Wall Street, attenzione rivolta al rapporto sull'occupazione

Gli investitori restano vigili sui rapporti Usa-Cina

Ipo
J.P. Morgan Chase verso ruolo di advisor principale per Ipo di Saudi Aramco

J.P. Morgan Chase sarebbe vicina a ottenere il ruolo di advisor principale per l'Ipo di Saudi Aramco, la società più profittevole al mondo. Lo riportano fonti della Cnbc. La decisione finale è attesa la prossima settimana e potrebbe ancora cambiare, secondo le fonti.

Morgan Stanley, in lizza per lo stesso ruolo, sarebbe penalizzata dai suoi rapporti non più idilliaci con le autorità saudite, proprietarie anche di Uber attraverso il fondo sovrano del Paese. Morgan Stanley, che ha lavorato all'Ipo di Uber, avrebbe valutato male la domanda per le azioni della società di ride-sharing; azioni che, nei primi due giorni di contrattazioni, hanno perso il 18%; il valore del titolo è ancora molto al di sotto dei 45 dollari del prezzo dell'Ipo.

Tech
Wsj: Permira e Advent interessate ad acquistare Symantec per oltre 16 mld $

Permira e Advent International Corp. hanno manifestato interesse per l'acquisto di Symantec Corp. per oltre 16 miliardi di dollari, dopo che la società di cybersicurezza ha deciso di vendere le sue attività di enterprise security a Broadcom per 10,7 miliardi di dollari. Lo riferiscono fonti del Wall Street Journal. I due fondi di private equity avrebbero proposto un accordo che valuterebbe Symantec tra i 26 e i 27 dollari ad azione; della società di Mountain View acquisirebbero il business della sicurezza informatica consumer, che include sicurezza dei dispositivi, software per la protezione delle identità e la privacy di singoli utenti e piccole imprese, non andando a intaccare il passaggio a Broadcom della divisione per la sicurezza aziendale, che dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno.

Coca-Cola
Coca-Cola Hbc Italia amplia la produzione: 45 milioni investiti nel 2019

Coca-Cola HBC Italia, principale imbottigliatore dei prodotti a marchio The Coca-Cola Company sul territorio nazionale, ha inaugurato la nuova linea di produzione asettica per l`imbottigliamento delle bevande non gassate dello stabilimento di Nogara (VR). La nuova linea è l'ultimo degli investimenti industriali effettuati in Italia dell'azienda, per un totale di oltre 220 milioni di euro negli ultimi dieci anni, di cui quasi 45 milioni solo nel 2019, destinati ai 4 siti produttivi italiani.

Tech
Apple e Google, litigio sulla sicurezza degli iPhone

A distanza di una settimana, Apple ha risposto alla segnalazione di Google su un problema di sicurezza che ha interessato iOS, il sistema operativo degli iPhone, mettendo potenzialmente a rischio la sicurezza di numerosi utenti. "Il post di Google, pubblicato sei mesi dopo la soluzione del problema, ha creato la falsa impressione di uno sfruttamento di massa per monitorare le attività private di un'intera popolazione in tempo reale, alimentando i timori tra tutti gli utenti di iPhone che i loro apparecchi fossero stati compromessi" si legge in una nota. "Ma non è mai stato così".

Apple se la prende non tanto con quanto rivelato dal rapporto del gruppo antihackeraggio di Google Project Zero, ma con quello che non è stato scritto nel rapporto. Secondo il colosso di Cupertino, Google - visti i suoi interessi commerciali in Cina - nel rapporto non ha menzionato il fatto che l'attacco hacker era mirato alla minoranza musulmana uigura cinese, perseguitata da Pechino. Apple ha inoltre spiegato che dai dati raccolti risulta che gli attacchi siano stati condotti per un breve periodo di tempo: “Circa due mesi, e non due anni come invece insinuato da Google”.

Dopo la diffusione del comunicato, Google ha risposto che Project Zero si occupa di ricerca e di analisi dei problemi di sicurezza informatica, senza secondi fini. La società ha confermato di voler continuare a collaborare con Apple e con le altre società del settore per ridurre i rischi legati agli attacchi informatici.


Wall Street
Wall Street: indici si rafforzano (Dj +0,45%) con discorso Powell, indizi su altro taglio tassi

Si rafforzano gli indici a Wall Street con le parole del governatore della Fed, Jerome Powell, sull'economia statunitense, che fanno ipotizzare un altro taglio dei tassi d'interesse al termine della prossima riunione della Banca centrale, tra meno di due settimane; all'ultima riunione, è stato deciso il primo taglio dei tassi in oltre un decennio. Powell ha parlato a un evento all'Università di Zurigo, in Svizzera: "L'economia statunitense va bene e l'outlook rimane favorevole", grazie alla scelte della Banca centrale, "ma ci sono rischi significativi", come "il rallentamento della crescita globale, le incertezze commerciali e la bassa inflazione". Powell ha poi aggiunto: "Agiremo in modo appropriato per sostenere l'espansione" dell'economia statunitense; infine, ha detto che la Fed "non prevede una recessione".

L'attenzione dei trader è stata rivolta, oggi, anche alla pubblicazione del rapporto sull'occupazione. Ad agosto, sono stati creati 130.000 posti di lavoro, contro i 150.000 attesi dagli esperti; la disoccupazione è rimasta al 3,7%, come atteso. Il Dow Jones guadagna 120,16 punti, lo 0,45%, lo S&P 500 cresce di 7,65 punti, lo 0,26%; il Nasdaq, partito in calo, guadagna ora 10,79 punti, lo 0,13%. Gli indici vanno verso una chiusura di settimana positiva, cos" come il petrolio Wti, che guadagna lo 0,78% e sale a 56,74 dollari al barile, dopo che il numero delle trivelle petrolifere attive negli Stati Uniti è sceso per la terza settimana consecutiva. Euro stabile a 1,1032 dollari.

Wall Street
Wall Street prosegue in rialzo (Dj +0,29%) nonostante rapporto occupazione sotto le stime

Prosegue vicina ai massimi intraday la seduta a Wall Street, in una giornata caratterizzata dalla pubblicazione del rapporto sull'occupazione e dall'attenzione rivolta alle trattative sul commercio tra Stati Uniti e Cina. Ad agosto, sono stati creati 130.000 posti di lavoro, contro i 150.000 attesi dagli esperti; la disoccupazione è rimasta al 3,7%, come atteso. Si è trattato della crescita peggiore degli ultimi tre mesi (la peggiore da febbraio, per il settore privato), che potrebbe dare un motivo in più alla Fed per tagliare di un quarto di punto i tassi d'interesse al termine della prossima riunione, in programma tra meno di due settimane; l'intervento del governatore Jerome Powell all'“Economic Outlook and Monetary Policy” all'Università di Zurigo, in Svizzera, previsto dalle 18:30 italiane, darà agli operatori di mercato altri indizi sulle prossime mosse della Banca centrale statunitense, a cui il presidente Donald Trump continua a chiedere tagli più consistenti.

Il mercato continua a seguire con attenzione gli sviluppi tra Stati Uniti e Cina: i negoziati di alto livello sul commercio riprenderanno all'inizio di ottobre, secondo quanto comunicato ieri dalle autorità, riaccendendo le speranze per un accordo tra le due maggiori potenze mondiali. Larry Kudlow, il consigliere economico della Casa Bianca, ha dichiarato alla Cnbc che la telefonata avuta in settimana con la controparte cinese è andata "molto bene". Il presidente Donald Trump, poco fa, ha scritto su Twitter che "la Cina sta avendo il peggior anno in decenni" grazie ai dazi statunitensi e che i negoziati sono "un bene per tutti". Tra i titoli da seguire ci sono Facebook (-1,97%) e Alphabet (-0,37%), dopo che lo lo Stato di New York ha annunciato l'apertura di un'indagine multistatale sulla società di Mark Zuckerberg per possibili violazioni antitrust. Per Letitia James, procuratrice generale di New York, l'indagine è necessaria per verificare se Facebook abbia "soffocato la concorrenza e messo in pericolo i dati dei consumatori". Il comunicato stampa di James è servito a confermare le anticipazioni di un articolo del Wall Street Journal, secondo cui, inoltre, gli Stati Usa starebbero per lanciare un'indagine antitrust anche su Alphabet (Google); entrambe le società sono già finite sotto i controlli delle autorità federali. Il Dow Jones guadagna 77,37 punti, lo 0,29%, lo S&P 500 cresce di 3,73 punti, lo 0,13%; il Nasdaq, partito in calo, guadagna ora 0,67 punti, lo 0,01%. Gli indici vanno verso una chiusura di settimana positiva, cos" come il petrolio Wti, che però perde lo 0,71% e scende a 55,90 dollari al barile.

Usa: limiti a rimesse verso Cuba, obiettivo il suo ulteriore isolamento economico

Nuove sanzioni statunitensi contro Cuba. Il Tesoro ha annunciato nuovi limiti per le rimesse verso Cuba e che vieterà le transazioni attraverso il sistema bancario statunitense, nel tentativo di isolare ulteriormente il Paese caraibico. Washington ha deciso di mettere un limite alle rimesse di ogni persona a 1.000 dollari al trimestre, proibendo poi quelle verso i familiari di funzionari governativi ed esponenti del partito comunista inseriti nella 'lista nera' statunitense. Inoltre, le nuove norme proibiscono le transazioni con origine e fine in un Paese straniero, ma rese possibili grazie a una banca statunitense (la cosiddetta U-turn transaction). Le rimesse rappresentano un importante contributo all'economia cubana: con la distensione tra i due Paesi sotto l'amministrazione Obama, le rimesse erano aumentate al livello record di quasi 3,5 miliardi di dollari all'anno, ovvero quasi il 5% del Pil cubano, secondo l'Havana Consulting Group. Le nuove norme dell'amministrazione Trump entreranno in vigore il 9 ottobre.

Commercio
Commercio, Trump: per Cina un anno pessimo ma negoziati un bene per tutti

"La Cina sta avendo il peggior anno in decenni" grazie ai dazi statunitensi. Lo ha scritto su Twitter il presidente statunitense, Donald Trump, aggiungendo che i negoziati sono "un bene per tutti". Ieri, è stato annunciato che ci saranno nuovi colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina, che si terranno all'inizio di ottobre.

Wall Street
Wall Street apre in rialzo (Dj +0,11%) nonostante rapporto occupazione sotto le attese

Apertura in rialzo a Wall Street, dopo la pubblicazione del rapporto sull'occupazione per il mese di agosto, quando sono stati creati 130.000 posti di lavoro, contro i 150.000 attesi dagli esperti; la disoccupazione è rimasta al 3,7%, come atteso. Si è trattato della crescita peggiore degli ultimi tre mesi (per il settore privato, la peggiore da febbraio), che potrebbe dare un motivo in più alla Fed per tagliare di un quarto di punto i tassi d'interesse al termine della prossima riunione, in programma tra meno di due settimane; l'intervento del governatore Jerome Powell all'“Economic Outlook and Monetary Policy” all'Università di Zurigo, in Svizzera, previsto alle 18:30 italiane, darà agli operatori di mercato altri indizi sulle prossime mosse della Banca centrale statunitense, a cui il presidente Donald Trump continua a chiedere tagli più consistenti.

Il mercato continua a seguire con attenzione gli sviluppi tra Stati Uniti e Cina: i negoziati di alto livello sul commercio riprenderanno all'inizio di ottobre, secondo quanto comunicato ieri dalle autorità, riaccendendo le speranze per un accordo tra le due maggiori potenze mondiali. Tra i titoli da seguire ci sono Facebook (-0,81%) e Alphabet (-0,56%), dopo che lo lo Stato di New York ha annunciato l'apertura di un'indagine multistatale sulla società di Mark Zuckerberg per possibili violazioni antitrust. Per Letitia James, procuratrice generale di New York, l'indagine è necessaria per verificare se Facebook abbia "soffocato la concorrenza e messo in pericolo i dati dei consumatori". Il comunicato stampa di James è servito a confermare le anticipazioni di un articolo del Wall Street Journal, secondo cui, inoltre, gli Stati Usa starebbero per lanciare un'indagine antitrust anche su Alphabet (Google); entrambe le società sono già finite sotto i controlli delle autorità federali. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna 29,99 punti, lo 0,11%, lo S&P 500 cresce di 1,50 punti, lo 0,05%, mentre il Nasdaq cede 2,08 punti, lo 0,03%.

Occupazione
+130.000 posti lavoro ad agosto, sotto attese, tasso disoccupazione resta al 3,7%

Ad agosto, le aziende statunitensi hanno continuato ad assumere, ma lo hanno fatto meno del previsto. Negli Stati Uniti il mese scorso sono stati creati 130.000 posti di lavoro, mentre gli analisti ne attendevano 150.000. Il settore privato ha creato 96.000 posti, quello pubblico 34.000. Il dato complessivo dei due mesi precedenti è stato rivisto in ribasso, con una perdita complessiva di 20.000 posti di lavoro. Il rialzo di agosto segna comunque il mese numero 107 di fila in cui i datori di lavoro americani hanno reclutato personale, un nuovo record.

Stando a quanto riferito dal dipartimento al Lavoro, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 3,7%, come atteso.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Rapporto sull'occupazione per il mese di agosto alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Posti di lavoro creati. Precedente: +164mila. Consensus: +150mila. Tasso di disoccupazione. Precedente: 3,7%. Consensus: 3,7%. Salari orari. Precedente: +0,29% mensile. Consensus: +0,3%. Precedente: +3,2% annuale. Consensus: +3,1%.

Numero delle trivelle petrolifere attive alle 13 (le 19 in Italia).


Altri appuntamenti

Il governatore della Fed, Jerome Powell, parla all'“Economic Outlook and Monetary Policy” all'Università di Zurigo, in Svizzera, alle 18:30.