ha anche presentato 'Italy and Italians on the North American silver screen'', al 79mo Congresso dell’AATI (American association of teachers of Italian), in November 2002. Nel 2001 ha organizzato un focus sul cinema italo-canadese al festival di Sulmona.














