Wall Street, l'attenzione resta sul coronavirus

Giornata priva di dati e trimestrali

Wall Street apre intorno alla parità, continua a pesare virus Cina

Dopo aver aperto in calo, Wall Street viaggia intorno alla parità a causa dei timori per gli effetti sull’economia della diffusione del coronavirus dalla Cina. Stando agli ultimi dati forniti da Pechino, nella sola Cina continentale, ha finora ucciso 908 persone e infettato oltre 40.000. Il presidente cinese Xi Jinping, con il volto coperto da una mascherina protettiva, ha chiesto misure "piu' forti e decisive" contro l’epidemia. Nonostante le perdite messe a segno venerd" scorso, i listini avevano chiuso con dei guadagni settimanali e l’S&P 500 aveva aggiunto il 3,2% grazie a una serie di dati macroeconomici e trimestrali positive. Oggi è prevista la pubblicazione della proposta di budget per l’anno fiscale 2021 dell’amministrazione Trump. Ci si aspetta dei tagli sostanziosi ai programmi di assistenza sociale e di aiuto finanziario all’estero, mentre aumenterebbero le spese per la difesa e gli ex membri delle forze armate. In base alla traiettoria descritta, l’obiettivo della Casa Bianca di eliminare completamente il deficit del governo federale slitterebbe però di oltre 5 anni al 2035. Il petrolio è nuovamente scivolato sotto la soglia psicologica dei 50 dollari al barile dopo che i timori per il virus sono tornati a pesare sulle valutazioni del greggio. Il contratto Wti a marzo cede lo 0,95% a 49,84 dollari al barile. Il Djia lascia sul terreno 7,43 punti, lo 0,03%, a quota 29.095,08. Mentre l’S&P 500 sale di 0,30 punti, lo 0,01%, a quota 3.328,01. E il Nasdaq aumenta di 15,68 punti, lo 0,16%, a quota 9.536,20.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Non è prevista la pubblicazione di alcun dato.


Appuntamenti societari

Nessuna trimestrale di rilievo da segnalare.


Altri appuntamenti

Nulla di rilevante da segnalare.