Wall Street spinta dai titoli tech

Attenzioni rivolte al voto nel Regno Unito sull'accordo per la Brexit

azionario
Wall Street: seconda seduta in rialzo per S&P 500 e Nasdaq, Dj giù con Boeing

Per la seconda seduta di fila, l'S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno chiuso in rialzo. Per i due listini è stata la migliore due giorni da fine gennaio. Il Dow Jones Industrial Average, invece, ha finito in calo per colpa di Boeing (-6%).

Il titolo del colosso americano dell'aerospazio ha frenato l'indice delle 30 blue chip, cosa osservata anche ieri quando però il listino era riuscito a risollevarsi grazie al traino di titoli tech come Apple. Su Boeing sta aumentando il pressing dopo l'incidente mortale avvenuto domenica in Etiopia. L'Europa - dopo varie nazioni tra cui Cina e Australia - ha ordinato lo stop all'uso del jet 373 Max 8, quello protagonista della seconda strage in cinque mesi (quella precedente era avvenuta al largo dell'Indonesia). Mentre alcuni politici Usa spingo l'autorità preposta alla sicurezza nell'aviazione civile Usa a seguire quelle nazioni, Boeing ha prima espresso la "piena fiducia" della sua famiglia di aerei e poi ha annunciato che farà modifiche sostanziali al software di pilotaggio del 737 Max.

Dal fronte macroeconomico, il fatto che l'indice core dei prezzi al consumo sia cresciuto meno del previsto rassicura confermando la fiducia in una Federal Reserve paziente in materia di tassi.

Il Dow ha ceduto lo 0,38% a quota 25.554,66. L'S&P 500 è salito dello 0,3% a 2.791,52. Il Nasdaq Composite ha aggiunto lo 0,44% a 7.591,03.

commercio
Lighthizer: telefonata con la Cina, ancora nessuna tempistica accordo

Robert Lighthizer, il rappresentante commerciale americano, ha detto di avere avuto una telefonata ieri con i negoziatori della Cina e che domani ne avrà un'altra, segno che le trattative continuano. Nel corso di una testimonianza al Congresso lo 'zar commerciale' statunitense non ha fornito però alcuna tempistica di un potenziale accordo commerciale tra le due maggiori economie al mondo. Tuttavia, ha detto che l'intesa sarà lunga 110-120 pagine. Un summit tra il presidente americano e quello cinese, pensato per sottoscrivere il patto, era atteso a fine marzo a Mar-a-Lago (Florida) ma sta diventando evidente che la tempistica suggerita in passato da Donald Trump non è fattibile.

Goldman Sachs: Fed radia due banchieri coinvolti in scandalo 1Mdb

La Federal Reserve ha radiato per sempre dal settore bancario due ex dipendenti di Goldman Sachs al centro dello scandalo legato al fondo malese 1Malaysia Development Bhd (1Mdb). L'1 novembre scorso i due ex banchieri e il finanziare malese, Jho Low, sono stati incriminati dal dipartimento americano di Giustizia nell'ambito dello 1Mdb.

Tim Leissner, ex partner di Goldman Sachs in Asia, si era dichiarato colpevole ed è stato chiamato a restituire 43,7 milioni di dollari come risultato dei suoi crimini. L'altro ex banker di Goldman è Ng Chong Hwa. Jho Low è a piede libero.

Come spiegato sul suo sito dalla Fed, i due "hanno partecipato a un piano per dirottare illegalmente miliardi di dollari dal fondo sovrano malese. A Leissner è stata comminata anche una multa di 1,42 milioni di dollari e lui ha accettato la radiazione". Ricordando il caso, la Fed ha spiegato che i due sono stati coinvolti nel 2012 e 2013 nella vendita di bond di cui la banca si occupò per conto del fondo malese (guadagnando commissioni per 600 milioni di dollari). I fondi dirottati "sono stati usati a beneficio personale e per corrompere alcuni funzionari della Malesia e di Abu Dhabi", Emirati Arabi Uniti.

economia
Grecia, Fmi: "vulnerabilità ancora significative", rischi in aumento

Nel suo primo rapporto da quando la Grecia lo scorso agosto emerse da otto anni di aiuti, il Fondo monetario internazionale ha messo in guardia sui rischi crescenti per l'economia greca a fronte di "vulnerabilità ancora significative e rischi al ribasso crescenti". Tuttavia, la ripresa "sta accelerando e diventando diffusa" e "la crescita e la creazione di occupazione dovrebbero accelerare ulteriormente nel 2019". L'Fmi ha comunque sottolineato che "gli spread restano alti e la crescita del credito nella nazione rimane negativa".

Il documento è giunto all'indomani del posticipo da parte dei ministri delle finanze dell'Eurozona di una tranche da 1 miliardo di euro a favore di Atene, e questo perché la nazione ellenica non ha completato le riforme accordate nel bailout. Stando all'Fmi "l'eredità della crisi - alto debito pubblico e bilanci privati compromessi - rende l'economia vulnerabile a un aumento dei rischi dall'esterno (rallentamento dell'economia globale, condizioni finanziarie più stringenti) e dall'interno (fatica nel compiere riforme e cause legali contro riforme chiave)". Stando agli esperti dell'istituto di Washington, le banche greche rappresentano ancora una minaccia e devono aumentare i loro capitali per ridurre l'ammontare di crediti deteriorati. Per il Fondo, la Grecia dovrebbe preparare un piano fiscale di emergenza nel caso in cui, nell'ambito di vicende giudiziarie, siano ribaltati i tagli alle pensioni e ai salari nel settore pubblico aventi un valore di 9,5 miliardi di euro.

Google pagò 135 mln di dollari di buonuscita a due top manager accusati di molestie

Google ha pagato 135 milioni di dollari di buonuscita a due top manager che hanno lasciato l'azienda controllata da Alphabet dopo essere stati accusati di molestie sessuali e di avere nascosto il vero motivo del loro addio. E' quanto emerso da documenti resi pubblici ieri nell'ambito di una causa legale.

I due dirigenti in questione sono Andy Rubin e Amit Singhal. Il primo lasciò Google nel 2014 e il secondo nel 2016. Rubin - creatore di Android, il software per dispositivi mobili - era stato accusato da una dipendente di averla forzata ad avere sesso orale. Singhal - a capo delle attività di ricerca - era stato invece accusato da una donna di averla palpeggiata durante un party. Stando alla causa legale, Alphabet approvò la buonuscita.

Un portavoce di Google ha spiegato in una nota che "ci sono conseguenze serie per chiunque si comporti in modo inappropriato in Google. Negli ultimi anni, abbiamo fatto cambiamenti nel nostro ambiente di lavoro e adottato una linea sempre più dura sulla condotta inappropriata da parte delle persone che ricoprono ruoli di autorità".

azionario
Wall Street: avvio misto, Boing frena il Dow, anche Gb ferma uso del 737 Max

La seduta a Wall Street è iniziata in modo misto con il Dow Jones Industrial Average frenato per il secondo giorno di fila da Boeing: il titolo del colosso americano dell'aerospazio ha aperto in ribasso del 4,2% pesando per 100 punti sull'indice delle 30 blue chip.

Il gruppo è alle prese con l'incidente aereo mortale di domenica avvenuto in Etiopia e che chiama in causa il 737 Max 8, lo stesso jet protagonista a ottobre di un altro incidente al largo dell'Indonesia. Intanto si allunga l'elenco di nazioni che ha ordinato lo stop dell'uso dell'aereo. Anche il Regno Unito ha preso questa decisione dopo Cina, Indonesia, Australia, Singapore e Malesia. Ieri l'aviazione civile Usa aveva sostenuto che il jet è idoneo a volare e le compagnie aeree statunitensi che lo hanno in dotazione intendono continuare a utilizzarlo. Dal fronte macroeconomico, i prezzi al consumo a febbraio sono saliti su gennaio dello 0,2%, in linea alle stime.

Dopo i primi minuti di scambi, il DJ cede lo 0,15% a 25.619. L'S&P 500 perde lo 0,27% a quota 2.790. Il Nasdaq aumenta dello 0,27% a 7.577. Il petrolio ad aprile al Nymex sale dello 0,8% a 57,26 dollari al barile.

azionario
Wall Street: future incerti, il 737 Max 8 di Boeing a terra in sempre più paesi

I future a Wall Street sono deboli all'indomani della prima seduta in rialzo dopo cinque di fila in calo per Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq Composite.

I future dell'indice delle 30 blue chip sono di nuovo frenati da Boeing (-3,6% nel pre-mercato), gruppo alle prese con le conseguenze legate al secondo incidente aereo mortale in cinque mesi riguardante il suo 737 Max 8. Il titolo del colosso americano dell'aerospazio soffre, anche se meno di ieri, nonostante l'autorità dell'aviazione civile Usa consideri i jet sicuri. Nel frattempo però si allunga l'elenco di nazioni - incluse Australia, Singapore e Malesia - che hanno ordinato lo stop all'uso di quell'aereo. Le compagnie aeree americane che utilizzano il velivolo - American Airlines, Southwest e United - sono alle prese con clienti nel panico che chiedono di cambiare voli per evitare di viaggiare a bordo di quell'aereo. Per loro il dubbio è se imporre o no una commissione per cambiare prenotazione; farlo gratuitamente potrebbe indicare che per loro il 737 Max 8 non è sicuro.

Dal fronte macroeconomico, i prezzi al consumo a febbraio sono saliti su gennaio dello 0,2%, in linea alle stime.

I future del Dow cedono lo 0,2%, quelli dell'S&P 500 salgono dello 0,14% e quelli del Nasdaq Composite aumentano dello 0,28%.

Il petrolio ad aprile al Nymex avanza dello 0,77% a 57,23 dollari al barile sulla scia di indiscrezioni secondo cui l'Arabia Saudita - il leader di fatto dell'Opec - sta tagliando la produzione più del previsto. Già si guarda alla riunione dell'Opec di aprile (a cui parteciparanno anche le 10 nazioni partner come la Russia che del cartello non fanno parte). Essa è vista come un "non evento".

economia
Usa: +0,2% prezzi al consumo a febbraio, in linea a stime

I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuto a febbraio rispetto a gennaio, che era stato il terzo mese di fila con un dato invariato. Lo ha reso noto il dipartimento del Lavoro. Il mese scorso l'indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,2%, esattamente come atteso. Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è aumentato dello 0,1% su gennaio contro il +0,2% calcolato dagli analisti. Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +1,5% e quello core un +2,1%. Il valore considerato ottimale dalla Federal Reserve è pari al 2%. Nel dettaglio, i prezzo energetici il mese scorso sono cresciuti dello 0,4%. I prezzi dei generi alimentari sono aumentati dello 0,4%.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice Nfib sull'ottimismo delle piccole imprese per il mese di febbraio alle 6 (le 11 in Italia). Precedente: 101,2 punti.

Indice dei prezzi al consumo per il mese di febbraio alle 8:30 (le 13:30 in Italia). Precedente: +0% mensile. Consensus: +0,2%. Core, precedente: +0,2%. Consensus: +0,2%.


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo.


Altri appuntamenti

Lael Brainard, membro del board della Federal Reserve, parla alle 8 (le 13 in Italia).