L'evento Apple non sorprende: timori analisti confermati

Presentati i modelli 8 e 8Plus. Consegna tardiva dell'iPhone X con riconoscimento facciale segnala i temuti problemi alla produzione

Azionario
Wall Street: chiusura record per S&P 500 e Nasdaq

La seduta a Wall Street è finita a livelli record per l'S&P 500 e il Nasdaq. Per il secondo giorno di fila, il settore finanziario ha brillato (+1,1%). 

Gli investitori si sono riscoperti ottimisti in merito alla riforma fiscale che Donald Trump ha promesso entro la fine dell'anno. Oggi il segretario al Tesoro ha ribadito che si tratta della "priorità numero uno" per il presidente Usa. 

In una giornata priva di spunti macroeconomici, il focus è rimasto su Apple (-0,4%): dall'evento organizzato a Cupertino (California), non sono emerse novità rispetto alle indiscrezioni. Il gruppo ha lanciato, come previsto, tre iPhone; quello chiamato X ha un prezzo di partenza di 999 dollari, cosa che testa la fedeltà degli appassionati dell'azienda ma anche la loro pazienza visto che le consegne non ci saranno prima del 3 novembre prossimo.

Il DJIA ha aggiunto 61,49 punti, lo 0,28%, a quota 22.118,96.

L'S&P 500 è salito di 8,37 punti, lo 0,34%, a quota 2.496,48.

Il Nasdaq ha guadagnato 22,02 punti, lo 0,34%, a quota 6.454,28.

Dimon (Jpm): aiutiamo il presidente Usa ad avere successo

"Dovremmo aiutare il presidente ad avere successo". Lo ha detto il Ceo di JP Morgan parlando alla CNBC Institutional Investor Delivering Alpha a New York. Secondo lui, non volere che il Commander in chief abbia successo sarebbe come essere un traditore della patria. Questo non significa che un Ceo non possa essere critico dell'inquilino della Casa Bianca. Dimon lo è stato in più occasioni nei confronti di Donald Trump, da ultima la settimana scorsa quando si è detto contrario allo smantellamento del programma voluto da Barack Obama nel 2012 per evitare l'espulsione di immigrati portati in Usa illegalmente quando erano bambini.

Tecnologia
Apple: iPhone X costa da 999 dollari, consegne (solo) dal 3 novembre

Come da attese, Apple ha detto che il suo nuovo iPhone X costa a partire da 999 dollari. I preordini sono possibili dal 27 ottobre e le consegne avverranno dal 3 novembre. E' il segno di come le nuove caratteristiche dello smartphone (con riconoscimento del volto) e la sua componentistica abbiano creato problemi alla produzione costringendo i consumatori ad attendere come temuto da mesi. Su questo scommettono rivali come la sudcoreana Samsung, che con il suo nuovo Note 8 prende a sua volta di mira una clientela premium come quella a cui questo prodotto è destinato. Ora resta da vedere se Apple sarà in grado di soddisfare la domanda durante il trimestre cruciale, quello che comprendo lo shopping natalizio. In caso negativo, i consumatori potrebbero optare per i nuovi iPhone 8 o per la concorrenza. Il Ceo Tim Cook ha detto che "Steve Jobs sarebbe orgoglioso di noi". Come detto nei giorni scorsi, gli analisti sono convinti che Apple stia testando la fedeltà dei suoi consumatori con un prezzo mai così alto.

Apple non convince gli investitori, titolo in perdita

L'assenza di novità rispetto alle indiscrezioni che avevano preceduto l'evento odierno di Apple, delude gli investitori. E' forse questo a spiegare la performance in borsa del titolo del gruppo di Cupertino (California): al Nasdaq è arrivato a cedere lo 0,6% e ora perde lo 0,4% a 160,9 dollari. Come da attese, l'azienda ha presentato tre nuovi iPhone (l'8, l'8Plus e il modello X avente la funzione di riconoscimento del volto), una nuova Apple TV e un nuovo Apple Watch. Tutti i principali rumor circolati nei giorni scorsi sono stati confermati. Ora la parola passa agli esperti chiamati a fare le recensioni dei prodotti mentre Apple è convinto che l'iPhone X (pronunciato iPhone 10 in inglese) rappresenti il futuro degli smartphone.

Petrolio chiude a NY +0,3% a 48,23 dollari al barile

Per il secondo giorno di fila il petrolio a chiuso in rialzo. Al Nymex il contratto a ottobre ha guadagnato 16 centesimi, lo 0,3%, a quota 48,23 dollari al barile. Oggi l'Opec ha detto che la produzione ad agosto è scesa. In Usa, l'Energy Information Administration ha tagliato le stime per la produzione americana di greggio nel 2017 e 2018; ha inoltre limato dello 0,1% le previsioni sulle quotazioni del Wti, visto a 48,83 dollari al barile entro fine anno.

Apple: una probabilità su un milione di sblocco casuale iPhone X

La probabilità che una persona a caso riesca a sbloccare il nuovo iPhone X sono pari a una su un milione. Lo ha detto Phil Schiller, vicepresidente senior per il marketing mondiale di Apple. Questo smartphone è capace di riconoscere il volto di chi lo possiede, come ha tentato di dimostrare l'azienda dal palco dello Steve Jobs Theater. Al primo colpo però Face ID - così si chiama questa funzionalità - non ha funzionato. I dati relativi al volto del proprietario del dispositivo sono conservati nell'iPhone stesso e non su un server, cosa che riduce i rischi di intrusioni di hacker. Il Wall Street Journal fa notare che la popolazione mondiale è pari a circa 7,5 miliardi di persone, quindi 7.500 individui potrebbero sbloccare un iPhone X con il loro volto. Il test della Face ID sarà dato quando una persona cambia look, usa trucchi e/o accessori come occhiali e cappelli.

Tecnologia
Apple lancia iPhone X, senza tasto Home, sblocco con riconoscimento volto

Come atteso, Apple ha lanciato l'iPhone X con cui celebra il decimo anniversario dello smartphone. Il Ceo Tim Cook ha detto che questo dispositivo "traccerà la rotta nel prossimo decennio" per gli smartphone. Ha una tecnologia Oled, un display chiamato edge to edge (da bordo a bordo) e in super retina. In vetro sia sul lato frontale che posteriore, come i nuovi iPhone 8 e 8Plus, è disponibile nei colori gray e silver. Ha uno schermo di 5,8 pollici e una risoluzione di 458 pixel per pollice o 2436 x 1125. Nell'iPhone X non c'è più il tasto Home. Lo sblocco avviene con quella che Apple chiama "Face ID", "il futuro di come sbloccare smartphone per proteggere i nostri dati", ha detto Phil Schiller parlando dal palco dello Steve Jobs Theater. In pratica l'iPhone riconosce il volto di chi lo ha in mano, "anche al buio".

Tecnologia
Apple, arriva iPhone 8 e 8 Plus. Cook: "Grande passo in avanti"

Apple ha appena presentato il nuovo iPhone 8 da 4,7 pollici e iPhone 8 Plus da 5,5 pollici: ha tre colori, silver, space grey e il nuovo gold e il corpo del cellulare è in vetro anche nella parte posteriore. "Si tratta di un grande passo in avanti", ha detto Tim Cook, amministratore delegato del gruppo.

"Abbiamo fatto tutto questo per arrivare a questo momento", ha detto Cook lanciando il video del nuovo iPhone 8. Sul palco Philip Schiller ha parlato del nuovo processore A11 Bionic, che sarà il 70% più veloce di A10, quello montato su iPhone 7, e delle nuove caratteristiche del nuovo telefono.

Il nuovo iPhone 8 avrà la possibilità di ricaricare la batteria in modalità wireless.

Apple TV 4K, la televisione di Cupertino diventa ultra HD e HDR

Apple ha appena presentato la nuova Apple TV 4K, la televisione di Cupertino in ultra HD con processore A 10X, lo stesso di iPad Pro. In particolare la nuova Apple TV è anche HDR che dà una migliore risoluzione.

Il costo sarà identico a quello dell'attuale Apple TV HD, 179 dollari. Entro la fine dell'anno sull'app di Apple TV ci sarà spazio anche per lo sport, con partite live e notizie sui risultati.

Come scrive il Wall Street Journal, tutte le tv permettono di vedere programmi in 4k e in HDR, quindi il passo in avanti di Apple rappresenta un passaggio fondamentale per iniziare a lavorare con gli studios di Hollywood e produrre contenuti originali.

Tecnologia
Apple Watch, arriva la Series 3 con collegamento a rete cellulare

Apple ha presentato il nuovo Apple Watch Series 3, che prevede la connessione con la rete cellulare per la prima volta: prima l'orologio di Apple aveva solo la possibilità di collegarsi via wifi e obbligava gli utenti ad avere sempre con sé iPhone. Adesso è possibile rispondere a telefonate senza aveva il telefono co sé. In più Apple Watch darà la possibilità di accedere ad Apple Music e ha migliorato la funzione Siri, l'assistente vocale. Costa 399 dollari ed è disponibile dal 22 settembre.

Tim Cook, a.d. di Apple, ha detto che nell'ultimo trimestre - il secondo dell'anno - le vendite di Apple Watch sono cresciute del 50% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. "Apple Wacth è il primo orologio al mondo", ha detto Cook. Rispetto all'anno scorso, in cui aveva puntato tutto sul fitness, Apple ha presentato il suo orologio come un prodotto per il fitness, ma anche per diversi usi: la salute, gli appuntamenti, la comunicazione con gli amici. Parlando della salute Apple ha lanciato Apple Heart Study, in partnership con la Stanford University, che prevede di raccogliere dati cardiaci e prevenire alcune malattie del cuore.

Apple 'cattura la luce' sulla Fifth Avenue a New York

Per sfruttare la luce del sole, Apple ha detto che 'aprirà' la piazza su cui si affaccia il cubo di vetro simbolo del suo negozio sulla Fifth Avenue a New York City. Siccome lo store è sotterraneo, il gruppo intende creare sulla piazza delle sfere di vetro attraverso cui la luce potrà passare illuminando il punto vendita.

Apple: il 20 ottobre apre negozio a Chicago

Il 20 ottobre prossimo Apple aprirà un nuovo negozio a Chicago, su Madison Avenue.

Tecnologia
Apple, Tim Cook: questo campus voluto da Steve Jobs

"Dieci anni fa Steve Jobs aveva iniziato a lavorare a questo progetto di campus, dell'Apple campus", ha detto Tim Cook ricordando come la sua idea fosse quella di lavorare insieme e sviluppare nuovi prodotti e formare una nuova generazione di creativi.

Cook ha anche ricordato le persone del Texas e della Florida colpite dal passaggio degli uragani Harvey e Irma.

Tecnologia
Apple dà il benvenuto per la prima volta allo Steve Jobs Theater

Apple ha iniziato il suo evento dando il benvenuto per la prima volta allo Steve Jobs Theater, la sala da mille posti nel nuovo campus del gruppo a Cupertino (California), chiamato Apple Park, è ancora in costruzione. Un commosso Tim Cook, il Ceo che ha preso le redini dell'azienda dopo la morte del suo cofondatore, ha spiegato che lo "spirito e la filosofia di Steve Jobs saranno sempre il dna di Apple". Per questo l'evento odierno è iniziato con il palco vuoto, uno schermo con la sola scritta "Welcome to the Steve Jobs Theater" e la voce di Steve Jobs, per Cook un "genio" capace di sprigionare il talento delle persone. "Oggi e sempre siamo onorati" di quanto fatto da Steve Jobs, il cui volto era proiettato alle sue spalle.

Wall Street: indici proseguono a livelli record, finanziari in rally

Superato il giro di boa gli indici a Wall Street restano in rialzo con l'S&P 500 e il Nasdaq in territorio record. Il settore finanziario (+1,2%) corre per il secondo giorno di fila; quello tecnologico (+0,1%) su muove poco mentre sale l'attesa per l'evento durante il quale Apple (-0,1%) dovrebbe presentare tre nuovi iPhone; uno dei tre dovrebbe avere un prezzo mai così alto, intorno ai mille dollari. L'agenda macroeconomica oggi è praticamente vuota ma da domani si fa più fitta: il focus sarà soprattutto sui dati dell'inflazione, da cui potrebbero dipendere le decisioni della Federal Reserve in materia di tassi.

Il DJIA sale di 61 punti, lo 0,28%, a quota 22.118. L'S&P 500 avanza di 6,64 punti, lo 0,27%, a quota 2.494,74. Il Nasdaq sale di 11,36 punti, lo 0,18%, a quota 6.443.

Il petrolio a ottobre al Nymex segna un +0,4%% a 48,26 dollari al barile; il contratto è virato in positivo con l'Opec che ha detto che la produzione ad agosto è scesa. In Usa, Energy Information Administration ha tagliato le stime per la produzione di greggio nel 2017 e 2018; limate dello 0,1% le previsioni sulle quotazioni del Wti, visto a 48,83 dollari al barile entro fine anno.

Media
21st Century Fox: "deluso" da lentezza decisione Gb su merger con Sky

21st Century Fox fa pressing affinché le autorità competenti nel Regno Unito decidano "rapidamente" il destino della scalata della britannica Sky. Il messaggio del colosso americano dell'intrattenimento è rivolto al ministro britannico della Cultura, Karen Bradley, che ha allargato la portata dell'inchiesta sul tentativo di acquisto per 11,7 miliardi di sterline di una quota del 61% nell'operatore tv satellitare che il gruppo di Rupert Murdoch ancora non possiede.

Bradley era già preoccupata che il magnate dei media finisse per avere troppo potere nei media di Oltremanica, mettendone a rischio la pluralità; ora ha dubbi anche sugli standard aziendali di un gruppo travolto in Usa da scandali sessuali e razziali. Bradley ha di fatto ignorato le raccomandazioni del regolatore dei media Ofcom, cosa di cui 21st Century Fox si è detto "deluso" e "sorpreso" che la ministra "non sia ancora in grado di essersi fatta un'opinione" sul caso. Ofcom aveva detto che i leader di Fox "sono idonei" ad avere licenze Sky nonostante "fallimenti significativi nella cultura aziendale in Fox News"; per Ofcom non c'erano prove che i problemi in Fox News avessero contagiato 21st Century Fox.

Bradley ha detto che con ogni probabilità sottoporrà il caso all'autorità per la competizione e i mercati (Cma). Per questo 21st Century Fox ha chiesto alla ministra di prendere "velocemente una decisione finale". Il gruppo continua ad aspettarsi, come comunicato lo scorso giugno, che la transazione (annunciata nel dicembre 2016) si concluda entro il 30 giugno 2018 sempre che non ci siano ulteriori ritardi.

Borsa
Wall Street: McDonald's -3,4%, verso calo giornaliero peggiore da luglio 2016

Dopo i rialzi di ieri, Wall Street si conferma oggi in aumento, ma procede a un passo più lento. In particolare, sul Dow Jones, al momento in rialzo di un modesto 0,2%, pesa McDonald's, che cede il 3,4% e sottrae al listino delle blue chip quasi 40 punti (in media, un movimento di un dollaro di uno dei componenti del Dow Jones provoca un'oscillazione dell'indice in positivo o in negativo di 6,89 punti).

Per il titolo del colosso americano dei fast food, che perde al momento 5,19 dollari a 156,26 dollari per azione, è il calo giornaliero peggiore in oltre un anno, ovvero dal 26 luglio 2016. A pesare sulle azioni è una nota della società di ricerca M Science, secondo cui gli uragani che hanno colpito gli Stati Uniti potranno penalizzare le vendite della società e, quindi, i risultati trimestrali.

Buyback
Mgm Resorts riacquista 10 mln titoli da Tracinda, che resta maggiore azionista

Mgm Resorts International ha riacquistato 10 milioni di titoli propri dalla società di investimento Tracinda, maggiore azionista del colosso americano degli hotel e dei casinò, per un totale di 327,5 milioni di dollari. Come si legge in una nota, la società ha pagato 32,75 dollari per azione, ovvero con uno sconto dell'1% rispetto alla chiusura di ieri a 33,08 dollari.

Secondo i dati di FactSet, dopo il buyback Tracinda controllerà 47,1 milioni di azioni, l'8,3% del totale e continuerà dunque a essere il maggiore azionista. "E' un modo prudente ed efficiente per riacquistare una quantità considerevole di nostri titoli a un prezzo attraente", ha detto Jim Murren, amministratore delegato di Mgm Resorts.

Economia
Usa: redditi famiglie record nel 2016, tasso povertà sceso al 12,7%

Per il secondo anno di fila, i redditi delle famiglie americane sono cresciuti nel 2016. Non solo. Hanno raggiunto un record superando quello del 1999.

Energia
Petrolio: problema potrà essere domanda non eccesso produzione (Cnbc)

L'andamento dei prezzi del petrolio nel prossimo futuro potranno essere influenzati più dall'andamento della domanda che non da quello della produzione, che ha finora inciso sulle fluttuazioni del barile. E' di questa idea Helima Croft, capo econoista per le materie prime di Rbc. "Siamo passati da una situazione, prima del boom dello shale oil americano, in cui si parlava di possibili picchi della produzione, ora si parla di picchi della domanda", ha detto durante un'intervista a Cnbc.

Oggi il Wti si attesta a 48,2 dollari al barile, mentre nelle precedenti sedute ha oscillato tra 45 e 50 dollari. "Per i produttori di shale, livelli attorno a 50 dollari al barile consentono un hedging della produzione, ma alcuni Paesi hanno bisogno di valori attorno ai 60 dollari", ha detto.

Materie prime
Cereali Chicago: aperture contrastate al Cbot

Andamenti contrastati per i cereali quotati al Chicago Board of Trade in avvio di seduta. In particolare, il mais si attesta in ribasso dopo che il dipartimento all'Agricoltura americano ha fatto sapere che il raccolto è stato completato per il 5%, sostanzialmente in linea con la media per il periodo. Frumento e soia sono invece in aumento, sulla scia delle preoccupazioni per possibili danni alle coltivazioni provocati dal passaggio dell'uragano Irma, che pure si è abbattuto sul sud degli Stati Uniti con una forza inferiore a quanto si temeva.

In avvio di seduta, mais e frumento viaggiano in direzioni opposte, come detto con il primo in calo e il secondo in rialzo. In particolare, i future del mais a dicembre calano di 2 centesimi a 3,55 dollari a bushel. I contratti del frumento a settembre salgono di un centesimo e mezzo a 4,36 dollari a bushel. Andamenti in aumento anche per il comparto della soia. I future dei semi con scadenza a novembre sono in rialzo di 3 centesimi e mezzo a 9,63 dollari a bushel, mentre quelli a gennaio acquistano 3 centesimi e un quarto a 9,73 dollari a bushel, il contratto sulla farina con scadenza a dicembre è invariato a 303,60 dollari a tonnellata, mentre i future dell'olio con scadenza a dicembre crescono di 26 punti a 35,41 centesimi al pound.

Usa-Cina
Trump andrà in Cina a novembre, secondo faccia a faccia con Xi

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, andrà in visita in Cina a novembre. Lo scrive Bloomberg News citando una fonte anonima. Si tratta del secondo incontro tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping, che si erano incontrati nella residenza di Mar-a-Lago, in Florida, lo scorso aprile.

Tecnologia
Apple: nel giorno del grande evento apre in rosso a Wall Street

Nel giorno in cui Apple si prepara a presentare il suo nuovo iPhone - quello del decennale - apre in rosso a Wall Street. In questo momento, dopo trenta minuti di contrattazioni, il titolo del colosso californiano viaggia in ribasso dello 0,5% a quota 160,73 dollari ad azione.

Aveva aperto la giornata in ribasso dello 0,8%. Proprio oggi alle 13 ora di New York, le 19 in Italia, Apple farà un evento dal suo campus a Cupertino, California, inaugurando il nuovo auditorium dedicato a Steve Jobs.

Ci si attende la presentazione di tre iPhone: un iPhone 8 e un iPhone 8 Plus, che dovrebbero essere la continuazione della linea attualmente sul mercato, e un iPhone X, che invece sarà una edizione speciale perm i dieci anni e dovrebbe costare attorno ai mille dollari.

Mnuchin, Yellen "presa in considerazione" per rielezione a guida Fed

Janet Yellen "è presa in considerazione" per una eventuale rielezione alla guida della Federal Reserve. Lo ha detto Steven Mnuchin, segretario americano al Tesoro, parlando durante la CNBC Institutional Investor Delivering Alpha a New York. Il mandato della prima donna a ricoprire il ruolo di governatore della banca centrale Usa scadrà il prossimo febbraio e il presidente americano Donald Trump a luglio aveva detto che una sua conferma non era esclusa.

Oggi Mnuchin ha spiegato che l'inquilino della Casa Bianca "non ha preso nessuna decisione" ma che la rielezione di Yellen "è una delle cose che sta considerando". Secondo lui Yellen "ha chiaramente talento" ma ci sono tante persone "di talento" che Trump ha incontrato.

Mnuchin ha preferito non commentare sull'ipotetica candidatura di Gary Cohn, l'ex presidente di Goldman Sachs diventato consigliere economico del Commander in chief. Pare che le sue chance di diventare il prossimo governatore della Fed siano venute meno dopo un'intervista al Financial Times in cui Cohn ha criticato Trump per i commenti controversi rilasciati sulle violenze esplose a metà agosto a Charlottesville, in Virginia. Con le dimissioni del vicepresidente della Fed, Stanley Fischer, a ottobre diventeranno quattro i posti che Trump dovrà riempire nel board della Fed.

Tecnologia
Google fa pace con Detroit per conquistare il settore dei veicoli autonomi

Google ha deciso di fare pace con Detroit, storico centro della produzione automobilistica americana, per riuscire a conquistare il mercato dei veicoli autonomi.

Il Wall Street Journal racconta come John Krafcik - il nuovo capo di Waymo, la divisione che si occupa di auto senza conducenti - sia in grado di parlare due lingue: quella della Silicon Valley e quella di Motor City.

Per anni i colossi di Detroit hanno avuto un cattivo rapporto con Google: General Motors, FCA, Ford hanno avuto problemi con il colosso tecnologico americano. Spesso ci sono state incomprensioni e diversi contratti e collaborazioni sono fallite. Krafcik - che ha fatto carriera prima a Ford e poi a Hyundai - vuole cambiare questa situazione e iniziare a collaborare in modo costante con i gruppi di Detroit.

Google ha infatti come obiettivo quello di vendere al maggior numero possibile di case automobilistiche la tecnologia in grado di rendere i veicoli autonomi. Krafcik ha già messo a segno una partnership con FCA e sta lavorando per chiuderene una con Honda.

Azionario
Wall Street: apertura record per l'S&P 500 e Nasdaq

La seduta a Wall Street è iniziata in rialzo, cosa che ha permesso all'S&P 500 e poi al Nasdaq Composite di raggiungere subito un nuovo record intraday; l'indice benchmark ieri aveva archiviato la giornata di scambi mettendo a segno il 31esimo record del 2017; oggi potrebbe essere il secondo di fila.

Tra gli investitori sale l'attesa per l'evento odierno di Apple, che dovrebbe presentare tre nuovi iPhone, una nuova Apple TV e un nuovo Apple Watch.

Intanto si monitora l'impatto dell'uragano Irma sulla Florida, dove comunque si aspettava una devastazione peggiore. La giornata macroeconomica odierna è priva di spunti ma domani e dopodomani si guarderà ai dati sull'inflazione Usa, che rischia di complicare i piani della Federal Reserve di alzare un'altra volta i tassi entro la fine dell'anno.

Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA sale di 69 punti, lo 0,3%, a quota 222.126,48. L'S&P 500 avana di 6,7 punti, lo 0,28%, a quota 2.494,99. Il Nasdaq sale di 16 punti, lo 0,25%, a quota 6.448,8. Il petrolio a ottobre al Nymex segna un -0,04% a 48,05 dollari al barile.

Usa
Russiagate: avvocati Trump volevano dimissioni Kushner, presidente non convinto (Wsj)

L'eco del Russiagate si va spegnendo, ma a gettare benzina sul fuoco è il Wall Street Journal, che ha pubblicato nuovi dettagli sullo scandalo per il presunto intervento della Russia per pilotare o comunque influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016. Secondo il quotidiano finanziario, prima dell'estate alcuni legali di Donald Trump avevano chiesto che il genero del presidente, Jared Kushner, fosse rimosso dal proprio incarico di consigliere della Casa Bianca a causa di possibili "complicazioni legali" collegate alle indagini.

La cosa, come hanno poi dimostrato i fatti, non ha avuto seguito e Kushner è rimasto al proprio posto. A preoccupare gli avvocati era la vicinanza di Kushner al presidente, oltre che la poca trasparenza soprattutto sulle prime fasi dei contatti tra Kushner e i funzionari russi. Come riferisce il Wsj, gli avvocati di Trump non erano tutti dello stesso parere: proprio per questo nessuna proposta o richiesta ufficiale sarebbe stata presentata a Trump, come ha spiegato John Dowd, che è entrato nella squadra legale della Casa Bianca a giugno e ora ne è il capo, dopo avere preso il posto di Marc Kasowitz. Kushner era poi finito nel mirino dei media americani, ma il presidente non è mai sembrato convinto che il genero dovesse lasciare l'incarico, anzi ne ha più volte difeso l'operato, confermandolo nel proprio ruolo.

T-Bond: continuano le vendite, attesa per asta di decennali

Il ritorno della propensione al rischio continua a pesare sui Treasury, come osservato ieri. La debolezza è dovuta anche all'asta odierna di titoli a 10 anni per 20 miliardi di dollari; si stima che il Tesoro Usa offra i rendimenti più bassi dallo scorso novembre. Il decennale viaggia con rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - in rialzo al 2,158% dal 2,125% di ieri, quando c'era stato il maggiore rialzo giornaliero dei rendimenti dal 25 luglio scorso. Il 2016 terminò al 2,446%. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono in aumento all'1,05%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti in rialzo all'1,331%.

Titoli a 5 anni, rendimenti in crescita all'1,737%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in crescita al 2,762%.

Usa: debito federale supera i 20mila miliardi di dollari, prima volta

Venerdì scorso il debito federale americano ha superato i 20.000 miliardi di dollari per la prima volta. E' quanto emerso da un documento diffuso dal dipartimento del Tesoro e quanto confermato dal suo segretario Steven Mnuchin. Il dato è balzato da 19.800 miliardi a 20.100 miliardi di dollari. Nel documento si legge che il tetto al debito pari a 19.800 miliardi di dollari era stato sospeso il 15 marzo scorso; doveva essere alzato entro la fine del mese in corso ma la settimana passata il Congresso ha approvato un accordo siglato dal presidente americano Donald Trump con l'opposizione democratica per estendere la sospensione di quel tetto di tre mesi all'8 dicembre prossimo.

Il dato include 5.500 miliardi di dollari di debito che una parte del governo ha contratto con un'altra parte del governo; questo significa che non va a intaccare le finanze pubbliche nello stesso modo del debito pubblico pari a circa 14.600 miliardi di dollari.

Per Michael A. Peterson - presidente della Peter G. Peterson Foundation, famosa per le sue posizioni conservative in campo fiscale - "il superamento di quota 20.000 miliardi di dollari di debito è l'ultima indicazione della preoccupante condizione fiscale in cui versa la nostra nazione".

Usa
Mnuchin pensa a taglio tasse retroattivo al primo gennaio, "manna" per economia

Per l'amministrazione Trump, la riforma fiscale resta la priorità numero uno da attuare entro la fine dell'anno. Lo ha detto il segretario al Tesoro Steven Mnuchin, che per la prima volta ha spiegato che la Casa Bianca sta valutando un taglio delle aliquote fiscali retroattivo al primo gennaio scorso. Sarebbe una "manna" per l'economia Usa, ha spiegato l'ex executive di Goldman Sachs. Dicendosi ottimista che la riforma fiscale passerà nel 2017 nonostante il Congresso non abbia ancora presentato alcuna proposta, Mnuchin ha aggiunto che un'aliquota al 15% per le aziende sarà difficile da attuare. Attualmente è al 35%.

Azionario
Wall Street: future in rialzo aspettando Apple

I future a Wall Street si muovono al rialzo proseguendo il rally di ieri e dovuto a un impatto meno negativo del previsto dell'uragano Irma sulla Florida. Secondo gli ultimi aggiornamenti delle autorità locali sono saliti da 6,5 milioni a 15 milioni gli abitanti dello Stato senza elettricità; ad essi se ne aggiunge un milione in Georgia. Mentre ascoltano il segretario al Tesoro ribadire che la riforma finanziaria è la priorità numero uno dell'amministrazione Trump e che la si vuole realizzare entro quest'anno, gli investitori hanno i fari puntati su Apple (+0,7% nel pre-mercato), che alle 19 italiane inizierà il suo evento nel quale dovrebbe lanciare tre nuovi iPhone, una nuova Apple TV e un nuovo Apple Watch.

I future del Dow salgono di 54 punti, lo 0,25%; quelli dell'S&P 500 aumentano di 3,5 punti, lo 0,14%; quelli del Nasdaq aumentano di 14 punti, lo 0,23%. Il petrolio a ottobre al Nymex sale dello 0,33% a 48,23 dollari al barile.

Usa
Società consulenza e studi legali internazionali lasciano Isole Vergini dopo Irma

Le grandi società di consulenza e revisione contabile e gli studi legali internazionali hanno deciso di fare evacuare il personale nelle Isole Vergini Britanniche, colpite nei giorni scorsi dall'uragano Irma, poi spostatosi sulla Florida e la Georgia. Le isole sono note come hub per la registrazione di società offshore e per alcuni processi finanziari. Come riporta il Financial Times, molte società hanno deciso di fare rientrare il proprio personale anche se case e uffici non sono stati distrutti dall'uragano: molte location sono infatti ancora senza luce e acqua.

"La corrente elettrica non è stata ripristinata e le comunicazioni sono limitate", ha detto un portavoce Kpmg, che sta facendo evacuare il proprio personale. Lo stesso hanno deciso le rivali PwC e Deloitte, che ha chiuso gli uffici e sta facendo spostare la maggior parte dei circa trenta dipendenti che ha in loco. Ey, che ha circa dieci dipendenti sul territorio, ha scelto di farli spostare nelle isole vicine, come Bermuda o le Cayman. Stando ai dati più recenti, le società offshore hanno asset alle Isole Vergini Britanniche per oltre 1.500 miliardi, circa due quinti dei quali di società cinesi e di Hong Kong. "Speriamo di tornare alla normalità al più presto. Realisticamente, prima che lo staff potrà fare ritorno passeranno uno o due mesi", ha detto un portavoce di PwC.

Finanza
Fintech Usa Social Finance cambia Ceo, Cagney via entro fine anno

Cambio al vertice in vista per Social Finance, una delle startup americane di maggior valore nel settore della financial-technology. Come si legge in una nota, il presidente e amministratore delegato Mike Cagney lascerà l'incarico entro fine anno. In una nota ai dipendenti, Cagney spiega che "i procedimenti legali in cui la società si è di recente trovata coinvolta (riguardano problemi con una decina di dipendenti ed ex dipendenti, che accusano SoFi di avere tollerato comportamenti impropri o discriminatori nei confronti delle donne) e i commenti di stampa negativi che ne sono conseguiti sono diventati una distrazione dalla missione fondamentale del gruppo".

Per questo motivo Cagney si farà da parte. SoFi ha fatto sapere che resterà in carica come amministratre delegat finché il consiglio di amministrazione sceglierà un successore (la ricerca di un candidato papabile è già stata avviata), mentre per la poltrona di presidente è stato scelto Tom Hutton, direttore generale della venture capital XL Innovate. Steve Freiburg, membro del Cda di SoFi ed ex amminitratre delegato di E*Trade Financial, sarà vicepresidente.

Economia
Usa: aumenta ottimismo Pmi, piani investimenti a livelli pre-crisi

La fiducia delle piccole imprese americane è cresciuta in agosto e i piani per gli investimenti in conto capitale sono tornati ai livelli pre-recessione, cosa che bilancia una riduzione delle intenzioni di assunzione di personale. Va detto che i dati sono stati raccolti dalla National Federation of Independent Business (Nfib) prima che gli uragani Harvey e Irma colpissero il sud degli Stati Uniti, provocando ingenti danni e vittime.

L'indice dell'ottimismo delle Pmi stilato dalla Nfib è salito il mese scorso di 0,1 punti a 105,3 punti, mentre gli analisti attendevano un calo di 0,7 punti. Dopo l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca era cresciuto notevolmente sulla promessa di deregulation e di politiche più favorevoli alle aziende, ma era poi calato a causa delle difficoltà del presidente nel tradurre in fatti la propria agenda. Per quanto riguarda le componenti del dato, quella che misura la predisposizione agli investimenti è salita di 4 punti a 32 punti, il massimo da prima della recessione, mentre quella che riguarda le assunzioni previste è scesa di un punto a 18 punti. "I piani di investimento sono saliti a livelli associati a una fase di crescita economica", ha fatto notare il Nfib.

Wall Street
La giornata a Wall Street: attenzione su rapporto Jolts ed evento Apple


Dati macroeconomici

Rapporto JOLTS sui posti di lavoro vacanti per il mese di luglio alle 10 (le 16 in Italia).


Appuntamenti societari

Apple presenta i nuovi iPhone alle 19 italiane.

Wall Street
Euro in rialzo a 1,1966 dollari, biglietto verde a 109,70 yen

Euro in rialzo dello 0,11% a 1,1966 dollari; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,0342 e 1,2093 dollari. Biglietto verde in rialzo dello 0,28%  109,70 yen; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 100,09 e i 118,66 yen.

Wall Street
Oro in ribasso a 1.330,40 dollari all'oncia

Oro in ribasso dello 0,40% a 1.330,40 dollari all'oncia. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.139,70 e i 1.363,80 dollari all'oncia.

Wall Street
Petrolio in ribasso a 47,88 dollari al barile

Future del petrolio in ribasso dello 0,40% a 47,88 dollari al barile. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 42,52 e i 58,34 dollari al barile.

Wall Street
Future degli indici Usa in rialzo nel premercato

Future degli indici statunitensi in rialzo nel premercato: il Dow Jones guadagna lo 0,19%, lo S&P sale dello 0,12%, il Nasdaq cresce dello 0,18%.

La seduta di ieri a Wall Street è finita in netto rialzo, cosa che ha permesso all'S&P 500 di mette a segno un record, il 31esimo del 2017. Il Dow Jones Industrial Average è riuscito a riconquistare la soglia dei 22mila punti, tenuta fino al suono della campanella; l'ultima volta che l'indice delle 30 blue chip aveva chiuso sopra quel livello era il 16 agosto; era dallo scorso aprile che non guadagnava almeno l'1%. Il Dow è salito di 259,68 punti, l'1,19%, a 22.057,37 punti. L'S&P 500 ha aggiunto 26,68 punti, l'1,08%, a quota 2.488,11. Il Nasdaq è aumentato di 72,07 punti, l'1,13%, a 6.432,26.