Wall Street da record grazie a ottimismo su Usa-Cina

Washington e Pechino più vicine a un'intesa commerciale

Apple
Apple dona 2,5 mld usd contro emergenza abitativa nella Silicon Valley

Apple si è impegnata a versare 2,5 miliardi di dollari in donazioni per far fronte all’emergenza abitativa nella Silicon Valley. Lo ha annunciato l'amministratore delegato Tim Cook, che ha deciso di seguire l'esempio di altre grandi aziende del settore tech. I prezzi delle case hanno ormai raggiunto livelli insostenibili, tanto che quasi 30.000 persone hanno lasciato San Francisco tra aprile e giugno. Il prezzo mediano di una casa, secondo la società Redfin, è di 1,4 milioni di dollari. "Case a buon mercato vogliono dire stabilità e dignità, opportunità e orgoglio. Quando queste cose non sono più alla portata di molti, sappiamo che la strada su cui siamo non è sostenibile. Apple si impegna a essere parte della soluzione" ha dichiarato Cook. 

Il colosso di Cupertino segue l’esempio di altri colossi del tech come Google e Facebook, che nei mesi scorsi si sono impegnati a investire un miliardo di dollari, e Microsoft, che a gennaio ha annunciato un investimento di circa 500 milioni di dollari. Apple intende destinare un miliardo di dollari a un fondo d'investimento per abitazioni economicamente a buon mercato e un altro miliardo a un fondo di assistenza per mutui rivolto a coloro che comprano la prima casa. Inoltre, 300 milioni di dollari saranno devoluti da Apple sotto forma di abitazioni a prezzi accessibili nell’area di San Jose; 150 milioni di dollari saranno immessi in una partnership pubblico-privata per nuove abitazioni nell’area di San Francisco; 50 milioni di dollari, infine, saranno utilizzati per fronteggiare il problema dei senzatetto nell’area della Silicon Valley.

Economia
Due statunitensi su tre: non stiamo meglio da quando c'è Trump

Il presidente Donald Trump parla continuamente di crescita economica, ma quasi due terzi degli statunitensi hanno dichiarato di non stare meglio finanziariamente rispetto all'inizio della sua presidenza. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Financial Times e Peter G Peterson Foundation. Il 31% degli intervistati ha dichiarato di stare peggio rispetto a tre anni fa; un altro 33% ha detto che la propria situazione finanziaria non è cambiata, mentre il 35% ha assicurato di stare meglio ora. Il sondaggio sottolinea quindi i rischi per Trump in vista delle elezioni del prossimo anno, visto che il presidente punta sul miglioramento dell'economia per convincere gli statunitensi a votare di nuovo per lui.

Trump, mercati azionari ai massimi e i media parlano solo di impeachment

Wall Street viaggia ai massimi e i media americani parlano solo di impeachment. É questa l’accusa lanciata alla stampa a stelle strisce dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Massimi di sempre per il mercato azionario e tutto ciò di cui parlano i (media) Fake News è l’impeachment”, ', ha scritto Trump su Twitter nel tentativo di distogliere l'attenzione della stampa dal processo per impeachment e portarla su quello che l'inquilino della Casa Bianca considera uno dei risultati ottenuti dalla sua presidenza. Due ore prime il presidente aveva sottolineato i record in apertura dei listini statunitensi: "Mercato azionario ai massimi. Spendete bene il vostro denaro!", aveva scritto Trump, sempre su Twitter.

Ordini fabbriche -0,6% a settembre, sotto le stime

A settembre, gli ordini alle fabbriche Usa hanno deluso le attese. Secondo quanto reso noto dal Dipartimento del Commercio, il dato è diminuito dello 0,6%, mentre gli analisti attendevano un dato in calo dello 0,5% rispetto al mese precedente. Il dato segue un ribasso dello 0,1% ad agosto. Al netto dei trasporti, c'è stato una contrazione dello 0,1% rispetto ad agosto; escludendo la difesa, un'altra categoria volatile, c'è stato un ribasso dello 0,6%.

Sale a 47,7 punti Ism New York ad ottobre

Le condizioni di business a New York City sono decisamente migliorate ad ottobre da settembre, quando avevano toccato i minimi da 40 mesi. La divisione di NY dell'Institute for Supply Management ha spiegato che l'indice che misura le condizioni attuali di business, basato su un sondaggio condotto tra le aziende di NYC, è salito a 47,7 punti dai 42,8 punti di settembre. Una lettura sopra quota 50 indica un passo più veloce dell'attività rispetto al mese prima, mentre un dato inferiore a 50 indica un rallentamento. La componente che misura le aspettative a sei mesi ha invece superato la soglia dei 50 punti, salendo a 53,6 dai 45,2 di settembre.

Avvio in rialzo su Wall Street, Dj (+0,6%) a nuovi massimi

Gli indici su Wall Street hanno iniziato la seduta in rialzo, toccando nuovi massimi, grazie all’ottimismo proveniente dal fronte commerciale. Domenica, il segretario al Commercio, Wilbur Ross, ha detto che il governo americano è pronto a concedere delle licenze ad alcune aziende Usa per fare affari con il colosso cinese, Huawei. Ross ha poi segnalato un’apertura da parte di Washington a non introdurre le tariffe sulle importazioni di automobili europee e giapponesi.Sul fronte aziendale, McDonald’s cede il 2,55% a 189,00 dollari dopo le dimissioni a sorpresa del Ceo Steve Easterbrook a causa di violazioni del codice di comportamento della catena di ristoranti fast-food. Under Armour perde il 15,12% a 16,05 dollari dopo che il colosso dell’abbigliamento sportivo ha tagliato le stime per l’anno in corso e nonostante il fatto che i conti relativi al terzo trimestre abbiano oltrepassato le stime degli analisti. A pesare sono anche le indiscrezioni riguardanti l’avvio di un’inchiesta federale sui bilanci dell’azienda. Fca sale del 2,67% at 16,16 dollari a New York su indiscrezioni che la casa automobilistica potrebbe firmare ufficialmente l’accordo per fondersi con la rivale francese, Psa, prima della fine dell’anno. Sul fronte macroeconomico, l’attenzione sarà per il dato Ism sull’attività manifatturiera nell’area di New York per il mese di ottobre, alle 15.45 in Italia, e per gli ordini alle fabbriche per il mese di settembre, alle 16 in Italia. Il Djia guadagna 131,94 punti, lo 0,48%, a quota 27.479,30; l’S&P 15,96 punti, lo 0,52%, a quota 3.082,87; e il Nasdaq avanza di 57,52 punti, lo 0,70%, a quota 8.444,73 punti.

Future in rialzo su ottimismo dal fronte commerciale

I future su Wall Street viaggiano in rialzo grazie all’ottimismo proveniente dal fronte commerciale. Il segretario al Commercio, Wilbur Ross, ha detto domenica che il governo americano è pronto a concedere delle licenze ad alcune aziende Usa per fare affari con il colosso cinese, Huawei. Ross ha poi segnalato un’apertura da parte di Washington a non introdurre le tariffe sull’importazioni di automobili europee e giapponesi. Ad aiutare i listini è anche il rapporto sull’occupazione pubblicato venerd" scorso che ha mostrato come l’economia americana abbia aggiunto più posti di lavoro delle attese. Sul fronte aziendale, Ford guadagna lo 0,67% prima dell’apertura del mercato dopo i vertici del sindacato Uaw hanno dato il via libera al rinnovo contrattuale dei lavoratori di Ford. Fca sale del 3,18% su indiscrezioni che la casa automobilistica potrebbe firmare ufficialmente l’accordo per fondersi con la rivale francese, Psa, prima della fine dell’anno. McDonald’s cede l’1,72% dopo le dimissioni a sorpresa del Ceo Steve Easterbrook. I future del Dow Jones guadagnano 141.00 punti, lo 0,52%, quelli dell’S&P 500 15,75 punti, lo 0,51%, mentre i future sul Nasdaq salgono di 55,25 punti, lo 0,68%. Il petrolio a dicembre al Nymex segna un +1,14% a 56,84 dollari in seguito all’ottimismo sul fronte commerciale.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Ism New York per il mese di ottobre alle 9:45 (le 15:45 in Italia). Precedente: 42,8.

Ordini alle fabbriche per il mese di settembre alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: +0,1%.


Appuntamenti societari

Trimestrale Hertz, dopo la chiusura. Trimestrale Sprint alle 8 (le 14 in Italia). Trimestrale Uber alle 16.05 (le 22.05 in Italia). Trimestrale Under Armour alle 6.55 (le 12.55 in Italia). Vendite auto.


Altri appuntamenti

Nulla di rilevante da segnalare.