Prosegue l'ottimismo a Wall Street

Oggi atteso il bilancio del Tesoro

Finanza
Wall Street chiude contrastata. Dow in rosso di 100 punti

Wall Street ha chiuso contrastata, con il Dow in rosso di oltre 100 punti, mentre il Nasdaq ha terminato in rialzo. Il Dow, che pur ha recuperando terreno, è sotto pressione per il timore che gli Stati Uniti inizino una guerra commerciale, dopo la decisione di Donald Trump di imporre dazi sull'importazione di acciaio (25%) e di alluminio (10%).

Inoltre il presidente americano sta continuando a minacciare l'Europa, sostenendo di voler applicare restrizioni su diversi settori centrali per i Paesi dell'Unione, tra cui quello delle auto. Il Nasdaq invece è sostenuto dal buon andamento di Apple, di Goldman Sachs e di Tesla. Intanto gli occhi restano puntati anche sulla Fed: settimana prossima nel corso della riunione dei governatori dovrebbe alzare i tassi per la prima volta nel 2018.

Il DJIA ha ceduto 103,96 punti, lo 0,41%, a quota 25.231,78. L'S&P 500 scende di 3,55 punti, lo 0,13%, a quota 2.783,02. Il Nasdaq sale di 27,51 punti, lo 0,36%, a quota 7.688,33. Il greggio ad aprile al Nymex è sceso di 68 centesimi, l'1,1% a 61,36 dollari al barile.

mondo
Usa: Casa Bianca conferma viaggio Trump in Perù e Columbia

La Casa Bianca ha confermato il primo viaggio ufficiale del presidente Usa Donald Trump in America Latina. Nel consueto briefing con la stampa, il portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders ha detto che il presidente parteciperà al Summit of the Americas (Soa), una serie incontri a cui prederanno parte i leader dei paesi del continente americano, eccetto Cuba, che si terrà a Lima, in Perù, il 14 e 15 aprile prossimi. La Casa Bianca ha inoltre annunciato la visita ufficiale del principe ereditario dell'Arabia Saudita, Muhammad Bin Salman, che sarà accolto a Washington il 20 marzo.

Casa Bianca
Usa, Violenza delle armi: Trump ha bisogno di sostegno del Congresso

"Non può approvare nuove leggi sul controllo delle armi con un colpo di inchiostro. Devi avere qualche membro del Congresso che faccia questa cosa". Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, nel corso di una conferenza stampa in riferimento al totale silenzio del presidente americano su possibili nuove iniziative per ridurre la violenza delle armi negli Stati Uniti. Trump aveva promesso azioni dopo l'ultima strage in una scuola della Florida.

  • Petrolio chiude a NY a -1,1% a 61,36 dollari il barile
economia
Canada, Trudeau: felici di fare progressi sul Nafta

"Siamo felici di fare progressi sul Nafta. Un accordo positivo per il Canada è un accordo nell'interesse anche degli Stati Uniti". Lo ha detto il primo ministro canadese, Justin Trudeau, in una intervista esclusiva con Cnbc. Trudeau ha detto che farà il possibile per difendere gli interessi dei cittadini canadesi. Il presidente americano, Donald Trump, ha appena approvato i dazi per l'importazione di acciaio (25%) e alluminio (10%), ma ha escluso il Canada e il Messico, paesi con i quali gli Usa stanno rinegoziando l'accordo sul libero scambio, Nafta, firmato nel 1994.

Trudeau infine ha ricordato che i dazi voluti da Trump sono negativi sia per gli Stati Uniti che per il Canada, visto che il sistema è molto integrato. Il Canada inoltre è il principale fornitore di alluminio e di acciaio degli Stati Uniti. Trudeau ha poi concluso: "Non vogliamo collegare [la decisione di Trump] sui dazi con i negoziati sul Nafta".


Usa, la prima wonder woman Lynda Carter: "Anch'io abusata sul set"

Lynda Carter, l'attrice protagonista della serie televisiva Wonder Woman prodotta negli anni '70, ha detto di essere stata abusata sessualmente più volte, anche sul set dello show televisivo. In un'intervista al Daily Beast, l'attrice ha commentato positivamente gli effetti del movimento #metoo, con cui centinaia di donne hanno denunciato gli abusi subiti a Hollywood e fuori dal mondo del cinema. Tuttavia Carter, che oggi ha 67 anni, non ha fatto nomi ma ha detto "in questo momento [l'uomo che l'ha abusata] sta affrontando una sorta di punizione divina". Senza spiegare la cosa è successo, Carter ha detto di aver pensato di denunciarlo in passato, sostenendo tuttavia che ormai è inutile visto che l'uomo "è già rovinato. Non c'è alcun vantaggio nell'aggiungere altre accuse". I legali dell'attrice non hanno voluto dire se la persona descritta da Carter è Bill Cosby, scrive il Daily Beast. Nel corso dell'intervista l'attrice ha detto di credere "a tutte le donne" che hanno accusato Cosby di molestie. Negli ultimi anni decine di attrici hanno fatto causa al comico americano per molestie sessuali.

Usa: pornostar vuole ridare soldi a Trump per rompere silenzio

Stormy Daniels vuole restituire i 130.000 dollari ricevuti dall'avvocato personale di Donald Trump per non parlare della presunta relazione avuta con l'attuale presidente statunitense tra il 2006 e il 2007, in modo da poter rompere il silenzio.

Il New York Times ha pubblicato la lettera che Michael Avenatti, l'avvocato dell'attrice pornografica, il cui vero nome è Stephanie Clifford, ha inviato al legale del presidente, Michael Cohen, con cui offre la restituzione dei soldi ricevuti dalla donna durante la campagna elettorale del 2016; l'offerta è valida fino alle 12 di domani e, in caso di risposta positiva, il bonifico sarà effettuato entro venerd". L'offerta di Avenatti prevede che Stormy Daniels possa "parlare apertamente e liberamente della sua precedente relazione con il presidente, usando messaggi, foto e video relativi al presidente [...] senza il timore di subire azioni legali".

Il legale vuole inoltre evitare che Trump o la società attraverso cui Cohen ha pagato la donna possano bloccare la messa in onda di un'intervista registrata dalla pornostar per "60 Minutes”, celebre trasmissione di approfondimento della Cbs.

Cereali Chicago: a metà seduta viaggiano contrastati

A metà seduta i principali cereali quotati al Cbot viaggiano contrastati. Da una parte i semi di soia continuano a salire, grazie alle notizie provenienti dall'Argentina dove continua una ondata di siccità, dall'altra il frumento perde terreno dopo che la settimana scorsa il dipartimento dell'agricoltura ha previsto un record nelle scorte globali.

I future dei semi di soia con scadenza a maggio viaggiano in rialzo di 2 centesimi e un quarto, lo 0,22%, a 10,41 dollari e un mezzo a bushel. Il contratto dell'olio di soia sale di 2 punti, lo 0,06%, a 31,61 centesimi al pound. Il contratto della farina di soia con scadenza a maggio perde 1,80 dollari, lo 0,48%, a 371,80 dollari a tonnellata.

Il contratto del mais con scadenza a maggio è invariato a 3,90 dollari e un mezzo a bushel. Il contratto del frumento con scadenza a maggio perde 3 centesimi, lo 0,61%, a quota 4,86 dollari e un quarto a bushel.

Petrolio
Schwarzenegger farà causa alle società petrolifere per 'omicidio'

Arnold Schwarzenegger porterà le multinazionali del petrolio in tribunale, per "aver consapevolmente ucciso persone in tutto il mondo". L'ex governatore della California, conosciuto per le sue battaglie ambientaliste, ha rivelato, parlando a Politico durante il festival SXSW, che sta parlando con diversi studi legali, valutando anche le possibili azioni per attrarre il sostegno pubblico. "Non ci sono differenze con il fumo. L'industria del tabacco sapeva da anni e anni, decenni, che il fumo uccide le persone, che fa male e causa il cancro, e lo ha nascosto alla gente, e negato. Poi è stata portata in tribunale e condannata a pagare centinaia di milioni di dollari" ha detto l'ex attore.

"Le compagnie petrolifere lo sanno dal 1959, hanno fatto i loro studi", che hanno dimostrato "che i combustibili fossili creano il riscaldamento globale, che sono rischiosi per la vita delle persone, che uccidono". Per Schwarzenegger, "ogni stazione di servizio, ogni prodotto che usa combustibili fossili dovrebbe avere un'etichetta che avverta del pericolo", come succede per le sigarette. Questo, per l'ex governatore, servirebbe a far crescere la consapevolezza delle persone. "Se entri in una stanza sapendo che ucciderai qualcuno - ha detto - è omicidio di primo grado. Credo sia la stessa cosa con le società petrolifere".

Usa
Wall Street: a metà seduta è contrastata, Dow perde più di 120 punti

A metà seduta Wall Street viaggia contrastata, con il Dow che continua a perdere terreno e in questo momento viaggia in rosso di più di 120 punti, lo 0,48%, dopo aver aperto la prima seduta della settimana in positivo. Anche l'S&P 500 è sotto la linea della parità dello 0,05%, mentre il Nasdaq riesce a mantenersi in positivo guadagnando lo 0,47%.

A mettere sotto pressione il Dow sono le notizie su una possibile guerra commerciale, dopo la decisione di Donald Trump di imporre dazi sull'importazione di acciaio e di alluminio. Inoltre il presidente americano sta continuando a minacciare l'Europa, sostenendo di voler applicare restrizioni su diversi settori centrali per i Paesi dell'Unione, tra cui quello delle auto.

Il Nasdaq invece è sostenuto dal recupero di Apple e dal buon andamento di Goldman Sachs, entrambe quotate su questo indice. Infine la Fed si incontrerà la prossima settimana: gli analisti si attendono che la banca centrale alzerà i tassi per la prima volta nel 2018. In questo momento, il DJIA cede 121,37 punti, lo 0,48%, a quota 25.214,5637. L'S&P 500 perde 1,53 punti, lo 0,05%, a quota 2.7895,05. Il Nasdaq sale di 35,30 punti, lo 0,47%, a quota 7.596,19. Il petrolio ad aprile al Nymex segna un -1,43% a 61,15 dollari al barile.

Usa
Larry Kudlow potrebbe diventare nuovo capo consigliere economico di Trump

Potrebbe essere Larry Kudlow il nuovo capo consigliere economico di Donald Trump. Lo scrive Cnbc citando fonti anonime e sostenendo che l'economista che ha lavorato con Ronald Reagan accetterebbe l'incarico se gli venisse offerto.

Anche se il presidente non ancora formalizzato il nome del sostituto di Gary Cohn, cha ha lasciato al Casa Bianca all'inizio di marzo, Kudlow è al primo posto della rosa di persone che Trump sta valutando. Inoltre diversi consiglieri di Trump puntano sull'economista americano. Cohn ha lasciato la Casa Bianca in rotta con Donald Trump e con la sua decisione di imporre dazi sull'alluminio e sull'acciaio. Come Cohn anche Kudlow è un sostenitore del libero mercato.

Settore chimico
Dow Chemical: Andrew Liveris, l'uomo della fusione con DuPont, lascia la guida

Il presidente esecutivo di DowDuPont, Andrew Liveris, lascerà la società dopo 14 anni. Secondo il Wall Street Journal, Liveris che ha guidato l'azienda negli anni non facili della crisi finanziaria e nel corso della fusione con l'azienda chimica DuPont, ad aprile si dimetterà dalla sua carica, mentre a luglio si ritirerà in maniera definitiva. Già due anni fa, l'a.d. del colosso chimico aveva annunciato che a metà del 2017 sarebbe andato in pensione, scelta rinviata fino a quando la società non ha nominato un nuovo capo per la divisione del gruppo che si occupa di scienza dei materiali. Sarà infatti Jim Fitterling che guiderà Dow, l'azienda che nascerà dalla divisione in tre del colosso chimico.

DowDuPont infatti nel 2019 si dividerà in tre gruppi: Dow che si occuperà di scienza dei materiali, Corteva Agriscience che gestirà il business dell'agricoltura e DuPont che gestirà le centinaia di brevetti dello storico gruppo americano. Dow e DuPont si sono fuse l'anno scorso con un accordo del valore di 70 miliardi di dollari. In questo momento a Wall Street DowDuPont scende dello 0,19% a quota 72,10 dollari ad azione.

Tech
Dropbox punta a raccogliere altri 648 milioni per IPO che avrà valore di 7,5 miliardi

Dropbox sta cercando di raccogliere altri 648 milioni di dollari in vista della sua IPO che dovrebbe avere un valore di 7,5 miliardi di dollari, la più grande degli ultimi anni a Wall Street. Il servizio di cloud ha presentato oggi i documenti alla Securities and Exchange Commission (SEC), la Consob americana, prevedendo una quotazione compresa tra i 16 e i 18 dollari ad azione, meno di quanto si era ipotizzato negli anni passati, quando si valutava il gruppo attorno ai 10 miliardi di dollari.

Come dicevamo si tratta della più grande IPO dopo quella di Snap, avvenuta nel marzo del 2017. Dropbox si quoterà nel 2018 sul Nasdaq con ticker DBX. Nel 2017 il gruppo ha registrato ricavi di 1,1 miliardi di dollari, in rialzo rispetto agli 845 milioni del 2016 e ai 604 milioni del 2015. Tuttavia Dropbox nel 2017 ha segnato una perdita di 112 milioni di dollari, contro una perdita di 210 milioni del 2016 e 326 milioni del 2015.

Bitcoin:
Binance offre una taglia di 250.000 dollari per arresto hacker

Binance, sistema di scambio per criptovalute con sede a Hong Kong, offre una ricompensa di 250.000 dollari in criptovalute a chiunque rintracci l'autore che ha hackerato il suo sistema il 7 marzo scorso. L'amministratore delegato, Changpeng Zhao, ha scritto che al momento dell'incidente gli hacker avevano cercato di rubare i dati personali dei propri clienti, come informazioni finanziarie o codici di accesso, in un "tentativo di furto su larga scala".

Zhao ha anche precisato che i fondi dei clienti erano al sicuro: Binance infatti ha messo da parte milioni di dollari per eventuali risarcimenti. Binance è uno degli exchange di criptovalute più grandi al mondo. Già a febbraio si era parlato di un primo tentativo di hackeraggio del sistema, subito smentito da Zhao Changpeng. Secondo il Ceo in quell'occasione si era trattato solo di un "problema serio" ma "nessun dato è andato perso".

Tech
Autorità Usa verso via libera a consegne con droni: sarebbe vittoria per Amazon

Sarebbe una vittoria per Amazon. Le autorità americane infatti starebbero per dare il via libera alle consegne di merci con droni. Lo scrive il Wall Street Journal che sottolinea come una sperimentazione limitata potrebbe iniziare nei prossimi mesi e poi diventare effettiva già da questa estate. Una vittoria parziale per ora, visto che, continua il quotidiano finanziario, ci sono ancora alcuni ostacoli da superare. Intanto i gruppi tecnologici devono dare una serie di rassicurazioni in tema di sicurezza alle autorità.

Dall'altra parte la Federal Aviation Administration (FAA), l'autorità federale che si occupa di sicurezza aerea, deve trovare una scorciatoia legale per aggirare le restrizioni sull'uso di droni per fare consegne di merci. Amazon non ha commentato la notizia anche se il responsabile del settore consegne, Gur Kimchi, ha detto che le restrizioni legislative dovrebbero essere superate entro il 2019. In questo momento il titolo di Amazon viaggia in rialzo dell'1,2% a 1.598,62 dollari ad azione.

Wall Street,
Dow vira in negativo, Boeing perde l'1,5%

Dopo aver aperto la seduta in rialzo, il Dow vira in negativo: in questo momento l'indice sta perdendo 50,42 punti, 0,20%, con le azioni di Boeing che segnano i ribassi più forti, viaggiando in rosso dell'1,5%. Il Dow aveva aperto in positivo grazie alle performance di Apple e Goldman Sachs: in particolare la banca di investimento aveva raggiunto i massimi storici pochi minuti dopo l'apertura.

Diplomazia
Gli Usa propongono il magnate Sondland come ambasciatore presso l'Unione europea

Il magnate degli hotel e donatore repubblicano, Gordon Sondland, è stato proposto da Washington come nuovo ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, proprio durante una fase di forti tensioni tra le due sponde dell'Atlantico a causa dei dazi commerciali presentati la scorsa settimana dalla Casa Bianca. Se sarà nominato dal presidente Donald Trump e approvato dal Senato, un processo per cui potrebbero essere necessari diversi mesi, Sondland ricoprirà un incarico ancora vacante dal gennaio 2017. L'imprenditore di Seattle, 61 anni, è proprietario della Provenance Hotel, una catena di alberghi attiva soprattutto tra l'Oregon e lo Stato di Washington.

Finanza
Wall Street apre in rialzo, continua l'ottimismo per rapporto sull'occupazione

Wall Street apre la seduta di luned" 12 marzo in rialzo. A sostenere gli indici è ancora il rapporto sull'occupazione americana di febbraio, pubblicato venerdì. Il numero di nuovi posti di lavoro è cresciuto più delle stime e gli stipendi orari sono saliti meno del previsto, limitando almeno per il momento le preoccupazioni di un aumento dell'inflazione che potrebbe spingere la Federal Reserve ad essere più aggressiva nell'alzare i tassi. Non si attendono grandi notizie sul fronte macroeconomico: ci sarà l bilancio del Tesoro alle 14 (le 19 in Italia). In politica, continuano le minacce di nuovi dazi sull'Europa da parte Donald Trump.

Intanto, dieci anni dopo il quasi collasso di Bear Sterns, istituto finanziario travolto dai mutui subprime svenduto il 16 marzo 2008 a JP Morgan, il Senato sta per discutere una proposta legge che ammorbidirebbe le regole pensate per prevenire casi simili. Il DJIA sale di 43,82 punti, lo 0,17%, a quota 25.379,56. L'S&P 500 aggiunge 3,25 punti, lo 0,12%, a quota 2.789,82. IL Nasdaq sale di 17,81 punti, lo 0,23%, a quota 7.577,89. Il petrolio ad aprile al Nymex segna un +0,64% a 61,64 dollari al barile.

Dal punto di vista societario: il presidente di Goldman Sachs (+0,2%) Harvey Schwartz ha annunciato che andrà in pensione dal 20 aprile. La guida della banca di investimento resterà nelle mani di David Solomon. Broadcom (+3,2%) ha lanciato un'Opa ostile sull'americana Qualcomm e si prepara a trasferire il suo domicilio fiscale: il produttore di micro processori tornerà da Singapore agli Stati Uniti entro il 3 aprile, prima della data prevista, il 6 maggio. Intanto Intel (-2,16%) ha presentato una offerta per l'acquisto di Qualcomm. Infine Pfizer (+0,5%) ha venduto a Biogen un farmaco per la cura della schizofrenia per 590 milioni di dollari.

T-Bond in generale rialzo, decennale al 2,888%

I Treasury si muovono in generale rialzo. Il decennale Usa vede i rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - scendere al 2,888% dal 2,894% di venerdì scorso. Il 2017 era terminato al 2,409%, non lontano dal 2,446% a cui si era concluso il 2016. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono in ribasso all'1,674%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti fermi al 2,266%.

Titoli a 5 anni, rendimenti in decrescita al 2,652%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in calo al 3,143%.

finanza
Goldman: Schwartz lascia, David Solomon sarà il solo presidente

Harvey M. Schwartz, il presidente e co-direttore operativo di Goldman Sachs, lascierà i suoi incarichi il prossimo aprile. Di conseguenza, David Solomon diventerà il solo presidente e direttore operativo di Goldman Sachs, cosa che lo rende come il probabile successore di Lloyd Blankfein quando quest'ultimo lascerà il vertice della banca che guida dal 2006. La notizia - data dalla banca - arriva dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal di venerdì scorso, secondo cui il Ceo attuale potrebbe lasciare entro la fine dell'anno.

azionario
Wall Street: future in rialzo

I future a Wall Street si muovono in rialzo ancora sulla scia dell'ottimo rapporto sull'occupazione americana di febbraio, diffuso venerdì scorso. Il numero di posti di lavoro creati è cresciuto più delle stime e i salari orari sono saliti meno del previsto, limitando almeno per il momento le preoccupazioni per un balzo dell'inflazione che potrebbe spingere la Federal Reserve ad essere più aggressiva nell'alzare i tassi.

L'agenda macroeconomica oggi è pressoché scarna: è previsto solo il bilancio del Tesoro alle 14 (le 19 in Italia). Dal fronte politico, continua il pressing di Donald Trump sull'Europa in materia di dazi. E dieci anni dopo il quasi collasso di Bear Sterns, istituto finanziario travolto dai mutui subprime venduto il 16 marzo 2008 a forte sconto a JP Morgan, al Senato sta per arrivare un disegno di legge che ammorbidirebbe le regole pensate per prevenire casi simili.

I future del Dow salgono di 57 punti, lo 0,22%; quelli dell'S&P 500 aumentano di 6 punti, lo 0,22%; quelli del Nasdaq aggiungono 29,5 punti, lo 0,4%. Il petrolio ad aprile al Nymex segna un -0,8% a 61,51 dollari al barile.

Wall Street
Euro in leggero ribasso a 1,2297 dollari, biglietto verde a 106,57 yen

Euro in leggero ribasso dello 0,08% a 1,2297 dollari; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,0571 e 1,2557 dollari. Biglietto verde in ribasso dello 0,23% a 106,57 yen; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 105,25 e i 115,19 yen.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Bilancio del Tesoro per il mese di febbraio alle 14 (le 19 in Italia).


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo

Wall Street
Oro in ribasso a 1.317,30 dollari all'oncia

Oro in ribasso dello 0,51% a 1.317,30 dollari all'oncia. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.218,50 e i 1.370,50 dollari all'oncia.

Wall Street
Petrolio in ribasso a 61,80 dollari al barile

Petrolio in ribasso dello 0,39% a 61,80 dollari al barile. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 44,17 e i 66,39 dollari al barile.

Wall Street
Future degli indici Usa in rialzo nel premercato

Future degli indici statunitensi in rialzo nel premercato: il Dow Jones guadagna lo 0,39%, lo S&P sale dello 0,34%, il Nasdaq cresce dello 0,58%.

La seduta di venerdì scorso a Wall Street è finita in rally, con il Nasdaq Composite che per la prima volta dal 26 gennaio ha finito in territorio record. È stata cos" archiviata la terza settimana in rialzo su quattro. Gli investitori hanno brindato all'ottimo rapporto sull'occupazione americana di febbraio, quando sono stati creati più posti di lavoro del previsto (+313mila) ma soprattutto i salari orari sono cresciuti meno delle attese. Questo ha fatto venire meno le preoccupazioni per un balzo dell'inflazione e dunque per una Federal Reserve meno accomodante. Dopo i dati, la banca centrale ha comunque un motivo in più per continuare la normalizzazione della sua politica monetaria, che con ogni probabilità riprenderà il 21 marzo. Anche un disgelo diplomatico tra Usa e Corea del Nord ha contribuito a riportare fiducia nell'azionario mentre si è continuato a monitorare gli sviluppi della decisione degli Usa di imporre tariffe sull'acciaio e sull'alluminio. L'approccio del presidente americano Donald Trump è stato alla fine più morbido del previsto: le tariffe non si applicheranno su Canada e Messico e i Paesi che ne vogliono essere esentati potranno trattare con Washington. Il DJIA ha aggiunto 440,60 punti, l'1,77%, a quota 25.335,74; è stata la prima seduta sopra i 25mila punti dal 28 febbraio scorso; in settimana il guadagno per l'indice delle 30 blue chip è stato del 3,3%. L'S&P 500 è salito di 47,59 punti, l'1,74%, a quota 2.786,56; il bilancio settimanale è stato pari a un +3,5%. Il Nasdaq è aumentato di 132,86 punti, l'1,79%, a quota 7.560,81 e in settimana è aumentato del 4,2%. Il petrolio ad aprile al Nymex è volato del +3,2% a 62,04 dollari al barile guadagnando in settimana l'1,28%.