Wall Street: ritorna la cautela

L'indice dei prezzi al consumo di febbraio è salito in linea alle stime. Cambiando il segretario di Stato, Trump avverte la Cina

commercio
Trump valuta nuovi dazi su prodotti cinesi per 60 miliardi di dollari

La Casa Bianca sta pensando di imporre nuove tariffe contro prodotti Made in China equivalenti a importazioni in Usa per 60 miliardi di dollari annui. L'anticipazione è di Reuters, secondo cui nel mirino dell'amministrazione Trump ci sono attrezzature tecnologici e delle tlc ma non solo.

T-Bond terminano in rialzo, l'inflazione non fa paura

Per il secondo giorno di fila, i Treasury hanno guadagnato terreno. L'inflazione non sembra fare più paura visto che l'indice dei prezzi al consumo di febbraio è salito in linea alle stime.

Il decennale ha chiuso con rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - al 2,848% dal 2,870% della seduta precedente. Sono così stati raggiunti i minimi del primo marzo scorso.

La moglie del sindaco di NY pensa a candidarsi

La moglie del sindaco di New York City sta valutando una sua discesa in campo. Chirlane McCray, l'afroamericana sposata con il democratico Bill de Blasio, ha dichiarato: "Questa amministrazione andrà avanti per quanto? Tre anni e qualche mese. Dovrò fare qualcosa dopo". Alla coniuge di colui che lo scorso novembre è stato rieletto per un secondo mandato, che terminerà nel 2021, non è ancora chiaro per quale ruolo potrebbe candidarsi. Lei non ha iniziato una raccolta fondi.

Parlando alla Hispanic Federation a Manhattan, McCray ha anticipato che in settimana si recherà a Porto Rico, il territorio statunitense travolto dall'uragano Maria. Il suo viaggio da due giorni - che costerà ai contribuenti 2.500 dollari - è pensato per portare sull'isola caraibica servizi per la salute mentale.

Sebbene non abbia un incarico specifico nel governo della città, la 63enne ha avuto un ruolo cruciale nell'amministrazione del marito. Ha per esempio contribuito a fare nomine e spesso è stata citata nei comunicati stampa. McCray, inoltre, guida le iniziative di salute mentale del comune di New York City che hanno un valore di 800 milioni di dollari (si chiamano Thrive NYC) ed è a capo anche della no profit cittadina Mayor's Fund to Advance New York City.

La settimana scorsa de Blasio si era lamentato di regole etiche che impediscono alla moglie di essere retribuita per quegli incarichi. Lei oggi si è lamentata di quanto detto dal marito: "Gli ho chiesto: 'Perché hai detto quella cosa?'". E ha aggiunto: "Siamo vicini. Sono una dei suoi consiglieri ma talvolta i mariti dicono cose" inappropriate. Il pubblico che la stava ascoltando ha riso e applaudito.

azionario
Wall Street: chiusura in calo con i tech, Nasdaq giù dopo i record

La seduta a Wall Street è finita in calo e poco sopra i minimi intraday, colpa delle vendite sui titoli tecnologici (-1,22%).

I rialzi iniziali - che avevano permesso al Nasdaq Composite di raggiungere un nuovo record intraday dopo avere chiuso a livelli senza precedenti ieri e il giorno precedente - sono andati in fumo non appena il caos è piombato alla Casa Bianca. Senza averglierlo detto, il presidente americano Donald Trump ha silurato con un tweet il segretario di Stato Rex Tilleron; l'addio, effettivo dal 31 marzo prossimo, dell'ex Ceo di Exxon Mobil rischia di mettere a repentaglio lo storico accordo sul nucleare siglato nell'estate 2015 tra l'Iran e le principali potenzie mondiali e getta nuovi dubbi sulla rotta protezionistica della Casa Bianca.

Il fatto che Trump e Mike Pompeo, il direttore della Cia che prenderà il posto di Tillerson, "la pensino allo stesso modo" fa temere una Casa Bianca ancora più 'falco' non solo sul piano commerciale ma anche di politica estera.

Il giro di poltrone, accompagnato da altri due siluramenti (un portavoce di Tillerson e l'assistente personale di Trump), sembra suonare come un avvertimento rivolto alla Cina, vista da Pompeo come una minaccia più grande della Russia. Pechino è già stata indirettamente presa di mira con i dazi su lavatrici e pannelli solari introdotti a gennaio e da quelli su acciaio e alluminio che entreranno in vigore dal 23 marzo (per il momento solo Canada e Messico ne sono stati esclusi).

Il tutto succede all'indomani della decisione di Trump di bloccare l'acquisizione di Qualcomm (-4,9%) da parte di Broadcom (-0,6%), un'altra mossa vista come un modo per impedire a Pechino di diventare leader nello sviluppo delle tecnologie per le reti 5G.

Il fatto che l'indice dei prezzi al consumo a febbraio sia cresciuto in modo contenuto e in linea alle stime non è bastato per sostenere l'azionario, che per una volta non ha temuto una Federal Reserve meno accomodante del previsto. Un rialzo dei tassi nella riunione del 20 e 21 marzo prossimi è comunque dato per certo.

Arrivato a guadagnare fino a 197 punti e a perderne 231, il DJIA ha perso circa 171,93 punti, lo 0,68%, a quota 25.006,68 appesantito da Boeing (-1,6%) e Goldman Sachs (-1,8%).

L'S&P 500 ha lasciato sul terreno 18 punti, lo 0,64%, a quota 2.764,8.

Il Nasdaq ha ceduto 77,31 punti, l'1,02%, a quota 7.511; per l'indice tecnologico quella odierna è stata la prima giornata in calo dopo sette in rialzo.

Telespazio si aggiudica il “Teleport Awards for Excellence” della WTA

Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), si è aggiudicata il “Teleport Awards for Excellence” nella categoria “Independent Teleport Operator of the Year”, assegnato annualmente dall'associazione World Teleport Association (WTA). La cerimonia si è tenuta oggi a Washington nel corso di “Satellite”, la conferenza ed esposizione dedicata al mondo delle comunicazioni e dei servizi satellitari.

Il premio è stato ritirato da Luigi Pasquali, coordinatore delle attività spaziali di Leonardo e amministratore delegato di Telespazio (che abbiamo intervistato). Pasquali ha dichiarato: “Il premio come miglior operatore indipendente di teleporto assegnatoci dalla WTA ci riempie di orgoglio e rappresenta il riconoscimento del ruolo di eccellenza svolto da Telespazio da oltre 50 anni nel settore delle operazioni spaziali”.

Telespazio è attiva in tutto il mondo attraverso una rete di centri spaziali e teleporti. Tra questi, il più importante è il Centro Spaziale del Fucino, a 130 chilometri da Roma, che, con una superfice di 370.000 metri quadri, 172 antenne operative, 22 sale di controllo (5 presidiate 24 ore su 24), è tra i più grandi teleporti al mondo per usi civili. In Italia, Telespazio opera anche attraverso i centri spaziali del Lario (Lombardia), di Matera (Basilicata) e Scanzano (Sicilia). All’estero gestisce propri teleporti in Brasile, Argentina e Romania. Personale di Telespazio opera, infine, presso le infrastrutture e i teleporti di clienti in tutto il mondo, fornendo supporto operativo nelle operazioni spaziali, nelle attività di manutenzione e gestione dei siti.

Fondata nel 1985, la World Teleport Association rappresenta gli interessi degli operatori di teleporti nel mercato globale delle telecomunicazioni via satellite, con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza in questo settore. Telespazio ha aderito alla WTA nel 2014, come “Industry Patron Member”.

Petrolio chiude a NY -1,1% a 60,71 dollari al barile

Il petrolio ha chiuso in calo per il secondo giorno di fila. Il contratto ad aprile ha perso un altro 1,1%, come ieri, a 60,71 dollari al barile.

A pesare sono state le stime dell'Energy Information Administration americana, secondo cui il mese prossimo la produzione americana di shale oil raggiungerà i sette milioni di barili al giorno, per l'esattezza a 6,95 milioni, in rialzo del 25% sullo stesso mese del 2017. A fare da traino sono soprattutto i giacimenti Permian Basin e Eagle Ford in Texas e il New Mexico.

Usa
Trump a May: Russia dia "risposte inequivocabili" su agente nervino usato in Gb

Come il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron, anche il presidente americano Donald Trump vuole che la Russia "fornisca risposte inequivocabili" su come un agente nervino, "sviluppato in Russia, sia stato utilizzato nel Regno Unito". Il riferimento è alla sostanza chimica che secondo il Regno Unito è stata usata da Mosca nel tentativo di uccidere un'ex spia russa e sua figlia su suolo britannico.

In una nota, la Casa Bianca spiega che Trump e il premier britannico Theresa May hanno parlato al telefono e hanno discusso dell'inchiesta in corso sull'agente nervino. Il presidente Trump ha espresso "solidarietà al suo più stretto alleato" e si è detto pronto a fornire assistenza. Stando al comunicato, i due leader sono d'accordo nel credere che il governo russo debba "fornire risposte inequivocabili". Lo sono anche nel credere nel bisogno di punire chiunque abbia usato armi "atroci in violazione palese delle norme internazionali".

Londra ha dato a Mosca fino a questa sera per fornire prove e se non rispetterà la scadenza, già domani il ministro britannico degli esteri potrebbe chiedere sanzioni.

Il Cremlino ha chiesto a Downing Street un campione della sostanza usata nell'attacco contro Sergei Skripal e la figlia e ha sminuito gli avvertimenti ricevuti. "Ovviamente abbiamo saputo dell'ultimatum fatto da Londra", ha detto il ministro russo degli esteri Sergei Lavrov. "Abbiamo già detto che è un'assurdità. Non abbiamo nulla a che fare" con il tentato omicidio.

Tillerson dice addio: "Nulla è impossibile con i nostri alleati e partner"

Rex Tillerson, il segretario di Stato silurato dal presidente americano, ha promesso una "transazione senza intoppi". In una conferenza stampa, ha detto che lascerà il suo incarico dalla mezzanotte del 31 marzo prossimo ma che affida già entro oggi le sue responsabilità al secondo in comando (John J. Sullivan) in vista del passaggio di testimone con Mike Pompeo, attualmente direttore della Cia e scelto da Donald Trump per diventare il nuovo capo della diplomazia Usa.

Parlando dal dipartimento di Stato, l'ex Ceo di Exxon Mobil che fu reclutato proprio da Trump ha spiegato che "la leadership degli Usa inizia con la diplomazia" e che "nulla è impossibile con i nostri alleati e partner". Tillerson ha citato i progressi registrati in Corea del Nord, in Afghanistan e in Siria, dove "resta molto da fare".

Remington: produttore di armi su cui puntò Cerberus verso la bancarotta (Wsj)

Un produttore di armi su cui Cerberus Capital Management ha investito per oltre 10 anni con l'intento di farlo diventare un gigante, è sull'orlo del fallimento. Si tratta di Remington Outdoor, che punta a ricorrere alle procedure di protezione della bancarotta entro il 18 marzo. Lo scrive il Wall Street Journal citando una fonte, secondo cui l'azienda intende ristrutturare il suo debito. I creditori, tra cui figurano Franklin Resources e JP Morgan Chase, sarebbero intenzionati a cedere gli asset ad un altro compratore non appena la transazione potrà esserci con un profitto. Cerberus entrò nel settore delle armi nel 2006 con l'acquisto di Bushmaster Firearms International; l'anno successivo, il fondo di private equity pagò 118 milioni di dollari per Remington, facendosi carico di 252 milioni di debiti. Bushmaster e Remington divennero il fulcro di una holding chiamata da Cerberus "Freedom Group". Nel 2010, quando la holding fece domanda per una Ipo, Freedom Group siglò prestiti notevoli per finanziare la sua crescita. L'anno successivo i piani per lo sbarco in borsa saltarono e i primi problemi iniziarono a emergere. Dopo la sparatoria in una scuola elementare del Connecticut avvenuta nel dicembre 2012, e in cui morirono 26 persone, Cerberus cambiò il nome della holding in Remington e cercò di vendere l'azienda. Nel 2015 diede agli investitori l'opzione di vendere le loro quote e trasferire Remington in un veicolo separato. Dopo avere goduto di un balzo delle vendite durante la campagna elettorale americana del 2016, quando la candidata democratica Hillary Clinton minacciò regole più stringenti sull'acquisto di armi, Remington ha continuato a soffrire. Il gruppo annunciò i suoi piani per la bancarotta prima di una nuova strage in una scuola americana, quella in Florida avvenuta nel giorno di San Valentino scorso. Secondo il Wsj, visto il contesto attuale, la capacità dell'azienda di ottenere un prestito ne sarà condizionato.

T-Bond viaggiano contrastati, rendimento decennale al 2,859%

I Treasury viaggiano contrastati dopo l'asta di titoli a 30 anni. Il Tesoro Usa ha venduto trentennali per 13 miliardi di dollari offrendo un rendimento al 3,109%. Il rapporto tra domanda e offerta è stato di 2,38 volte, più della media di 2,36 volte. Agli investitori indiretti, riflesso della domanda dall'estero, è andato il 58% contro una media del 63%. Agli investitori diretti, riflesso della domanda Usa, è andato il 15% contro una media del 7%.

Anche in questa asset class, gli investitori sono rincuorati dal fatto che l'indice dei prezzi al consumo di febbraio sia cresciuto in linea alle stime; l'inflazione - che erode il valore dei titoli di stato in circolazione - è stata particolarmente temuta a febbraio, quando a Wall Street c'è stato un sell-off per via di paure per un suo balzo e dunque per un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve più repentino delle stime.

A sostenere in alcuni casi i prezzi dei Treasury è il caos alla Casa Bianca: il presidente Donald Trump ha cacciato il segretario di Stato, Rex Tillerson, sostituendolo con il direttore della Cia Mike Pompeo che in passato ha paragonato la Cina alla Russia.

Il decennale Usa vede i rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - scendere al 2,859% dal 2,870% di ieri. Il 2017 era terminato al 2,409%, non lontano dal 2,446% a cui si era concluso il 2016. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono in rialzo all'1,726%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti in aumento al 2,27%.

Titoli a 5 anni, rendimenti fermi al 2,635%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in calo al 3,114%.

azionario
Wall Street vira in calo con i tech, caos alla Casa Bianca

Gli indici a Wall Street, partiti in rialzo, hanno perso slancio e viaggiano in negativo. Per il Nasdaq Composite, reduce da due sedute di fila record, quella odierna potrebbe essere la prima giornata in perdita dopo sette consecutive in aumento. A livello settoriale, pesano quello tecnologico (-0,76%) e finanziario (-0,68%).

L'etf che tiene traccia dei produttori di microprocessori, VanEck Vectors Semiconductor (SMH), lascia sul terreno l'1%; a pesare è Qualcomm (-4,3%), che soffre all'indomani del blocco voluto dal presidente americano dell'acquisizione da parte di Broadcom (+1%) per motivi di sicurezza nazionale.

Questa mossa protezionistica e la cacciata del segretario di Stato Rex Tillerson, un moderato rispetto a Donald Trump, fanno temere un'intensificazione della sfida degli Usa contro la Cina, già presa di mira con i dazi introdotti a gennaio su pannelli solari e lavatrici e con quelli annunciati la settimana scorsa su acciaio e alluminio.

Intanto, sembra continuare il caos alla Casa Bianca: oltre a Tillerson - che verrà sostituito dal direttore della Cia, Mike Pompeo - Nbc News riferisce che anche Steve Goldstein, suo portavoce, è stato cacciato; aveva detto che l'ex Ceo di Exxon reclutato nel gennaio 2017 per diventare capo della diplomazia Usa non sapeva perché fosse stato cacciato. Inoltre, scrive il Wall Street Journal, l'assistente personale di Trump, John McEntee, è stato licenziato e scortato fuori dalla Casa Bianca per motivi di sicurezza non chiari. Per Cnn, il dipartimento di Sicurezza nazionale sta indigando su di lui per "crimini finanziari seri".

Il Dow perde 13,4 punti, lo 0,05%, a quota 25.165. L'S&P 500 cede 5 punti, lo 0,18%, a quota 2.778. Il Nasdaq Composite lascia sul terreno 42 punti, lo 0,55%, a quota 7.546,56. Il petrolio ad aprile al Nymex segna un -1,35% a 60,53 dollari al barile.

Lotteria
Vincitrice di 560 milioni al Powerball potrà restare anonima

La recente vincitrice di 560 milioni di dollari al Powerball, negli Stati Uniti, potrà restare anonima. A stabilirlo è stato un giudice del New Hampshire, che ha accolto la richiesta della donna. La vincitrice aveva firmato il biglietto vincente, come previsto dal regolamento della lotteria per poter incassare il premio, venendo a sapere solo successivamente di poter nascondere la propria identità, mettendo il nome di un fondo fiduciario. Possibilità che non è segnalata sul biglietto, ma solo sul sito internet del Powerball.

Non volendo rendere pubblica la propria identità, la donna si era rivolta a un giudice, usando un nome falso. Il suo avvocato aveva spiegato che la donna desiderava continuare a vivere normalmente, con "la libertà di entrare in un negozio di alimentari o a partecipare a eventi pubblici senza essere riconosciuta". Per gli organizzatori del Powerball, la famosa lotteria che si gioca in 44 Stati del Paese e nel District of Columbia, l'integrità del gioco non può invece prescindere dall'identificazione pubblica dei vincitori, che è, inoltre, un grosso strumento di marketing per un gioco che fa sognare gli Stati Uniti due volte alla settimana, con l'estrazione dei sei numeri vincenti. L'unico dettaglio che la donna non potrà nascondere è la sua residenza: Merrimack, una cittadina di 25.000 abitanti nella contea di Hillsborough, in New Hampshire.

Soci CVS Health approvano acquisizione di Aetna

Nell'assemblea straordinaria odierna, i soci della catena americana di farmacie CVS Health hanno approvato l'emissione di titoli parte dell'acquisizione di Aetna, uno dei principali fornitori statunitensi di assicurazioni mediche.

La transazione vale 69 miliardi di dollari. Stando ai risultati preliminari forniti da CVS, oltre il 98% degli azionisti ha votato in favore della proposta. Il merger - soggetto a via libera regolatori - dovrebbe chiudersi nella seconda metà del 2018.

Larry Merlo, Ceo e presidente di CVS, ha detto che "quando il merger sarà completato, l'azienda combinata sarà ben posizionata per ridefinire l'esperienza sanitaria dei clienti, mettendo le persone al centro dei servizi sanitari per garantire che abbiano accesso a cure di più alta qualità e meno costose ovunque si trovino e quando ne hanno bisogno".

Il merger è destinato a ridefinire il settore sanitario, oggetto di consolidamento. L'8 marzo scorso il quinto più grande assicuratore medico d'America, Cigna, ha detto che acquisirà Express Scripts; sborsando 67 miliardi di dollari (debito incluso), prenderà il controllo della più grande società Usa che agisce da intermediario tra le case farmaceutiche, i gruppi assicurativi, i dipendenti di aziende che comprano medicinali ed entità governative che offrono polizze sanitarie.

Il titolo CVS Health perde lo 0,7% a 68,47 dollari, sui minimi di giornata. Aetna sale dello 0,2% a 177,38 dollari. Cigna perde l'1,5% a 164,75 dollari ed Express Scripts cede lo 0,8% a 77,59 dollari.

Cereali Chicago: aperture in rialzo al Cbot

I principali cereali quotati al Cbot hanno aperto la seduta di marted" 13 marzo in rialzo. A dar forza ai cereali sono le notizie meteo che arrivano delle Southern Plains dove si attende un periodo di siccità. Inoltre oggi il dipartimento dell'Agricoltura ha fatto sapere di aver venduto 210.000 tonnellate di mais alla Corea del Sud per la stagione 2017-2018.

Il contratto del mais con scadenza a maggio sale di 3 centesimi e un mezzo, lo 0,90%, a 3,94 dollari e un quarto a bushel. Il contratto del frumento con scadenza a maggio guadagna 5 centesimi, l'1,02%, a quota 4,95 dollari e tre quarti a bushel.

I future dei semi di soia con scadenza a maggio viaggiano in rialzo di 8 centesimi e tre quarti, lo 0,79%, a 10,49 dollari e un quarto a bushel. Il contratto dell'olio di soia sale di 37 punti, l'1,17%, a 32,12 centesimi al pound. Il contratto della farina di soia con scadenza a maggio sale di 4,10 dollari, l'1,11%, a 374,50 dollari a tonnellata.

Spotify oggi debutta in Sudafrica, Israele, Romania e Vietnam

Da oggi Spotify sbarca in Sudfrica ma anche in Israele, Romania e Vietnam. Lo ha annunciato in una nota il servizio di musica in streaming più diffuso al mondo e pronto ad arrivare al New York Market Exchange attraverso una quotazione diretta.

Cecilia Qvist, a capo dei mercati globali del gruppo svedese, si è detta "entusiasta" di "connettere le culture musicali ricche" di quei Paesi "con milioni di artisti e utenti da tutto il mondo".

Spotify, lanciato nel 2008 e disponibile in oltre 60 nazioni, è il più grande servizio di streaming musicale al mondo con una comunità di oltre 159 milioni di utenti di cui più di 71 milioni di tipo Premium (sono quelli che pagano evitando cos" di sentire interruzioni pubblicitarie).

I Ceo d'America mai così ottimisti (Business Roundtable)

I Ceo delle aziende americane più grandi non sono mai stati cos" ottimisti sulle prospettive economiche degli Stati Uniti, merito della riforma fiscale approvata prima di Natale. Stando al sondaggio relativo al primo trimestre del 2018 condotto dalla Business Roundtable - associazione che riunisce i Ceo delle più importanti aziende Usa - i piani degli amministratori delegati in termini di assunzioni e investimenti per capitali hanno raggiunto livelli mai visti nei 15 anni in cui questo sondaggio è stato condotto. I Ceo hanno migliorato le loro attese sulla crescita del Pil 2018, a un +2,8% da un +2,5%. Secondo Jamie Dimon, presidente della Business Roundtable nonché Ceo di JP Morgan, i risultati della rilevazione dovrebbero tradursi in più posti di lavoro per gli americani: "Dobbiamo fare tutto il possibile per continuare a fare leva su questo momento forte". Il sondaggio tuttavia non tiene conto dell'annuncio dei dazi su acciaio e alluminio fatto dal presidente americano Donald Trump.

GM sta per lanciare l'Airbnb delle auto

General Motors intende lanciare l'Airbnb delle auto. Il gruppo americano, riferiscono fonti a Bloomberg, sta mettendo a punto un servizio che consentirà ai proprietari di vetture di darle in affitto quando non le usano. Il programma pilota inizierà la prossima estate attraverso la divisione di car-sharing di Gm, Maven. Mettendo a disposizione i loro veicoli sulla piattaforma di Maven, le persone potranno condividere con l'azienda i profitti generati dal noleggio. Se fosse confermato, e se diventasse di successo, il programma dimostrerebbe la trasformazione in corso di Gm da un produttore di auto a un fornitore di soluzioni per la mobilità. Il titolo GM sale dell'1,7% a 38,45 dollari. Da inizio anno ha perso oltre il 6% ma negli ultimi 12 mesi ha aggiunto il 4%.

Aziende
GE: per prima volta nei suoi 126 anni di storia, manager senza bonus nel 2017

Per la prima volta nei suoi 126 anni di storia, General Electric lo scorso anno non ha pagato bonus ai suoi top manager. E Jeff Immelt - colui che lo scorso giugno annunciò il suo addio da Ceo, diventato effettivo il primo agosto successivo - si è visto tagliare del 72% a 5 milioni di dollari i suoi compensi totali in un anno da dipenticare per la conglomerata americana perché caratterizzato da profitti in forte calo, un taglio del dividendo e migliaia di licenziamenti.

La sforbiciata dei compensi riflette il tentativo del nuovo Ceo John Flannery di allineare quanto portato a casa dalla classe dirigente del gruppo ai rendimenti registrati dai soci.

Quanto Immelt ha guadagnato tuttavia è superiore alla remunerazione annuale: il suo "realised pay" è stato di 29,3 milioni di dollari, principalmente per via di premi in azioni previsti in piani di incentivi siglati in passato. L'equivalente andato al Ceo è stato di 16 milioni di dollari nel 2017 e la sua remunerazione annuale è stata di 5,8 milioni. Persino nel 2009, quando Ge fu costretto a tagliare le cedole, il top management (ma non Immelt) aveva portato a casa bonus di 2,5-2,9 milioni di dollari.

Il titolo GE soffre al Nyse un calo del 3,4% a 14,56 dollari per via di una bocciatura degli analisti di JPM, che hanno portato l'obiettivo di prezzo a 11 da 14 dollari; secondo loro, il dividendo è ancora a rischio. Nel 2018 GE ha perso quasi il 17% e negli ultimi 12 mesi il 51%.

Media
Facebook pronto ad aprire una sezione di news video sulla piattaforma Watch

Dopo Apple, anche Facebook si prepara ad aprire una sezione news. Secondo il quotidiano online Axios, il gruppo starebbe cercando di firmare degli accordi con diversi editori per portare contenuti sulla piattaforma Watch. Per ora Facebook sta sperimentando la produzione di video con dieci media: il progetto video dovrebbe durare almeno un anno e prevede che i partner creino filmati di almeno tre minuti.

In passato Facebook ha creato diversi prodotti per il mercato delle notizie, tra cui Instant Articles e Facebook Live, coinvolgendo diverse aziende anche esterne al mondo dei media. Il nuovo prodotto sarà online da questa estate, mentre Facebook sta ancora cercando di capire come fare ricavi da questa nuova proposta editoriale.

Secondo Axios il colosso sta cercando di aumentare la partecipazione di qualità sulla piattaforma, in modo da creare un dialogo aperto, meno passivo e utile per fermare la diffusione delle fake news. Ieri Apple ha annunciato l'acquisto di Texture, un servizio che con 9,99 dollari al mese permette ai suoi utenti di accedere gli articoli di oltre 200 magazine: tra questi ci sono People, Time, National Geographic, Esquire, GQ, The Atlantic, Rolling Stone.

Coincheck restituisce 440 milioni di dollari ai clienti colpiti da attacco hacker

Dopo avere subito un attacco hacker alla fine del gennaio scorso, l'exchange giapponese di criptovalute Coincheck ha speso circa 440 milioni di dollari per rimborsare i clienti e ha ripreso seppur in modo limitato le sue attività di trading.

Il gruppo ha detto di avere usato fondi propri per rimborsare i 260.000 clienti a cui furono sottratti 523 milioni di Nem, una valuta virtuale, in quello che è stato uno dei più grandi furti al mondo da parte di pirati informatici: quello subito da Coincheck è entrato nella storia per aver superato i 480 milioni di dollari di Bitcoin sottratti nel 2014 a MtGox, altro exchange giapponese di criptovalute.

Quel cyber attacco costrinse il Giappone a introdurre nuove regole che - tra le altre cose - costringevano gli exchange di valute digitali a ottenere una licenza governativa per poter operare. A Coincheck però era stato concesso di continuare le sue attività mentre la Financial Service Agency, agenzia governativa giapponese, stava ancora verificando la documentazione presentata per ottenere la licenza stessa. Sebbene quanto versato dall'azienda sia inferiore al valore di 500 milioni di dollari delle criptovalute al momento del loro furto, il prezzo pagato da Coincheck supera il valore attuale di Nem.

Il futuro di Coincheck, uno degli exchange più grandi al mondo, resta comunque incerto. Il direttore operativo della società, Yusuke Otsuka, la scorsa settimana aveva dichiarato che il sistema è stato violato dopo che diversi membri del suo staff hanno aperto e-mail contenenti malware. Inoltre, aveva detto che l'azienda non era riuscita ad aggiornare i suoi sistemi per stare al passo con la rapida espansione del mercato delle criptovalute. Su Coinbase, Bitcoin cede l'1,2% a 9.076 dollari.

Usa: Trump, Larry Kudlow potrebbe essere il nuovo consigliere economico

Il presidente americano ha segnalato il nome di colui che potrebbe diventare il suo prossimo consigliere economico. Prima di decollare per la California, dove esaminerà otto prototipi per il muro che vuole sia costruito lungo il confine con il Messico, Donald Trump ha detto che Larry Kudlow è in pole position per prendere il posto lasciato il 6 marzo scorso dall'ex presidente di Goldman Sachs, Gary Cohn. Si tratta di un commentatore conservatore del canale finanziario Cnbc. "Sto prendendo in considerazione varie persone ma lui è un buon candidato", ha detto Trump. Kudlow, negli anni '70 un democratico, ha iniziato la sua carriera tra gli economisti della Federal Reserve di New York; ha lavorato per l'amministrazione Reagan tra il 1981 e il 1985.

azionario
Wall Street: apertura in rialzo con inflazione tiepida

La seduta a Wall Street è cominciata in rialzo all'indomani di quella che per il Nasdaq Composite è stata le seconda giornata di fila a livelli record. Il Dow Jones Industrial Average e l'S&P 500 sono invece lontati dai record visti l'ultima volta il 26 gennaio scorso.

Gli investitori hanno reagito bene all'indice dei prezzi al consumo di febbraio: il dato è salito come da attese dello 0,2% mensile. Anche la componente core è cresciuta dello 0,2% e su base annua i due dati sono aumentati ma meno del previsto. Questo fa sperare in tre (non quattro) rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso del 2018.

Dal fronte politico, il mercato sta valutando le implicazioni dell'ennesimo siluramento alla Casa Bianca, quello del segretario di Stato Rex Tillerson: l'ex Ceo di Exxon Mobil si è spesso scontrato con il presidente americano Donald Trump, specialmente sullo storico accordo sul nucleare siglato nell'estate 2015 tra l'Iran e le principali potenze mondiali. Per Trump, quell'accordo è "terribile". "Non la pensavamo allo stesso modo", ha detto il leader Usa poco fa prima di decollare per la California aggiungendo che Tillerson è "un brav'uomo" al quale ha augurato il meglio. "Credo che Rex sarà più felice ora", ha aggiunto il presidente.

Dopo i primi minuti di scambi, il Dow sale di 112 punti, lo 0,45%, a quota 25.289. L'S&P 500 aumenta di 12 punti, lo 0,4%, a quota 2.795. Il Nasdaq aggiunge 36 punti, lo 0,47%, a quota 7.624. Il petrolio ad aprile al Nymex segna un -0,37% a 61,13 dollari al barile.

Prima volta di Trump in California, vedrà i prototipi per il muro col Messico

Prima visita in California da presidente degli Stati Uniti per Donald Trump, che nei pressi di San Diego andrà a esaminare gli otto prototipi per il muro che vuole costruire al confine con il Messico, per "scegliere quello giusto", come ha recentemente detto. Strutture in acciaio e cemento, alte 9 metri, costruite da sei aziende statunitensi, saranno testate per una trentina di giorni e valutate in base alla sicurezza e alla capacità di impedire il passaggio; il costo complessivo dei prototipi si aggira tra i 2,4 e i 4 milioni di dollari. Nonostante le promesse di Trump, comunque, al momento non sono stati stanziati i fondi per la costruzione del muro.

A San Diego e a Los Angeles sono in programma delle proteste contro il muro e la linea del governo sull'immigrazione, fortemente in contrasto con quella della California; la scorsa settimana, il segretario alla Giustizia, Jeff Sessions, ha annunciato una causa contro la California per le sue leggi che difendono gli immigrati irregolari. La giornata in California prevede poi per Trump una visita a una base militare e una raccolta fondi a Beverly Hills.

T-Bond in rialzo dopo prezzi al consumo in linea a stime

I Treasury sono poco mossi. Anche in questa asset class l'indice dei prezzi al consumo di febbraio è stato ben accolto visto che non alimenta i timori di pressioni inflative in aumento e dunque di una Federal Reserve meno accomodante del previsto.

Il decennale Usa vede i rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - scendere al 2,844% dal 2,870% di ieri. Il 2017 era terminato al 2,409%, non lontano dal 2,446% a cui si era concluso il 2016. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono in rialzo all'1,705%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti in calo al 2,25%.

Titoli a 5 anni, rendimenti in decrescita al 2,615%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in calo al 3,114%.

Wall Street: future accelerano dopo prezzi al consumo in linea a stime

I future a Wall Street accelerano dopo la diffusione dell'indice dei prezzi al consumo di febbraio, salito in Usa dello 0,2% come previsto. Anche la componente core è cresciuta dello 0,2% e su base annua i due dati sono aumentati ma meno del previsto.

Per una volta, l'andamento dell'inflazione non sembra innervosire gli investitori che invece a febbraio ne avevano temuto un balzo e dunque una Federal Reserve meno accomodante. La banca centrale Usa si riunirà il 20 e 21 marzo prossimi e il mercato dà per scontato un aumento dei tassi di 25 punti base dall'attuale livello pari all'1,25-1,5%. Resta da capire quali saranno le stime dell'istituto sul numero di strette attese nel 2018.

I future del Dow salgono di 118 punti, lo 0,5%; quelli dell'S&P 500 aggiungono 13,5 punti, lo 0,48%; quelli del Nasdaq aumentano di 26,5 punti, lo 0,37%. Il petrolio ad aprile al Nymex segna un -0,68% a 60,94 dollari al barile.

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economia
Usa: +0,2% prezzi al consumo a febbraio, in linea a stime

I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti a febbraio per il settimo mese di fila ma a un passo in linea alle stime. Il dato potrebbe calmare i mercati, che a febbraio hanno temuto un aumento dell'inflazione e dunque una Federal Reserve meno accomodante del previsto. Esso è arrivato in vista della riunione della Fed del 20 e 21 marzo prossimi, quando è attesa un rialzo dei tassi di 25 punti base all'1,5-1,75%.

Secondo quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,2% su base mensile dopo il rialzo dello 0,5% di gennaio. Le stime erano per un aumento dello 0,2%. Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto dello 0,2% dopo il +0,3% del mese precedente, anche in questo caso come atteso dagli analisti.

Su base annuale il dato generale è cresciuto del 2,2% rispetto al febbraio 2017 e il +2,1% di gennaio; è stato il balzo maggiore dallo scorso novembre ma il consensus era per un 2,3%; il dato "core" è salito su base annua dell'1,8%, come a gennaio, sotto il valore considerato ottimale dalla Federal Reserve, pari al 2%; le attese erano per un +1,9%.

Il mese scorso i prezzi dell'energia sono cresciuti dello 0,1% rispetto al mese precedente, mentre quelli di generi alimentari sono rimasti invariati. Da segnalare che i salari medi settimanali sono aumentati dello 0,3%.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice dei prezzi al consumo per il mese di febbraio alle 8:30 (le 13:30 in Italia). Precedente: +0,5% mensile. Consensus: +0,2%. Componente core: precedente: +0,3%. Consensus: +0,2%.


Appuntamenti societari

Trimestrale di Dick's Sporting Goods prima dell'apertura dei mercati.

Wall Street
Euro stabile a 1,2335 dollari, biglietto verde in rialzo a 107,24 yen

Euro stabile a 1,2335 dollari; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,0571 e 1,2557 dollari. Biglietto verde in rialzo dello 0,77% a 107,24 yen; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 105,25 e i 115,19 yen.

Wall Street
Oro in ribasso a 1.318,40 dollari all'oncia

Oro in ribasso dello 0,14% a 1.318,40 dollari all'oncia. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.218,50 e i 1.370,50 dollari all'oncia.

Wall Street
Petrolio in rialzo a 61,60 dollari al barile

Future del petrolio in rialzo dello 0,39% a 61,60 dollari al barile. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 44,17 e i 66,39 dollari al barile.

Wall Street
Future degli indici Usa in rialzo nel premercato

Future degli indici statunitensi in rialzo nel premercato: il Dow Jones guadagna lo 0,28%, lo S&P sale dello 0,25%, il Nasdaq cresce dello 0,12%. Oggi, l'attenzione è rivolta all'indice dei prezzi al consumo di febbraio, atteso alle 13:30 ora italiana: gli analisti attendono un rialzo mensile dello 0,2%; a gennaio, su base annuale, l'aumento è stato del 2,1%.