Wall Street, prosegue l'ottimismo degli analisti

Oggi la lettura preliminare della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan per il mese di maggio

Usa-Cina
Trump al lavoro con Xi per salvare il colosso tecnologico cinese ZTE

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che sta lavorando insieme all'omologo cinese, Xi Jinping, per salvare ZTE, il colosso tecnologico cinese che ha interrotto la produzione la scorsa settimana, dopo che Washington ha imposto il divieto alle aziende statunitensi di venderle componenti per i telefoni per sette anni. Un divieto scattato perché ZTE non ha rispettato le sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla Corea del Nord e all'Iran, continuando a vendere i suoi prodotti con componenti statunitensi in quei Paesi; il colosso tech si è difeso dicendo di averlo fatto per errori nei controlli interni e non per ingannare Washington.

In un tweet, Trump ha scritto che "io e il presidente cinese Xi stiamo lavorando insieme per dare all'imponente società telefonica cinese ZTE un modo per tornare in affari velocemente. Troppi lavori persi in Cina. Il dipartimento del Commercio è stato istruito per trovarlo". Il dipartimento sta valutando la richiesta di ZTE di sospendere il divieto imposto alle società statunitensi, meno di un mese fa, di venderle componenti.

Wall Street
Cisco Systems e Procter & Gamble, il migliore e il peggiore sul DJIA

Procter & Gamble ha guadagnato l'1,3% nella settimana appena conclusa a Wall Street, ma il rialzo non è stato sufficiente alla società per lasciare il primo posto della classifica dei titoli peggiori sul Dow Jones Industrial Average (DJIA) dall'inizio dell'anno. Finora, nel 2018, le sue azioni hanno infatti perso il 20,2 per cento. Alle sue spalle, General Electric, il cui titolo ha perso il 16,3% dall'inizio dell'anno; poi Walmart (-15,6%), 3M (-12,8%) e Johnson & Johnson (-8,9%). 

Per quanto riguarda i titoli migliori, in testa per il 2018 resta Cisco Systems, che ha guadagnato l'1,4% nella settimana passata e il 19,9% dall'inizio dell'anno. Alle sue spalle, Intel (+18,4%), Boeing (+16,1%), Visa (+15,6%) e Microsoft (14,2%).

Shale
Garrett (Ceo di Borealis): "Gli Usa si rafforzeranno nello shale per i prossimi 15-20 anni"

La crescita del settore shale continuerà a rafforzarsi negli Stati Uniti nei prossimi 15-20 anni. È l'opinione di Mark Garrett, amministratore delegato di Borealis, parlando con la Cnbc. "Siamo molto ottimisti sugli Stati Uniti per il petrolio e il gas da argille [...] Abbiamo un grande progetto con Total, stiamo costruendo un complesso da 3,2 miliardi di dollari vicino a Houston. E crediamo che questo sarà il futuro". Garrett ha poi aggiunto che il taglio delle imposte deciso dal presidente Donald Trump "non è male per gli affari".

Borealis, Total e NOVA Chemicals hanno formato una joint venture per rafforzare il settore petrolchimico in Texas. Negli ultimi anni, il settore dello shale è cresciuto negli Stati Uniti dopo l'avvento di nuove tecniche di trivellazione, compresa la fratturazione idraulica. Borealis è un'impresa chimica specializzata nella produzione di polietilene e polipropilene.

Auto
Il manager Schwall lascia Tesla per la rivale Waymo

Matthew Schwall, manager di Tesla, ha lasciato la società per la rivale Waymo, dove si occuperà di sicurezza. Per l'azienda fondata da Elon Musk, si occupava delle performance in strada dei veicoli ed era il punto di riferimento ingegneristico per le autorità statunitensi, che negli ultimi mesi hanno messo sotto indagine diversi incidenti in cui sono rimasti coinvolti i veicoli elettrici di Tesla.

Dopo un incidente fatale in California che ha coinvolto un Suv Model X che procedeva con l'autopilota, i rapporti tra Tesla e il National Transportation Safety Board si sono fatti tesi, con la società di Musk che ha accusato le autorità di essere "più preoccupate dai titoli sui giornali che di promuovere la sicurezza". 

La notizia su Schwall arriva dopo che Doug Field, ex ingegnere di Apple e a capo delle attività ingegneristiche di Tesla, ha annunciato che prenderà un'aspettativa "per ricaricarsi e trascorrere del tempo con la sua famiglia". Waymo è una controllata di Alphabet (Google) che si occupa di sviluppare veicoli a guida autonoma.

Tecnologia
ZTE agli Usa: abbiamo violato le sanzioni per errore

Il colosso tecnologico cinese ZTE ha comunicato alle autorità degli Stati Uniti che non ha rispettato le sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla Corea del Nord e all'Iran, continuando a vedere i suoi prodotti in quei paesi, non per ingannare Washington ma per un errore. Lo scrive il Wall Street Journal che cita fonti anonime.

Il governo americano ha vietato a ZTE di acquistare componenti americani per i suoi telefonini, aumentando le tensioni con la Cina, che in questo momento potrebbe entrare in una guerra commericiale con gli Stati Uniti.

Tech
Google scommette sull'Android tv

Alphabet sta facendo una grande scommessa sullo streaming con Android tv, e crede di poter trarre profitto da un nuovo approccio alla televisione che prende spunto dai suoi sforzi negli smartphone. Secondo quanto scrive MarketWatch Google potrebbe puntare su YouTube e usare la piattaforma per creare un servizio in grado di competere con Roku e con Amazon.

Tech
Google vuole rivoluzionare il settore del prelievo del sangue

Verily, la società di Alphabet, precedentemente nota come Google Life Sciences, ha lavorato per diversi anni su un dispositivo progettato per prelevare sangue senza provocare dolore, usando un sistema di micro aghi e magneti. Lo scrive Cnbc. Il team della Silicon Valley, che è gestito dal responsabile tecnico di Verily, Brian Otis, è riuscito a produrre un prototipo che funziona. E sta cercando di capire quale forma dare al dispositivo o se istallarlo su un prototipo a forma di orologio.

Diverse fonti a conoscenza dei piani dell'azienda affermano che il dispositivo è ancora lontano dalla produzione e deve affrontare importanti ostacoli scientifici, tecnici e legali. Resta infatti ancora un progetto a lungo termine, simile ad altri cosiddetti su cui Alphabet sta lavorando.

Verily non è ancora riuscita a riunire i partner necessari sul versante scientifico, nonostante gli sforzi, allo stesso tempo vuole dimostrare alla Food and Drug Administration che il nuovo approccio studiato è sicuro ed efficace. Se dovesse prendere la forma di un orologio sarebbe usato dai pazienti che hanno bisogno di tener controllati i loro parametri e sono all'interno di un programma sperimentale. L'orologio infatti è in grado di raccogliere piccole quantità di sangue e analizzarle mandando i risultati a un medico in tempo reale.

  • Wall Street chiude contrastata: Dow +0,37%, S&P 500 + 0,17%, Nasdaq -0,03%
Usa
Trump vuole ridurre prezzi farmaci, "pazienti americani al primo posto"

L'amministrazione Trump intende abbassare i prezzi di determinate tipoligie di farmaci che richiedono una ricetta medica. Tenendo fede a una delle sue promesse elettorali, il 45esimo presidente Usa ha promesso "l'azione maggiore di sempre" che porterà "molto presto" a "più competizione e a prezzi molto più bassi". Donald Trump ha così fatto un richiamo al suo motto elettorale "America First" per lanciarne uno nuovo: lui dice di volere "mettere i pazienti americani al primo posto".

materie prime
Petrolio chiude a NY -0,9% a 70,70 dollari al barile, in settimana +1,4% con effetto Iran

Il petrolio si è sgonfiato ma ha comunque archiviato una settimana positiva grazie all'effetto Iran: martedì scorso il presidente americano Donald Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo sul nucleare siglato nel 2015 tra Teheran e le principali potenze mondiali e la conseguenze reintroduzione di sanzioni contro l'Iran. Il contratto giugno al Nymex ha ceduto lo 0,9% a 70,70 dollari al barile, pari comunque ai massimi di tre anni e mezzo. In una settimana il petrolio ha guadagnato l'1,4% circa.

Facebook sta studiando il lancio di una sua criptovaluta

Facebook sta "seriamente" prendendo in considerazione il lancio di una sua criptovaluta. Lo ha sostenuto il sito di informazione finanziaria Cheddar, secondo cui la tecnologia blockchain potrebbe aiutare il social network ad affrontare problemi legati alla verifica dell'identità di un utente o le pratiche pubblicitarie. Stando alle indiscrezioni, ci vorranno anni prima di vedere qualcosa di concreto in questo campo. Un portavoce del gruppo guidato da Mark Zuckerberg ha detto a Cnbc che "come molte altre aziende, Facebook sta esplorando modi per sfruttare la potenza della tecnologia blockchain". Un nuovo "piccolo team esplorerà le varie applicazioni", ha aggiunto facendo riferimento alla recente riorganizzazione del management del gruppo tecnologico e alla creazione di un gruppo sperimentale concentrato sulla blockchain.

Marchionne: revisione standard Epa "è la cosa giusta da fare"

Il Ceo di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, ha detto di avere "apprezzato l’opportunità avuta oggi di discutere con il presidente [americano Donald Trump] del nostro comune impegno nei confronti dell’industria dell’auto".

Successivamente all'incontro avvenuto alla Casa Bianca e al quale hanno partecipato gli a.d. di altri gruppi auto tra cui quelli di Ford e GM, Marchionne ha aggiunto in una nota: "Nel nostro settore, le preferenze dei consumatori e gli sviluppi tecnologici sono in continua evoluzione e, pertanto, rivisitare e valutare gli standard dell’EPA (l'Agenzia per la protezione ambientale americana, ndr), come originariamente previsto, è la cosa giusta da fare".

Per Symantec il peggiore tonfo da 17 anni (-35%), in corso inchiesta interna

Symantec sta vivendo al Nasdaq la seduta peggiore da 17 anni a questa parte con un calo del 35% mandando in fumo 6 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il sell-off è scattato sulla scia dell'annuncio fatto ieri nella serata americana, congiuntamente a una trimestrale migliore del previsto ma a guidance deboli: il gruppo che offre il software antivirus Norton ha lanciato un'inchiesta interna in risposta a questioni sollevate da un ex dipendente e che potrebbe portare alla pubblicazione di bilanci rivisti. Symantec non ha aggiunto altro se non che l'indagine non è legata a problemi di sicurezza.

"L'inchiesta è nella sua fase iniziale e l'azienda non può prevederne la durate né l'esito", ha detto Symantec in un comunicato. Secondo indiscrezioni di stampa, l'indagine non ha nulla a che fare con quella lanciata lo scorso autunno e legata a una possibile violazione della normativa finanziaria legata ai compensi degli executive. Stando a uno studio legale che rappresenta alcuni investitori, l'azienda potrebbe avere diffuso informazioni di business fuorvianti agli investitori. Almeno nove analisti hanno tagliato il loro prezzo obiettivo. Da inizio anno Symantec ha perso il 30% e negli ultimi 12 mesi il 38%. La capitalizzazione è pari a 12,3 miliardi di dollari.

azionario
Wall Street viaggia in modo contrastato ma settimana positiva

Superato il giro di boa, gli indici a Wall Street viaggiano contrastati e intorno ai minimi intraday dopo un avvio poco mosso. I listini si apprestano comunque ad archiviare una settimana positiva, grazie al rally dei titoli energetici fatto scattare dall'annuncio del ritiro degli Usa dall'accordo sul nucleare iraniano. Anche segnali di un'inflazione contenuta negli ultimi giorni avevano dato una spinta all'azionario, avendo fatto venire meno i timori di una Federal Reserve meno accomodante del previsto.

Tutti i settori sono in rialzo fatta eccezione per quelli tecnologico (-0,4%), immobiliare (-0,3%) e dei beni di prima necessità (-0,27%). A volare è invece il comparto delle telecom (+2,15%) con AT&T che sale dell'1,2% mentre Sprint cede lo 0,2% e T-Mobile US perde lo 0,9%.

Sul fronte macroeconomico, il dato preliminare della fiducia dei consumatori calcolato dall'Università del Michigan per maggio è rimasto invariato sul mese precedente. I prezzi alle importanzioni ad aprile sono saliti ma meno delle stime.

Nel giorno dell'incontro tra i Ceo dell'auto e il presidente Usa, Fca guadagna mezzo punto percentale, General Motors perde lo 0,8% e Ford cede lo 0,2%.

Il Dow sale di 52,2 punti, lo 0,2%, a quota 24.791; quella odierna potrebbe essere la settimana seduta in aumento. L'S&P 500 aumenta di 1 punto, lo 0,04%, a quota 2.724. Il Nasdaq cede 17,8 punti, lo 0,24%, a quota 7.387. Il petrolio a giugno al Nymex segna un -0,42% a 71,06 dollari al barile.

Trump incontra Ceo auto, cerchiamo di migliorare Nafta, un "disastro orribile"

Nel corso di brevi dichiarazioni aperte alla stampa nel corso del suo incontro con i Ceo del settore dell'auto, tra cui quello di Fca Sergi Marchionne, il presidente Usa è tornato a criticare il North American Free Trade Agreement, l'accordo di libero scambio tra Usa, Canada e Messico che vuole riscrivere. "Non sono mai stato un fan di Nafta. Abbiamo avuto tanto cattivi accordi in questo Paese, dal Nafta a quello sul nuclerare iraniano", da cui marted" ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti. Per Donald Trump, Nafta "è un disastro orribile; stiamo cercndo di renderlo ragionevole". Il leader americano ha aggiunto: "Io rappresento gli interessi degli Usa, non quelli del Messico o del Canada".

Trump incontra Ceo auto, voglio produrre milioni di auto in più in Usa

Il presidente americano Donald Trump vuole "produrre milioni di auto in più in Usa". Lo ha detto lui stesso nel corso di un incontro con i Ceo del settore automobilistico riuniti alla Casa Bianca. Nell'incontro, il leader Usa ha detto che si parlerà anche di standard ambientali e ha spiegato di avere fiducia in Scott Pruitt, il numero uno dell'Agenzia per la protezione ambientale.

Trump incontra i Ceo dell'auto alla Casa Bianca: "Marchionne il mio uomo preferito nella stanza"

Tra la decina di Ceo del settore automobilistico riuniti alla Casa Bianca, è Sergio Marchionne "il mio uomo preferito nella stanza". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump facendo riferimento al Ceo di Fiat Chrysler Automobiles in riferimento al fatto che il gruppo investirà oltre un miliardo di dollari nelle sue attività manifatturiere in Usa trasferendo entro il 2020 dal Messico a Warren (Michigan) la produzione del suo pickup truck Ram Heavy Duty. Fca lo disse l'11 gennaio scorso, quando annunciò anche un bonus speciale da 2.000 dollari per circa 60.000 dipendenti Usa, leadership di alto livello esclusa. Come suo solito, Trump ha parlato solo del trasferimento di quella produzione come se Fca lasciasse il Messico. Una volta completato il trasferimento nella fabbrica di Warren, stimato nel 2020, per la località messicana di Saltillo il focus di Fca sarà su veicoli commerciali destinati a essere distribuiti in tutto il mondo.

Economia
Nuovo minimo del peso argentino contro il dollaro nonostante Fmi, Trump difende Macri

Il peso argentino ha toccato un nuovo minimi storico contro il dollaro americano; tre giorni fa erano stati toccati i livelli più bassi mai visti prima. La Banca centrale argentina, che nel giro di una settimana ha alzato i tassi tre volte portandoli al 40%, è intervenuta per sostenere la sua divisa vendendo il biglietto verde e acquistando il peso. Martedì la nazione ha chiesto una linea di credito di 30 miliardi di dollari al Fondo monetario internazionale. Un dollaro compra 24,0031 peso (+5,8%).

Ieri la Casa Bianca ha detto che gli Usa "sostengono il programma di riforme economiche del presidente Mauricio Macri, che è orientato al mercato, è concentrato sulla crescita e ha migliorato il futuro dell'Argentina". Secondo l'amministrazione Trump, "Macri ha la visione giusta per l'economia argentina e ha fatto passi avanti importanti verso la modernizzazione della politica economica della nazione".

Silver Lake punta su siti immobiliari, compra britannico ZPG per 2,2 mld di sterline

Silver Lake scommette su siti con cui il popolo britannico va a caccia di una casa. Il gruppo di private equity americano, quello che nel 2013 fece un delisting di Dell per poi fonderlo con EMC, ha raggiunto un accordo per comprare ZPG per 2,2 miliardi di sterline ZPG. Si tratta di un'azienda britannica a cui fanno capo siti specializzati nel mercato immobiliare come Zoopla, PrimeLocation e uSwitch. Lo scorso anno ZPG non erano riuscito ad acquistare il sito rivale GoCompare.com per 460 milioni di sterline.

L'annuncio ha fatto scattare il rally del titolo ZPG a Londra, dove guadagna il 30% a 4,87 sterline contro le 4,90 messe sul piatto per ogni azione dal fondo californiano. Rispetto al prezzo registrato alla fine della seduta di ieri, Silver Lake ha offerto un premio del 31%; rispetto al record raggiunto dal titolo nel marzo 2017, il premio è del 24%. La proposta d'acquisto ha già ricevuto il via libera del principale socio di ZPG, Daily Mail and General Trust che vanta una quota del 29,9% e che registrerà con l'operazione un guadagno di 640 milioni di sterline. Daily Mail and General Trust festeggia a Londra con un +0,9%.

Alex Chesterman, fondatore e Ceo di ZPG che nel 2011 vendette un servizio di noleggio Dvd ad Amazon per 200 milioni di sterline, ha detto in una nota che "Silver Lake è un leader mondiale negli investimenti tecnologici che aiuterà ad accelerare la nostra crescita". Simon Patterson, managing director di Silver Lake, ha descritto XPG come "un'azienda tecnologica con una crescita forte". L'annuncio è giunto all'indomani dei conti di News Corp, i cui ricavi sono stati trainati dai servizi digitali immobiliari, che dal trimestre in corso si prevede genereranno più della metà dei profitti dell'azienda che pubblica il Wall Street Journal.

Il segretario generale della Nato alla Casa Bianca il 17 maggio

Il prossimo 17 maggio il presidente americano Donald Trump accoglierà alla Casa Bianca il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Lo ha annunciato l'amministrazione Usa, secondo cui "l'incontro confermerà l'impegno degli Usa verso l'Alleanza". Stando alla nota della Casa Bianca, "i due leader discuteranno il prossimo summit della Nato di luglio e analizzeranno i progressi sulle priorità Usa per la Nato, come il bisogno di una maggiore condivisione delle spese e il ruolo della Nato nella lotta internazionale contro il terrorismo".

Usa: invariato a 98,8 pt fiducia consumatori Un. Michigan a metà maggio, sopra stime

La fiducia dei consumatori americani è rimasta invariata a metà maggio risultando migliore delle stime degli analisti. Secondo quanto riportato dall'Università del Michigan, il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori per il mese in corso è rimasto ai 98,8 punti di fine aprile, lontano dai 101,4 punti di fine marzo ed equivalenti ai massimi del 2004. Le stime erano per un calo a 98 punti. Nel maggio 2017 il dato aveva raggiunto i 97 punti. Il dato finale verrà pubblicato il 25 maggio prossimo.

Il sottoindice che misura la fiducia sulle condizioni correnti dell'economia si è attestato a 113,3 da 114,9 di aprile contro il record di 121,1 di marzo.

Il sottoindice che misura la fiducia sulle condizioni future si è attestato a 89,5 da 86,8.

Per quanto riguarda l'inflazione, le aspettative a un anno sono cresciute al 2,8% dal 2,7% del mese precedente. Le aspettative sull'inflazione a cinque anni sono salite al 2,5 dal 2,4%.

Come spiegato dall'Università del Michigan, "a catturare l'attenzione è il piccolo rialzo delle aspettattive di breve termine sull'inflazione e l'attesa stabilizzazione del tasso di disoccupazione", ad aprile sceso al 3,9%, minimi del dicembre 2000. "Il dato alimenta il dibattito sulla tempistica e il numero dei rialzi futuri dei tassi. Otto consumatori su 10 si aspettano rialzi dei tassi nel prossimo anno e in pochi si aspettano un ulteriore declino del tasso di disoccupazione".

Commercio: oggi incontro a Washington tra funzionari Usa e cinese

In vista dell'arrivo, la settimana prossima, del vicepremier cinese Liu He, oggi a Washington funzionari americani e cinesi si incontreranno per continuare a parlare di commercio. Il loro faccia a faccia segue di una settimana quello avvenuto a Pechino (in Cina) tra rappresentanti del governo cinese e una ricca delegazione Usa capitanata dal segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, tornato a casa senza un accordo.

Non è ancora chiara la tempistica dell'arrivo di Liu ma, come spiegato ieri in un briefing con la stampa dalla portavoce della Casa Bianca, "si continuerà a discutere con il team economico del presidente". In una intervista a Cnbc, il segretario al Commercio Wilbur Ross aveva detto ieri che Pechino sembra disposta ad accettare una riduzione del deficit commerciale che gli Usa hanno nei confronti della Cina, una delle tante richieste fatte da Washington: "Il punto è di quanto e come si arriva" a quell'obiettivo, aveva detto Ross.

azionario
Wall Street avvio poco mosso, settimana in positivo

La seduta a Wall Street è iniziata poco mossa e all'insegna dell'incertezza. Gli indici si avviano comunque ad archiviare una settimana in rialzo, la prima dopo due di fila in calo per il Dow Jones Industrial Average e per l'S&P 500. Per quest'ultimo indice, sarà la settimana migliore da due mesi grazie al traino dei titoli energetici, condizionati dalla decisione annunciata martedì scorso dal presidente americano del ritiro degli Usa dall'accordo sul nucleare iraniano.

Dal fronte macroeconomico, i prezzi alle esportazioni ad aprile sono saliti per il decimo mese di fila (+0,6%). I prezzi alle importazioni sono saliti dello 0,3%, meno del +0,6% previsto. Si resta in attesa dalle lettura preliminare della fiducia dei consumatori calcolata dall'Università del Michigan.

Dal fronte politico, i titoli sanitari e farmaceutici saranno monitorati con il presidente Usa che oggi annuncerà limiti ai prezzi di farmaci costosi. Donald Trump inoltre riunirà alla Casa Bianca i vertici di 10 gruppi auto per discutere di emissioni. Tra di loro ci sarà Sergio Marchionne di Fiat Chrysler Automobiles (+0,3%).

Dopo i primi minuti di scambi, il Dow sale di 38,4 punti, lo 0,16%, a quota 24.777. L'S&P 500 aumenta di 1,68 punti, lo 0,07%, a quota 2.725. Il Nasdaq cede 6,3 punti, lo 0,09%, a quota 7.398. Il petrolio a giugno al Nymex segna un -0,28% a 71,16 dollari al barile.

Usa
AT&T: Ceo del gruppo, assumere l'avvocato di Trump è stato "un grande errore"

Assumere l'avvocato di Donald Trump, Michael Cohen, è stato "un grade errore". Lo ha detto l'amministratore delegato del colosso delle telecomunicazioni, Randall Stephenson, in un memo interno pubblicato da Cnbc. Nello stesso documento Stephenson annuncia che il responsabile per gli affari esterni e per le questioni legali, Bob Quinn, "lascerà il gruppo". L'a.d. di AT&T sostiene che Cohen abbia avuto il ruolo di "consulente politico" e si assume tutte le colpe della scelta di averlo messo sotto contratto. Il colosso ha pagato almeno 600.000 dollari allo studio di Cohen per riuscire ad avere informazioni relative all'antitrust nel momento in cui stava cercando di chiudere l'acquisto multimiliardario di Time Warner, che ora è stato bloccato. Assumendo Cohen AT&T sperava di avere un accesso privilegiato alle istituzioni e all'amministrazione Trump che avrebbe poi dovuto decidere sulla questione. Nei giorni passati si è scoperto che l'avvocato di Trump ha preso denaro da altri gruppi, tra cui l'azienda farmaceutica svizzera Novartis e un gruppo aerospaziale sudcoreano che sta facendo affari con il Pentagono.

T-Bond viaggiano contrastati, il decennale continua a rafforzarsi

I titoli di stato americani viaggiano contrastati ma il decennale, il titolo benchmark, continua a salire sulla scia delle aste per 73 miliardi di dollari che ci sono state in settimana; la domanda di nuovi T-Bond non ha dato segni di particolare debolezza. Mentre il Tesoro Usa aumenta le emissioni di debito per finanziare deficit in aumento, gli investitori hanno brindato a dati che hanno mostrano un'inflazione sotto controllo.

Il titolo benchmark Usa vede i rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - scendere al 2,959% dal 3,971% di ieri. Aprile era terminato al 2,936% e marzo al 2,741% (minimi di fine gennaio) contro il 2,870% di fine febbraio. Il 2017 era finito al 2,409%, non lontano dal 2,446% a cui si era concluso il 2016. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono in aumento all'1,894%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti in rialzo al 2,539%.

Titoli a 5 anni, rendimenti fermi al 2,833%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in ribasso al 3,098%.

azionario
Wall Street: future in rialzo, verso settimana positiva

I future si muovono al rialzo proseguendo una corsa che ieri aveva spinto l'S&P 500 e il Nasdaq sui massimi del 16 marzo scorso e il Dow Jones Industrial Average al top del 18 aprile. Per l'indice delle 30 blue chip, quella di ieri è stata la sesta seduta di fila in aumento, la prima serie temporale di questo tipo dallo scorso febbraio. Il Dow e l'S&P si apprestano ad archiviare la prima settimana in rialzo dopo due consecutive in calo.

Dal fronte macroeconomico, i prezzi alle esportazioni ad aprile sono saliti per il decimo mese di fila (+0,6%); sebbene quelli di prodotti agricoli come la soia, le noci e il frumento siano scesi dell'1,2%, quelli di articoli non agricoli sono cresciuti dello 0,7%. I prezzi alle importazioni sono saliti dello 0,3%, meno del +0,6% previsto; i prezzi dei carburanti importati sono saliti nel mese dell'1,3%. Si resta in attesa dalle lettura preliminare della fiducia dei consumatori calcolata dall'Università del Michigan. Dal fronte politico, i titoli sanitari e farmaceutici saranno monitorati con il presidente Usa che oggi annuncerà limiti ai prezzi di farmaci costosi ma secondo l'opposizione democratica la sua iniziativa non si spinge fino in fondo. Donald Trump inoltre riunirà alla Casa Bianca i vertici di 10 gruppi auto per discutere di emissioni.

I future del Dow salgono di 26 punti, lo 0,11%; quelli dell'S&P 500 aumentano di 4 punti, lo 0,15%; quelli del Nasdaq avanzano di 2 punti, lo 0,03%. Il petrolio a giugno al Nymex è fermo a 71,35 dollari al barile.

Usa: +0,3% prezzi all'importazione ad aprile, stime erano +0,6%

I prezzi all'importazione negli Stati Uniti sono saliti ad aprile ma meno del previsto dopo l'inatteso calo di marzo (-0,2% contro la performance invariata originariamente indicata). Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, i prezzi all'importazione sono cresciuti dello 0,3% sul mese precedente, contro un aumento dello 0,6% atteso dagli analisti. Su base annuale, ovvero rispetto all'aprile 2017, il dato è in rialzo del 3,3%. I prezzi delle importazioni di petrolio sono cresciuti nel mese dell'1,6% mentre quelli dei prodotti non petroliferi sono saliti dello 0,1%. I prezzi alle esportazioni a marzo sono aumentati mensilmente dello 0,6% dopo il +0,3% di marzo; è dal giugno 2017 che non c'è un calo. Annualmente c'è stato un +3,8%.

commercio
Quote su importazioni al posto dei dazi, Corea del Sud il modello per Trump (Wsj)

Quote sulle importazioni al posto dei dazi. E' questa la strategia con cui l'amministrazione Trump starebbe trattando con le nazioni che chiedono una esenzione dalle tariffe doganali imposte su acciaio e alluminio. Lo scrive il Wall Street Journal, secondo cui il modello che Washington sta seguendo nei negoziati in corso con vari Paesi è quello della Corea del Sud.

Seul è diventata la prima ad avere raggiunto un'intesa commerciale con gli Usa in base alla quale è stata esonerata dal dazio del 25% sull'acciaio ma la quantità del metallo importata in Usa è stata fissata a 2,63 milioni di tonnellate l'anno o il 70% di quanto esportato in Usa in media all'anno. La Corea del Sud è il principale importatore di acciaio cinese e il terzo maggiore fornitore di acciaio agli Usa.

L'Argentina, l'Australia e il Brasile stanno facendo i conti con possibili quote mentre l'Unione europea, il Canada e il Messico stanno ancora trattando in vista del primo giugno, la data entro la quale scade l'esenzione sui dazi relativi ad acciaio e alluminio, già scattati il 23 marzo per il resto del mondo, Cina e Giappone inclusi. La predilezione della Casa Bianca di Trump per le quote non è cosa nuova come non lo è la posizione della Ue, secondo cui esse violano le regole della Organizzazione mondiale del commercio.

Intanto dalla settimana prossima in Corea del Sud le aziende che producono acciaio dovranno denunciare i loro piani sulle esportazioni in Usa del metatto e ottenere il via libera in anticipo dell'associazione di riferimento, la Korea Iron & Steel Association.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice prezzi all'importazione per il mese di aprile alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,0%. Consensus: +0,6%.

Lettura preliminare della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan per il mese di maggio alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 97,8. Consensus: 98.

Numero delle trivelle petrolifere attive per la settimana chiusa oggi alle 13 (le 19 in Italia). Precedente: +9 unità a quota 834.


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo.


Altri appuntamenti

James Bullard, presidente della Federal Reserve di St. Louis, parla alle 8:30 (le 14:30 in Italia).

Wall Street
Euro in rialzo a 1,1935 dollari, biglietto verde in ribasso a 109,31 yen

Euro in rialzo dello 0,15% a 1,1935 dollari; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,0856 e 1,2557 dollari. Biglietto verde in ribasso dello 0,08% a 109,31 yen; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 104,64 e i 114,73 yen.

Wall Street
Oro in rialzo a 1.324,70 dollari all'oncia

Oro in rialzo dello 0,17% a 1.324,40 dollari all'oncia. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.221,80 e i 1.375,50 dollari all'oncia.

Wall Street
Petrolio in rialzo a 71,42 dollari al barile

Future del petrolio in rialzo dello 0,08% a 71,42 dollari al barile. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 44,54 e i 71,89 dollari al barile.

Wall Street
Future degli indici Usa poco mossi nel premercato

Future degli indici Usa poco mossi nel premercato: il Dow Jones guadagna lo 0,15%, lo S&P sale dello 0,11%, il Nasdaq perde lo 0,03%.

La seduta di ieri a Wall Street è finita in rialzo con il Dow Jones Industrial Average che ha archiviato la sesta seduta di fila in aumento. Insieme all'S&P 500, l'indice delle 30 blue chip si appresta a chiudere la prima settimana positiva dopo due consecutive in calo. Gli investitori sono stati rassicurati dall'indice dei prezzi al consumo di aprile, cresciuto meno delle stime. Ciò ha fatto venire meno - almeno per il momento - i timori di un balzo dell'inflazione, che non solo eroderebbe il valore dei Treasury spingendone al rialzo i rendimenti ma potrebbe spingere anche la Federal Reserve ad alzare i tassi più velocemente del previsto. Secondo un sondaggio del WSJ, le prossime strette ci saranno a giugno e a settembre. Arrivato a guadagnare fino a 252 punti, il DJIA ne ha aggiunti 196,99 punti circa, lo 0,80%, a quota 24.739,53. L'S&P 500 è salito di 25,28 punti, lo 0,894%, a quota 2.723,07. Il Nasdaq Composite ha segnato un +65,07 punti, lo 0,89%, a quota 7.404,98. Il petrolio a giugno ha registrato un rialzo dello 0,3% a 71,36 dollari al barile.