Wall Street: i record continuano

Tutte e tre i principali indici hanno chiuso a livelli mai toccati prima

Tenet Healthcare: +15% nel dopo mercato su voci di possibile vendita

Tenet Healthcare, uno dei principali operatori di ospedali in Usa, ha visto schizzare al rialzo il suo titolo a Wall Street nel dopo mercato. A farlo salire fino al 15% sono state indiscrezioni del Wall Street Journal secondo cui il gruppo ha arruolato vari adviser per valutare varie opzioni strategiche inclusa una possibile vendita.

Tenet ha chiuso la seduta al New York Stock Exchange in calo del 5,3% a 16,24 dollari, raggiungendo una capitalizzazione di 1,6 miliardi di dollari. La giornata di scambi era stata negativa anche per i rivali come Kindred Healthcare (-3,29%) e Community Health Systems (-3,43%). Secondo il giornale parte della galassia di Rupert Murdoch, Tenet Healthcare è appesantito da debiti per oltre 15 miliardi di dollari.

L'indiscrezione è arrivata in un momento delicato per il gruppo, che nelle ultime settimane ha visto andarsene il suo Ceo e il suo presidente. Anche due membri del consiglio di amministrazione scelti dal suo più grande azionista, l'hedge fund Glenview Capital Management, hanno detto addio. Inoltre Tenet ha adottato una tattica, definita "poison pill", "per garantire che il cda possa proteggere gli interessi di tutti i soci mentre mette in pratica i cambiamenti di leadership e di governance e valuta la strada migliore da percorrere per l'azienda".

Da inizio anno il titolo Tenet è salito del 12,5% e negli ultimi 12 mesi del 24% circa.

Azionario
Wall Street: tripletta di record in chiusura

La seduta a Wall Street, iniziata in modesto calo, è finita con gli indici in rialzo sui massimi di giornata. Ciò ha permesso all'S&P 500 e al Nasdaq Composite di mettere a segno, rispettivamente, il terzo e il secondo record di fila. Per l'indice benchmark - che ora punta a conquistare la soglia psicologica dei 2.500 punti - è stato il 33esimo del 2017. Anche il Dow Jones Industrial Average ha raggiunto livelli mai visti prima e si appresta ad archiviare la settimana migliore da cinque mesi: è da lunedì scorso che l'indice delle 30 blue chip ha saputo restare sopra i 22mila punti.

Il DJIA ha guadagnato 39,32 punti, lo 0,18%, a quota 22.158,18.

L'S&P 500 è salito di 1,89 punti, lo 0,08%, a quota 2.498,37.

Il Nasdaq ha aggiunto 5,91 punti, lo 0,09%, a quota 6.460,19.

Usa
Trump vuole accordo sui Dreamers, ipotizza aumento tasse per i ricchi

Donald Trump ha organizzato alla Casa Bianca un incontro bipartisan per convincere i legislatori di ambo gli schieramenti a lavorare insieme per approvare una riforma fiscale e per trovare un accordo riguardante i cosiddetti "Dreamers", gli immigrati che furono portati illecitamente in Usa quando erano bambini. Fino al prossimo marzo saranno protetti dal programma entrato in vigore nel 2012 e che li proteggeva dall'espulsione. L'amministrazione Trump ha annunciato la settimana scorsa uno smantellamento di questo programma voluto da Barack Obama lasciando al Congresso il compito di trovare una soluzione.

"Non sono scettico" sull'ipotesi di una soluzione bipartisan sulle tasse, ha detto il presidente Usa secondo cui i più abbienti non dovrebbero godere di tagli alle aliquote fiscali pensati per favorire la classe media. Trump sembra avere insinuato che per loro il peso del fisco possa aumentare. "Credo che i ricchi staranno dove sono...Se [le aliquote per loro] dovranno salire, saliranno".

Lui punta a un'aliquota delle aziende in calo al 15% dal 35%, un livello che secondo Mick Mulvaney, direttore del budget alla Casa Bianca, è fattibile.

Cereali Chicago: le chiusure odierne

MAIS - Il contratto con scadenza a dicembre ha chiuso invariato a 3,51 dollari e mezzo a bushel.

FRUMENTO - Il contratto con scadenza a dicembre ha finito in rialzo di 1 centesimo e un quarto, lo 0,28%, a quota 4,43 dollari e un quarto a bushel.

SEMI DI SOIA - I future con scadenza a novembre hanno terminato in aumento di 10 centesimi, l'1,05%, a 9,60 e mezzo dollari a bushel.

OLIO DI SOIA - Il contratto con scadenza a dicembre è scivolato di 10 punti, lo 0,28%, a quota 35,09 centesimi al pound.

FARINA DI SOIA - Il contratto con scadenza a dicembre ha chiuso in rialzo di 5,4 dollari, l'1,8%, a 305,40 dollari a tonnellata.

Materie prime
Petrolio chiude a NY +2,2% a 49,30 dollari al barile

Il petrolio ha chiuso in rialzo la terza seduta di fila. Il contratto ottobre al Nymex ha aggiunto 1,07 dollari, il 2,2%, a quota 49,30 dollari al barile. Si tratta di massimi di cinque settimane. Il balzo è dovuto a un rinnovato ottimismo sull'andamento della domanda. L'Agenzia internazionale dell'energia ha migliorato l'outlook per la domanda globale di greggio nel 2017; secondo l'organismo parigino l'eccesso di scorte si sta finalmente riducendo anche se in Usa i dati pubblicati oggi dal dipartimento dell'Energia hanno mostrato un altro balzo notevole nell'ultima settimana a causa del persistere dell'effetto provocato dagli uragani Harvey e Irma. Gli stock di petrolio sono cresciuti di oltre 5,8 milioni di barili contro il rialzo atteso di 3,7 milioni. Le scorte di benzina hanno invece subito il calo settimanale maggiore (superiore a 8,4 milioni di barili) da quando nel 1990 il governo Usa ha iniziato a tenere traccia di questo dato.

Casa Bianca: proposta sanitaria di Bernie Sanders "orribile"

"Il presidente [Donald Trump] e la maggioranza del Paese sanno che un sistema sanitario [in cui a pagare sia lo Stato] è un'idea orribile". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders bocciando di fatto la proposta svelata oggi dal senatore democratico Bernie Sanders, che punta ad ampliare a tutti gli americani nell'arco di quattro anni l'accesso al Medicare ossia il programma federale che attualmente offre una copertura medica a chi ha almeno 65 anni o è disabile

"L'idea che il governo sia più coinvolto nelle scelte sanitarie della gente piuttosto che il contrario" non piace all'amministrazione Trump, che invece scommette sulla proposta avanza sempre oggi dai senatori repubblicani Lindsey Graham e Bill Cassidy e che smantellerebbe l'Obamacare.

Usa: Trump plaude a sforzi Gop al Senato per eliminare Obamacare

Donald Trump "plaude" al "lavoro continuo" del Senato a maggioranza repubblicana per "togliere al popolo americano il peso di una disastrosa Obamacare", la riforma sanitaria entrata in vigore nel 2010 e tanto caldeggiata dall'allora presidente Barack Obama. In una nota, l'inquilino della Casa Bianca è tornato a ribadire che quella riforma è stata un "incubo per molti americani che sono stati devastati da premi assicurativi schizzati alle stelle e da polizze cancellate o più deboli".

Come quando gli sforzi al Senato per abrogare e sostituire l'Obamacare non sono andati in porto, Trump ha detto che "l'inazione non è un'opzione". Per questo si augura che la proposta presentata oggi dai senatori repubblicani Lindsey Graham e Bill Cassidy "abbia trovato in modo per affrontare la crisi data dall'Obamacare".

Materie prime
Cereali Chicago: a metà si confermano in rialzo al Cbot

Alla soglia di metà giornata di contrattazioni al Chicago Board of Trade i contratti dei cereali proseguono sulla via dei rialzi imboccata già dalle prime battute. Gli investitori temono che gli uragani Harvey e Irma, che si sono abbattuti su Texas e Florida rispettivamente a fine agosto e nei giorni scorsi, possano provocare danni al raccolto e, quindi, penalizzare l'offerta.

A metà seduta, frumento e mais si attestano in rialzo, ma rallentano leggermente il passo rispetto alle ore precedenti. In particolare, i future del mais a dicembre crescono di un centesimo a 3,52 dollari e mezzo a bushel. I contratti del frumento a dicembre salgono di un centesimo e mezzo a 4,43 dollari e mezzo a bushel. Andamenti in aumento anche per il comparto della soia, che invece accelera rispetto agli andamenti dell'apertura. I future dei semi con scadenza a novembre sono in salita di 6 centesimi e tre quarti a 9,57 dollari e un quarto a bushel, il contratto sulla farina con scadenza a dicembre avanza di 4,10 dollari a 304,10 dollari a tonnellata, mentre i future dell'olio con scadenza a dicembre sono in rialzo di un punto a 35,11 centesimi al pound.

Titoli di stato
T-bond: a metà seduta prezzi virano in negativo, rendimenti decennali su al 2,188%

Alla soglia di metà giornata di contrattazioni a New York, i titoli di stato americani, dopo l'apertura in rialzo, virano in negativo, con i rendimenti, che si muovono in senso inverso ai prezzi, in aumento. Gli investitori valutano le indicazioni sull'andamento dell'inflazione contenuto nel dato sui prezzi alla produzione americani.

I rendimenti decennali, benchmark del settore, sono in rialzo al 2,188%, contro il 2,164% dell'apertura e il 2,171% della chiusura di ieri. Questo l'andamento delle altre scadenze: Titoli a 2 anni, rendimenti in aumento all'1,351% Titoli a 5 anni, rendimenti in crescita all'1,769%. Titoli a 30 anni, rendimenti in salita al 2,789%.

Wall Street
Apple ancora in calo, Amazon sopra media mobile 50 sedute

Per quanto riguarda i titoli, prosegue in ribasso Apple (-1,19%) all'indomani della presentazione del nuovo iPhone X. La delusione per la data di inizio delle consegne, il 3 novembre, più tardi del previsto, pesa sull'andamento dei principali fornitori: la taiwanese Largan Precision cede il 3,8% e Foxconn più dell'1%, e lo stesso vale per le americane Amphenol (-0,72%) e Western Digital (-4,61%).

Si attesta in ribasso Alcoa (-0,31%), anche se gli analisti di Bmo Capital hanno confermato il target a "outperform" e alzato l'obiettivo di prezzo da 45 a 60 dollari per azione. Tra i tecnologici, da segnalare il rialzo di Amazon (+0,72%), che si avvia a chiudere al di sopra della media mobile delle ultime 50 sedute per la prima volta dal 28 luglio.

Usa: questa sera Trump cena con leader democratici al Congresso

"Chuck e Nancy" si preparano a tornare alla Casa Bianca dove questa sera ceneranno con il presidente Donald Trump, che cos" ha chiamato il senatore Schumer e la deputata Pelosi quando la settimana scorsa ha siglato con loro un accordo che ha mandato su tutte le furie i leader del Gop: quell'intesa ha portato all'estensione all'8 dicembre prossimo della sospensione del tetto al debito e dei livelli attuali della spesa pubblica Usa in una legislazione che include aiuti per 15,25 miliardi di dollari dedicati alle vittime degli uragani Harvey e Irma.

I leader della minoranza democratica al Senato e alla Camera discuteranno di temi che spazieranno dalla riforma sanitaria alle scadenze fiscali fino al Dream Act, la legislazione in stallo al Congresso da 16 anni e che permetterebbe di ottenere lo status permanente di residente Usa ai giovani immigrati che giunsero illegalmente in Usa quando erano bambini.

"E' la continuazione di quello che dovremmo fare a dicembre", ha spiegato Schumer a Capitol Hill puntando a convincere Trump a stare dalla parte dei Dreamers e di un rafforzamento del sistema sanitario.

La cena con "Chuck e Nancy" segue quella di ieri con altri tre senatori democratici da cui Trump vuole l'ok a una riforma fiscale che il Gop conta di presentare nella settimana dal 25 settembre prossimo. Come riferisce Bloomberg, Joe Manchin (West Virginia), Heidi Heitkamp (North Dakota) e Joe Donnelly (Indiana) sono gli unici senatori democratici che non hanno presentato un elenco di condizioni in base alle quali sarebbero disposti ad approvare una riforma fiscale che la Casa Bianca spera di ottenere entro la fine dell'anno; sarebbe la prima vittoria legislativa del presidente Usa.

Borsa
Wall Street: senza direzione a metà seduta, petrolio (+1,7%) rivede 49 $/barile

Alla soglia di metà giornata di contrattazioni Wall Street prosegue con l'andamento fiacco e anemico visto nella prima parte delle contrattazioni. I listini restano inchiodati attorno alla parità, per il momento incapaci di trovare uno spunto che li faccia andare con decisione in un senso o nell'altro. Il Dow Jones, appena sopra la parità, si avvia comunque ad archiviare la settimana migliore in cinque mesi, mentre S&P 500 e Nasdaq non riescono a riagguantare stabilmente i valori record di ieri, aggiornati al rialzo di misura per pochi minuti.

I dati sui prezzi alla produzione americani, in rialzo inferiore alle attese in agosto, non incidono sull'umore degli investitori, che già cominciano a guardare alla riunione della Federal Reserve della settimana prossima, quando l'istituto prenderà decisioni sul costo del denaro e aggiornerà le stime sull'economia. Nel frattempo, il Dow Jones cresce di 7,53 punti, lo 0,03%, a quota 22.126,39. L'S&P 500 scende di 0,83 punti, lo 0,03%, a quota 2.495,65. Il Nasdaq perde 3,08 punti, lo 0,05%, a 6.451,20. Il petrolio a ottobre, in rialzo per la terza seduta di fila al Nymex, ritrova slancio dopo avere perso quota dopo l'aumento delle scorte settimanali americane: al momento sale dell'1,70% a 49,05 dollari al barile sulla scia dei timori di un restringimento dell'offerta globale.

Facebook: nuove linee guida su pubblicità online per tutelare inserzionisti

Facebook punta a tutelare maggiormente i propri inserzionisti, preoccupati che i loro spazi pubblicitari finiscano vicino a contenuti violenti, espliciti o controversi da un punto di vista politico. Il social network ha annunciato una serie di nuove linee guida per chi crea e pubblica le inserzioni, fissando regole più stringenti sui video e gli articoli che possono essere monetizzati tramite gli "instant article" che compaiono sulle pagine degli utenti.

La decisione è stata una sorta di "contromisura preventiva", dopo che alcuni grandi marchi, come Coca-Cola, Johnson & Johnson e Volkswagen, hanno abbandonato YouTube, il sito per la condivisione di video controllato da Google, perché i loro messaggi pubblicitari sono stati abbinati a video estremisti o a vario titolo dispregiativi. Carolyn Everson, vicedirettore generale delle soluzioni globali di marketing di Facebook, ha detto che è importante che "l'intero ecosistema della pubblicità digitale sia percepito come trasparente, affidabile e sicuro".

Valute digitali
Bitcoin: El-Erian, tecnologia dirompente, ma non si diffonderà in modo ampio

Bitcoin, che ha guadagnato quasi il 300% nel 2017 arrivando sopra i 5.000 dollari prima di tornare sotto i 4.000, "è sicuramente una tecnologia dirompente", ma che non si diffonderà in modo ampio.

Lo ha detto Mohamed El-Erian, capo consigliere economico di Allianz ed ex numero uno di Pimco, spiegando che "l'attuale livello di prezzo implica un'adozione su larga scala e non penso che i governi consentiranno il tipo di diffusione attualmente scontata dal prezzo". Durante un'intervita a Cnbc, El-Erian ha detto che un prezzo ragionevole per bitcoin "sarebbe almeno la metà di quello attuale, se non un terzo".

Auto Usa
Tesla: Autopilot sotto accusa per incidente mortale nella Silicon Valley

National Transportation Safety Board, l'autorità di supervisione della sicurezza stradale americana, ha concluso che Autopilot di Tesla, il sistema per la guida assistita che predispone le auto del colosso delle vetture elettriche per la guida autonoma, ha contribuito a un incidente mortale avvenuto l'anno scorso nella Silicon Valley.

Il Board ha stabilito che la tecnologia per la guida semi-autonoma ha consentito al guidatore di viaggiare per lungo tempo senza tenere le mani sul volante (contrariamente a quanto consigliato dalla stessa casa automobilistica), finendo cos" per provocare la collisione che ha causato la morte del conducente. E' la prima volta che un'autorità americana fa ricadere sulla società una responsabilità di questo tipo.

Banche
Goldman Sachs: trading non brilla, punta su prestiti per sostenere fatturato

Goldman Sachs, che finora aveva puntato sul trading di titoli per sostenere il fatturato, guarda altrove e scommette sui prestiti, un mercato di profilo forse più basso, ma che potrà dare buoni risultati. Come riporta il Wall Street Journal, la banca newyorkese prevede che il credito ai clienti più abbienti, alle aziende e ai consumatori genererà quasi la metà della crescita del fatturato per 5 miliardi di dollari prevista da qui al 2020.

Il cambio di rotta appare come un'ammissione del fatto che a Wall Street i fatturati generati dal trading, in calo negli ultimi cinque anni, difficilmente torneranno entro breve tempo ai picchi visti in passato. Harvey Schwartz, condirettore operativo di Goldman, ha sottolineato come la bassa volatilità dei mercati finanziari potrà risultare problematica in termini di trading. Le sorti della banca newyorkese non sono molto diverse da quelle delle rivali: Jamie Dimon, amministratore delegato di JPMorgan Chase, e i vertici di Citigroup e Bank of America hanno anticipato per il trimestre un calo del trading tra il 15 e il 20%.

Petrolio
Wti riduce guadagni a 48,60 $/barile dopo aumento scorte Usa

Il petrolio quotato al Nymex, in rialzo prima del dato sulle scorte settimanali americane, riduce i guadagni dopo la pubblicazione dei numeri. Gli investitori tengono conto del fatto che le scorte di petrolio sono aumentate (+5,888 milioni di unità nella settimana chiusa l'8 settembre), ma si concentrano anche sull'aggiornamento al rialzo delle stime sulla domanda globale fatto dall'Aie.

Le scorte di greggio sono salite più delle stime: in media si attendeva un rialzo di 3,7 milioni di unità, anche se ieri l'American Petroleum Institute aveva anticipato un balzo di 6,2 milioni. Infine, incide il fatto che gli stock di benzina e distillati sono calati molto più delle stime. Subito dopo la pubblicazione del dato i contratti a ottobre salivano di 54 centesimi, l'1,1% a 48,78 dollari al barile, mentre in precedenza erano scambiati in rialzo a 48,74 dollari (ieri il greggio aveva chiuso a 48,23 dollari al barile). Al momento il contratto a ottobre riduce i guadagni e sale dello 0,77% a 48,60 dollari al barile.

Borsa
Wall Street: listini tentano recupero, Nasdaq e S&P aggiornano record poi calano

Dopo l'avvio in calo, Wall Street tenta il recupero, con i listini che oscillano attorno alla parità. Il Dow Jones, che al momento è in territorio leggermente positivo, è ancora sulla via giusta per chiudere la settimana migliore in cinque mesi. Nasdaq e S&P 500 si erano portati temporaneamente in territorio positivo, aggiornando al rialzo i record di ieri, ma sono poi tornati in rosso.

Nel frattempo, il Dow Jones sale di 1,20 punti, lo 0,01%, a quota 22.120,06. L'S&P 500 scende di 0,28 punti, lo 0,01%, a quota 2.496,20. Il Nasdaq perde 4,40 punti, lo 0,07%, a quota 6.449,88.

Energia
Scorte settimanali petrolio Usa in rialzo, in calo stock benzina e distillati

Nella settimana conclusa l'8 settembre le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono aumentate di 5,888 milioni di unità a 468,241 milioni, mentre gli analisti attendevano un rialzo di 3,7 milioni, dopo la salita di 4,58 milioni di unità precedente. Secondo i dati diffusi dal dipartimento all'Energia, gli stock di benzina si sono attestati in calo di 8,428 milioni di unità a 218,31 milioni, dopo la discesa di 3,199 milioni di barili dei sette giorni precedenti e il ribasso di 3 milioni di unità previsto.

Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, sono scese di 3,215 milioni di unità a 144,552 milioni di barili, dopo il calo di 1,396 milioni di barili della settimana precedente e la discesa di 1,3 milioni di unità previsto. L'utilizzo della capacità degli impianti si è attestato al 77,7%, meno del 79,7% del dato precedente e meno anche dell'83,7% atteso.

Materie prime
Cereali Chicago: aperture in rialzo al Cbot

All'inizio della giornata di scambi al Chicago Board of Trade i contratti dei cereali imboccano la via dei rialzi, dopo l'andamento poco mosso all'overnight. Gli investitori attendono i dati sulla produzione che il dipartimento all'Agricoltura americano si appresta a pubblicare: in particolare l'attenzione sarà rivolta a possibili indicazioni sull'impatto sul raccolto degli uragani Harvey e Irma, che si sono abbattuti su Texas e Florida rispettivamente a fine agosto e nei giorni scorsi.

In avvio di seduta, frumento e mais si attestano in rialzo, con guadagni inferiori al comparto della soia. In particolare, i future del mais a dicembre crescono di 2 centesimi e tre quarti a 3,54 dollari a bushel. I contratti del frumento a settembre salgono di 4 centesimi e tre quarti a 4,46 dollari a bushel. Andamenti in aumento anche per il comparto della soia. I future dei semi con scadenza a novembre sono in salita di 4 centesimi a 9,54 dollari a bushel, mentre quelli a gennaio acquistano 4 centesimi a 9,64 dollari a bushel, il contratto sulla farina con scadenza a dicembre avanza di 2,30 dollari a 302,30 dollari a tonnellata, mentre i future dell'olio con scadenza a dicembre sono in rialo di un puto a 35,20 centesimi al pound.

Usa
Usa: repubblicani presenteranno dettagli riforma fiscale dal 25/9

I repubblicani al Congresso intendo presentare nella settimna dal 25 settembre prossimo i dettagli di una riforma fiscale tanto caldeggiata dal presidente Donald Trump. Secondo il Wall Street Journal, lo ha comunicato ai legislatori Kevin Brady, il presidente della commissione della Camera chiamata Ways and Means. Il Gop - il partito dell'inquilino della Casa Bianca -punta a prendere in mano la legislazione per una riforma fiscale dopo avere archiviato, presumibilmente a ottobre, la definizione del budget per il nuovo anno fiscale che inizierà il primo del mese prossimo.

La settimana scorsa il Congresso ha approvato una legislazione che ha esteso all'8 dicembre prossimo la sospensione del tetto al debito e i livelli attuali della spesa pubblica Usa in un pacchetto che include aiuti per 15,25 miliardi di dollari dedicati alle vittime degli uragani Harvey e Irma.

Tech
Toshiba: Bain Capital sigla dichiarazione intenti per acquisto divisione chip (Wsj)

Cambiano di nuovo le carte in tavola nella vendita della divisione microprocessori di Toshiba. La settimana scorsa il consiglio di amministrazione aveva fatto pressioni affinché il colosso tecnologico giapponese accettasse l'offerta della taiwanese Foxconn Technology Group, ma oggi, secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, la private equity americana Bain Capital ha siglato una dichiarazione di intenti in cui si impegna a trovare un accordo sull'acquisto. Secondo le fonti sentite, Bain sarebbe alla guida di una cordata di cui fanno parte anche Apple, Seagate Technology e Dell e avrebbe messo sul piatt oltre 18 miliardi di dollari.

Apparentemente anche il produttore di microprocessori sudcoreano Sk Hynix, Innovation Network, fondo che ha alle spalle il Governo giapponese, e la Development Bank of Japan sarebbero pronte a dare il proprio contributo. Toshiba, dal canto suo, si è riservata il diritto di continuare a trattare anche con altre società eventualmente interessate all'acquisto. Quel che è certo è che il gruppo giapponese vuole fare in fretta: "Toshiba intende raggiungere un accordo definitivo in linea con gli obiettivi al più presto possibile", ha detto Yasuo Naruke, a capo della divisione che si occupa di chip di memoria.

Wall Street
In calo Apple dopo lancio iPhone X, bene Philip Morris su aumento dividendi

Nei primi minuti di scambi i listini confermano gli andamenti dell'apertura, limando solo leggermente le perdite: il Dow Jones arretra dello 0,05%, il Nasdaq scende dello 0,22% e lo S&P 500 cala dello 0,13%. Per quanto riguarda l'andamento dei titoli, da segnalare l'avvio in calo di Apple: all'indomani della presentazione dei nuovi prodotti, tra cui l'atteso iPhone X, il colosso di Cupertino cede lo 0,96%.

Avvio poco mosso per Alphabet (-0,05%): la controllata Google, nel tentativo di migliorare i propri rapporti con gli editori, sta pensando di eliminare un programma che consentiva agli utenti di leggere gratuitamente articoli trovati su Google News, ma a pagamento sui siti delle varie testate. La mossa potrebbe portare a un aumento degli abbonamenti sui siti che richiedono una registrazione, una fonte di ricavi essenziale in tempi di inserzioni pubblicitarie in calo su carta stampata. Si attesta in rialzo Philip Morris International (+0,12%), dopo che il colosso del tabacco ha annunciato un incremento del 2,9% dei dividendi trimestrali, da 1,04 a 1,07 dollari per azione. Da segnalare che Uber Technologies ha fatto sapere che il capo dell'ufficio legale, Salle Yoo, ha deciso di lasciare l'incarico sulla scia delle tre inchieste federali in corso. Resterà in carica finché il neo amministratore delegato Dara Khosrowshahi non troverà un successore.

Borsa
Wall Street apre in modesto calo dopo record, petrolio in rialzo per terza seduta

All'inizio della seduta di contrattazioni a Wall Street, come anticipato dall'andamento dei future nel premercato, i listini si attestano in modesto ribasso, per il momento allontanandosi dai record toccati ieri dal Nasdaq e dallo S&P 500. Gli investitori non sono incoraggiati dalle notizie arrivate sul fronte dell'inflazione americana: in agosto i prezzi alla produzione sono saliti meno delle previsioni, cosa che suggerisce che le pressioni inflazionistiche restano basse. Attenzione anche all'andamento del petrolio, dopo la revisione al rialzo delle stime sulla domanda da parte dell'Aie e in attesa dei dati settimanale sulle scorte di greggio, benzina e distillati degli Stati Uniti.

Se per il momento si allentano le tensioni sulla Corea del Nord, i trader già cominciano a guardare alla riunione della Federal Reserve della settimana prossima, quando l'istituto prenderà decisioni sul costo del denaro e aggiornerà le stime sull'economia. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones scende di 19,13 punti, lo 0,1%, a quota 22.099,73. L'S&P 500 scende di 3,63 punti, lo 0,15%, a quota 2.492,85. Il Nasdaq perde 13,25 punti, lo 0,21%, a quota 6.441,03. Il petrolio a ottobre, in rialzo per la terza seduta di fila al Nymex, avanza dello 0,91% a 48,67 dollari al barile.

Politica
Trump a Congresso Usa: tagli tasse mai così cruciali dopo uragani

Donald Trump fa pressing sul Congresso, affinché entro la fine dell'anno approvi una riforma fiscale che il presidente Usa ha promesso fin dalla notte in cui vinse le elezioni l'8 novembre scorso. "Con la devastazione [provocata dagli uragani] Irma e Harvey, i tagli alle tasse e la riforma fiscale non sono mai stati così necessari", ha scritto su Twitter l'inquilino della Casa Bianca con un incitamento "Go Congress, go!", come a dire...i legislatori si mettano al lavoro per garantirgli quella che sarebbe la sua prima vittoria legislativa.

Usa
Pandit (ex Ceo Citigroup): con nuove tecnologie -30% dipendenti banche

Lo sviluppo tecnologico, che riguarda anche il settore finanziario, potrà provocare un calo del 30% dei posti di lavoro nelle banche nell'arco dei prossimi cinque anni. E' di questa idea Vikram Pandit, amministratore delegato di Citigroup dal 2007 al 2012, ovvero durante e dopo la crisi finanziaria, e attuale numero uno di Orogen Group, società di investimento che ha cofondato l'anno scorso. "Tutto quello che succede nel campo dell'intelligenza artificiale, della robotica e del linguaggio naturale renderà i processi più semplici e cambierà le attività di back office", ha detto durante un'intervista a Bloomberg Television.

Pandit ha anche fatto notare, che i colossi di Wall Street usano sempre più spesso nuove tecnologie, comprese quelle sul cloud computing, per automatizzare le attività, cosa che, tra le altre cose, obbliga i dipendenti ad aggiornarsi e adattarsi per restare al passo con i cambiamenti. Le previsioni di Pandit sono per altro in linea con un rapporto che Citigroup ha pubblicato l'anno scorso: a marzo 2016 la banca aveva anticipato una riduzione del 30% della forza lavoro entro il 2025 soprattutto a causa dell'automazione nel retail banking. Nella nota si leggeva che questo implicherebbe un calo di 770.000 posti di lavoro a tempo pieno negli Stati Uniti e circa un milione in Europa.

Titoli di stato
T-bond: prezzi in modesto rialzo, rendimenti decennali in calo al 2,164%

All'inizio della seduta di contrattazioni a New York, i titoli di stato americani si attestano in modesto rialzo, con i rendimenti, che si muovono in senso inverso ai prezzi, in calo. Gli investitori valutano le indicazioni sull'andamento dell'inflazione contenuto nel dato sui prezzi alla produzione americani: l'indice è salito meno delle previsioni, cosa che suggerisce che le pressioni inflazionistiche restano basse.

I rendimenti decennali, benchmark del settore, sono in discesa al 2,164%, contro il 2,171% della chiusura di ieri. Questo l'andamento delle altre scadenze: Titoli a 2 anni, rendimenti in ribasso all'1,343% Titoli a 5 anni, rendimenti in calo all'1,749%. Titoli a 30 anni, rendimenti in frenata al 2,768%.

Uber: l'avvocato numero uno lascia sotto il peso di tre inchieste

Sotto il peso di tre inchieste federali, l'avvocato numero uno di Uber ha annunciato la sua uscita dal gruppo. E' quanto riferisce la stampa americana facendo riferimento a Salle Yoo, che avrebbe annunciato la sua decisione in una email allo staff dell'azienda che offre un servizio alternativo al taxi tradizionale. La donna resterà in Uber fino a quando il neo amministratore delegato Dara Khosrowshahi trovarà un successore.

Yoo arrivò in Uber nel 2012 come consigliere legale e fu nominata l'avvocato numero uno del gruppo lo scorso maggio. Attualmente Uber deve fare i conti con tre inchieste separate. L'azienda travolta da vari scandali per discriminazioni sessuali è indagata dalla Giustizia Usa per il possibile versamento di tangenti all'estero. Inoltre è stato acceso un faro sull'uso fatto in passato di un software ("Hell") con cui potrebbe avere interferito illegalmente contro i suoi rivali. C'è poi in corso una battaglia legale con Waymo, la divisione di Alphabet dedicata allo sviluppo di auto autonome. Con l'uscita di Yoo continua l'esodo da Uber, dove il legale era la donna al più alto livello dell'azienda intera.

Retail
Target: assumerà 100.000 lavoratori stagionali in vista shopping Natale

La stagione degli acquisti natalizi si avvicina e le catene americane di grandi magazzini si preparano ad aumentare il personale nei propri punti vendita. A muoversi in questo senso è stata Target, che assumerà circa 100.000 lavoratori stagionali, più dei 70.000 dell'anno scorso. Come ha fatto sapere la società, si occuperanno sia dei clienti nei negozi tradizionali sia degli ordini online.

Il gruppo assumerà anche 4.500 persone da destinare ai centri di smistamento e distribuzione, contro le 7.500 dell'anno scorso. I nuovi "reclutati" saranno scelti durante una serie di eventi ad hoc, che si terranno tra il 13 e il 15 ottobre nei 1.816 grandi magazzini della catena. A fine gennaio, come si legge nel report annuale, Target aveva in totale 323.000 dipendenti, includendo quelli a tempo pieno, part-time e stagionali.

Borsa
Wall Street: future in calo dopo record ieri, focus su petrolio

All'indomani di una seduta record per Nasdaq e S&P 500, Wall Street tira il fiato e rallenta il passo, con i future dei listini che si attestano in ribasso in attesa dell'inizio della seduta. Sul fronte macroeconomico l'attenzione è per i dati sui prezzi alla produzione americani: in agosto sono saliti meno delle previsioni (+0,2%, contro il +0,3% atteso), ma hanno comunque segnato il rialzo maggiore da aprile.

Sul versante energetico invece i riflettori sono puntati sull'andamento del greggio, in attesa dei numeri sulle scorte settimanali di energia amercane (in arrivo alle 16.30 italiane) e dopo che l'Agenzia internazionale per l'Energia (Aie) ha rivisto al rialzo le previsioni precedenti: nel 2017 la domanda salirà di 1,6 milioni di barili al giorno rispetto all'anno precedente a 97,7 milioni di barili. L'Aie ha anche fatto notare che la produzione di petrolio dell'Opec è calata ad agosto per la prima volta in cinque mesi. Nel frattempo, i future del Dow Jones scendono di 17 punti, lo 0,08%, quelli del Nasdaq arretrano di 12,50 punti, lo 0,21%, e quelli dello S&P 500 calano di 3,75 punti, lo 0,15%. Riprende quota il petrolio: i future a ottobre salgono dello 0,97% a 48,70 dollari al barile. I future dell'oro a dicembre acquistan lo 0,4% a 1.338 dollari l'oncia.

Economia
Usa: +0,2% prezzi alla produzione in agosto, rialzo maggiore da aprile

I prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono cresciuti meno delle previsioni in agosto, registrando comunque l'aumento maggiore da aprile. Il dato segnala che le pressioni inflazionistiche restano nel complesso basse. Come reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, i prezzi alla produzione sono saliti dello 0,2%, mentre gli analisti attendevano un rialzo dello 0,3%.

In luglio l'indice era sceso dello 0,1% (invariato rispetto alla prima stima). Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il dato è salito del 2,4%. La componente "core" - quella depurata dalle componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici - è aumentata dello 0,1%, mentre le stime erano per un rialzo dello 0,2%. Rispetto ad agosto 2016 la componente è in rialzo del 2%. Da segnalare che i consumi personali sono cresciuti dello 0,2% in agosto.

Valute digitali
Dimon (JPMorgan): bitcoin è una truffa, imploderà

Jamie Dimon non ha cambiato parere su bitcoin: l'amministratore delegato di JPMorgan, che già in passato si era mostrato molto critico sulla valuta digitale, è tornato all'attacco, definendola "una truffa". Durante una conferenza organizzata da Barclays, Dimon ha sottolineato che "bitcoin è una truffa e alla fine esploderà" e si è detto d'accordo con Howard Marks, fondatore di Oaktree Capital, che di recente ha definito bitcoin "un capriccio senza fondamento". 

Dimon ha poi rincarato la dose: "Se avessimo un trader che scambia bitcoin, lo licenzieremmo in un secondo", perché "è contro le nostre regole" e ogni trader che se ne occupa "è uno stupido", ha detto. Secondo Dimon, data la sua natura fortemente speculativa, bitcoin potrebbe arrivare a 20.000 dollari, se non addirittura più in alto. Oggi la valuta digitale è scambiata in calo ed è scesa sotto i 4.000 dollari, dopo essere salita a valori record sopra quota 5.000 dollari il 2 settembre.

Valute digitali
Bitcoin: torna sotto quota 4.000 $ su timori Cina, brucia market cap per 15,5 mld

Continua lo scivolone di bitcoin, che il 2 settembre aveva toccato il massimo storico di 5.013,91 dollari. La valuta digitale ha perso complessivamente più di 1.000 dollari ed è tornata oggi sotto quota 4.000 dollari, a un minimo di 3.907,26 dollari.

Come riporta il sito CoinDesk, pesano la minaccia di una stretta sulla valuta digitale in Cina e i commenti negativi di alcuni business leader, tra cui l'amministratore delegato di JPMorgan Jamie Dimon, che ha definito bitcoin "una truffa". Con i cali odierni, bitcoin ha complessivamente bruciato capitalizzazione di mercato per 15,5 miliardi di dollari a 66,74 miliardi, dal record di 82,28 miliardi toccato il 2 settembre. Gli investitori sono innervositi soprattutto dalle indiscrezioni di stampa che circolano da alcuni giorni, secondo cui le autorità di regolamentazione cinesi sarebbero pronte a chiudere alcuni exchange, la piattaforme digitali su cui sono scambiati bitcoin.

Borsa
Wall Street rallenta dopo i record, future in calo

Dopo i record di ieri Wall Street rallenta il passo, in attesa delle indicazioni sui prezzi alla produzione e sulle scorte di energia. Il petrolio sarà oggi osservato speciale dopo che l'Aie ha rivisto al rialzo le previsioni sulla domanda. Nel frattempo i future del Dow Jones e dello S&P 500 cedono lo 0,1%, quelli del Nasdaq arrerano dello 0,2%.

La seduta di ieri a Wall Street è finita a livelli record per l'S&P 500 e il Nasdaq. Per il secondo giorno di fila, il settore finanziario ha brillato (+1,1%). Gli investitori si sono riscoperti ottimisti in merito alla riforma fiscale che Donald Trump ha promesso entro la fine dell'anno.

Petrolio
Aie rivede al rialzo stime domanda greggio, cala produzione Opec

Cresce la domanda globale di petrolio. Nel 2017 la domanda salirà di 1,6 milioni di barili al giorno rispetto all'anno precedente a 97,7 milioni di barili. E' quanto emerge dalle stime dell'Agenzia intrnazionale per l'Energia (Aie), che ha rivisto al rialzo  le previsioni precedenti, sottolineando che la crescita della domanda nell'area Ocse "è più forte del previsto, in particolare negli Stati Uniti e in Europa).

Secondo l'agenzia, è possibile che gli  uragani Harvey e Irma "rallentino la crescita della doamdna petrolifera negli Stati Uniti nel terzo trimestre". L'Aie ha fatto notare che la produzione di petrolio dell'Opec è calata ad agosto per la prima volta in cinque mesi.

Calendario
Gli appuntamenti di oggi a Wall Street

Dati macroeconomici

Richieste di nuovi mutui per la settimana conclusa l'8 settembre alle 7 (le 13 in Italia). Precedente: +3,3%.

Prezzi alla produzione per il mese di agosto alle 8.30 (le 14.30 in Italia). Precedente: -0,1%. Consensus: +0,3%.

Scorte di petrolio per la settimana conclusa l'8 settembre alle 10.30 (le 16.30 in Italia). Precedente: +4,58 milioni di barili a 462,353 milioni di barili. Consensus: +3,7 milioni di barili. Scorte di benzina. Precedente: -3,199 milioni di barili a 226,738 milioni di barili. Consensus: -3 milioni di barili. Scorte di distillati. Precedente: -1,396 milioni di barili a 147,767 milioni di barili. Consensus: -1,3 milioni di barili. Utilizzo della capacità degli impianti. Precedente: 79,7%. Consensus: 83,7%.

Bilancio del Tesoro alle 14 (le 20 in Italia).


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo