Wall Street, si guarda alla stagione delle trimestrali

Oggi i dati di Jpm w Wells Fargo

Internet
Problemi per Facebook, Instagram e WhatsApp: tre ore di 'black out'

Tre ore di 'black out' per i social di Mark Zuckerberg. Dalle ore 12 (italiane), si sono registrati gravi malfunzionamenti per Facebook, Instagram, e, in misura minore, per WhatsApp in tutto il mondo, soprattutto in Europa, Stati Uniti nord-orientali e Filippine. Gli utenti hanno lamentato difficoltà di connessione al feed delle notizie e di caricamento dei profili fino alle 15 circa. Sconosciute al momento le cause del problema. Su Twitter gli hashtag #facebookdown #instagramdown e #whatsappdown sono diventati trend topic. Facebook ha acquistato Instagram nel 2012 e WhatsApp nel 2014.

Auto
Mazda richiama 190.000 vetture negli Usa per un problema ai tergicristalli

Madza ha annunciato il richiamo di quasi 190.000 Mazda 3 negli Stati Uniti, a causa di un problema che può bloccare l'uso dei tergicristalli. La casa automobilistica giapponese, in un documento pubblicato dalla U.S. National Highway Traffic Safety Administration, ha affermato che il richiamo riguarda delle vetture prodotte tra il 2016 e il 2018. Mazda ha specificato che non sono stati segnalati incidenti o feriti a causa del problema. Le concessionarie Madza sostituiranno gratuitamente il modulo per il controllo dei tergicristalli anteriori  a partire dal 3 giugno.

Advertising
Publicis vicina all'acquisizione di Epsilon per 4,5 mld $

Il gigante pubblicitario francese Publicis è vicino a un accordo per l'acquisto dalla società statunitense Alliance Data Systems di Epsilon, la sua divisione marketing, per circa 4,5 miliardi di dollari. Lo riporta il Wall Street Journal.

L'acquisizione permetterebbe a Publicis di rafforzarsi sul mercato statunitense e in un ambito, quello del marketing di precisione people-based, che oggi più che mai attrae l’interesse delle aziende. Inoltre, sarebbe fondamentale per modernizzare il proprio business, in un periodo in cui le società pubblicitarie devono diventare meno dipendenti dalle loro funzioni tradizionali, come ideare spot televisivi e pubblicità sui giornali, e affrontare le nuove sfide del digitale. Se completata, si tratterebbe della maggior acquisizione di Publicis da quando è stata fondata nel 1926.

Commercio
Commercio, Mnuchin: "Sempre più vicini all'accordo con la Cina"

Il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha dichiarato che Stati Uniti e Cina stanno continuando a fare progressi sui negoziati commerciali. "Ci stiamo avvicinando al round finale per le questioni conclusive". Lo riporta Bloomberg.

Mnuchin ha detto che il governo statunitense accetterà di essere sanzionato se non rispetterà gli impegni che saranno presi nell'accordo sul commercio con la Cina. Mnuchin ha detto che entrambi i Paesi avranno degli impegni da onorare e che dovrebbero affrontare le conseguenze di un mancato rispetto.

Facebook
Hastings (Ceo Netflix) lascerà il consiglio di amministrazione di Facebook

Il Ceo di Netflix, Reed Hastings, lascerà il board of directors di Facebook. Lo ha reso noto la società di Mark Zuckerberg; Hastings fa parte del board dal 2011 e non sarà rieletto all'assemblea annuale dei soci del 2019. Lascerà il consiglio di amministrazione anch Erskine Bowles; un nuovo membro sarà Peggy Alford, vicepresidente di PayPal.

Facebook
Facebook ha speso 22,6 milioni di dollari nel 2018 per la sicurezza di Zuckerberg

La retribuzione di Mark Zuckerberg è più che raddoppiata lo scorso anno: il fondatore e amministratore delegato di Facebook ha percepito 22,6 milioni di dollari. Lo riporta una comunicazione regolamentare diffusa dalla società. Si tratta, tecnicamente, di soldi per la sicurezza personale di Zuckerberg, il cui salario di base è di un dollaro. A fine seduta a Wall Street, ieri, il titolo Facebook ha segnato un meno 0,05 per cento a 179,01 dollari.

Fisher-Price
Fisher-Price richiama 5 milioni di culle dopo la morte di 30 bambini in 10 anni

Fisher-Price ha deciso di richiamare quasi 5 milioni di culle, dopo la morte di oltre 30 bambini in 10 anni. La Consumer Product Safety Commission (CPSC) degli Stati Uniti ha detto che chiunque abbia comprato una culla Rock 'n Play deve immediatamente smettere di usarla e contattare Fisher-Price per un rimborso o un voucher. "Si sono verificati incidenti mortali con la culla Rock 'n Play, con i bambini che, dopo essere finiti in posizione prona,  sono rimasti soffocati" ha spiegato la commissione. Martedì scorso, l'American Academy of Pediatrics aveva chiesto che il prodotto venisse ritirato dal mercato. Il suo presidente, Kyle Yasuda, ha descritto la culla come "mortale" e ha detto che "è necessaria un'azione immediata". Il richiamo riguarda 4,7 milioni di culle, vendute per 40-149 dollari dal 2009.

Wall Street
Jumia, l'Amazon africana, debutta a Wall Street: il titolo vola del 67%

Jumia, l'Amazon africana, ha fatto oggi il suo debutto a Wall Street. Il titolo della società ha aperto a 18,95 dollari e ora è scambiato a 24,34 dollari (+67,86%). Si tratta della prima quotazione al Nyse per una società africana del settore tecnologico, che ha raccolto 196 milioni di dollari per la sua Ipo (prezzo di collocamento di 14,50 dollari).

Fondata nel 2012 in Nigeria da due imprenditori francesi, Sacha Poignonnec e Jeremy Hodara, ha ora oltre 4 milioni di utenti e 81.000 venditori in 14 Paesi africani. Il suo giro d'affari, nel 2018, è aumentato del 40% a 130,6 milioni di euro; il volume delle transazioni è stato pari a 828,2 milioni di euro, con un rialzo del 63% rispetto al 2017. La società, però, non ha ancora registrato utili. L'entrata in Borsa, hanno commentato i due fondatori, "non è che una tappa, siamo agli inizi di un viaggio lungo e grandioso. Continueremo a concentrarci sulla nostra missione e a viaggiare ancora di più per aiutare i consumatori, i venditori, i partner e tutte le parti impegnate a trarre profitto da questa rivoluzione tecnologica". Tra gli investitori che hanno accompagnato la crescita di Jumia ci sono grandi nomi come Pernod-Ricard, Axa, Orange e Goldman Sachs. I suoi azionisti principali sono l'operatore telefonico sudafricano Mtn (30%), la società tedesca Rocket Internet (21%) e il gruppo lussemburghese Millicom (10%).

Wall Street
Wall Street: Disney vola (+11%) sui massimi storici con sfida a Netflix

Disney ha lanciato la sua sfida a Netflix e lo ha fatto puntando sul suo ampio catalogo e, soprattutto, su prezzi molto piu' bassi: 6,99 dollari al mese o 69,99 dollari all'anno per il suo servizio in streaming Disney+. Recentemente, Netflix ha annunciato l'aumento del costo dell'abbonamento standard da 11 a 13 dollari al mese. L'annuncio di Disney ha dato grosso slancio al titolo, che guadagna l'11,10% arrivando a superare i 128 dollari, massimo storico del titolo. Netflix, invece, perde il 3,40%. Il nuovo servizio in streaming partira' il 12 novembre e sara' subito disponibile in tutto il mondo. Disney+ e' "una priorita'" della societa', ha detto il Ceo di Disney, Bob Iger.

Dati
Scende a 96,9 fiducia consumatori Un.Michigan aprile (lettura preliminare), sotto stime

Ad aprile, gli statunitensi si sono dimostrati meno ottimisti sull'economia rispetto al mese precedente, deludendo gli analisti. La lettura preliminare dell'indice sulla fiducia redatto mensilmente dall'Università del Michigan è scesa a 96,9 punti, dai 97,8 della prima lettura e dai 98,4 punti della lettura finale di marzo; gli analisti attendevano un dato a 98 punti. La componente che misura le aspettative per il futuro è scesa a 85,8, dagli 89,2 della stima preliminare dagli 88,8 punti finali di marzo. La componente sulla situazione attuale è migliorata a 114,2 punti, dai 111,2 e 113,3 punti delle due letture di marzo. Per quanto riguarda l'inflazione, le aspettative a un anno sono scese al 2,4% dal 2,5% di fine marzo, rimanendo invariate rispetto alla prima stima del mese precedente; quelle a cinque anni sono scese al 2,3% dal 2,5% delle due stime di marzo.

Disney
Disney: servizio streaming al via il 12 novembre, sarà più economico di Netflix

Disney ha annunciato che il suo servizio in streaming partirà il 12 novembre e sarà subito disponibile in tutto il mondo. A sorprendere, è soprattutto il costo dell'abbonamento, che renderà Disney+ molto più economico di Netflix: 6,99 dollari al mese o 69,99 dollari all'anno. Recentemente, Netflix ha annunciato l'aumento del costo dell'abbonamento standard da 11 a 13 dollari al mese. Disney+ includerà 18 dei 21 film della Pixar, 30 stagioni dei Simpsons, il catalogo Disney (con tutti i grandi classici, da Bambi a Biancaneve, e i film più recenti come Frozen), 5.000 episodi degli show di Disney Channel, 100 film originali di Disney Channel e molto altro. Disney+ è "una priorità" della società, ha detto il Ceo di Disney, Bob Iger. Nel premercato, il titolo guadagna l'8,82%.

Wall Street
Future in rialzo (Dj +0,87%) grazie a trimestrali banche e Chevron-Anadarko

Future degli indici statunitensi in rialzo nel premercato, grazie ai conti di JpMorgan Chase (+2,7%) e Wells Fargo (-0,1%), che hanno aperto la stagione delle trimestrali: la prima ha chiuso i primi tre mesi dell'anno con profitti e fatturato record, superiori alle previsioni e pari, rispettivamente, a 9,179 miliardi e 29,9 miliardi di dollari; la seconda ha registrato utili per 5,9 miliardi di dollari e ricavi per 21,609 miliardi, anche in questo caso superiori alle attese. A spingere i future è anche l'importante accordo nel settore energetico che è appena stato annunciato: Chevron (-4,40%) rileverà Anadarko Petroleum (+32,37%) per circa 33 miliardi di dollari, in cash e azioni. Tra i titoli da seguire, c'è sicuramente quello di Disney (+6%), che ha appena annunciato che il suo servizio in streaming sarà più economico di Netflix. Sul fronte macroeconomico, pubblicato il dato sui prezzi all'importazione, cresciuti a marzo dello 0,6%, contro stime per un +0,5%. I future del Dow Jones guadagnano 227 punti, lo 0,87%; quelli dello S&P salgono di 17,25 punti, lo 0,60%; quelli del Nasdaq crescono di 36,75 punti, lo 0,48%. Il petrolio Wti a New York guadagna l'1,40% a 64,47 dollari al barile.

Trimestrali
Wells Fargo: utile per 5,9 mld $ nel I trimestre, sopra attese

Dopo JpMorgan Chase, anche Wells Fargo ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese, con utili per 5,9 miliardi di dollari, o 1,20 dollari ad azione, contro l'1,09 delle previsioni; nel primo trimestre del 2018, aveva registrato 5,1 miliardi di dollari di utili, o 0,96 dollari ad azione; nel quarto trimestre del 2018, invece, c'erano stati utili per 6,1 miliardi, o 1,21 dollari ad azione. Migliori del previsto anche i ricavi, pari a 21,609 miliardi di dollari, contro i 21,012 del consensus. Si tratta della prima trimestrale dall'uscita di scena del Ceo Tim Sloan, che il 28 marzo ha lasciato la banca dopo 31 anni.

Dati
Prezzi all'importazione a marzo +0,6%, stime +0,5%

I prezzi all'importazione negli Stati Uniti sono cresciuti a marzo più di quanto previsto dagli analisti. Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro, i prezzi all'importazione hanno registrato un incremento mensile, ovvero rispetto a febbraio, dello 0,6%, contro attese degli analisti per un +0,5%. Il dato di febbraio è stato rivisto da +0,6% a +1%. Rispetto al marzo del 2018, i prezzi all'importazioni sono immutati. Il dato è stato condizionato dai carburanti, i cui prezzi sono saliti in un mese del 4,7%; i prezzi all'importazione al netto dei carburanti sono diminuiti dello 0,2%. I prezzi alle esportazioni a marzo sono cresciuti mensilmente dello 0,7% e annualmente dello 0,6%.

Chevron
Chevron acquista Anadarko Petroleum per 33 mld $ in contanti e azioni

Chevron ha annunciato l'acquisto di Anadarko Petroleum per circa 33 miliardi di dollari, in contanti e azioni. La società petrolifera californiana, con questa mossa, intende rafforzarsi nel mercato dello shale oil e del gas naturale. Chevron acquisterà ogni azione di Anadarko per 65 dollari, con un 39% di premio sul prezzo di chiusura del titolo nella giornata di ieri; gli azionisti della società texana riceveranno 0,3869 azioni di Chevron e 16,25 dollari per ogni azione di Anadarko. Chevron, che pagherà in contanti circa 8 miliardi di dollari, si assumerà anche circa 15 miliardi di debiti di Anadarko. Nel premercato, il titolo di Anadarko sale del 31%, mentre quello di Chevron scende del 2,7%.

Trimestrali
JpMorgan: utile record 9,18 mld dlr I trimestre, sopra attese

JPMorgan Chase ha aperto la stagione delle trimestrali negli Stati Uniti, da cui gli esperti si attendono risultati complessivamente negativi. La più grande banca statunitense ha però chiuso i primi tre mesi dell'anno con profitti e fatturato record, superiori alle previsioni. L'istituto ha annunciato tre mesi con profitti netti per 9,179 miliardi di dollari, in aumento del 5%, su ricavi per 29,9 miliardi (+5%). L'utile per azione si è attestato a 2,65 dollari, a fronte dei 2,37 del consensus degli analisti; i ricavi erano attesi invece a 28,44 miliardi. Stando alle stime di FactSet, gli utili relativi al primo trimestre delle società parte dell'S&P 500 scenderanno del 4,2%: si tratterebbe della peggiore stagione delle trimestrali dal 2016.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Prezzi all'importazione per il mese di marzo alle 8.30 (le 14.30 in Italia). Precedente: +0,6%. Consensus: +0,5%.

Lettura preliminare fiducia consumatori Università del Michigan per il mese di aprile alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 97,8. Consensus: 98.

Numero trivelle petrolifere attive per la settimana al 12 aprile alle 13 (le 19 in Italia). Precedente: +15 unità a 831.


Appuntamenti societari

Trimestrale di JP Morgan Chase alle 7 (le 13 in Italia).

Trimestrale di Wells Fargo alle 8 (le 14 in Italia).


Altri appuntamenti

I lavori primaverili del Fondo monetario internazionale continuano. I ministri delle Finanze, incluso quello italiano Giovanni Tria, e i governatori centrali del G20 si incontrano alle 9:30 (le 15:30 in Italia). Tra gli altri appuntamenti del ministro, un incontro e cena con Christine Lagarde, direttore generale del Fondo, alle 18:30 (mezz'ora dopo la mezzanotte). Roberto Azevedo, direttore generale dell'Organizzazione mondiale del commercio, partecipa a un evento della Camera di Commercio americana.