Wall Street, attesa per i dati sull'occupazione

Attenzione anche agli sviluppi sulla Siria

Wall Street: in positivo a un'ora dalla chiusura, DJ +0,12%

A circa un'ora dalla chiusura Wall Street si conferma in positivo, soppesando gli ultimi dati macroeconomici in attesa del rapporto sull'occupazione prestivo per domani. In questo momento, il Dow Jones cresce dello 0,12% a 14.949,28 punti, il Nasdaq sale dello 0,35% a 3.661,94 punti e lo S&P 500 è in rialzo dello 0,2% a 1.656,46 punti. Il petrolio ha chiuso la seduta in rialzo: il contratto con scadenza ad ottobre ha aggiunto 1,14 dollari, l'1,1%, a 108,37 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato restano negativi con rendimenti in aumento al 2,97% per il titolo decennale e al 3,87% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l'euro arretra a 1,3121 dollari mentre il biglietto verde avanza a 100,14 yen.

T-Bond: rendimento bond decennale verso soglia psicologica del 3%

NA metà seduta il prezzo del benchmark decennale sui T-Bond è in calo con rendimenti in aumento al 2,98%. I titoli di stato americani perdono terreno con gli operatori sempre più convinti dell'imminente riduzione del programma di acquisto bond da parte della Federal Reserve, dopo gli ultimi dati macroeconomici.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

  • titoli a 2 anni, rendimenti allo 0,51%
  • titoli a 5 anni, rendimenti all'1,83%
  • titoli a 30 anni, rendimenti al 3,86%
Finanziari guidano i rialzi sul Dow Jones

A metà seduta guadagna il comparto finanziario che guida i rialzi sul Dow Jones con American Express (+0,91%), Bank of America (+0,8%) e Jp Morgan (+0,75%). Soffrono invece utilities e telco con At&t peggior titolo tra le blue chip, in ribasso dell'1,14%. Tra i tecnlogici si conferma in rally Groupon (+5,3%) grazie ad un upgrade degli analisti di Morgan Stanley che hanno alzato il rating sul titolo da "equalweight" a "overweight". In forte aumento anche Louisiana-Pacific (+11,07%) dopo l'accordo di acquisizione con la canadese Ainsworth Lumber per 863 milioni di dollari. Infine Costco cresce dell'1,99% dopo aver registrato ad agosto vendite superiori alle previsioni del mercato.

Wall Street continua in modesto rialzo a metà seduta, DJ +0,8%

A metà seduta Wall Street prosegue con modesti rialzi dopo l'ultima serie di dati macroeconomici. In vista del rapporto sull'occupazione ad agosto atteso per domani, oggi è stato diffuso il dato sui nuovi occupati nel settore privato (aumentati ad agosto di 176 mila unità, meno delle stime degli analisti), mentre le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono calate a livelli pre-crisi. Buone notizie sono arrivate anche sul fronte dei servizi, dove l'indice ISM ha toccato i massimi da dicembre 2005 a quota 58,6 punti. In questo momento, il Dow Jones cresce dello 0,08% a 14.942,78 punti, il Nasdaq avanza dello 0,2% a 3.656,19 punti e lo S&P 500 sale dello 0,17% a 1.655,84 punti. Il petrolio continua la seduta in positivo: i future ad ottobre aggiungono lo 0,88% a 108,17 dollari il barile.

Microsoft: vittoria legale contro Motorola (controllata di Google) su brevetti

Secondo round del processo e seconda vittoria di Microsoft contro Motorola Mobility, divisione di Google, dopo quella dello scorso aprile. Il tribunale di Seattle ha dato ragione al colosso di Redmond, che accusa Motorola di pretendere cifre eccessive per concedere in licenza brevetti legati a tecnologie considerate standard, ovvero essenziali per i prodotti Microsoft. Come riporta il Financial Times, Motorola avrebbe rotto l'accordo in base al quale è tenuta a concedere i diritti "a un prezzo equo e ragionevole". Avrebbe chiesto il 2,25% di ogni prodotto venduto, ovvero, secondo le stime, circa 4 miliardi di dollari all'anno. La controllata di Google dovrà pagare a Microsoft danni per 15 milioni di dollari (altre fonti parlano di cifre tra i 14 e i 14,5 milioni), circa la metà di quanto era stato chiesto dal colosso fondato da Bill Gates. "E' una vittoria per tutti quelli che vogliono prodotti accessibili e lavorano bene insieme", si legge in una nota di Microsoft. Disappunto invece in casa Motorola: "Siamo delusi, ma attendiamo l'appello sulle nuove quesioni legali emerse in questo caso. Nel frattempo, ci concentriamo sulla produzione dei grandi prodotti che la gente ama".

Usa: tassi interesse mutui "jumbo" per prima volta inferiori a quelli normali

Negli Stati Uniti i tassi di interesse dei mutui più grandi, quelli per l'acquisto delle abitazioni più costose, sono per la prima volta più bassi di quelli dei prestiti di più piccole dimensioni. I cosiddetti mutui "jumbo" sono quelli troppo consistenti per essere garantiti dal Governo americano, che offre coperture per prestiti fino a 417.000 dollari (con un'estensione a 625.000 per i mercati immobiliari più costosi come New York, Los Angeles e Washington). Come riporta il Wall Street Journal, secondo i dati della Mortagage Bankers Association, la settimana scorsa il tasso medio di interesse sui mutui trentennali di dimensioni normali era del 4,73%, quello dei "jumbo" del 4,71%. I tassi dei "jumbo" storicamente sono sempre stati più alti di quelli prestiti "conforming", garantiti dalle agenzie federali o dai colossi dei prestiti Fannie Mae e Freddie Mac. Ora la situazione è cambiata, sulla scia di una combinazione di volatilità dei tassi di interesse, costi di finanziamento più bassi e politiche federali che rendono i mutui più grandi un investimento interessante. Secondo gli osservatori, lo spread, ovvero la differenza, tra i tassi dei mutui "jumbo" e dei "conforming" è senza precedenti: "In trent'anni di carriera, non ho mai visto nulla del genere", ha detto Brad Blackwell, vicedirettore generale di Wells Fargo Home Mortgage.

In calo scorte settimanali petrolio e benzina, in rialzo stock distillati

Nella settimana conclusa il 30 agosto le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono scese di 1,836 milioni di barili a 360,212 milioni, mentre gli analisti attendevano un calo di 200.000 unità dopo il rialzo di 2,99 milioni di unità precedente. Secondo i dati diffusi dal dipartimento all'Energia, gli stock di benzina sono scesi di 1,827 milioni di barili, a 215,987 milioni, dopo la frenata di 590.000 barili dei sette giorni precedenti e la discesa di 600.000 unità prevista. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, sono cresciute di 549.000 barili a 129,586 milioni, mentre le stime erano per una crescita di 200.000 unità, dopo il calo di 320.000 barili della settimana precedente. L'utilizzo della capacità degli impianti si è attestato al 91,7%, in rialzo rispetto al 91,2% del dato precedente e più del 90,9% previsto.

  • L'oro scende sui minimi di due settimane: -1,8% a 1.364,70 dollari l'oncia
Cereali Chicago: aperture in calo al Cbot

I cereali hanno aperto la seduta in calo al Cbot. I semi di soia risentono di commenti secondo cui i rialzi dell'ultimo mese dell'olio di soia - dovuti a preoccupazioni sul clima caldo - sono stati eccessivi. Intanto la produzione mondiale di semi è vista crescere del 7% a 284 milioni di tonnellate nell'anno 2013-2014 con Stati Uniti, Brasile, Argentina e India pronti a mettere a segno raccolti record. Anche il mais risente di prospettive per raccolti ampi. I future con scadenza a novembre dei semi di soia cedono 8 centesimi e mezzo, lo 0,63%, a 13,44 dollari, la farina con scadenza a dicembre è in calo di 1,20 dollari, lo 0,28%, a 421,50 dollari a tonnellata e l’olio a dicembre scivola di 36 punti, lo 0,82%, a 43,57 centesimi al pound. I future sul mais a dicembre retrocede di 8 centesimi e tre quarti, l'1,86%, a 4,60 dollari e tre quarti a bushel, mentre il contratto sul frumento a dicembre mette a segno un calo di 7 centesimi, l'1,08%, a 6,39 dollari e un quarto a bushel.

Ordini alle fabbriche Usa -2,4% in luglio, stima era -3,4%

Gli ordini alle fabbriche degli Stati Uniti sono calati in luglio, anche se a un passo più lento rispetto alle previsioni.Secondo quanto reso noto dal Dipartimento del Commercio, il dato è calato del 2,4% a 485 miliardi, mentre gli analisti attendevano un ribasso del 3,4%, dopo l'aumento dell'1,6% del mese precedente (dato rivisto al rialzo dal +1,5% della prima stima).Escludendo il settore trasporti il dato è aumentato dell'1,2%. Da segnalare che gli ordini di beni durevoli, quelli destinati a durare almeno tre anni, sono calati del 7,4%, sulla scia del calo del settore trasporti. Gli ordini di beni capitali sono invece cresciuti del 2,4%, così come sono salite dell'1,1% le consegne complessive.

  • Dollaro torna sopra i 100 yen, massimi di sei settimane
T-Bond: rendimento decennale corre sui massimi di due anni dopo Ism servizi

Continua la corsa dei rendimenti dei titoli di stato americani. Dopo la pubblicazione dell'Ism servizi, balzato ad agosto più delle stime, e degli ordini alle fabbriche, calati a luglio ma comunque migliori delle attese, il decennale si è spinto al 2,971%, massimi di due anni.

Rialzo a sorpresa settore servizi Usa in agosto, dato Ism oltre stime

In agosto l'Ism servizi, l'indice che misura la performance del terziario negli Stati Uniti, si è attestato in rialzo, battendo le previsioni degli analisti.L'indice di riferimento redatto dall'Institute for Supply Management è cresciuto a 58,6 punti, contro i 56 punti di luglio. Gli analisti avevano previsto un calo a 55 punti. Da segnalare comunque che un valore al di sopra della soglia dei 50 punti indica una fase di espansione della congiuntura.Guardando alle singole componenti, quella dell'attività aziendale è salita da 60,4 a 62,2 punti, quella dell'occupazione è cresciuta a 57 punti dai 53,2 punti di luglio, mentre quella dei prezzi è calata a 53,4 punti dai 60,1 precedenti. La componente relativa ai nuovi ordini si è attestata a 60,5 punti, più dei 57,7 punti di luglio.

BlackBerry: accelera asta per la cessione, sarà completata entro novembre

BlackBerry condurràuna veloce asta per la propria cessione, che spera di aver completato entro novembre. L'azienda canadese, pioniere in crisi degli smartphone, è rimasta bruciata dall'ultima ondata di fusioni nelle telecomunicazioni, in particolare dall'acquisizione delle attività nei cellulari di Nokia da parte di Microsoft, considerata tra i potenziali acquirenti di BlackBerry. Cercherà di correre ai ripari, ha riportato il Wall Street Journal, accelerando al massimo i tempi della propria vendita, una strategia svelata in agosto quando ha affermato che avrebbe creato uno speciale comitato per esplorare tutte le sue opzioni. Tra i candidati potenziali a rilevare il gruppo ci sono oggi fondi pensione canadesi, il gruppo di private equity Bain Capital e la societa' cinese di hi-tech Lenovo. E' probabile. stando al Journal, che piu' gruppi si alleino per spartirsi gli asset di BlackBerry.

Verizon: emissione bond da 25 mld forse prossima settimana per Vodafone

Verizon potrebbe effettuare fin dalla prossima settimana la prima emissione di obbligazioni per finanziare la sua acquisizione da 130 miliardi di dollari della quota di Vodafone in Verizon Wireless. Gli investitori, stando al Wall Street Journal, avrebbero cosi' nei prossimi giorni la possibilita' di esprimersi direttamente sulla solidita' dell'operazione comprando una iniziale tranche da 25 miliardi di dollari di bond, parte di un collocamento che potrebbe alla fine raggiungere i 50 miliardi. La prima tranche da sola, se rispettera' le attese, stabilira' un nuovo record, battendo quello finora detenuto da Apple con un'emissione da 17 miliardi di dollari. I tempi e termini dell'emissione non sono stati tuttavia ancora decisi con certezza, avverte il Journal, anche se un giro di consultazioni con potenziali investitori e' in programma proprio la prossima settimana. L'operazione di finanziamento e' guidata a livello globale da JP Morgan e da Morgan Stanley, con la partecipazione anche di Barclays e di Bank of America.

Smithfield: Tesoro verso ok a vendita da 4,7 mld $ alla cinese Shuanghui

Appare vicino e probabile il via libera del dipartimento al Tesoro americano all'acquisizione da 4,7 miliardi di dollari dell'americana Smithfield Foods, maggiore produttore americano di carne di maiale, da parte della cinese Shuanghui International. Nessuna società cinese ha mai speso tanto per rilevare un'azienda americana. Come riporta il Financial Times, la commissione che si occupa degli investimenti stranieri negli Stati Uniti ha fatto sapere di essere orientata all'approvazione dell'accordo, perché "non solleva gravi questioni riconducibili alla sicurezza nazionale". Lo scorso giugno, in una lettera al segretario al Tesoro Jacob Lew, un gruppo di senatori di entrambi i partiti aveva chiesto un'attenta revisione dell'accordo in termini di sicurezza del mercato alimentare. Sempre a giugno, il fondo Starboard Value, azionista di Smithfield con una quota del 5,7%, aveva chiesto, senza successo, lo scorporo delle attività del gruppo al posto di una cessione ai cinesi.

Wall Street apre incerta, il mercato vuole chiarezza dalla Fed

Dopo due sedute consecutive al rialzo, gli indici a Wall Street hanno aperto intorno alla parità. Il focus degli investitori resta sulla Federal Reserve, che nel meeting dei prossimi 17-18 settembre potrebbe decidere di ridurre il ritmo con cui acquista Treasury e bond ipotecari, attualmente pari a 85 miliardi di dollari al mese. Molto dipenderà dal rapporto del lavoro di agosto che verrà pubblicato domani. La buona notizia di oggi è che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono calati più delle attese confermandosi su livelli pre-crisi. Il Dow Jones cede 5 punti, lo 0,03%, a quota 14.925, il Nasdaq segna un +3 punti, lo 0,08%, a quota 3.652, l'S&P 500 è piatto a quota 1.654. Il petrolio a ottobre avanza dello 0,72% a 108,04 dollari al barile, l'oro a dicembre cede lo 0,07% a 1.388 dollari l'oncia.

A livello societario, Groupon balza (+5,88%) dopo la promozione degli analisti di Morgan Stanley: il giudizio sul titolo del sito di buoni sconti passa a "overweight", sovrappesare in portafoglio, con obiettivo di prezzi a 14 dollari. BlackBerry (+3,24%) accelera l'asta per la cessione: il produttore canadese di smartphone punta a trovare un acquirente entro novembre. LinkedIn (+0,75%), il social network per professionisti, venderà titoli per 1,2 miliardi di dollari a 223 dollari ciascuna. Nel retail, Conn's cede sul Nasdaq il 12%: nonostante utili del secondo trimestre balzati del 65% la performace del segmento legato al credito ha deluso le attese.

Boeing alza stime domanda aerei Cina a 5.580 aerei in 20 anni

Boeing prevede che entro vent'anni le compagnie aeree cinesi triplicheranno le dimensioni delle proprie flotte, approfittando di una decisa crescita economica e dell'aumento delle spese per viaggi e turismo. Come riporta il Washington Post, le compagnie aeree cinesi da qui al 2032 avranno bisogno di 5.580 nuovi aerei, con un valore di 780 miliardi di dollari. La previsione è del 6,1% più alta rispetto a quella dell'anno scorso, in cui Boeing parlava di vendite di 5.260 nuovi aerei per un valore di 670 miliardi di dollari tra il 2012 e il 2031. "Il turismo in Cina e i viaggi all'interno dell'Asia sosterranno una solida domanda di aerei", si legge in una nota di Boeing. "Prevediamo un aumento della crescita dell'economia, dei redditi, degli scambi commerciali e del turismo, attendiamo un liberalizzazione del mercato nel corso del tempo e un calo dei costi dei viaggi", ha detto Randy Tinseth, vicedirettore marketing di Boeing, sottolineando che "tutto questo avrà un ruolo sulla nostra visione del mercato nel lungo termine".

Cereali Chicago: le chiamate di apertura

Queste le "chiamate" di apertura dei cereali alla seduta odierna del Chicago Board of Trade.

MAIS: meno 1-2 centesimi per bushel

FRUMENTO: meno 1-2 centesimi per bushel

SEMI DI SOIA: meno 9-10 centesimi per bushel

I cereali al Cbot oggi sono visti aprire in calo così come visto all'overnight: il contratto del mais a settembre è sceso di 1 centesimo a 4,93 dollari per bushel, quello a dicembre ha ceduto 2 centesimi a 4,67 dollari. I future sui semi di soia a settembre hanno perso 9 centesimi a 13,88 dollari e quelli a novembre hanno messo a segno un -6 centesimi a 13,46 dollari. La farina di soia a dicembre ha ceduto 2,20 dollari a 420,50 dollari per tonnellata. L'olio di soia a dicembre ha lasciato sul terreno 12 punti a 43,81 centesimi per pound. Il frumento con scadenza a dicembre ha registrato un decremento di 2 centesimi a 6,44 dollari per bushel.

  • Euro sui minimi di sei settimane contro il dollaro: 1,3136 dollari
T-Bond ancora in calo, rendimento decennale verso il 3%

I prezzi dei Treasury continuano il trend in calo nonostante si stiano risollevando dai minimi di giornata. Gli operatori guardano alla creazione, rivelata dalla società Adp, di posti di lavoro nel settore privato: alcuni si aspettavano ad agosto quota 178.000 e non 176.000. Il dato arriva alla vigilia del rapporto del lavoro relativo al mese scorso e strettamente legato a quelle che potrebbero essere le mosse di politica monetaria della Federal Reserve. Nella riunione della banca centrale americana del prossimo 17-18 settembre non è escluso l'inizio del "tapering", la riduzione del ritmo con cui acquista Treasury e bond ipotecari. Il decennale vede rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - in rialzo al 2,955%. Il titolo a tre mesi è l'unico con rendimenti in calo, allo 0,023%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titoli a 2 anni in calo, rendimento allo 0,514%
Titoli a 5 anni in ribasso, rendimento all'1,816%
Titoli a 30 anni in discesa, rendimento al 3,846%

Produttività Usa II trimestre rivista al rialzo a +2,3%

La produttività negli Stati Uniti è cresciuta nel secondo trimestre a un passo più rapido di quanto inizialmente stimato, mentre il costo del lavoro è rimasto invariato. Arrivano dunque ulteiori segnali del fatto che l'inflazione rimane sotto controllo.Secondo la revisione intermedia del dato reso noto dal dipartimento al Lavoro, la produttività – indice ottenuto dividendo la produzione per il numero di ore lavorate – è cresciuta del 2,3% (la stima precedente parlava di un +0,9%, dopo il -1,7% del primo trimestre). Gli analisti attendevano un aumento del 2%.Il costo unitario del lavoro, - il dato relativo è reso noto insieme alla produttività e rappresenta un importante termometro delle pressioni inflazionistiche, - è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente, contro il +1,4% della prima stima e il +0,4% atteso dagli analisti. Nel primo trimestre la componente era calata del 3,5%.Scomponendo il dato sulla produttività, da segnalare che la produzione è cresciuta del 3,7%, più del 2,6% della precedente stima. Il numero di ore lavorate è cresciuto dell'1,4%, meno dell'1,7% previsto in precedenza.

Wall Street: future in recupero dopo calo sussidi

I future a Wall Street si stanno leggermente rafforzando dopo il calo più ampio delle attese delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, che si confermano da ormai un mese su livelli che non si vedevano dal 2007. La produttività nel secondo trimestre è stata rivista al rialzo, oltrepassando così le previsioni. In linea al consensus invece la creazione di posti di lavoro nel settore privato, stima fornita da Adp. I future del Dow, che prima dei sussidi cedevano 15 punti, ora salgono di 1 punto. Quelli dell'S&P 500 cedono mezzo punto e quelli del Nasdaq segnano un +3,25 punti. Il contratto a ottobre del petrolio torna a salire dopo la battuta d'arresto di ieri: +0,56% a 107,83 dollari al barile. In recupero anche l'oro con un +0,22% a 1.393 dollari l'oncia. Mentre il governatore della Banca centrale europea parla (i tassi restano sui minimi storici) l'euro si indebolisce verso il dollaro e scende sui minimi di quattro mesi contro la sterlina.

Richieste sussidi disoccupazione Usa calano, minimo da 2008

Il numero di lavoratori americani che per la prima volta hanno fatto richiesta per ottenere i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è calato la settimana scorsa, tornando a livelli che non si vedevano da prima della crisi. E' dalla fine luglio che il dato si mantiene ai minimi in cinque anni.Secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, nella settimana conclusa il 31 agosto, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono calate di 9.000 unità a 323.000, mentre gli analisti attendevano un dato a 330.000. Il dato della settimana precedente è stato rivisto al rialzo a 332.000 unità. La media delle quattro settimane, più attendibile in quanto non soggetta alle fluttuazioni del mercato, è scesa di 3.000 unità, a quota 328.500, il minimo da ottobre 2007. Il dato resta al di sotto delle 400.000 unità, soglia che secondo gli analisti segnala una fase di stallo.Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono sussidi di disoccupazione per più di una settimana – relativo alla settimana terminata il 24 agosto, l'ultima per la quale è disponibile il dato – è calato di 43.000 a 2.951.000 unità.

Lavoro settore privato Usa +176.000 nuovi salariati a agosto

Notizie sostanzialmente in linea con le previsioni sull'occupazione nel settore privato americano in agosto, segno che i progressi del mercato del lavoro negli Stati Uniti proseguono, anche se lentamente. Il dato lascia ben sperare sull'andamento del rapporto sull'occupazione relativo al mese scorso, in arrivo domani. Secondo il rapporto mensile redatto da Macroeconomics Advisers e dall'agenzia che si occupa di preparare le buste paga Automatic Data Processing, in agosto sono stati creati 178.000 posti di lavoro, poco meno dei 176.000 attesi dagli analisti. Il dato di luglio è stato rivisto leggermente al ribasso a 198.000 unità, dalle 200.000 della prima stima. Da segnalare che le piccole aziende hanno aggiunto 71.000 posti di lavoro, quelle medie 74.000 e quelle grandi 32.000. Nel settore servizi i nuovi occupati sono stati 165.000, contro gli 11.000 (circa la metà rispetto al mese precedente) del comparto per la produzione di beni. Il dato per consuetudine è pubblicato prima del rapporto sull'occupazione del dipartimento al Lavoro: per il mese di agosto è previsto un aumento di 175.000 posti di lavoro (più dei 162.000 di luglio), mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe restare invariato al 7,4%.

Euro stabile a 1,3205 dollari, biglietto verde in rialzo a 99,92 yen

Euro stabile nel premercato: vale 1,3205 dollari; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,2504 e 1,3711 dollari. Il biglietto verde sale sulla valuta giapponese: vale 99,9250 yen, dopo la chiusura a 99,7504 di ieri; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 77,16 e i 103,73 yen.

Oro in rialzo nel premercato a New York: +6,20 dollari a 1.396,20 dollari all'oncia

Oro in rialzo nel premercato a New York: vale 1.396,20 dollari al'oncia, +6,20 dollari rispetto alla chiusura di ieri. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.183 e i 1.810 dollari all'oncia.

Petrolio in rialzo nel premercato a New York: +62 centesimi a 107,85 dollari al barile

Petrolio in rialzo nel premercato a New York: vale 107,85 dollari al barile, +62 centesimi rispetto alla chiusura di ieri. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra gli 86,47 e i 112,24 dollari al barile.

Wall Street piatta nel premercato: Dow Jones -11 punti, Nasdaq +2,50 punti, S&P -0,60 punti

Future piatti prima dell'apertura a Wall Street: il Dow Jones perde 11 punti e scende a 14.913, lo S&P scende di 0,60 a 1.652,80 punti, mentre il Nasdaq guadagna 2,50 punti e sale a 3.130.