Wall Street, indici vicini ai record

Allentamento tensioni Usa-Cina e stimoli Bce spingono i mercati

Microsoft
Sit-in davanti a negozio Microsoft di Manhattan, fermate 76 persone

Settantasei manifestanti (50 donne e 26 uomini) sono stati fermati dalla polizia a Manhattan, New York, per aver bloccato il traffico davanti al negozio di Microsoft sulla Fifth Avenue. Sabato pomeriggio, è stato organizzato un sit-in davanti allo store per chiedere alla società tech di interrompere la collaborazione con l'Ice, l'agenzia federale che si occupa di immigrazione, che "usa la tecnologia di Microsoft per la sua campagna razzista contro gli immigrati e i richiedenti asilo". Nel giugno 2018, oltre 100 dipendenti di Microsoft avevano firmato una lettera aperta, chiedendo alla società di recidere i suoi rapporti con l'Ice, vista la dura politica sull'immigrazione dell'amministrazione Trump.

Difesa
Northrop respinge la richiesta di Boeing di lavorare insieme allo sviluppo di un missile balistico intercontinentale

Northrop Grumman ha respinto la richiesta di Boeing di lavorare insieme allo sviluppo del prossimo missile balistico intercontinentale delle forze armate statunitensi; lo ha reso noto la società aerospaziale con sede a Chicago. Nell'agosto 2017, Boeing e Northrop erano rimaste come ultime due candidate per il programma Ground Base Strategic Deterrent - che dovrebbe costare 85 miliardi di dollari - superando la concorrenza di Lockheed Martin; lo scorso luglio, però, Boeing si è ritirata, giustificando in parte la decisione con l'acquisto, da parte di Boeing, del produttore di motori per razzi Orbital ATK, ora conosciuta come Northrop Grumman Innovation Systems, che le darebbe un vantaggio iniquo.

Apple
Apple contesta il giudizio di Goldman Sachs su Tv+: "Nessun impatto negativo sui nostri conti"

Apple ha contestato il giudizio negativo che Goldman Sachs ha dato al suo servizio Tv+, che avrebbe un "impatto negativo" sulle trimestrali del colosso di Cupertino, a causa della prova gratuita annuale per gli acquirenti dei dispositivi. Venerdì, Goldman Sachs ha tagliato, per questo motivo, il price target di Apple da 187 a 165 dollari ad azione; il ribasso ha riportato Apple sotto i mille miliardi di dollari di capitalizzazione, raggiunti mercoledì per la prima volta in dieci mesi.

"Non ci aspettiamo che l'introduzione di Apple+ abbia un impatto materiale sui nostri risultati finanziari" ha comunicato Apple. Il titolo, arrivato a perdere il 2,6%, ha chiuso in ribasso dell'1,9% a 218,75 dollari ad azione.


Dati
Sale a 92 pt fiducia consumatori Un. Michigan settembre (preliminare)

A settembre, gli statunitensi si sono dimostrati più ottimisti sull'economia rispetto al mese precedente, battendo le previsioni degli esperti. La lettura preliminare dell'indice sulla fiducia redatto mensilmente dall'Università del Michigan è stata pari a 92 punti, dopo gli 89,8 punti della lettura finale di agosto; la lettura preliminare di agosto era stata di 92,1 punti; gli analisti attendevano un dato a 91 punti. La componente che misura le aspettative per il futuro è salita a 82,4 punti, dai 79,9 di fine agosto; quella sulla situazione attuale è salita da 105,3 a 106,9 punti. Per quanto riguarda l'inflazione, le aspettative a un anno sono salite dal 2,7% al 2,8%; quelle a cinque anni sono scese dal 2,6% al 2,3%.

Dati
Usa: scorte aziendali +0,4% a luglio, sopra le stime

Le scorte aziendali negli Stati Uniti a luglio sono cresciute più di quanto previsto dagli analisti. Lo ha comunicato il dipartimento del Commercio, secondo cui con un rialzo dello 0,4% su giugno è stato raggiunto un valore destagionalizzato di 2.043 miliardi di dollari; le previsioni erano per un +0,3%. Le scorte nel settore manifatturiero sono aumentate dello 0,2%, quelle retail sono cresciute dello 0,8% e quelle all'ingrosso hanno registrato un rialzo dello 0,2%. Le vendite sono salite dello 0,3%. Il rapporto tra scorte e vendite è rimasto a 1,4, come a giugno, contro 1,35 di un anno prima. Un aumento delle scorte ha un effetto positivo sul Pil e in genere indica un'economia in espansione, sempre che le vendite tengano.

Wall Street
Wall Street: apertura in rialzo (Dj +0,15%) grazie a ottimismo su negoziati Usa-Cina

Apertura in rialzo a Wall Street, grazie ai nuovi segnali di distensione tra Stati Uniti e Cina, in vista dei negoziati di alto livello in programma all'inizio di ottobre a Washington: Pechino ha deciso di non applicare i nuovi dazi punitivi su prodotti agricoli come semi di soia e maiale, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha rinviato di 14 giorni, al 15 ottobre, l'introduzione di nuovi dazi su 250 miliardi di dollari di beni cinesi. Trump si è detto anche aperto all'idea di un accordo provvisorio, su cui, secondo la stampa statunitense, starebbe lavorando il suo staff. Sul fronte macro, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti ad agosto sono aumentate dello 0,4% su base mensile, mentre gli analisti avevano messo in conto un +0,2%. Il dato è stato sostenuto dalla crescita del settore auto, pari a un +1,8%. Su base annua l'incremento del dato generale è stato del 3,2%. I prezzi all'importazione sono invece diminuiti ad agosto più del previsto (-0,5%, contro stime per -0,4%). Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones, reduce da sette rialzi consecutivi, guadagna 41,52 punti, lo 0,15%, e si avvicina al record di metà luglio; lo S&P sale di 1,03 punti, lo 0,03%; il Nasdaq perde 16,36 punti, lo 0,20%. Il petrolio Wti è in rialzo dello 0,47% a 55,35 dollari al barile.

PG&E: chiude accordo da 11 mld $ per incendi in California

PG&E Corporation e la sussidiaria Pacific Gas and Electric Company (insieme PG&E) hanno raggiunto un accordo di base da 11 miliardi di dollari con le entità che rappresentano circa l'85% delle richieste di indennizzi per gli incendi che hanno devastato la California nel 2017 e 2018; le richieste si basano sugli indennizzi versati dalle società di assicurazione a persone e imprese con copertura assicurativa danneggiate dagli incendi. L'accordo dovrà essere approvato dal Bankruptcy Court che supervisiona il Chapter 11 di PG&E. "L'accordo di oggi è un altro passo verso cosa è giusto per le comunità, le aziende e le persone colpite dagli incendi devastanti" ha detto Bill Johnson, Ceo e presidente di PG&E Corporation. Si tratta del secondo grande accordo raggiunto da PG&E sugli incendi californiani: il 19 giugno 2019, ne aveva raggiunto uno con 18 entità pubbliche locali (città, contee, distretti e agenzie pubbliche) da un miliardo di dollari, per gli incendi del 2015, 2017 e 2018. Nel premercato, il titolo guadagna il 10%.

Ipo
WeWork: quotazione al Nasdaq, riduce potere di voto del Ceo Neumann

The We Company ha scelto di quotare la startup WeWork sul Nasdaq e ha annunciato dei cambiamenti nella sua governance per rendere più appetibile la sua Ipo, visto il generale scetticismo degli investitori. The We Company, la controllante di WeWork, ha annunciato di aver ridotto il potere di voto da 20 a 10 voti ad azione del fondatore e Ceo Adam Neumann, che comunque manterrà il controllo maggioritario della società. WeWork cercherà una valutazione inferiore alla metà dei 47 miliardi di dollari data alla società solo nove mesi fa; lo sbarco sul Nasdaq dovrebbe avvenire entro la fine di settembre. Nei giorni scorsi, si era diffusa la voce che SoftBank Group, il maggior azionista esterno di WeWork, avesse chiesto alla società di spazi per il coworking di rimandare l'Ipo, viste le preoccupazioni sulla sua valutazione.

Dati
Usa: -0,5% prezzi all'importazione ad agosto, stime -0,4%

I prezzi all'importazione negli Stati Uniti sono diminuiti ad agosto più del previsto. Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro, i prezzi all'importazione hanno registrato un ribasso mensile, ovvero rispetto a luglio, dello 0,5%; gli analisti si aspettavano un calo dello 0,4%. Rispetto al luglio del 2018, i prezzi all'importazione sono scesi dell'1,5%. Da segnalare che i prezzi per le importazioni di petrolio sono scesi del 4,8%. I prezzi alle esportazioni sono diminuiti mensilmente dello 0,6%.

Dati
Usa: +0,4% vendite al dettaglio ad agosto, sopra stime

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti ad agosto sono aumentate a un passo solido. È stato il sesto mese di fila in rialzo, segno che i consumatori continuano a fare da traino all'economia Usa. Il dato, reso noto dal dipartimento del Commercio, è cresciuto dello 0,4% su base mensile, mentre gli analisti avevano messo in conto un +0,2%. Il dato è stato sostenuto dalla crescita del settore auto, pari a un +1,8%; escludendo le vendite di veicoli e componenti, è stato registrato un dato piatto. Su base annua l'incremento del dato generale è stato del 3,2%. Il dato di luglio è stato rivisto da +0,7% a +0,8%.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Vendite al dettaglio per il mese di agosto alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,7%. Consensus: +0,2%.

Prezzi all'importazione per il mese di agosto alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,2%. Consensus: -0,4%.

Scorte all'ingrosso per il mese di luglio alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: +0,4%. Consensus: +0,2%.

Lettura preliminare della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan per il mese di settembre alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 92,1. Consensus: 91.

Numero delle trivelle petrolifere attive alle 13 (le 19 in Italia).


Appuntamenti societari

Nessuna trimestrale di rilievo.