Wall Street attende da Powell indizi sul taglio dei tassi

Il governatore della Fed parla alla conferenza 'Stress Testing: A Discussion and Review'; in settimana, atteso da due commissioni del Congresso

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Wall Street: S&P 500 e Nasdaq chiudono in rialzo aspettando Powell

La seduta a Wall Street è finita con indici contrastati alla vigilia dell'appuntamento più importante della settimana: la testimonianza al Congresso Usa del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell. Il DJIA ha perso terreno per la terza volta di fila mentre S&P 500 e Nasdaq Composite hanno guadagnato terreno per la prima volta dopo due giornate consecutive in rosso.

Gli investitori sperano di ricevere indicazioni su un taglio dei tassi a fine mese che si aspettano ormai da settimane. Ad avere complicato il quadro è stato però il rimbalzo dell'occupazione americana a giugno, come emerso dal rapporto diffuso venerd" scorso. Il buono stato di salute del mercato del lavoro Usa non ha fatto cambiare idea alla Casa Bianca: il consigliere economico Larry Kudlow ha spiegato oggi che i tassi devono essere tagliati di 25 punti base dal 2,25-2,5% a cui furono portati lo scorso dicembre con una stretta di un quarto di punto percentuale. E la giustificazione è che l'inflazione resta al di sotto del target della Fed pari a una crescita annua del 2%. Kudlow ha comunque difeso l'indipendenza della banca centrale, ripetutamente criticata dal presidente Donald Trump, e ha detto che il ruolo di Powell è "al sicuro".

Il Dow Jones Industrial Average ha perso lo 0,08% a quota 26.783,56. L'S&P 500 ha aggiunto lo 0,12% a quota 2.979,61. Il Nasdaq Composite ha aggiunto lo 0,54% a quota 8.141,73.

Alla vigilia del dato sulle scorte settimanali Usa, il Wti al Nymex ha guadagnato lo 0,3% a 57,83 dollari al barile.

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Petrolio chiude a NY +0,3% a 57,83 dollari al barile

Il petrolio ha chiuso in rialzo la seduta odierna in attesa del dato di domani delle scorte settimanali americane di greggio. Il contratto agosto ha guadagnato lo 0,3% a 57,83 dollari al barile. Le previsioni sono per una contrazione degli stock di 2,4 milioni di barili; sarebbe la quarta di fila.

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Wall Street: indici misti, Powell alla prova dei mercati

La seduta a Wall Street prosegue mista con gli investitori che hanno ormai iniziato il conto alla rovescia alla testimonianza semestrale che il governatore di turno della Federal Reserve deve fare al Congresso Usa. Domani alle 16 italiane Jerome Powell si presenterà davanti ai membri della commissione Servizi finanziari della Camera. Il giorno dopo alla stessa ora sarà alla commissione Bancaria del Senato.

Il testo dei suoi interventi sarà identico. A cambiare saranno le domande dei legislatori tra le quali Powell dovrà destreggiarsi mentre la Casa Bianca insiste nel volere un taglio dei tassi. Il mercato dà per scontato che nella riunione di fine mese il costo del denaro sarà ridotto di 25 punti base. Su questo gli investitori vorrebbero essere rassicurati specialmente dopo l'ottimo rapporto sull'occupazione americana di giugno, diffuso venerdì scorso.

Il successore di Janet Yellen è stato messo praticamente in un posizione difficile da un mercato che ha letto come dovish le sue dichiarazioni recenti e il comunicato diffuso dalla Fed nella sua ultima riunione, quella del 19 giugno, da cui scomparve la parola "paziente" in riferimento all'approccio da avere sui tassi.

Per Patrick Harker, presidente della Federal Reserve di Philadelphia, "non c'è un bisogno immediato" di cambiare la rotta dei tassi di interesse. Per Larry Kudlow, consigliere economico di Donald Trump, serve riportare i tassi dove erano prima della stretta di fine 2018. Poco importa che l'economia sia forte. Per il governo Usa un taglio è giustificato da un'inflazione che resta al di sotto del target della Fed pari a una crescita annua del 2%.

Frenato da 3M, il DJIA cede lo 0,3% a quota 26.731. L'S&P 500 cede lo 0,04% a quota 2.974. Il Nasdaq sale dello 0,3% a 8.125 punti. Il petrolio ad agosto sale dello 0,3% a 57,85 dollari.

Fed, Harker: "Non c'è bisogno immediato" di tagliare i tassi

Per Patrick Harker, presidente della Federal Reserve di Philadelphia, "non c'è un bisogno immediato" di cambiare la rotta dei tassi di interesse, abbassandoli, visto che "l'economia Usa continua a essere forte" e il mercato del lavoro è "solido". In una intervista al Wall Street Journal, colui che non è un membro votante del Federal Open Market Committee ha spiegato che prenderebbe in considerazione una riduzione del costo del denaro se l'economia si indebolisse "notevolmente, coda che a questo punto non mi aspetto". Ecco perché "in questo momento non c'è un bisogno immediato di ritoccare i tassi in una direzione o nell'altra".

Il fatto che l'inflazione continui a essere al di sotto di una crescita annua del 2% - il target fissato dalla Fed - è per lui fonte di preoccupazione. Tuttavia, "non la vedo come una crisi imminente e credo che si possa aspettare per rivedere il dato tornare a crescere del 2%". Colui che lo scorso dicembre non avrebbe votato contro il rialzo dei tassi di 25 punti base al 2,25-2,5% pensa che l'approccio migliore, come allora, sia quello attendista: "Credo che la cosa prudente da fare sia stare fermi e vedere come l'economia evolve".

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Wall Street: avvio in calo per terza seduta di fila, focus su Powell

La seduta a Wall Street è iniziata in calo per la terza volta di fila. L'attenzione dei mercato resta sulla Federal Reserve, che per la quinta volta da inizio anno si riunirà il 30 e 31 luglio prossimi. Le attese sono per un taglio dei tassi di 25 punti base dal 2,25-2,5% a cui furono alzati lo scorso dicembre. Ci sono tuttavia dubbi su quanto la Fed sarà accomodante dopo l'ottimo rapporto sull'occupazione americana di giugno. Diventa particolarmente importante la testimonianza al Congresso Usa del governatore Jerome Powell prevista domani e giovedì. Nel frattempo Larry Kudlow, consigliere economico della Casa Bianca, ha ribadito che serve una riduzione del costo del denaro tanto più che l'inflazione resta al di sotto del target della banca centrale Usa. Giovedì verrà diffudo l'indice dei prezzi al consumo.

Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA cede lo 0,45% a quota 26.705. L'S&P 500 perde lo 0,27% a quota 2.966. Il Nasdaq Composite segna un -0,2% a quota 8.080. Il petrolio a New York sale dello 0,17% a 57,76 dollari.

economia
Fed, Powell: stress test evolvino per evitare che banche siano compiacenti

Gli stress test devono evolvere per evitare che le banche e i regolatori diventino compiacenti. Lo ha detto Jerome Powell, il governatore della Federal Reserve, in un discorso video pre-registrato e preparato per la conferenza "Stress Testing: A Discussion and Review" organizzata a Boston, Massachusetts, dalla Fed di quella città.

"Se gli stress non evolvono, rischiano di diventare un esercizio di compliance, portando sia i supervisori sua le banche a essere compiancenti. Potremmo anche inavvertitamente incoraggiare un sistema bancario dove, nel tempo, tutte le banche sono simili piuttosto che [incoraggiare] il sistema bancario che vogliamo e di cui abbiamo bisogno, quello con istituzioni diverse con modelli di business diversi. Non possiamo permettere queste cose".

Ricordando che dal 2009 le principali banche Usa hanno aumentato i loro capitali di oltre 800 miliardi di dollari grazie agli stress test - adottati dopo la crisi del 2008 - Powell ha spiegato che i test "dovranno cambiare di anno in anno, prendendo in considerazione anche scenari molto improbabili".

Lavoro
L'aumento del salario minimo farebbe perdere 1,3 mln di posti di lavoro

L'aumento del salario minimo, che i democratici stanno per proporre con un progetto di legge, farebbe perdere 1,3 milioni di posti di lavoro negli Stati Uniti. Lo sostiene il Congressional Budget Office (Cbo), l'agenzia federale incaricata di fornire dati economici al Congresso statunitense. Nel rapporto, comunque, si sostiene che a beneficiare direttamente dell'aumento sarebbero 17 milioni di lavoratori e che 1,3 milioni di famiglie uscirebbero dalla povertà. Il rapporto - che rappresenta l'analisi più dettagliata sugli effetti della proposta di aumentare il salario minimo federale a 15 dollari all'ora, dagli attuali 7,25 dollari - evidenzia rischi e conseguenze favorevoli della proposta, che dovrebbe essere presentata dai democratici nei prossimi giorni. Il milione e trecentomila posti di lavoro persi rappresentano una stima mediana, con una forchetta che va potenzialmente da "circa zero" a 3,7 milioni di posti di lavoro persi.

Commercio
Commercio, i negoziati Usa-Cina ripartiranno in settimana

Stati Uniti e Cina provano a far ripartire i negoziati sul commercio, dopo l'impegno preso dai presidenti Donald Trump e Xi Jinping al G20 di Osaka, in Giappone, alla fine di giugno. I funzionari di entrambi i Paesi, coinvolti nei negoziati - che sono stati interrotti due mesi fa - a partire dal rappresentante al commercio statunitense Robert Lighthizer, si parleranno al telefono nel corso della settimana, secondo le fonti del Wall Street Journal. Tra le richieste degli Stati Uniti, ci sono la protezione della proprietà intellettuale e l'aumento degli acquisti cinesi di prodotti agricoli e industriali statunitensi; la Cina, invece, vuole che Washington rimuova i dazi su 250 miliardi di dollari di prodotti cinesi.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice Nfib sull'ottimismo delle piccole imprese per il mese di giugno alle 6 (le 12 in Italia). Precedente: 105 punti.

Rapporto JOLTS sui posti di lavoro vacanti per il mese di maggio alle 10 (le 16 in Italia).


Appuntamenti societari

Trimestrale di PepsiCo alle 6 (le 12 in Italia).

Trimestrale di Levi Strauss a un orario non precisato.


Altri appuntamenti

Il governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, alle 8:30 (le 14:30 in Italia) parla (in collegamento video) alla conferenza 'Stress Testing: A Discussion and Review' organizzata dalla Fed di Boston, in Massachusetts.

Randal Quarles, il responsabile della supervisione bancaria all'interno della Fed, partecipa all'evento. Il presidente della Federal Reserve di St.Louis, James Bullard, parla alle 10:10 (le 16:10 in Italia) allo OMFIF Foundation Main Meeting.