Wall Street digerisce il rapporto sull'occupazione

Nell'ultima seduta della settimana da record prevale la cautela. Focus sui dati e le trimestrali americane.

La risposta di Google al "manifesto anti diversità"

Il nuovo vice presidente della diversità e dell’inclusione di Google, Danielle Brown, ha risposto alle critiche ricevute per quello che è già stato soprannominato "il manifesto anti diversità", un documento scritto da un ingegnere senior di Mountain view che critica le iniziative del colosso finalizzate ad aumentare la diversità di genere e razza.

Brown ha inviato una lettera a tutti i dipendenti sostenendo che il memo del dipendente ha "avanzato supposizioni erronee sul genere" e "non è un punto di vista che io o questa società sosteniamo, promuoviamo o incoraggiamo". Qui l'articolo completo. 

Gm richiama quasi 700.000 veicoli per problemi allo sterzo

General Motors ha richiamato 690.000 auto negli Stati Uniti per dei potenziali problemi allo sterzo. Come scrive Cnn, i modelli coinvolti sono i due pickup Chevrolet Silverados e GMC Sierra, per lo più immatricolati nel 2014. Secondo la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), l'agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti, i veicoli potrebbero avere un problema al software del servosterzo che può mettere fuori uso il sistema per qualche secondo.

"Se l'aiuto del servosterzo viene interrotto e recuperato all’improvviso, il conducente potrebbe perdere il controllo temporaneo del volante, aumentando il rischio di un incidente", ha dichiarato l’Nhtsa in un documento pubblico. Nello specifico, come sostiene sempre l’agenzia americana, sembra che le autovetture siano maggiormente a rischio quando il conducente effettua delle curve a bassa velocità.

Per scoprire se il proprio veicolo sia o meno coinvolto nel richiamo voluto da Gm, i proprietari dei due pickup possono fare un rapido controllo sul sito del costruttore americano. Una volta appurato il potenziale problema potranno poi recarsi da uno dei rivenditori indicati per aggiornare il software in questione.

Tech
Cupertino studia versione Apple Watch collegabile a reti cellulari

Apple non sta lavorando solo alla nuova versione dell'iPhone. Il colosso di Cupertino punta a presentare quest'anno uno smartwatch in grado di collegarsi alle reti cellulari, in quello che potrebbe essere il primo passo per eliminare la dipendenza dell'Apple Watch dall'iPhone. Secondo indiscrezioni, la nuova versione dell'Apple Watch dovrebbe avere capacità Lte simili alla connessione dati di uno smartphone, cosa che consente di accedere a internet, inviare e ricevere messaggi di testo e fare telefonate.

Attualmente lo smartwatch di Cupertino deve essere collegato a un iPhone e usare bluetooth o wi-fi per trasmettere dati e testi. Il nuovo Apple Watch, che secondo indiscrezioni arriverà quest'anno, dovrebbe funzionare con tutti i maggiori operatori telefonici americani, che in teoria dovrebbero aggiungerlo ai piani wireless esistenti facendo pagare un sovrapprezzo mensile.

Tech
Google lavora a tecnologie per contenuti media simili a Snapchat

Google è al lavoro su una tecnologia che consentirà agli editori di creare contenuti media visual oriented, sulla falsariga di Discover di Snapchat. Il colosso di Mountain View cerca cos" di mettersi al comando della corsa per conquistare il mercato della diffusione di notizie sugli smartphone. Secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, Alphabet, la holding a cui fa capo Google, è in trattativa con vari editori, tra cui Vox Media, Cnn, Mic, Time e Washington Post sulla loro possibile partecipazione al progetto, per il momento battezzato "Stamp".

Un annuncio potrà arrivare la settimana prossima. Google intende costruire il servizio attorno alle pagine "Amp", pensate per caricare contenuti via mobile più velocemente rispetto alle pagine normali. Da cui il nome del servizio, "St" come storie e "Amp". L'idea è che gli editori pubblichino sul servizio storie composte da varie pagine da far scorrere, con testo, foto e video. "Dall'inizio di Amp abbiamo collaborato costantemente con gli editorie e stiamo lavorando a molte nuove feature", ha detto un portavoce di Google, senza dare ulteriori dettagli.

Finanza
Utile in calo del 15% per la Berkshire Hathaway di Warren Buffett

Nel secondo trimestre la Berkshire Hathaway di Warren Buffett ha visto calare del 15% i profitti del secondo trimestre, a causa del ribasso dei guadagni sugli investimenti e delle perdite nella divisione che si occupa di sottoscrizioni di assicurazioni. Nei tre mesi a giugno, Berkshire ha riportato un utile netto di 4,26 miliardi di dollari, 2,592 dollari per azione di Classe A, in calo dai 5 miliardi, 3,042 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso.

I profitti operativi sono calati a 4,12 miliardi, 2,505 dollari per azione. La divisione assicurativa, che include Berkshire Hathaway Reinsurance Group, ha virato in rosso con perdite per 22 milioni di dollari, dai profitti per 337 milioni dell'anno scorso. Il valore contabile, usato da Buffett per misurare il petrimonio netto, è salito a 182.816 dollari, in rialzo del 6,2% nei primi sei mesi dell'anno.

Azionario
Wall Street: il Dow chiude ottavo record di fila

La seduta a Wall Street è finita in rialzo grazie al solido rapporto sull'occupazione americana a luglio. Il Dow Jones Industrial Average ha archiviato la sua nona seduta di fila in positivo, l'ottava a livelli record. Quello odierno è stato il 34esimo record del 2017. L'indice delle 30 blue chip ha terminato la seconda settimana consecutiva in aumento (con un +1,2% circa), la quarta in verde sulle ultime cinque. L'S&P 500 ha registrato fino ad ora un rialzo settimanale più contenuto, dello 0,2%. Il Nasdaq ha perso lo 0,4% in settimana.

Il DJIA ha aggiunto in giornata 66,71 punti, lo 0,3%, a quota 22.092,81.

L'S&P 500 ha guadagnato 4,67 punti, lo 0,19%, a quota 2.476,83.

Il Nasdaq Composite è salito di 11,22 punti, lo 0,18%, a quota 6.351,56.

Settore bancario
Wells Fargo avverte: conti fantasma forse superiori alle stime

Lo scandalo di conti fantasma che ha colpito Wells Fargo non sembra essere finito. La banca di San Francisco (California), ha ammesso che il numero di quei conti potrebbe essere superiore a quanto comunicato.

"Potremmo non avere ancora visto la fine di questo scandalo", ha avvertito l'istituto di credito in un documento depositato presso l'autorità di borsa Usa. In esso Wells Fargo ha anche detto che i 3,3 miliardi di dollari di riserve accantonate per spese legali potrebbero non essere sufficienti.

Il titolo soffre a Wall Street un calo dell'1,7%. Da inizio anno ha perso quasi il 5%.

Petrolio chiude a NY +1,1% a 49,58 dollari al barile, in settimana -0,4%

Il petrolio ha chiuso la seduta odierna in rally archiviando però una settimana in calo.

Il contratto settembre al Nymex ha aggiunto 55 centesimi, l'1,1%, a quota 49,58 dollari al barile. Nell'ottava ha ceduto lo 0,4%. 

A sostenere i prezzi oggi è stato il dato sul numero delle trivelle petrolifere attive, calato nell'ultima settimana di 1 unità a 765. Anche il solido rapporto sull'occupazione Usa ha spinto i prezzi al rialzo. 

I trader guardano già all'incontro dell'Opec previsto ad Abu Dhabi il 7-8 agosto; si discuterà della compliance dell'accordo per ridurre la produzione.

Tecnologia
Uber: Kalanick cerca di mantenere un ruolo a Uber

Dopo che a giugno era stato costretto a lasciare il ruolo di amministratore delegato di Uber, app che ha fondato, adesso Travis Kalanick cerca di mantenere un ruolo (e una fetta di potere) all'interno del gruppo. Kalanick - che continua ad avere un posto nel consiglio di amministrazione - sta cercando di guidare le discussioni sulla scelta del nuovo a.d. del colosso. In questo modo spera di poter ritagliarsi il ruolo di suo consigliere e cos" evitare di essere messo fuori gioco del tutto.

Proprio ieri il board del gruppo si è riunito per guardare da vicino una lista ridotta di possibili candidati: uno di essi è Jeff Immelt, l'attuale capo di GE. Allo stesso tempo Uber sta continuando le discussioni con la giapponese Softbank, interessata a un grosso investimento della società.

Negli ultimi mesi Uber ha affrontato enormi problemi legati ai vertici e al loro comportamento all'interno del gruppo. Ci sono stati diversi licenziamenti dopo che era emersa una cultura sessista, che in alcuni casi si è tradotta in molestie sessuali, denunciate da diverse dipendenti. Kalanick è stato messo alla porta proprio per questo motivo, visto che non sarebbe più stato in grado di gestire il gruppo e la sua transizione

Azionario
Wall Street: Dj verso ottavo record di fila, settimana in positivo

Gli indici a Wall Street viaggiano in rialzo grazie al solido rapporto sull'occupazione americana a luglio. Il Dow Jones Industrial Average si appresta ad archiviare la sua nona seduta di fila in positivo, l'ottava a livelli record, e il 34esimo record del 2017.

A livello settimanale, l'indice delle 30 blue chip si appresta a finire la seconda settimana consecutiva in aumento (con un +1% circa), la quarta in verde sulle ultime cinque. L'S&P 500, a cui manca intorno a mezzo punto percentuale per raggiungere il suo ultimo massimo storico, ha registrato fino ad ora un rialzo settimanale più contenuto, dello 0,1%. Il Nasdaq ha perso lo 0,5% in settimana e mancano meno di due punti percentuali per toccare il suo record. 

Effetto Amazon su Blue Apron? Verso taglio di 1.270 posti

In vista dei conti, previsti il 10 agosto, Blue Apron soffre su voci secondo cui intende tagliare il 24% della sua forza lavoro o 1.270 posti; il gruppo che fornisce kit per preparare un pasto completo è stato minacciato da Amazon, che ha recentemente depositato un marchio per un'offerta simile. Il titolo continua a essere scambiato sotto i 10 dollari ad azione dell'Ipo (viaggia sopra i 6).

Usa: numero trivelle attive torna a calare

Il numero delle trivelle petrolifere attive negli Stati Uniti è tornato a sceso. Stando al rapporto pubblicato ogni venerdì dal gruppo di servizi petroliferi Baker Hughes, i pozzi sono calati di 1 unità a 765. Il dato resta lontanissimo dal picco di 1.609 toccato a ottobre del 2014, ma è al di sopra del minimo toccato nel 2009 a 179 trivelle attive.

Economia
Riforma fiscale Usa in stallo, no accordo su tassazione profitti esteri (Ft)

I tentativi dell'amministrazione Trump e del Congresso a maggioranza repubblicana di trovare un accordo sulla riforma della finanza, promessa dal presidente durante la campagna elettorale e che avrebbe dovuto in teoria essere varata entro l'estate, si sono infranti su uno scoglio rilevante e difficile da superare, ovvero la mancanza di accordo sulla gestione (e la tassazione) dei profitti realizzati dalla società americane all'estero. Come riporta il Financial Times, la Casa Bianca vorrebbe un sistema territoriale, anziché mondiale, ma secondo i repubblicani non c'è un modo completamente privo di problemi o ricadute negative per fare una cosa di questo genere.

"Non penso che il pensiero sia in questo momento ben concepito", hanno detto alcuni parlamentari. Il problema è che il sistema attuale consente alle grandi aziende, come Apple e Microsoft, di tenere all'estero capitali per miliardi di dollari, perché se fossero rimpatriati sarebbero tassati con un'aliquota corporate del 35%. Inoltre, ha spinto varie società americane a rilevare società all'estero per spostare la residenza fiscale in Paesi con un regime fiscale più favorevole (tax inversion). Per ora, tuttavia, al Congresso americano non c'è consenso su come risolvere la questione, motivo per cui la tanto attesa riforma fiscale rischia di slittare a data da destinarsi.

Usa
Cresce popolarità valute digitali e nascono startup, ma restano dubbi su trasparenza

La popolarità delle valute digitali è molto aumentata negli ultimi anni, cosa che ha favorito la nascita di startup che raccolgono capitali per milioni di dollari consegnando in cambio agli investitori "token", sorta di buoni virtuali da usare per pagare beni e servizi sulle loro piattaforme e da mettere da parte come forma di risparmio.

Come riporta l'emittente televisiva Cnbc, questo solleva anche dubbi dal punto di vista della sicurezza e il timore che possano diventare strumenti per riciclare denaro. Le offerte iniziali di moneta virtuale (initial coin offering, Ico) sono diventate la principale fonte di raccolta fondi per progetti costruiti sulla tecnologia blockchain, ma poiché bitcoin e le altre valute digitali, ethereum per esempio, non sono soggette alla supervisione delle autorità di regolamentazione, restano dubbi sulla trasparenza delle operazioni.

Materie prime
Cereali Chicago: aperture in rialzo al Cbot

All'inizio dell'ultima seduta di contrattazioni della settimana al Chicago Board of Trade i cereali si attestano in rialzo, recuperando terreno dopo i ribassi del giorno precedente. Gli investitori sembrano avere "digerito" sia il miglioramento delle condizioni meteorologiche nelle aree settentrionali degli Stati Uniti, in precedenza colpite da forte siccità, sia le previsioni secondo cui il clima continuerà, almeno nel breve periodo, a essere favorevole al raccolto.

In avvio di seduta, frumento e mais si attestano in rialzo, ma non è detto che i guadagni odierni riusciranno a riportare in positivo il bilancio della settimana. In particolare, i future del mais a settembre acquistano 2 centesimi e un quarto a 3,65 dollari a bushel. I contratti del frumento a settembre avanzano di mezzo centesimo a 4,57 dollari a bushel. Andamenti in crescita anche per il comparto della soia, che viaggia in linea con gli altri settori. I future dei semi con scadenza a novembre sono in crescita di un centesimo e un quarto a 9,59 dollari a bushel, il contratto sulla farina con scadenza a dicembre cresce di 1,60 dollari a 311 dollari a tonnellata, mentre i future dell'olio con scadenza a dicembre salgono di 19 punti a 33,99 centesimi al pound.

Entertainment
Walt Disney lancerà attrazione con realtà virtuale a tema Star Wars in vari resort

Walt Disney punta sulla realtà virtuale, sfruttando il successo di "Guerre Stellari". Il colosso dell'intrattenimento prevede di inaugurare in alcune delle proprie location nuove attrazioni basate sulla realtà virtuale con tema "Star Wars".

Come ha fatto sapere la società, Lucasfilm, controllata di Disney, e The Void, gruppo del settore della realtà virtuale, lavoreranno insieme per realizzare l'attrazione al Downtown Disney del Disneyland Resort e al Disney Springs del Walt Disney World Resort a partire dalla stagione natalizia. "Star Wars: Secrets of the Empire (Guerre Stellari: i segreti dell'impero) consentirà ai fan di muoversi in libertà in un'esperienza multisensoriale, sociale, senza vincoli, interagendo con amici, fan e personaggi di Star Wars", si legge in una nota.

Auto
Usa: dieselgate Volkswagen, ex manager rischia 7 anni in carcere

Rischia fino a sette anni di carcere e una multa da 500mila dollari l'ex manager di Volkswagen arrestato dall'Fbi all'inizio dello scorso gennaio perché sospettato di avere partecipato alla frode legata allo scandalo emissioni che nel settembre 2015 ha colpito il gruppo tedesco. L'uomo si è dichiarato colpevole. Lo ha fatto in un tribunale di Detroit (Michigan) che si sta occupando del caso, in linea a quanto la procura e gli avvocati del cittadino tedesco avevano comunicato al giudice federale competente il 25 luglio scorso.

La persona in questione è Oliver Schmidt; dal 2014 all'inizio del 2015 aveva lavorato da Ann Arbor (Michigan) come capo dell'ufficio per l'ingegneria e l'ambiente di Volkswagen in America. La sentenza verrà annunciata il 6 dicembre prossimo. E' accusato di avere contribuito a imbrogliare funzionari Usa e consumatori con veicoli a motore diesel su cui era stato montato volutamente un software illegale pensato per permettere a VW di superare i test da laboratorio sulle emissioni condotti dal governo Usa.

M&A
Paysafe comprata dalle private equity Blackstone e Cvc Capital per 3,89 mld $

Prosegue il consolidamento del settore dei pagamenti online. I fondi di private equity Blackstone Group e Cvc Capital Partners hanno comprato la società britannica Paysafe Group per 2,96 miliardi di sterline, ovvero circa 3,89 miliardi di dollari.

Come riporta il Wall Street Journal, le due società, che si erano fatte avanti il mese scorso, scommettno sulla crescita progressiva dell'uso di questa forma di pagamento e dei trasferimento di denaro via mobile. L'accordo siglato da Blackstone e Cvc con Paysafe non è il primo di questo genere: di recente l'americana Vantiv ha avviat trattative per rilevare la britannica Worldpay Group per 10 miliardi di dollari.

Azionario
Wall Street: apertura in rialzo dopo occupazione solida, record per Dow

La seduta a Wall Street è iniziata in rialzo permettendo al Dow Jones Industrial Average di continuare a mettere a segno record: l'indice delle 30 blue chip ieri ha archiviato la sua settima seduta di fila da record, la seconda consecutiva sopra i 22mila punti. Gli investitori stanno digerendo il rapporto sull'occupazione Usa a luglio, definito "eccellente" dal presidente americano Donald Trump. Il tasso di disoccupazione è tornato sui minimi di 16 anni raggiunti lo scorso maggio (al 4,3%), il numero di posti di lavoro creati (209mila) ha superato le previsioni e i salari orari in crescita indicano un pochino di pressioni inflative; per questo gli investitori credono che la Federal Reserve resti convinta di volere alzare i tassi una terza volta entro il 2017; una stretta non è prevista dal mercato prima di dicembre, anche perché a settembre la banca centrale Usa potrebbe annunciare l'inizio della riduzione del suo bilancio.

Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones sale di 54,7 punti, lo 0,25%, a quota 22.080,81. L'S&P 500 aumenta di 5,20 punti, lo 0,2%, a quota 2.477,33. Il Nasdaq aumenta di 9,4 punti, lo 0,15%, a quota 6.349,99. Il petrolio si è risollevato: il contratto settembre al Nymex segna un +0,08% a 49,07 dollari al barile.

Trimestrali
Cooper Tire: utile II trim. cala a 45,3 mln $, sotto stime, scende fatturato

Cooper Tire & Rubber, produttore americano di pneumatici, ha visto calare i profitti del secondo trimestre, ma ha comunque battuto le previsioni degli analisti. Nei tre mesi a giugno, la società ha riportato un utile netto di 45,3 milioni di dollari, 85 centsimi per azione, contro i 70,7 milioni, 1,27 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso. Gli analisti attendevano un dato a 74 centesimi.

Il fatturato è sceso a 720,8 milioni di dollari, dai 740,3 milioni precedenti e sotto i 770,7 milioni attesi. Il volume complessivo è calato dello 0,5%, dal momento che la crescita internazionale ha bilanciato il rallentamento in Nord America. "Il settore continua ad affrontare turbolenze sul mercato americano, a causa della variabilità dei costi dei materiali grezzi, i deboli trend di vendita retail e l'alto livello di scorte", ha detto l'amministratore delegato Brad Hughes, anticipando che le incertezze continueranno anche nel terzo trimestre.

T-Bond in calo dopo rapporto occupazione solido

I Treasury sono in leggero calo in seguito al solido rapporto sull'occupazione americana a luglio. Il numero di posti di lavoro creati è stato superiore alle stime (209mila), il tasso di disoccupazione è sceso come previsto (al 4,3%) e i salari orari sono aumentati leggermente più delle attese (+0,34%). Quest'ultimo dato non è forse abbastanza per portare gli investitori a preoccuparsi di un aumento dell'inflazione, visto che è da tempo in stallo, ma potrebbe bastare alla Federal Reserve per tenere fede ai suoi piani: l'istituto centrale Usa punta ad alzare i tassi una terza volta entro la fine del 2017. Il decennale Usa vede rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - salire al 2,262% dal 2,230% di ieri. Il 2016 terminò al 2,446%. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono fermi all'1,085%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti in aumento all'1,363%.

Titoli a 5 anni, rendimenti in crescita all'1,822%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in salita al 2,837%.

Politica
Trump brinda a occupazione Usa "eccellente", e si prende il merito

Il presidente americano Donald Trump brinda al rapporto sull'occupazione americana a luglio, quando sono stati creati 209.000 posti di lavoro, più dei 180.000 attesi, e il tasso di disoccupazione è tornato sui minimi di 16 anni al 4,3%. Come suo solito, l'inquilino della Casa Bianca insinua che il merito è suo.

"Numeri del lavoro eccellenti appena pubblicati - e ho appena iniziato. Molte regolamentazioni che soffocano il lavoro continuano a calare. Movimento di ritorno verso gli USA!", ha scritto Trump su Twitter implicando che le aziende americane stanno tornando ad assumere nella prima economica al mondo piuttosto che all'estero (cosa tutta da dimostrare).

Wall Street: future in rialzo, bene l'occupazione Usa

I future a Wall Street restano in rialzo, anche se si trovano sotto i massimi, indicando un avvio degli scambi in positivo. Ciò potrebbe portare il Dow Jones Industrial Average a prepararsi per l'ottava seduta di fila da record e la terza consecutiva sopra i 22mila punti. Gli investitori stanno digerendo il rapporto sull'occupazione Usa di luglio, quando sono stati creati 209mila posti di lavoro contro attese per 180mila unità; come previsto il tasso di disoccupazione è sceso dello 0,1% al 4,3%, minimi di 16 anni. I salari orari - particolarmente monitorati perché indicano l'andamento dell'inflazione - sono aumentati leggermente più del previsto, cosa che potrebbe convincere la Federal Reserve a tenere fede ai suoi piani per alzare i tassi una terza volta entro fine anno.

I future del Dow salgono di 55 punti, lo 0,25%; quelli dell'S&P 500 avanzano di 3,5 punti, lo 0,14%; quelli del Nasdaq aggiungono 11,25 punti, lo 0,19%. Il petrolio a settembre al Nymex segna un -0,24% a 48,91 dollari al barile.

Economia
Usa: +209mila posti lavoro luglio, sopra stime, disoccupazione 4,3%, come stime

In luglio le aziende americane hanno creato molti più posti di lavoro del previsto, mentre il tasso di disoccupazione è calato in linea con le stime. Negli Stati Uniti sono stati creati 209.000 posti di lavoro, mentre gli analisti attendevano un aumento di 180.000 unità.

Come riferito dal dipartimento al Lavoro, il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,4% al 4,3%, appunto come previsto. I numeri di giugno sono stati rivisti al rialzo da 222.000 a 231.000 posti di lavoro creati.

Economia
Usa: -5,9% a 43,6 mld $ deficit commerciale a giugno, più basso delle stime

In giugno il deficit commerciale degli Stati Uniti si è attestato in ribasso e a un livelli inferiore alle stime, segno che il rafforzamento dell'economia globale spinge al rialzo la domanda di beni stranieri all'estero. Secondo quanto reso noto dal dipartimento del Commercio, in giugno il deficit è sceso del 5,9% a 43,64 miliardi di dollari, mentre gli analisti attendevano un calo a 44,1 miliardi.

In maggio il deficit si era attestato a 46,39 miliardi di dollari (rivisto al ribasso dai 46,51 miliardi della prima stima). In giugno le esportazioni sono salite dell'1,2%, al massimo storico, al netto dell'inflazione, sulla scia del boom di esportazioni petrolifere, mentre le importazioni sono calate dello 0,2%. Nei primi sei mesi dell'anno il dato è salito del 10,7% rispetto allo stesso periodo del 2016, con le esportazioni in rialzo del 6% e le importazioni in aumento del 6,9%.

Assicurazioni
Cigna: +37,2% utile II trim. a 813 mln $, sopra stime, rialzo premi e commissioni

Nel secondo trimestre Cigna, colosso americano delle assicurazioni mediche, ha visto salire i profitti, superando le previsioni degli analisti. Nei tre mesi a giugno l'utile netto è stato di 813 milioni di dollari, 3,15 dollari per azione, il 37,2% in più rispetto ai 510 milioni, 1,97 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso.

Escludendo le voci straordinarie, l'utile adjusted è stato di 2,91 dollari per azione, meglio dei 2,48 dollari previsti. Il fatturato è salito da 9,96 a 10,32 miliardi di dollari, sopra le stime per 10,26 miliardi. Premi e commissioni sono aumentati da 8,78 miliardi a 9,13 miliardi, anche in questo caso sopra i 9,02 miliardi previsti. Per il 2017 la società attende un utile per azione tra 9,75 e 10,05 dollari per azione con una crescita del fatturato tra il 3 e il 4%, contro le stime degli analisti per profitti per 9,78 dollari per azione e un giro d'affari di 41,19 miliardi.

Finanza
Usa: attivista Ackman vuole controllo Adp, punta a 5 seggi nel Cda

Vola del 3% circa nel premercato a Wall Street il titolo di Automatic Data Processing (Adp), agenzia che si occupa di preparare le buste paga e che, tra le altre cose, stila il rapporto mensile sull'occupazione americana nel settore privato. A fare da traino è la notizia che Pershing Square Capital Management, fondo dell'investitore attivista William Ackman, punta a ottenere il controlo della società.

Adp ha fatto sapere che Pershing, che controlla attualmente l'8% del gruppo, vuole anche posticipare la scadenza per la nomina dei consiglieri di amministrazione di 45 giorni, in modo da creare il consenso necessario per accaparrarsi cinque seggi. Ackman punta anche a cambiare l'amministratore delegato, Carlos Rodriquez, in carica da sei anni. Immediata la risposta della società: "Il Cda ha deciso all'unanimità che non è nel migliore interesse di Adp o degli altri azionisti dare seguito alle richieste dell'ultimo minuto di Pershing Square su una proroga", si legge in una nota.

Tech
L'esperto di cybersicurezza che ha fermato virus WannaCry arrestato negli Usa

Un esperto britannico di cybersicurezza, celebrato per aver contribuito a fermare il ransomware WannaCry, è stato arrestato negli Usa con l'accusa di aver creato dei virus destinati ad attaccare le banche. Marcus Hutchins, conosciuto come "Malwaretech", è stato arrestato a Las Vegas mentre partecipava al grande raduno hacker Def Con, ha indicato il Dipartimento alla Giustizia Usa.

Il mandato, che data 12 luglio, era stato finora rinviato. Hutchins è stato accusato, con altri individui di aver fabbricato e distribuito il virus Kronos, concepito per rubare informazioni relative alle transazioni bancarie online di banche in Gran Bretagna, Canada, Germania, Polonia e Francia. L'atto d'accusa sostiene che Hutchins avrebbe distribuito questo virus sul "dark web", la parte clandestina di internet.

Auto
Toyota e Mazda si alleano per produrre auto elettriche negli Usa

Il costruttore auto giapponese Toyota e la più piccola rivale Mazda hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo per uno scambio di capitale finalizzato allo sviluppo congiunto di veicoli elettrici e alla costruzione di una nuova fabbrica negli Usa che potrebbe creare fino a 4.000 posti di lavoro e per la quale investiranno 1,6 miliardi di dollari. La mossa giunge in un momento di forti cambiamenti nell'industria automobilistica, che deve affrontare il passaggio verso tecnologie non inquinanti e la guida autonoma, ma che va letta anche alla luce del contesto di incertezza in cui si trovano ad operare i costruttori giapponesi negli Usa, con il presidente Trump che mira a difendere i costruttori americani e a limitare le importazioni dall'estero.

Trump ha fortemente criticato proprio Toyota per il progetto relativo ad una nuova fabbrica in Messico, minacciando di imporre dazi doganali. Le radici dell'accordo risalgono al 2015 quando Toyota e Mazda, che non ha impianti negli Usa, hanno firmato un memorandum d'intesa per esplorare la possibilità di una collaborazione. Oggi l'annuncio dell'accordo, con i due costruttori che affermano di voler unire le forze sulla tecnologia chiave della prossima generazione di veicoli. Toyota e Mazda investirano 1,6 miliardi di dollari per costruire una fabbrica negli Stati Uniti per produrre modelli cross-over e le prossime generazioni della berlina Corolla (di Toyota) a partire dal 2021. L'impianto americano avrà uan capacità annua di circa 300.000 veicoli e la possibilità di creare fino a 4.000 posti di lavoro. L'accordo prevede che Toyota avrà una quota di circa il 5% in Mazda, che a sua volta investirà in Toyota.

Borsa
Future Wall Street poco mossi in attesa del dato sul lavoro Usa

Dopo la chiusura contrastata di ieri, con il Dow Jones ancora a record e gli altri listini in ribasso, Wall Street si avvia a iniziare l'ultima seduta della settimana all'insegna della cautela. A tenere banco sarà il dato sull'occupazione americana di luglio, in calendario alle 14.30 italiane. Nel frattempo i future dei listini sono appena sopra la parità.

La seduta di ieri è finita mista con il Dow Jones Industrial Average che per un soffio è riuscito a mettere a segno il settimo record di fila, la serie temporale più lunga da febbraio. L'indice delle 30 blue chip ha saputo mantenersi sopra la soglia dei 22mila punti conquistata per la prima volta nella giornata precedente.