Wall Street, segnali di recessione

Si è invertita la curva dei rendimenti dei titoli di Stato Usa a 2 e 10 anni

economia
Yellen: inversione curva rendimenti meno efficace nel segnalare recessione

Janet Yellen, il governatore della Federal Reserve che ha preceduto Jerome Powell, esclude che l'economia Usa sia destinata a una recessione.

Parlando a Fox Business ha detto: "L'economia Usa è abbastanza forte per evitare [un tale scenario] ma le probabilità sono chiaramente salite e sono più alte di quelle con cui francamente sarei più a mio agio". Secondo lei l'inversione della curva dei rendimenti che oggi ha fatto scattare un sell-off nell'azionario è però un segnale di recessione "meno buono" rispetto al passato perché in gioco ci sono più fattori che stanno spingendo al ribasso le aspettative sui tassi di lungo termine.

economia
Trump attacca di nuovo la Fed e difende i dazi contro la Cina

Il presidente americano, Donald Trump, è tornato ad attaccare la Federal Reserve e a difendere la sua politica commerciale mentre l'azionario a Wall Street crolla. In un tweet, il leader Usa a ripostato un cinguettio di un giornalista di Fox che ha scritto: "La Fed deve fare qualcosa! La Fed è la banca centrale degli Stati Uniti, non è la banca centrale del mondo". E poi ha aggiunto: "Esatto! La Federal Reserve ha agito troppo rapidamente e ora è molto, molto tardi. Peccato, c'è cos" tanto da guadagnare al rialzo".

In un altro tweet, Trump ha retwittato un altro post del presentatore di Fox secondo cui i dazi imposti dall'amministrazione Trump non hanno avuto un impatto sull'economia statunitense. Il presidente ha aggiunto che grazie alle tariffe doganali, "stiamo incassando miliardi di dollari".

Solo ieri il governo Usa ha però deciso di posticipare di tre mesi e mezzo l'introduzione di nuovi dazi su alcuni dei prodotti più gettonati durante la stagione dello shopping natalizio. La mossa di Washington è pensata per evitare che a farne le spese sia il consumatore americano. E siccome i consumi rappresentano il 70% dell'economia statunitense, tassare smartphone, laptop, monitor, console, giocattoli e abbigliamento avrebbe provocato un colpo negativo.

azionario
Wall Street: è sell-off, Dj -2,5%, Nasdaq -2,9%

La corsa al ribasso degli indici a Wall Street non sembra ancora avere toccato il fondo. I timori di recessione, alimentati dall'inversione della curva dei rendimenti, sta spingendo il Dow Jones Industrial Average in calo del 2,5% a 25.627. L'S&P 500 perde il 2,5% a 2.852,68 punti. Il Nasdaq Composite segna un -2,9% a 7.784,19. Il Vix, l'indice della volatilità, vola del 27% a 22,30. Il petrolio a settembre al Nymex segna un tonfo del 5,2% a 54,15 dollari colpa anche di un inatteso aumento delle scorte settimanali Usa.

azionario
Wall Street: avvio pesante con inversione curva rendimenti, Dj -1,6%

La seduta a Wall Street è iniziata all'insegna del sell-off. Gli investitori tornano a temere che ci sia una recessione in arrivo. Quella paura è alimentata dal fatto che per la prima volta dal 2007 il rendimento del Treasury a 10 anni è sceso sotto quello del titolo a due anni, un movimento insolito che negli ultimi 40 anni ha sempre preceduto una crisi economica. I timori per la cosiddetta inversione della curva dei rendimenti sono eccessivi secondo il segretario americano al Commercio, Wilbur Ross.

Certo è che un tale movimento dei rendimenti preoccupa ancora di più perché segue il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, una mossa preventiva che avrebbe dovuto aiutare a evitare una tale inversione.

Inoltre, è da maggio che il T-Bond a tre mesi rende di più del decennale. L'avversione al rischio segue solo di un giorno la decisione degli Usa di posticipare al 15 dicembre dall'1 settembre i dazi su alcuni dei prodotti più gettonati durante lo shopping natalizio. Macy's (-17%) comunque non festeggia. I grandi magazzini stanno monitorando il fronte commerciale ma nel frattempo hanno tagliato l'outlook annuale sugli utili dopo un trimestre deludente.

Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA cede l'1,6% a 25.869 punti. L'S&P 500 cede l'1,5% a 2.880 punti. Il Nasdaq scivola dell'1,7% a quota 7.877. Il petrolio a settembre al Nymex lascia sul terreno il 3,3% a 55,23 dollari.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Prezzi all'importazione per il mese di luglio alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: -0,9%. Consensus: -0,1%.

Scorte di petrolio per la settimana conclusa il 10 agosto alle 10:30 (le 16:30 in Italia). Precedente: +2,385 milioni di barili a 438,93 milioni di barili. Scorte di benzina. Precedente: +4,437 milioni di barili a 235,172 milioni di barili. Scorte di distillati. Precedente: +1,529 milioni di barili a 137,451 milioni di barili. Utilizzo della capacità degli impianti: Precedente: 96,4%.


Appuntamenti societari

Trimestrale di Macy's alle 8 (le 14 in Italia). Trimestrali di Canopy Growth, Cisco e NetApp dopo la chiusura dei mercati.