Wall Street, attenzione su Brexit e Boeing

Dati: prezzi alla produzione, ordini di beni durevoli, spese per costruzioni, scorte di petrolio

Faa: incidente aereo di domenica molto simile a quello del 2018

L'autorità americana responsabile della sicurezza nell'aviazione civile vede molte somiglianze tra l'incidente aereo avvenuto domenica scorsa in Etiopia e quello che c'è stato a ottobre al largo dell'Indonesia. La Federal Aviation Administration (Faa), tuttavia, non si è spinta a dire con certezza che ci siano state le stesse "cause e gli stessi effetti".

Il numero uno della Faa, Daniel Elwell, ha spiegato che il jet 737 Max 8 caduto domenica poco dopo il decollo da Addis Abeba si è comportato in modo "molto simile" a quello della Lion Air di cinque mesi fa. Confermando quanto spiegato oggi dal Canada, nuovi dati satellitari "rendono ancora più probabile" il fatto che l'ultimo incidente richiami quello del 2018.

Dicendosi fiducioso della certificazione del 373 Max, Elwell ha spiegato che la decisione odierna di tenere a terra in Usa il jet è stata presa dopo "consultazioni costanti" con il dipartimento dei Trasporti. Lui non ha voluto dire se il presidente americano, Donald Trump, abbia avuto un ruolo nel decidere di ordinare lo stop all'uso dei jet in questione. Trump aveva detto che è stata una decisione "molto difficile". Elwell ha poi detto che gioved" la scatola nera del jet caduto verrà portata in Francia.

azionario
Wall Street chiude in rialzo con Boeing, per S&P 500 nuovo top 2019

La seduta a Wall Street è finita in rialzo. Per l'S&P 500 e il Nasdaq Composite è stata la terza giornata di fila in aumento. Diversamente da ieri, anche il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato terreno.

Gli indici hanno finito sopra i minimi intrady toccati quando il presidente americano, Donald Trump, ha detto di "non avere fretta" nel siglare un accordo commerciale con la Cina, da tempo atteso dai mercati.

A livello aziendale, Boeing (+0,5%) ha saputo annullare i forti cali raggiunti non appena gli Usa hanno ceduto al pressing internazionale annunciando con effetto immediato lo stop all'uso delle famiglie di aerei Max 8 e 9; la decisione segue quella del Canada e prima ancora di Cina ed Europa ed è dovuta all'incidente mortale avvenuto domenica scorsa in Etiopia. Southwest Airlines, una delle compagnie americane nella cui flotta ci sono i jet in questione, ha guadagnato mezzo punto percentuale.

Secondo The Information, Apple ha comprato Laserlike, che usa il machine learning per svolgere ricerce su web. L'azienda con sede a Mountain Views, California, è stata fondata da tre ex ingegneri di Google.

Il Dow è salito dello 0,5%, l'S&P 500 dello 0,66% su nuovi massimi del 2019, e il Nasdaq Composite dello 0,7%. Il petrolio è volato del 2,4% a 58,26 dollari.

Un euro compra 1,1336 dollari (+0,4%). La decisione del Parlamento britannico di votare contro l'uscita del Regno Unito dalla Ue senza un accordo ha spinto la sterlina a essere scambiata per 1,3258 dollari (+1,4%).

materie prime
Petrolio chiude a NY +2,4% a 58,26 dollari al barile, top di novembre

Il petrolio ha chiuso la seduta odierna in rally, merito di un calo inatteso delle scorte settimanali americane (-3,9 milioni di barili). Il contratto aprile al Nymex ha aggiunto 1,39 dollari, il 2,4%, a 58,26 dollari al barile. Si tratta di massimi che non si vedevano dal 12 novembre scorso.

Boeing: Trump annuncia stop a voli Max 8 e 9

Il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato con "effetto immediato" il divieto all'uso delle famiglie di jet 737 Max 8 e Max 9 di Boeing cedendo di fatto al pressing internazionale dopo l'incidente aerei mortale avvenuto domenica scorsa in Etiopia. Stando a quanto detto dal leader Usa, "tutte le compagnie aeree sono d'accordo con questa decisione" perché la sicurezza "è cosa più importante". Trump ha definito Boeing un'azienda "incredibile" che sta lavorando sodo per capire cosa sia successo al suo modello di jet precipitato domenica; è lo stesso che cadde al largo dell'Indonesia a ottobre. Il titolo Boeing cede il 2,7% a 366 dollari, minimi di seduta.

azionario
Wall Street procede in rialzo con tech e greggio, Boeing poco mosso

Gli indici a Wall Street restano in rialzo anche se leggermente sotto i massimi intraday. Tutti i settori sono in aumento, in particolare quello tecnologico, industriale e delle materie prime (+1%). Boeing ha mandato in fumo i guadagni iniziali (-0,2%) dopo che anche il Canada ha deciso di vietare l'uso del 373 Max 8 e Max 9 nel suo spazio aereo dopo l'incidente mortale avvenuto domenica scorsa in Etiopia.

Facebook (+1%) ignora problemi tecnici che per alcuni utenti hanno impedito di caricare il social network e anche la app Instagram. Dal fronte macroeconomico, gli ordini di beni durevoli a gennaio sono inaspettatamente saliti per il terzo mese di fila (+0,4%), segno che il settore manifatturiero americano sta andando bene; i prezzi alla produzione a febbraio sono aumentati (+0,1%) anche se leggermente meno delle previsioni; questo però conferma che non ci sono rischi di un surriscaldamento dell'inflazione, cosa che giustifica l'approccio cauto della Federal Reserve in materia di tassi. Le spese per costruzioni sono aumentate dell'1,3% a gennaio sul mese precedente, battendo le stime.

Il DJIA sale dello 0,6%, l'S&P 500 aggiunge lo 0,9%, il Nasdaq Composite aumenta dell'1%. Il petrolio ad aprile al Nymex sale di quasi il 2% a un passo dai 58 dollari dopo il calo inatteso delle scorte settimanali Usa.

finanza
Scandalo 1Mdb: Usa indagano su donazione sospetta a favore di Trump

Il dipartimento americano di Giustizia sta indagando per capire se a un comitato per la raccolta fondi a favore della rielezione di Donald Trump siano stati versati 100mila dollari dal finanziere malese ancora a piede libero e al centro dello scandalo del fondo malese 1Malaysia Development Bhd (1Mdb), quello per cui ieri la Federal Reserve ha radiato dal settore bancario i due ex top manager di Goldman Sachs coinvolti. Lo scrive il Wall Street Journal. Il finanziare malese in questione è Jho Low.

La donazione sospetta è stata fatta nel dicembre 2017 al comitato Trump Victory. L'inchiesta su questa donazione è emersa delle indagini riguardanti 1Mdb. Stando alle fonti del Wsj, è stato il cittadino americano Larry Davis, co-proprietario di una società di investimento con sede alle Hawaii (LNS Capital), ad avere versato i 100mila dollari. Tuttavia, gli inquirenti vogliono capire se sette mesi prima della donazione, fondi per 1,5 milioni di dollari versati alla LNS Capital siano arrivati da Jho Low contribuendo a finanziare la donazione da 100mila dollari in favore di Trump Victory.



settore aereo
Boeing vira in calo: anche il Canada vieta il suo jet 737 Max 8

Anche il Canada, dopo la Cina, l'Europa e altri Paesi, ha deciso di impedire l'uso nel suo spazio aereo del jet 737 Max 8 di Boeing, il modello dell'aereo caduto poco dopo il decollo domenica scorsa in Etiopia uccidendo tutte le persone a bordo (157) per la seconda volta in cinque mesi. Ottawa vieta l'uso anche del modello Max 9.

Sale ulteriormente la pressione non solo sul gruppo ma anche sull'autorità Usa preposta alla sicurezza nell'aviazione civile, che ieri ha nuovamente difeso la sicurezza del velivo. Nel frattempo, il titolo Boeing ha virato in calo dopo essere partito in rialzo per la prima volta dopo due giorni di sell-off. Il titolo segna un -0,3% a 374,14 dollari, minimi intraday.

azionario
Wall Street: avvio in rialzo, Boeing torna a guadagnare

La seduta a Wall Street è iniziata in rialzo con Boeing che per la prima volta dopo due giornate di sell-off cerca di rimbalzare. Il titolo del colosso americano dell'aerospazio è stato punito per l'incidente aereo di domenica in Etiopia, che ha riguardato per la seconda volta in cinque mesi il jet 737 Max 8. Sugli Stati Uniti sta montando il pressing affinché seguano l'esempio di nazioni come la Cina e quelle Ue lasciando a terra l'aereo mentre le indagini proseguono.

Dal fronte macroeconomico, gli ordini di beni durevoli a gennaio sono inaspettatamente saliti per il terzo mese di fila (+0,4%), segno che il settore manifatturiero americano sta andando bene; i prezzi alla produzione a febbraio sono aumentati (+0,1%) anche se leggermente meno delle previsioni; questo però conferma che non ci sono rischi di un surriscaldamento dell'inflazione, cosa che giustifica l'approccio cauto della Federal Reserve in materia di tassi. Nel frattempo anche in Usa si guardano a sviluppi sulla Brexit.

Dopo i primi minuti di scambi, il Dow avanza dello 0,4% a 25.666 punti. L'S&P 500 sale dello 0,38% a quota 2.802. Il Nasdaq Composite guadagna lo 0,5% a quota 7.629. Il petrolio ad aprile al Nymex corre dell'1,5% a 57,71 dollari in attesa delle scorte settimanali Usa.

azionario
Wall Street: future accelerano dopo i dati, Boeing tenta il rimbalzo

I future a Wall Street hanno accelerato al rialzo dopo due dati macroeconomici Usa. Gli ordini di beni durevoli a gennaio sono inaspettatamente saliti per il terzo mese di fila (+0,4%), segno che il settore manifatturiero americano sta andando bene; i prezzi alla produzione a febbraio sono aumentati (+0,1%) anche se leggermente meno delle previsioni; questo però conferma che non ci sono rischi di un surriscaldamento dell'inflazione, cosa che giustifica l'approccio cauto della Federal Reserve in materia di tassi.

A livello aziendale, Boeing rimbalza (+0,8%) dopo due giorni di pesanti perdite legate all'incidente mortale di domenica avvenuto in Etiopia e che chiama in causa il suo jet 737 Max 8. Molti Paesi, quelli europei inclusi, hanno deciso di seguire la Cina e non gli Usa nell'ordinare lo stop dell'uso di quel tipo di aereo mentre le indagini proseguono. Per l'azienda e l'autorità Usa resta sicuro.

I future del Dow salgono dello 0,3%, quelli dell'S&P 500 avanzano dello 0,25% e quelli del Nasdaq aggiungono lo 0,33%. Il petrolio ad aprile al Nymex segna un +1,14% a 57,52 dollari al barile.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Richieste di nuovi mutui per la settimana conclusa il 9 marzo alle 7 (le 12 in Italia). Precedente: +5,3%.

Prezzi alla produzione per il mese di febbraio alle 8:30 (le 12:30 in Italia). Precedente: -0,1%. Consensus: +0,2%.

Ordini di beni durevoli per il mese di gennaio alle 8:30 (le 13:30 in Italia). Precedente: +1,2%. Consensus: -0,6%.

Spese per costruzioni per il mese di gennaio alle 10 (le 15 in Italia). Precedente: -0,6%. Consensus: +0,5%.

Scorte di petrolio per la settimana conclusa il 9 marzo alle 10:30 (le 15:30 in Italia). Precedente: +7,069 milioni di barili a 452,934 milioni di barili. Scorte di benzina. Precedente: -4,227 milioni a 250,714 milioni di barili. Scorte di distillati. Precedente: -2,393 milioni di barili a 135,986 milioni di barili. Utilizzo della capacità degli impianti. Precedente: 87,5%.