Wall Street, occhi rivolti al dato sulla produttività

L'attenzione resta anche sui rapporti commerciali tra Usa e Cina

Commercio
Usa: 7 miliardi da dazi su import a settembre, è record

Gli Stati Uniti hanno raccolto la cifra record di 7 miliardi di dollari in dazi sulle importazioni a settembre, secondo i dati appena pubblicati, grazie alle nuove imposte in vigore dal primo settembre su elettronica e altri beni di consumo provenienti dalla Cina. Le entrate sono aumentate del 9% rispetto ad agosto e di oltre il 59% rispetto a un anno prima.

I dazi arricchiscono il dipartimento del Tesoro statunitense, ma gravano sulle aziende statunitensi che importano dalla Cina e sui loro clienti. I nuovi dati sono basati su un'analisi dei dati ufficiali del dipartimento del Commercio compilata da Trade Partnership, società di consulenza economica, e sono stati pubblicati da Tariffs Hurt the Heartland, una coalizione di aziende che si oppongono ai dazi. I nuovi dazi al 15% su beni di consumo cinesi sono entrati in vigore il primo settembre; l'importazione di questi prodotti valeva, lo scorso anno, 111 miliardi di dollari, secondo un'analisi del Wall Street Journal.

Petrolio
DoE, scorte settimanali petrolio +7,929 mln di barili, stime +1,4 mln

 La scorsa settimana, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono aumentate oltre le attese. Il dato è cresciuto di 7,929 milioni di barili a 446,782 milioni di unità, contro attese degli analisti per un aumento di 1,4 milioni di barili. Secondo i dati diffusi dal dipartimento dell'Energia, gli stock di benzina sono diminuiti di 2,828 milioni di barili a 217,229 milioni di barili, contro previsioni per un calo di 1,7 milioni di unità. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, hanno registrato un ribasso di 0,622 milioni di barili a 119,132 milioni, mentre era atteso un decremento di 1,2 milioni di barili. L'utilizzo della capacità degli impianti è calato dall'87,7% della settimana precedente all'86%; le attese erano per un 88,5%. Il Wti a dicembre riduce i guadagni, passando dai 57,64 dollari precedenti al dato ai 57,29 dollari al barile. A24-Pca

Wall Street
Wall Street apre poco mossa (Dj -0,07%) dopo gli ultimi record

Apertura poco mossa a Wall Street, con i mercati che cercano nuovi stimoli per proseguire il rally che ha portato gli indici statunitensi a toccare nuovi massimi. Il mercato adesso resta in attesa di novità sul fronte commerciale, con la firma sulla prima fase dell’accordo Usa-Cina che dovrebbe arrivare entro la fine del mese. Sul fronte macroeconomico, la lettura preliminare ha mostrato un calo a sorpresa della produttività nel terzo trimestre dell’anno (-0,3% contro attese per un +0,9%), il primo dal quarto trimestre del 2015. Il Dow Jones perde 18,14 punti, lo 0,07%; lo S&P cede 3,65 punti, lo 0,12%; il Nasdaq scende di 24,75 punti, lo 0,29%. Il petrolio a dicembre al Nymex segna un +0,10% a 57,29 dollari.

Dati
Produttività Usa -0,3% III trim.(preliminare), primo calo dal 2015

La produttività negli Stati Uniti è diminuita nel terzo trimestre, dopo i buoni dati dei primi sei mesi. Stando al dato preliminare diffuso dal dipartimento al Lavoro, l'indice ottenuto dividendo la produzione per il numero di ore lavorate è sceso tra luglio e settembre al tasso annualizzato dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti, contro attese per un +0,9 per cento. Si tratta del primo calo dal quarto trimestre del 2015 e segue il +3,5% del primo trimestre e il +2,5% del secondo. Rispetto al terzo trimestre del 2018, la produttività è aumentata dell'1,4 per cento. Il costo unitario del lavoro - il dato relativo è reso noto insieme alla produttività e rappresenta un importante termometro delle pressioni inflazionistiche - è aumentato al tasso annuo del 3,6% rispetto al precedente trimestre, contro il 2,3% atteso dagli esperti; rispetto al terzo trimestre del 2018, è aumentato del 3,1 per cento.

Telefonia
Usa, autorità comunicazioni approva fusione tra T-Mobile e Sprint

La Federal Communications Commission (Fcc) statunitense ha approvato la fusione da oltre 26 miliardi di dollari tra T-Mobile e Sprint, la terza e quarta compagnia telefonica degli Stati Uniti, affermando che servirà ad "aumentare la competizione" e ad "accelerare" lo sviluppo della tecnologia 5G. La commissione si è divisa tra repubblicani (tre, favorevoli) e democratici (due, contrari). Secondo i contrari all'operazione, si creerà un triumvirato nel settore telefonico che "farà aumentare i prezzi, dividerà il mercato e farà crescere la competizione solo per gli utenti più facoltosi". Da anni, le due società cercano di fondersi per competere con At&T e Verizon. La fusione era già stata approvata dal dipartimento di Giustizia statunitense. T-Mobile e Sprint hanno oltre 80 milioni di clienti negli Stati Uniti, contro i circa 100 milioni di AT&T, il primo operatore del Paese. Per ottenere il via libera, le due società hanno ceduto parti delle loro attività all'operatore di Tv satellitare Dish Network, creando le basi per un quarto operatore di telefonia mobile. La fusione potrebbe ancora essere bloccata dalle cause legali intentate da 13 Stati, che credono che l'accordo possa danneggiare i consumatori.

Hp
Wsj: Xerox valuta offerta per acquisto Hp, che vale 27 mld usd

Xerox Holdings, società statunitense che produce stampanti e fotocopiatrici, starebbe valutando la possibilità di presentare un'offerta in contanti e azioni per l'acquisto di Hp, che ha un valore di mercato di circa 27 miliardi di dollari. Lo scrive il Wall Street Journal, citando fonti a conoscenza della questione. Hp, che produce computer e stampanti, ha un nuovo amministratore delegato dalla scorsa settimana; si tratta di un'azienda tre volte più grande di Xerox.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Dato preliminare sulla produttività per il terzo trimestre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +2,3%. Consensus: +0,9%. Costo unitario del lavoro. Precedente +2,4%. Consensus: +2,3%.

Scorte di petrolio per la settimana conclusa il 2 novembre alle 10:30 (le 16:30 in Italia). Precedente: +5,702 milioni di barili a 438,853 milioni di barili. Scorte di benzina. Precedente: -3,037 milioni a 220,057 milioni di barili. Scorte di distillati. Precedente: -1,032 milioni di barili a 119,7541 milioni di barili. Utilizzo della capacità degli impianti: Precedente: 87,7%.


Appuntamenti societari

Trimestrale Baidu, dopo chiusura. Trimestrale CVS, orario da definire. Trimestrale Expedia, dopo chiusura. Trimestrale FitBit, dopo chiusura. Trimestrale Fox, alle 16:05 (le 22:05 in Italia). Trimestrale IAC, alle 16:10 (le 22:10 in Italia). Trimestrale New York Times, orario da definire.


Altri appuntamenti

Charles Evans, presidente della Federal Reserve di Chicago, parla alle 8 (le 14 in Italia). John Williams, presidente della Federal Reserve di New York, parla alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Patrick Harker, presidente della Federal Reserve di Philadelphia, parla alle 15 (le 21 in Italia).