Wall Street, attenzione rivolta all'inflazione

Il presidente Usa, Donald Trump, riceve il presidente della Polonia alla Casa Bianca alle 12, le 18 in Italia

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Wall Street chiude in calo per la seconda volta di fila, Dj -0,17%

Per il secondo giorno di fila, gli indici principali a Wall Street hanno perso quota con i titoli tecnologici (che continuano a temere strette regolatorie), le banche (che risentono di un atteso taglio dei tassi da parte della Federal Reserve) e gli energetici (appesantiti dal tonfo del greggio).

Mentre sale l'attesa per la riunione del 18 e 19 giugno prossimo della Fed, già si guarda al G20 di fine mese in Giappone. Là il presidente americano, Donald Trump, conta di incontrare il leader cinese Xi Jinping. Oggi l'inquilino della Casa Bianca ha detto di "avere la sensazione che un accordo sarà raggiunto", altrimenti imporrà dazi del 25% su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi.

Il DJIA ha perso lo 0,17% a quota 26.004. L'S&P 500 ha ceduto lo 0,2% a 2.879. Il Nasdaq Composite ha registrato un ribasso dello 0,38% a quota 7.792. Il petrolio a luglio a NY è scivolato del 4,2% a 51,14 dollari al barile a causa di un balzo inatteso delle scorte settimanali Usa.

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Petrolio chiude a NY -4,2% a 51,14 dollari al barile, minimi dal 14 gennaio

Il petrolio ha chiuso all'insegna del sell-off, colpa di un balzo sui massimi da 23 mesi delle scorte settimanali Usa. Il contratto luglio al Nymex è scivolato di 2,13 dollari, il 4,2%, a quota 51,14 dollari al barile. Secondo il governo Usa, le scorte di greggio sono cresciute di 2,206 milioni di barili contro attese per un ribasso di 0,6 milioni di barili.

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Trump: "Ho la sensazione che faremo un accordo con la Cina"

"Ho la sensazione che faremo un accordo con la Cina". Lo ha detto il presidente americano, Donald Trump, parlando dallo Studio Ovale dove sta ricevendo il presidente polacco.

Per il terzo giorno di fila, l'inquilino della Casa Bianca ha spiegato di aspettarsi un incontro con il presidente cinese Xi Jinping nel corso del prossimo G20, previsto a fine mese in Giappone e dove si aspetta di vedere anche il presidente russo Vladimir Putin. "Se non ci sarà un accordo, altri dazi scatteranno", ha ribadito facendo riferimento a quelli da tempo minacciati pari al 25% su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi.

Secondo lui, un'intesa era stata praticamente raggiunta ma poi le trattative sono saltate all'inizio di maggio, quando Washington ha accusato Pechino di avere fatto marcia indietro rispetto a impegni già presi (tesi respinta dalla Cina).

economia
Pimco: possibile un taglio dei tassi di 50 punti base a luglio

Contrariamente alle attese del mercato, in generale convinto che la Federal Reserve taglierà i tassi gradualmente nel 2019, Pimco si aspetta una potenziale riduzione del costo del denaro di 50 punti base magari già a luglio. "Non ci aspettiamo che la Fed tagli i tassi a giugno ma se i rischi al ribasso all'economia aumentano, una riduzione di 50 punti base a luglio è possibile". Si tratta di una previsione in controtendenza visto che gli investitori si aspettano un taglio di 25 punti base a luglio. Attualmente i tassi sono al 2,25-2,5%.

Huawei cancella lancio di laptop a causa delle restrizioni Usa

Le restrizioni imposte dall'amministrazione Trump, hanno spinto il gruppo cinese Huawei a cancellare il lancio di un nuovo laptop e a fermare la produzione di personal computer. Si tratta di una dimostrazione tangibile dell'effetto della decisione di Wahington di vietare alle aziende americane di vendere componentistica al colosso delle tlc, a meno che prima non ottengano una licenza per farlo.

Va detto tuttavia che le attività legate ai pc sono relativamente contenute per quello che è il secondo maggiore produttore di smartphone dietro alla sudcoreana Samsung e davanti alla statunitense Apple. La società produce tre pc, il primo dei quali fece il suo debutto nel 2016. Questi dispositivi dipendono da due società Usa: Microsoft per il sistema operativo Windows e Intel per i microprocessori.

In una intervista a Cnbc, Richard Yu, a capo del business consumer di Huawei, ha spiegato che sono state le mosse del dipartimento americano del Commercio a provocare la cancellazione del lancio di un laptop che potrebbe non vedere mai la luce se l'azienda resterà nella 'lista nera' degli Stati Uniti. Il governo americano ha dato ai fornitori statunitensi fino a metà agosto per organizzarsi.

Nel frattempo Huawei - le cui attrezzature, secondo Washington, sono usate da Pechino per spiare - punta a produrre smartphone senza componenti Made in Usa. Ha già iniziato a lavorare a un sistema operativo proprio chiamato Hongmeng (fino ad ora ha usato Android, di Google) e sta investendo pesantemente su una controllata che produce chip. Se non fosse stato per le mosse di Trump, la società puntava a diventare il numero uno al mondo entro fine anno nel mercato degli smartphone.

azionario
Wall Street: avvio incerto tra tensioni commerciali e speranze taglio tassi

La seduta a Wall Street è iniziata all'insegna dell'incertezza, con gli investitori che da un lato temono rinnovate tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e dall'altro continuano a sperare in un taglio futuro dei tassi da parte della Federal Reserve.

Il Dow Jones Industrial Average cerca di mettere a segno la settimana seduta in rialzo su otto dopo il lieve calo subito ieri. Sale l'attesa per la riunione della banca centrale Usa che terminerà il prossimo 19 giugno, specialmente dopo le critiche sollevate dal presidente americano Donald Trump per via di tassi "troppo alti" e un'inflazione "molto bassa", per lui una "cosa bellissima". E' di oggi l'indice dei prezzi al consumo di maggio, cresciuto al passo più lento da quattro mesi (+0,1%).

Si guarda poi al G20 di fine mese in Giappone e a un potenziale incontro tra lo stesso Trump e il leader cinese Xi Jinping. C'è il rischio che Washington imponga dazi del 25% su altri 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi.

Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA scivola dello 0,02% a quota 26.043. L'S&P 500 perde lo 0,10% a quota 2.882. Il Nasdaq Composite segna un -0,3% a 7.799. Il petrolio a luglio al Nymex scivola del 2% a 52,2 dollari con scorte settimanali Usa balzate notevolmente secondo il gruppo privato Api. Ora si attende il dato del governo Usa.

economia
Usa: prezzi al consumo in rialzo dello 0,1% a maggio, come atteso

I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti a maggio per il quarto mese di fila dopo un gennaio che era stato il terzo mese consecutivo con un dato invariato. Tuttavia, il dato conferma come le pressioni inflative siano sotto controllo, cosa che potrebbe alimentare la attese del mercato per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.

Stando al dipartimento del Lavoro, il mese scorso l'indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,1%, come previsto. Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è aumentato dello 0,1% su aprile contro il +0,2% atteso dagli analisti.

Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +1,8% dopo il +2% di aprile e contro le stime per un rialzo dell'1,9%; quello core è salito del 2% dopo un +2,1% di aprile e contro attese per un +2,1%.

Per quanto il cosiddetto Cpi non rappresenti la misura dell'inflazione preferita dalla Fed, il dato viene attentamente monitorato. Il valore considerato ottimale dalla Fed è pari a un aumento annuo del 2%.

Nel dettaglio, i prezzi energetici il mese scorso sono scesi dello 0,6%. I prezzi dei generi alimentari sono aumentati dello 0,3%. A maggio i salari settimanali reali medi sono cresciuti dello 0,1%.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Richieste di nuovi mutui per la settimana conclusa l'8 giugno alle 7 (le 13 in Italia). Precedente: +1,5%.

Indice dei prezzi al consumo per il mese di maggio alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,3% mensile, +2% annuale. Consensus: +0,1% mensile, +1,9% annuale. Dato core. Precedente: +0,1% mensile, +2,1% annuale. Consensus: +0,2% mensile, +2,1% annuale.

Scorte di petrolio per la settimana conclusa l'8 giugno alle 10:30 (le 16:30 in Italia). Precedente: +6,771 milioni di barili a 483,264 milioni di barili. Consensus: -600mila barili. Scorte di benzina. Precedente: +3,205 milioni di barili a 234,149 milioni di barili. Consensus: +500mila barili. Scorte di distillati. Precedente: +4,572 milioni di barili a 129,372 milioni di barili. Consensus: +1 milione di barili. Utilizzo della capacità degli impianti. Precedente: 91,8%. Consensus: 92,2%.

Bilancio del Tesoro per il mese di maggio alle 14 (le 20 in Italia).


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo.


Altri appuntamenti

Il presidente americano, Donald Trump, riceve il presidente della Polonia alla Casa Bianca 12, le 18 in Italia. Alle 14.15 (le 20.15 in Italia) è prevista una conferenza stampa congiunta.