Wall Street, ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Pechino ha sospeso i dazi su 16 categorie di prodotti

Wall Street
Wall Street: Dj torna sopra 27.000 punti, prima volta dal 1 agosto

Il Dow Jones Industrial Average continua a estendere i suoi guadagni, superando la soglia significativa dei 27.000 punti per la prima volta da diverse settimane. L'indice delle blue-chips guadagna ora 80 punti, lo 0,3%, a 26.991, dopo aver toccato un massimo intraday di 27.003,69 punti; è la prima volta che supera la soglia dal primo agosto; l'ultima chiusura sopra i 27.000 punti risale al 30 luglio. Il Dow va verso il sesto rialzo giornaliero consecutivo. Bene anche lo S&P 500, in rialzo di 9,73 punti, lo 0,33%, e il Nasdaq, che guadagna 56,06 punti, lo 0,69%. Tra i titoli in evidenza c'è Apple, che guadagna il 2,41% e sfiora la capitalizzazione di 1.000 miliardi.

Wall Street
Wall Street: apertura poco mossa, si allentano tensioni Usa-Cina

Apertura poco mossa a Wall Street, dopo l'allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina e il leggero aumento dell'inflazione negli Stati Uniti. Ad agosto, registrato un aumento dello 0,1% dei prezzi alla produzione, mentre gli analisti attendevano un dato invariato. Rispetto a un anno prima, i prezzi sono aumentati dell'1,8%, contro attese per un +1,7%. La componente "core" - quella depurata dalle componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici - è aumentata dello 0,3% mensile, contro previsioni per un +0,2%, e dell'1,9% su base annuale. Gli analisti attendono la riunione della Fed della prossima settimana, quando la Banca centrale potrebbe tagliare i tassi d'interesse di 25 punti base. Sul fronte Usa-Cina, Pechino ha annunciato questa mattina l'esenzione dai dazi per 16 categorie di prodotti statunitensi, in vista dei negoziati a ottobre. Nel frattempo, la Camera di commercio americana di Shanghai ha comunicato che alcune società statunitensi stanno accelerando le operazioni per lasciare la Cina, a causa dei dazi statunitensi. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones perde 2,83 punti, lo 0,01%, lo S&P cede 2,39 punti, lo 0,08%, il Nasdaq guadagna 0,03 punti. Il petrolio Wti al Nymex guadagna lo 0,51% a 57,69 dollari al barile.

General Motors
Gm richiama oltre 3,4 milioni di veicoli per problemi ai freni

General Motors ha annunciato il richiamo di oltre 3,4 milioni di veicoli (pickup e Suv) negli Stati Uniti per risolvere un problema ai freni. Secondo la casa automobilistica, un problema alla pompa può aumentare lo spazio di frenata, con conseguenti rischi di incidente. Il richiamo riguarda le Chevrolet Silverado e le GMC Sierra 1500, 2500 e 3500 prodotte tra il 2014 e il 2018, le Cadillac Escalade 2015-2017 e le GMC Yukon, Chevy Suburban e Tahoe 2015-2018. Il richiamo è stato deciso dopo che la National Highway Traffic Safety Administration, l'autorità statunitense per la sicurezza stradale, ha cominciato a indagare nello scorso novembre.

Fed
Trump ancora contro la Fed: "Dovrebbe portare i tassi a zero"

Il presidente statunitense, Donald Trump, torna all'attacco della Federal Reserve, a una settimana dalla sua prossima riunione, durante la quale dovrebbe essere deciso un taglio dei tassi di 25 punti base (dall'attuale 2-2,25%), ritenuto insufficiente dalla Casa Bianca. "La Federal Reserve dovrebbe portare i nostri tassi d'interesse a zero, o meno, e dovremmo poi cominciare a rifinanziare il nostro debito". "Il costo degli interessi dovrebbe essere portato molto giù [...] Gli Usa dovrebbero sempre pagare il tasso più basso".

"È solo per l'ingenuità di Jay Powell (il governatore, ndr) e della Federal Reserve che non ci permette di fare quello che altri Paesi già stanno facendo. Un'opportunità unica che stiamo perdendo a causa di 'fessi'" ha aggiunto Trump.

La scorsa settimana, il presidente aveva scritto su Twitter che "la Germania e molti altri Paesi hanno tassi d'interesse negativi, 'vengono pagati per prendere in prestito il denaro', e la nostra Federal Reserve non fa niente!".

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Richieste di nuovi mutui per la settimana conclusa il 9 settembre alle 7 (le 13 in Italia). Precedente: -3,1%.

Prezzi alla produzione per il mese di agosto alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,2%. Consensus: +0,0%.

Scorte all'ingrosso per il mese di luglio alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: +0,0%. Consensus: +0,2%.

Scorte di petrolio per la settimana conclusa il 7 settembre alle 10:30 (le 16:30 in Italia). Precedente: -4,771 milioni di barili a 422,98 milioni di barili. Scorte di benzina. Precedente: -2,396 milioni a 229,586 milioni di barili. Scorte di distillati. Precedente: -2,538 milioni di barili a 133,522 milioni di barili. Utilizzo della capacità degli impianti: Precedente: 94,8%


Appuntamenti societari

Nessuna trimestrale di rilievo.