Wall Street, giornata di dati macroeconomici

Prezzi all'importazione, vendite al dettaglio, fiducia dei consumatori, produzione industriale, scorte aziendali

tech
Dati in cambio di mazzette, Amazon indaga su dipendenti-talpa

Amazon sta indagando su una fuga di notizie. Alcuni dipendenti del colosso americano del commercio elettronico starebbero offrendo dati e informazioni confidenziali sull'azienda in cambio di denaro. 

La pratica, che consente a commercianti indipendenti di sfruttare informazioni su come meglio vendere i loro prodotti online, va contro la politica aziendale ed è particolarmente diffusa in Cina. Lo scrive il Wall Street Journal, facendo notare che nella nazione asiatica il numero di rivenditori sta esplodendo. E in Cina, i dipendenti di Amazon sono pagati poco e dunque - è la tesi - sono disposti a prendere rischi pur di ottenere mazzette che spaziano da 80 a due mila dollari. Anche in Usa tuttavia ci sono stati casi simili.

Un portavoce del gruppo ha spiegato che i dipendenti devono avere standard etici elevati e "chiunque in violazione del nostro codice di condotta rischia pene disciplinari, inclusi il licenziamento e azioni legali".

La stessa logica vale per i commercianti: "Abbiamo zero tolleranza per l'abuso del nostro sistema e se troviamo attori cattivi coinvolti in questa pratica, agiremo rapidamente contro di loro".

Intrattenimento
Pubblicità su Netflix? Il 23% degli utenti pronto a cancellare abbonamento

Netflix sta sperimentando con la pubblicità per promuovere gli oltre 700 show originali su cui intende vestire quest'anno più di 8 miliardi di dollari. Il rischio, tuttavia, è perdere un quinto circa dei suoi iscritti.

Secondo uno studio condotto da Hub Entertainment Research, quasi il 23% degli utenti Netflix cancellerebbe il proprio abbonamento se il servizio di video in streaming includesse pubblicità. Il 41% invece crede che lo manterrebbe.

Stando alla ricerca, Netflix potrebbe contenere l'eventuale perdita di iscritti se abbassasse il prezzo di abbonamento per controbilanciare l'effetto negativo delle inserzioni promozionali. Se il costo fosse ridotto di tre dollari al mese per un servizio contenente pubblicità, la percentuale di persone che cancellerebbe l'abbonamento scenderebbe al 16% e quella che lo manterrebbe salirebbe al 50%.

Commercio
La Cina a Wall Street: dateci idee su come migliorare la relazione con Usa

In un evento organizzato per domani, domenica 16 settembre, la Cina chiederà al settore finanziario americano suggerimenti su come migliorare la relazione con gli Stati Uniti e su come aprire ulteriormente il comparto finanziario cinese. L'invito da Pechino ai gruppi di Wall Street, ha svelato Reuters, è stato inviato qualche settimana fa, nel pieno delle tensioni commerciali tra le due nazioni. Soltanto ieri, venerdì 14 settembre, Bloomberg sosteneva che l'amministrazione Trump intende tirare dritto con l'introduzione di nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi nonostante i due Paesi stiano lavorando a un quinto round di negoziati.

L'incontro sarà presieduto dall'ex governatore della Banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan, e dall'ex presidente di Goldman Sachs, John Thornton. 

Tra i partecipanti ci saranno, scrive Reuters, il capo del corporate investment banking in Asia di Citigroup, il neo presidente di Goldman John Waldron, il Ceo dell'Asia di Jpm Nicolas Aguzin e il capo delle attività internazionali di Morgan Stanley Franck Petitgas. Anche rappresentanti di Charles Schwab e Blackstone dovrebbero partecipare come anche di aziende cinese come Bank of China, China International Capital e lo Shanghai Stock Exchange.

Per alcuni osservatori, l'incontro dimostra come il presidente americano, Donald Trump, abbia ragione nel dire che è la Cina, non gli Usa, a essere messa sotto pressione per trovare un accordo commerciale. Pechino, tuttavia, potrebbe temporeggiare aspettando di capire come andranno le elezioni di metà mandato previste in Usa a novembre. Se il partito di Trump ne uscirà sconfitto, con i democratici che potrebbero riconquistare la Camera, la nazione asiatica potrebbe fare leva su questo nelle trattative.

Commercio
Secret Service ignorano Trump, comprano motociclette Harley

Nonostante il presidente americano abbia di fatto appoggiato il boicottaggio di Harley Davidson da parte dei motociclisti americani, il Secret Servive si prepara a comprare e usare motociclette del gruppo Usa costretto a trasferire all'estero la produzione delle due ruote pensate per il mercato europeo e per questo tanto criticato da Donald Trump.

L'agenzia preposta a garantire la sicurezza di leader americani passati e presenti, scrive Usa Today, intente continuare a lavorare con Harley perché già ne conosce i prodotti. Cambiare "richiederebbe un training aggiuntivo per lo staff".

Uragano Florence, Apple dona 1 mln di dollari alla Croce Rossa

Apple ha annunciato che donerà un milione di dollari alla Croce Rossa americana per aiutare nell'ambito dell'uragano Florence, che sta colpendo le Caroline.

In un tweet il Ceo del produttore dell'iPhone, Tim Cook, ha scritto che North e South Carolina "sono nei nostri cuori". Rivolgendosi ai dipendenti del gruppo, e a chiunque debba fare i conti con l'uragano in quegli Stati, il successore di Steve Jobs ha aggiunto: "Per favore, state al sicuro".

Non è la prima volta che Apple dà il suo contributo in risposta a disastri naturali. Anche lo scorso anno, quando l'uragano Harvey colp" il Texas, il gruppo donò 2 milioni di dollari alla Croce Rossa. Inoltre promise di versare il doppio di ogni donazione fatta dai suoi dipendenti nell'arco di un mese.

azionario
Wall Street: chiusura volatile finita poco mossa, settimana positiva

La seduta a Wall Street è finita poco mossa ma sopra i minimi intraday, toccati non appena l'agenzia Bloomberg ha riferito che il presidente americano è intenzionato a introdurre i già ventilati dazi su 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Questo, nonostante Washington e Pechino stiano definendo l'avvio di un quinto round di negoziati dopo quello di agosto finito ad agosto senza progressi. La Casa Bianca è stata vaga e si è limitata a dire che gli Usa "continueranno a compiere azioni" contro la Cina, che "incoraggia a risolvere le preoccupazioni" da tempo espresse dalla nazione americana.

Arrivato a cedere fino a 77 punti, il Dow ne ha aggiunti 8,68 punti, lo 0,03%, a quota 26.157,67. Per l'indice delle 30 blue chip è stato il quarto giorno di fila in aumento.

L'S&P 500 ha guadagnato 0,8 punti, lo 0,03%, a quota 2.904,98 archiviando la quinta seduta consecutiva in rialzo, la serie temporale positiva più lunga dallo scorso febbraio.

Il Nasdaq Composite ha perso 3,67 punti, lo 0,05%, a quota 8.010,04; in questo caso è stata la quarta seduta positiva su cinque.

A livello settimanale, il Dow ha aggiunto lo 0,9%, l'S&P 500 l'1,2% e il Nasdaq l'1,3%.

economia
La Fed di San Francisco ha un nuovo presidente: è Mary Daly

La sede regionale a San Francisco della Federal Reserve ha un nuovo presidente: Mary Daly, dal 2017 vicepresidente e direttore della ricerca dell'istituto. Daly prende il posto lasciato da John Williams, da metà giugno passato a guidare la Fed di New York (la più importante nel sistema della banca centrale americana). Dal primo ottobre prossimo Daly ricoprirà un ruolo assunto dal 2004 al 2010 da Janet Yellen, colei che fu scelta dal 44esimo presidente americano, Barack Obama, per guidare la Fed; il suo mandato quadriennale è terminato all'inizio dello scorso febbraio e non è stato rinnovato dal nuovo inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, che ha preferito Jerome Powell.

"Sono onorata che mi sia stata data questa opportunità", ha detto Daly. "Credo fortemente nella missione della Fed e nel ruolo importante che gioca nell'aiutare a creare condizioni economiche forti e stabili in tutti gli angoli della nazione che aiutano gli individui e le aziende a prosperare".

La donna ha studiato economia e ha ottenuto un dottorato alla Syracuse University. Economista della Fed dal 1996, si è concentrata soprattutto sul mercato del lavoro e la crescita dei salari.

Nel suo nuovo ruolo, Daly potrà votare nella riunione del prossimo dicembre in cui il Federal Open Market Committee deciderà se alzare o meno i tassi. La Fed di San Francisco non avrà più occasione di farlo fino al 2012. Ogni anno l'Fomc ruota i diritti di voto tra le 12 sedi regionali della banca centrale.

Petrolio chiude a NY +0,6% a 68,99 dollari al barile, in settimana +1,8%

Il petrolio ha chiuso la seduta odierna in rialzo archiviando una settimana brillante. Al Nymex il contratto ottobre ha aggiunto 40 centesimi, lo 0,6%, a quota 68,99 dollari al barile. In settimana l'incremento è stato dell'1,8% circa.

azionario
Wall Street vira in calo, torna a temere dazi Usa da 200 mld di dollari contro la Cina

Gli indici a Wall Street hanno virato repentinamente in calo a causa di indiscrezioni secondo cui il presidente americano, Donald Trump, sembra intenzionato a fare scattare i già ventilati dazi su importazioni cinesi aventi un valore annuo di 200 miliardi di dollari. E questo, nonostante Usa e Cina siano in contatto per avviare un quinto round di negoziati dopo quello di agosto, finito a Washington senza un'intesa.

L'idea che le trattative ripartissero era teoricamente pensata per temporeggiare e cercare di ottenere concessioni da Pechino prima di imporre quei dazi. Solo venerdì scorso Trump aveva minacciato altre tariffe doganali per 267 miliardi in aggiunta a quelle da 200 miliardi dopo quelle da 50 miliardi entrate in vigore tra luglio e agosto. Attraverso la stampa locale, la Cina aveva detto oggi che pur essendo "seria" nel volere risolvere le tensioni "non cederà alle richieste americane" perché "ha carburante a sufficienza per guidare la sua economia anche se una guerra commerciale si fa prolungata".

Il mercato potrebbe essere innervosito anche dal mea culpa di Paul Manafort, ex direttore della campagna elettorale di Trump che ha deciso di cooperare con il procuratore speciale Robert Mueller. Non è chiaro ancora su cosa. La Casa Bianca ovviamente spera che la collaborazione non abbia nulla a che fare con la campagna elettorale ma con le attività di lobby condotte da Manafort in Ucraina.

Il Dow cede 27 punti, lo 0,10%, a quota 26.119. L'S&P 500 perde 3 punti, lo 0,10%, a quota 2.900,84. Il Nasdaq segna un -12,5 punti, lo 0,16%, a quota 8.001.

Usa
Russiagate: Manafort collaborerà con Mueller

Paul Manafort, ex direttore della campagna elettorale di Donald Trump, ha deciso di cooperare con il procuratore speciale Robert Mueller sul cosiddetto Russiagate, l'inchiesta sulla presunta interferenza russa nelle elezioni del 2016 e sulla potenziale collusione tra la campagna Trump e Mosca. Il 69enne già giudicato colpevole di frodi bancarie e fiscali oggi si è dichiarato colpevole di due capi di imputazione: cospirazione contro gli Usa e cospirazione per ostacolare la giustizia.

Economia
Fiducia consumatori Usa balzata a metà settembre

A metà settembre gli americani si sono dimostrati più ottimisti sull'economia rispetto a fine agosto. L'indice sulla fiducia redatto mensilmente dall'Università del Michiagn si è portato a 100,8 punti dai 96,2 punti della fine del mese scorso, quando furono raggiunti i minimi dello scorso gennaio. La lettura preliminare odierna è la seconda migliore lettura dal 2004, dietro solo a quella del marzo 2018 quando il dato arrivò a quota 101,4. L'indice è stato migliore delle stime degli analisti, che attendevano un dato a 96,1 punti, sopra i 95,1 punti raggiunti nel settembre 2017.

La componente che misura le aspettative per il futuro è cresciuta a 91,1 da 87,1 del mese precedente. Quella sulla situazione attuale è salita a 116,1 da 110,3 di agosto, massimi del luglio 2004 grazie alle prospettive favorevoli per l'occupazione e i redditi. Per fare un paragone, l'indice si è attestato in media a 96,9 punti durante l'ultimo periodo di espansione economica e attorno ai 53,7 punti nei 18 mesi di recessione, conclusa a giugno 2009. Per quanto riguarda l'inflazione, le aspettative a un anno sono scese al 2,8% dal 3% di fine agosto. Le aspettative sull'inflazione a cinque anni sono calate al 2,4% dal 2,6%.

T-Bond: rendimento decennale sopra il 3%, prima volta da agosto

Per la prima volta da agosto il rendimento del Treasury a 10 anni ha raggiunto il 3%. L'ottimismo per l'andamento dell'economia Usa e il fatto che, con una inflazione sotto controllo, la Federal Reserve non dovrebbe stringere la cinghia più rapidamente del previsto porta gli investitori a preferire la propensione al rischio.

Il decennale americano vede rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - salire al 2,998% dal 2,964% di ieri e dal 2,944% di venerdì scorso (massimo dello scorso 8 agosto). Il 2017 era finito al 2,409%, non lontano dal 2,446% a cui si era concluso il 2016. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono in calo al 2,143%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti in rialzo al 2,782%.

Titoli a 5 anni, rendimenti in aumento al 2,898%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in salita al 3,137%.

azionario
Wall Street: apertura in lieve rialzo, la quinta di fila per l'S&P 500

La seduta a Wall Street è iniziata in lieve rialzo con l'S&P 500 che punta a mettere a segno la quinta giornata di fila in aumento, la serie temporale positiva più lunga dallo scorso febbraio; l'indice si appresta ad archiviare la migliore settimana in due mesi ed è protagonista del migliore trimestre dall'ultimo del 2013. Anche per il Dow Jones Industrial Average, in aumento per il quarto giorno consecutivo, e il Nasdaq (in rialzo da quattro su cinque giornate), la settimana sarà in verde.

Gli analisti sono alle prese con una ricca agenda macroeconomica mentre continuano a sperare in una ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina. Le vendite al dettaglio sono salite ad agosto ma meno del previsto (+0,1%); anche i prezzi all'importazione hanno deluso (-0,6%); la produzione industriale ad agosto è aumentata leggermente più del consenso (+0,4%). Restano in calendario la lettura preliminare della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan e le scorte aziendali.

Dopo i primi minuti di scambi il Dow sale di 28 punti, lo 0,11%, a quota 26.173. L'S&P 500 avanza di 1,6 punti, lo 0,06%, a quota 2.905. Il Nasdaq aggiunge 12 punti, lo 0,14%, a quota 8.025. Il petrolio a ottobre al Nymex sale dello 0,3% a 68,79 dollari al barile.

Usa: +0,4% produzione industriale ad agosto, stime +0,3%

Ad agosto la produzione industriale degli Stati Uniti è salita per il terzo mese di fila e leggermente più delle stime. Secondo quanto reso noto dalla Federal Reserve, il mese scorso la produzione industriale è cresciuta dello 0,4% su luglio, quando ci fu un +0,4% (dato rivisto da un +0,1%). Gli analisti attendevano un aumento dello 0,3%. La produzione è salita del 4,9% rispetto all'agosto 2017.

L'utilizzo della capacità degli impianti si è attestata al 78,1%. Le previsioni erano per un dato al 78,2%. Il dato di luglio è stato rivisto al 77,9% dal 78,1%. Prima della recessione, il dato era solitamente oltre l'80%. La produzione delle utility ha sostenuto il dato geneale, segnando un +1,2% mensile.

Nel settore minerario, in aumento da gennaio, c'è stato un +0,7% ad agosto e un +14,1% annuo. In questo caso l'utilizzo della capacità degli impianti è arrivata al 92%; tra il 1972 e il 2017 è stato all'87%.

mercati
Shiller, c'è ancora tanto spazio di crescita in azionario Usa ma mercato rischioso

Il premio Nobel Robert Shiller è convinto che l'azionario americano abbia ancora tanto spazio per crescere. In una intervista a Bloomberg TV, l'economista ha detto che "il mercato azionario potrebbe salire tanto prima di calare". Per lui "costa molto ma potrebbe diventarlo ancora di più. E' un mercato rischioso".

Il focus di Shiller è sulla politica economica e fiscale dell'amministrazione Trump a sostegno delle aziende, che secondo lui sta alimentando fiducia e dando forza all'azionario. L'andamento di quest'ultimo "ha a che fare con il nostro presidente, che è un presidente eccezionalmente orientato al mondo business e che vuole una deregulation e che favorisce tasse basse". E' questo ad avere un effetto sull'azionario in un modo "che va oltre la logica e la razionalità; è una cosa legata più al nostro spirito animale".

Usa: vendite al dettaglio in rialzo ad agosto ma meno delle stime

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti ad agosto sono salite per l'ottavo mese di fila ma a una velocità più contenuta rispetto alle attese. Si ricorda che con dicembre si era chiuso l'anno migliore dal 2014.

Il dato, reso noto dal dipartimento del Commercio americano, è cresciuto dello 0,1% su base mensile a 509 miliardi di dollari. Gli analisti avevano messo in conto un +0,4%. Su base annua, l'incremento è stato del 6,6%. A luglio c'era stato un +0,7% (dato rivisto da +0,5%).

Il dato del mese scorso è stato frenato dalle vendite di auto e di componentistica (-0,8% su luglio).

Escludendo le vendite di veicoli il dato generale è salito dello 0,3% ad agosto, comunque meno delle attese del mercato per un +0,5%. Escludendo i carburanti c'è stato un -0,1% ed escludendo tutte e due le categorie c'è stato un +0,2% sul mese precedente.

Le spese per consumi rappresentano un'ampia parte, circa il 70%, del prodotto interno lordo degli Stati Uniti, che è a sua volta un termometro dell'andamento dell'economia del Paese.

sanità
Apple arruola top manager ospedaliero per cliniche dedicate a dipendenti

Apple continua ad arruolare personale per le sue cliniche dedicate ai dipendenti a marchio AC Wellness. Stando alle indiscrezioni raccolte da Cnbc, il produttore dell'iPhone ha assunto il direttore operativo di una rete di ospedali del Minnesota e prima ancora nella Bay Area di San Francisco (California). Si chiama M. Osman Akhtar e ha iniziato la sua carriera alla Stanford University, il rinomato ateneo da cui Apple ha già pescato altri esperti in sanità.

Negli ultimi tre mesi, riferisce Cnbc, il gruppo ha assunto oltre 40 persone per le sue cliniche tra cui infermieri e medici. Il tutto succede mentre Apple vuole non solo prendersi cura dei dipendenti ma farsi strada anche nel settore sanitario attraverso i suoi prodotti. Due gioni fa l'azienda ha lanciato un nuovo modello dell'Apple Watch dotato di sensori in grado di avvertire chi lo indossa di un battito cardiaco irregolare e di fare un elettrocardiogramma.

Negli Stati Uniti sempre più aziende vogliono offrire servizi sanitari ai loro dipendenti: a inizio anno JP Morgan, Berkshire Hathaway e Amazon hanno unito le forze a questo scopo. Amazon dal canto suo ha acquisito la farmacia online PillPack presumibilmente per un miliardo di dollari e ha arruolato una star della cardiologia.

spazio
SpaceX: abbiamo il primo turista

Space Exploration Technologies (SpaceX), la società spaziale di Elon Musk, ha annunciato di avere il primo passeggero privato desideroso di volare attorno alla Luna. Il gruppo fondato e guidato da colui che è anche numero uno di Tesla e di Boring Company non ha fornito una tempistica né dettagli del viaggio o l'identità dell'aspirante turista spaziale. Siccome l'azienda conta di usare il suo più grande razzo, ancora in fase di sviluppo, il volo di test iniziale non è atteso dagli esperti prima di un anno o due. Stando a SpaceX, si tratta comunque di un "importante passo avanti per permettere l'accesso alla gente normale che sogna di viaggiare nello spazio".

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice prezzi all'importazione per il mese di agosto alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0%. Consensus: +0,3%.

Vendite al dettaglio per il mese di agosto alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,5%. Consensus: +0,4%.

Produzione industriale per il mese di agosto alle 9:15 (le 15:15 in Italia). Precedente: +0,1%. Consensus: +0,3%. Utilizzo della capacità degli impianti. Precedente: 78,1%. Consensus: 78,2%.

Lettura preliminare della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan per il mese di settembre alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 95,3. Consenso: 96,1.

Scorte aziendali per il mese di luglio alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: +0,1%. Consensus: +0,5%.

Numero delle trivelle petrolifere attive per la settimana chiusa oggi alle 13 (le 19 in Italia). Precedente: -2 unità a 860.


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo.

Wall Street
Euro in rialzo a 1,1708 dollari, biglietto verde in ribasso a 111,81 yen

Euro in rialzo dello 0,13% a 1,1708 dollari; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,1302 e 1,2557 dollari. Biglietto verde in ribasso dello 0,10% a 111,81 yen; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 104,64 e i 114,73 yen.

Wall Street
Oro in rialzo a 1.211,70 dollari all'oncia

Oro in rialzo dello 0,28% a 1.211,70 dollari all'oncia. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.167,10 e i 1.392,30 dollari all'oncia.

Wall Street
Petrolio in rialzo a 68,87 dollari al barile

Future del petrolio in rialzo dello 0,41% a 68,87 dollari al barile. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 50,06 e i 71,63 dollari al barile.

Wall Street
Future degli indici Usa in rialzo nel premercato

Future degli indici Usa in rialzo nel premercato: il Dow Jones guadagna lo 0,17%, lo S&P sale dello 0,16%, il Nasdaq cresce dello 0,41%.

La seduta di ieri a Wall Street è finita in rialzo, la terza di fila per il Dow Jones Industrial Average, la quarta per l'S&P 500 e la terza su quattro per il Nasdaq Composite. L'indice delle 30 blue chip ha chiuso sopra la soglia psicologica dei 26.000 punti per la prima volta nel mese di settembre. Anche l'indice benchmark e quello tecnologico sono tornati sopra livelli chiave, rispettivamente pari a 2.900 e 8.000 punti. Arrivato a guadagnare fino a a 192 punti, il Dow ne ha aggiunti 1470,7 punti, lo 0,57%, a quota 26.145,99. L'S&P 500 è salito di 15,26 punti, lo 0,53%, a quota 2.904,18. Il Nasdaq Composite ha guadagnato 59,48 punti, lo 0,75%, a quota 8.013,71. Il petrolio a ottobre al Nymex ha ceduto il 2,5% a 68,59 dollari al barile.