Wall Street, speranze su accordo Usa-Cina

Atteso il dato sulla fiducia dei consumatori di marzo

Wall Street
Il salario medio di 132 Ceo di società sullo S&P ha superato un milione di dollari al mese nel 2018

Il salario medio di 132 Ceo delle società quotate sullo S&P 500 è aumentato dagli 11,7 milioni di dollari nel 2017 a 12,4 milioni nel 2018 (+6,4 per cento). Lo riporta un'analisi del Wall Street Journal.

Se il trend si applicasse a tutte le società quotate sullo S&P 500, si raggiungerebbe un nuovo record per il terzo anno consecutivo. Per i lavoratori, il salario è aumentato, ma a un tasso più lento, con uno stipendio orario aumentato del 3,5% a febbraio, rispetto a un anno prima.

Bevande alcoliche
Successo del whiskey irlandese negli Usa, grazie ai millennials

I millenials sono ritenuti 'responsabili', negli Stati Uniti, della crisi del mercato delle motociclette, dei diamandi, del tonno in scatola. Stanno, però, aiutando almeno un'industria: quella del whiskey irlandese. Negli ultimi cinque anni, il volume del whiskey irlandese venduto negli Stati Uniti è cresciuto del 61%, secondo l'Irish Food Board.

Solo nel 2018, le vendite sono aumentate del 9,4% rispetto a un anno prima, permettendo alle società di registrare circa un miliardo di dollari di entrate.

Facebook
Facebook ha rimosso 1,5 milioni di video dell'attentato in Nuova Zelanda

Nelle prime 24 ore dall'attentato nelle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, Facebook ha "rimosso in tutto il mondo 1,5 milioni di video dell'attacco, di cui oltre 1,2 milioni bloccati mentre venivano caricati". Lo ha riferito la responsabile di Facebook nel Paese, Mia Garlick. L'attentato era stato trasmesso in diretta dall'attentatore sul social.

"Per rispetto alle persone colpite da questa tragedia e le preoccupazioni delle autorità locali, stiamo rimuovendo anche tutte le versioni editate del video che non contengono contenuti grafici" ha aggiunto Garlick, assicurando che la società continua a lavorare “giorno e notte” per rimuovere questi contenuti. “Stiamo impiegando una combinazione di tecnologia e persone” ha aggiunto. Dopo l’attentato di venerdì, Facebook era finita al centro delle polemiche perché non in grado di fermare il video durante la diretta.

Usa 2020
Dodici Stati Usa (più Washington D.C.) vogliono rivoluzionare il sistema per eleggere il presidente

Dodici Stati e Washington D.C. vogliono cambiare il funzionamento del collegio elettorale per le elezioni presidenziali statunitensi. Il Colorado è l'ultimo di una lista sempre più lunga di Stati del Paese che vogliono dare i loro voti elettorali al candidato che ha ottenuto più voti negli Stati Uniti; al momento, ogni Stato premia invece il candidato vincente in quel territorio. A parlare della possibile rivoluzione è il Washington Post.

Se un numero sufficiente di Stati si unisse al National Popular Vote Interstate Compact, la procedura per l'elezione del presidente (e quindi le elezioni del 2020) cambierebbe in modo sostanziale. Ma per fare in modo che il nuovo sistema entri in vigore servirebbe l'assenso di un numero di Stati che, insieme, valgono 270 voti elettorali (ovvero la maggioranza); al momento, si raggiungono solo i 181 voti. Dato che gli Stati controllati dai repubblicani non appoggeranno questo sistema (nel 2016, Hillary Clinton ha ottenuto quasi 3 milioni di voti più di Donald Trump), è improbabile che venga approvato.

Tasse
L'Ohio pensa di aumentare l'accisa sulla benzina

In Ohio, il governatore Mike DeWine ha detto di aver scoperto un 'buco' da un miliardo di dollari in spese infrastrutturali, mascherato da oltre un decennio attraverso dei prestiti. Per questo, vuole aumentare l'accisa sul carburante - che al momento è di 28 centesimi - di 18 centesimi a gallone (3,78 litri). La proposta ha già sollevato le obiezioni di molti parlamentari e dato inizio a un dibattito pubblico su quanto lo Stato dovrebbe spendere per i nuovi progetti infrastrutturali e su quanto questi costi debbano ricadere sui contribuenti.

I governatori di diversi Stati stanno considerando l'ipotesi di alzare l'accisa, seguendo l'esempio di oltre due dozzine di Stati, che lo hanno fatto dal 2013, visto che l'aumento delle spese per costruzioni e la maggior efficienza energetica hanno eroso le entrate dalle imposte sui carburanti. L'accisa in Ohio è stata alzata per l'ultima volta nel 2003 e lo scorso anno ha generato un'entrata di 1,93 miliardi di dollari.

Rating
Moody's rinvia il giudizio sull'Italia, che resta un gradino sopra il livello "spazzatura"

Moody's ha rinviato il suo giudizio sull'Italia, limitandosi a comunicare di aver aggiornato il proprio calendario. Il rating sovrano dell’Italia, quindi, rimane un gradino sopra a quello che renderebbe i titoli di Stato “spazzatura”, dove è finita a metà ottobre, con il downgrade da ’baa2’ a ’baa3’. Al momento, Moody's è l'agenzia di rating più severa con l'Italia.

Commercio
Stampa cinese: il summit Trump-Xi sul commercio sarà rinviato a giugno

L'incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping, inizialmente previsto per fine marzo e già slittato ad aprile, non si svolgerà prima di giugno, secondo le fonti del South China Morning Post, perché i due Paesi "non saranno in grado di raggiungere un accordo entro aprile" sulle questioni commerciali. Esistono ancora divergenze, secondo la stessa fonte, e i negoziati sul testo di un'intesa proseguono. 

Usa
Trump pone veto su risoluzione anti emergenza nazionale

"Pericolosa" e "sconsiderata". Così il presidente americano, Donald Trump, ha definito la risoluzione approvata al Congresso Usa per bloccare l'emergenza nazionale da lui invocata a metà febbraio con l'intento di bypassare il Congresso e dirottare a favore della costruzione del muro tra Usa e Messico fondi già destinati ad altri progetti.

Come ampiamente atteso, il leader Usa ha posto il suo veto sul provvedimento. "Il Congrsso ha la libertà di approvare questa risoluzione e io ho il dovere di porvi un veto", ha detto parlando dalla Casa Bianca.

Secondo lui, il voto a favore della risoluzione approvata prima alla Camera a maggioranza democratica e poi dal Senato controllato dal Gop è stato "contro la realtà" dei fatti. "La gente odia la parola 'invasione' ma di questo si tratta", ha detto Trump in riferimento ai migranti che dall'America Latina guardano agli Usa in cerca di un futuro migliore.

azionario
Wall Street chiude in rialzo, migliore settimana da novembre

La seduta a Wall Street è finita in rialzo anche se sotto i massimi intraday raggiunti intorno a metà giornata. Gli indici principali hanno archiviato la migliore settimana dallo scorso novembre grazie al traino dei titoli tecnologici. Per il Nasdaq Composite è stata l'undicesima settimana su 12 in aumento.

A sostenere i listini sono state rinnovate speranze nell'andamento dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina e l'impegno di Pechino agli stimoli a sostegno della sua economia. Stando alla stampa cinese, secondo Pechino sono stati fatti "progressi concreti" sul testo dell'accordo commerciale su cui le due principali economie al mondo stanno lavorando da mesi. Ieri nella serata americana il presidente americano, Donald Trump, aveva detto che nel giro di tre-quattro settimane si saprà qualcosa. Nel frattempo Pechino ha teso la mano a Washington approvando una legge che elimina un requisito in base al quale le aziende straniere operanti su suolo cinese devono trasferire tecnologia propria ai partner locali.

Dal fronte macroeconomico, è vero che il dato preliminare della fiducia dei consumatori a marzo calcolata dall'Università del Michigan è balzata (a 97,8 punti) ma il settore manifatturiero ha mostrato segni di cedimento nello Stato di New York e anche a livello nazionale, come emerso rispettivamente dall'indice Empire State (sceso a 3,7 punti a marzo) e dalla produzione industriale (salita solo dello 0,1% a febbraio).

Nel frattempo a Washington Donald Trump ha posto il suo primo veto presidenziale alla risoluzione approvata al Congresso Usa per bloccare l'emergenza nazionale che gli serve per recuperare il denaro utile per la costruzione del muro controverso tra Usa e Messico.

A livello aziendale Boeing (+1,5%) ha corso in attesa del lancio di un aggiornamento al software del 737 Max 8, il tipo di jet protagonista dell'incidente aereo avvenuto domenica in Etiopia. Facebook (-2,5%) ha sofferto l'addio di due top manager. Tesla (-5%) non ha convinto presentando il nuovo crossover Model Y.

Il DJIA ha guadagnato lo 0,5% a quota 25.844. L'S&P 500 ha aggiunto 0,5% a 2.822 punti. Il Nasdaq è salito dello 0,76% a 7.688. Sono stati raggiunti i massimi del 9 ottobre da S&P 500 e Nasdaq.

In settimana il Dow è salito dell'1,6%, l'S&P 500 del 2,9% e il Nasdaq del 3,8%. Un euro compra 1,1321 dollari (+0,12%).

Petrolio chiude a NY -0,2% a 58,52 dollari al barile, in settimana +4,4%

Il petrolio al Nymex ha chiuso in calo per la prima volta dopo quattro sedute di fila in rialzo. Il contratto aprile al Nymex è scivolato di 9 centesimi, lo 0,2%, a 58,52 dollari al barile. La settimana è finita con un guadagno del 4,4% circa.

Ad avere pesato sulle quotazioni è stato il rapporto mensile dell'Agenzia internazionale dell'energia, che ha mostrato un rallentamento della domanda mondiale di greggio negli ultimi tre mesi del 2018. Citando una domanda più forte al di fuori delle economie industrializzate, l'agenzia parigina ha tuttavia confermato le sue stime sulla domanda globale del 2019 a 1,4 milioni di barili al giorno. All'effetto negativo dato dal rapporto dell'Aie, si è distinto quello positivo del numero delle trivelle petrolifere attive in Usa: sono scese per la quarta settimana di fila (-1 a 833 unità).

Effetto Boeing su Air Canada: sospese guidance finanziarie del 2019

Effetto Boeing su Air Canada. La compagnia aerea canadese più grande è la prima tra le più grandi al mondo ad avere sospeso le sue guidance finanziarie di tutto il 2019. Il motivo? Il gruppo è tra quelli nordamericani più colpiti dalla decisione di Ottawa e Washington di lasciare a terra i jet 737 Max di Boeing in seguito all'incidente mortale avvenuto domenica scorsa in Etiopia. Esso ha somiglianze con quello, riguardante lo stesso tipo di aereo, avvenuto lo scorso ottobre al largo dell'Indonesia. In condizioni normali, su una flotta di 392 aerei, Air Canada fa volare 24 esemplari del 737 Max. L'azienda ha spiegato in una nota che "continua ad adattare il suo piano di emergenza per rispondere alla situazione in via di evoluzione". Le guidance per il 2020 e 2021 restano in vigore. Alla borsa di Toronto, il titolo Air Canada è fermo a 31,9 dollari canadesi.

Giuria Usa: Apple ha violato tre brevetti di Qualcomm

Qualcomm canta vittoria su Apple nell'ambito di una battaglia legale su brevetti. Una giuria di San Diego (California) ha deciso che Apple ha violato tre brevetti del produttore di microprocessori. Stando alla stampa americana, la giuria ha dato ragione a Qualcomm su tutti i fronti. Questo significa che il produttore dell'iPhone dovrà pagare all'azienda 31 milioni di dollari.

Questa battaglia legale è una delle tante che vede coinvolte nel mondo le due aziende americane. Per esempio, Apple sostiene che Qualcomm faccia pagare royalty ingiuste per l'uso della sua proprietà intellettuale al fine di proteggere la sua posizione nel mercato dei chip. Dal canto suo Qualcomm sostiene che Apple usi la sua tecnologia senza versare i dovuti compensi. Non appena la notizia è circolata, il titolo Qualcomm ha accelerato al rialzo a Wall Street (+3,5% a 57,34 dollari e ora sale dell'1,8%). Apple avanza dell'1,8% a 187 dollari.

Wall Street sui massimi intraday, Dj +0,8%

Gli indici a Wall Street proseguono in rialzo e viaggiano sui massimi intraday grazie a un rinnovato ottimismo per i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina. Stando ai media di stato cinesi, gli Stati Uniti e la nazione asiatica stanno facendo "progressi concreti" sul testo del loro accordo commerciale su cui stanno negoziando. Ieri nella serata americana, durante un evento il presidente americano Donald Trump aveva detto che avremo notizie "nelle prossime tre-quattro settimane". Trump aveva definito Pechino "molto responsabile".

Dal fronte macroeconomico americano, l'attività manifatturiera nello Stato di New York è calata più delle stime portandosi sui minimi di quasi due anni (a 3,7 punti). La produzione industriale a febbraio è salita (+0,1%) meno del previsto; a frenare il dato è stata la produzione manifatturiera, in calo per il secondo mese di fila (-0,4%). La lettura preliminare della fiducia dei consumatori di marzo calcolata dall'Università del Michigan è invece balzata (a 97,8 punti) superando il consenso. Gli indici si apprestano ad archiviare una settimana in rialzo, la seconda migliore del 2019 per il Nasdaq Composite, grazie ai titoli tecnologici.

Il DJIA sale dello 0,8% a 25.901 punti.

L'S&P 500 avanza dello 0,7% a 2.827.

Il Nasdaq aggiunge l'1% a quota 7.705.

Il petrolio ha annullato le perdite, arrivate a superare il punto percentuale; il contratto aprile al Nymex è poco mosso a 58,58 dollari al barile ma si appresta ad archiviare a sua volta una settimana in rally.

A livello aziendale Boeing (+2,4%) si unisce a Intel e Microsoft brillando tra le 30 blue chip in attesa del lancio di un aggiornamento al software del 737 Max 8, il tipo di jet protagonista dell'incidente aereo avvenuto domenica in Etiopia. Facebook (-2,6%) soffre l'addio di due top manager. Tesla (-4,4%) non ha convinto presentando il nuovo crossover Model Y.

sicurezza
American Airlines: stop a voli per e dal Venezuela

American Airlines ha sospeso i suoi voli da e verso il Venezuela alla luce delle tensioni geopolitiche nella nazione sudamericana, sempre più isolata.

La decisione del gruppo segue l'indicazione del sindacato che rappresenta circa 15mila dei suoi piloti, Allied Pilots Association, a "rifiutare incarichi" di volare nella nazione.

La compagnia aerea era l'ultima tra quelle più importanti in Usa a garantire ancora voli verso il Venezuela, da Miami (Florida) a Caracas e Maracaibo.

"La sicurezza dei nostri dipendenti e clienti è sempre al primo posto e American non sarà attiva nei Paesi che non considera sicuri", ha dichiarato l'azienda in una nota.

Martedì scorso il dipartimento americano di Stato aveva emesso un avvertimento per i cittadini Usa: "Non viaggiate in Venezuela per via di crimini, disordini civili, scarse infrastrutture sanitarie, arresti e incarcerazioni arbitarie di cittadini americani".

trasporti
Boeing: nel giro di 10 giorni aggiornamento al software del 737 Max 8 (Afp)

Nel giro di 10 giorni Boeing intende aggiornare il software del suo 737 Max 8, il modello di jet di cui un esemplare è caduto domenica scorsa in Etiopia poco dopo il decollo; le oltre 150 persone a bordo sono decedute. Dopo l'incidente, prima la Cina, poi l'Europa, il Canada e gli Usa hanno ordinato a quella famiglia di aerei di restare a terra. E' l'Agence France-Presse, citando fonti, a riferire dell'aggiornamento del sistema MCAS. Le fonti dell'agenzia di stampa francese non hanno specificato quali siano state le possibili cause dell'incidente. Le scatole nere del velivolo sono state portate in Francia per essere analizzate. L'incidente è molto simile a quello avvenuto a ottobre al largo dell'Indonesia e riguardante lo stesso tipo di jet. Il titolo Boeing ha accelerato al rialzo (+1,2% a 377,78 dollari) subito dopo la notizia di Afp. Gli analisti sono sorpresi dalla tempistica veloce con cui Boeing sta agendo. Bank of America aveva detto in settimana che ci sarebbero voluti dai tre ai sei mesi per "certificare la soluzione".

esteri
Pompeo nega visti a funzionari Cpi che indagano su cittadini Usa

La Corte penale internazionale torna nel mirino dell'amministrazione Trump, che già l'aveva definita "illegittima" e contro la quale aveva minacciato sanzioni. Il segretario americano di Stato, Mike Pompeo, ha annunciato restrizioni sui visti del personale del tribunale con sede all'Aia (Paesi Bassi) che sta cercando di indagare su presunti abusi commessi da soldati americani in Afghanistan.

Senza fare nomi, Pompeo ha spiegato alla stampa che i visti verranno revocati o negati e che l'inchiesta rappresenta una minaccia per lo stato di diritto statunitense. Gli Usa non fanno parte del Cpi, non avendo ratificato lo statuto di Roma nel 2002. Pompeo ha spiegato che le nuove misure sono già entrate in vigore e che gli Usa "sono pronti a fare mosse addizionali, anche l'adozione di sanzioni economiche". Washington da tempo ha smesso di cooperere con il tribunale, che è stato giudicato "pericoloso" e tacciato di essere una "organizzazione globale a ruota libera" finanziata da nazioni che vogliono tenere a freno gli Usa.

azionario
Wall Street avvio in rialzo (Dj +0,18%), si spera in negoziati Usa-Cina

La seduta a Wall Street è iniziata in rialzo grazie a rinnovate speranze nei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina. Gli indici si apprestano ad archiviare una settimana in rialzo; per il Nasdaq Composite sarà la seconda migliore del 2019.

Secondo l'agenzia di stampa cinese Xinhua, controllata da Pechino, il vice premier cinese Liu He ha parlato al telefono con il segretario americano al Tesoro, Steven Mnuchin. Stando al The South China Morning Post, un giornale cinese, "le due parti hanno fatto progressi concreti ulteriori sul testo dell'accordo commerciale". Ieri Cnbc aveva riferito che la Cina ha suggerito agli Usa di fare coincidere una visita di stato in Usa del presidente Xi Jinping alla firma dell'intesa. Pechino vuole essere certa che tutti i dettagli dell'accordo siano definiti prima dell'arrivo di Xi su suolo Usa.

Dal fronte macroeconomico americano, l'attività manifatturiera nello Stato di New York è calata più delle stime portandosi sui minimi di quasi due anni (a 3,7 punti). La produzione industriale a febbraio è salita (+0,1%) meno delle stime; a frenare il dato è stata la produzione manifatturiera, in calo per il secondo mese di fila (-0,4%). Ora si attende la fiducia dei consumatori calcolata dall'Università del Michigan.

Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA ha dimezzato i rialzi registrati all'avvio e segna un +0,09% a 25.733,40 punti. L'S&P 500 avanza dello 0,19% a 2.813,58. Il Nasdaq Composite avanza dello 0,32% a quota 7.655,85. Il petrolio ad aprile al Nymex scivola dell'1,2% a 57,89 dollari; è il primo calo dopo quattro sedute di fila in rialzo.

azionario
Wall Street: future in rialzo, per Cina "progressi concreti" su testo accordo con Usa

I future a Wall Street si muovono al rialzo preannunciando un avvio degli scambi positivo nella giornata delle cosidette "quattro streghe", nella quale giungono a scadenza future e opzioni. All'indomani di una seduta interlucotoria, gli indici si preparano ad archiviare una settimana positiva.

Dal fronte macroeconomico, l'attività manifatturiera nello Stato di New York è calata più delle stime portandosi sui minimi di quasi due anni (a 3,7 punti). Il rallentamento della Cina sembra avere provocato l'andamento del dato. Proprio nella nazione asiatica si è conclusa l'Assemblea nazionale del popolo, che di fatto ratifica le decisioni del partito comunista. Stando ai media di stato cinesi, Usa e Cina stanno facendo "progressi concreti" sul testo del loro accordo commerciale su cui stanno negoziando. E mentre si è impegnata a una maggiore cooperazione con le aziende europee attraverso la Belt and Road Initiative, il programma infrastrutturale tanto criticato dall'amministrazione Trump, l'Assemblea ha anche eliminato un requisito in base al quale le aziende straniere operanti su suolo cinese devono trasferire tecnologia propria ai partner locali. La mossa sembra un ramo d'ulivo nei confronti di Washington nell'ambito dei negoziati commerciali.

Nel pre-mercato Boeing è in lieve rialzo ma in settimana ha perso il 12% circa per via dell'incidente aereo di domenica scorsa avvenuto in Etiopia e che ha portato allo stop dei voli del jet 373 Max 8. Il New York Times ha ottenuto i file audio della conversazione tra il pilota del volo 302 della Ethiopian Airlines diretto da Addis Abeba a Nairobi; esso conferma che il pilota avrebbe voluto tornare a terra tre minuti dopo il decollo. I contatti sono stati persi cinque minuti dopo il decollo stesso.

I future del Dow salgono lo 0,5%, quelli dell'S&P 500 aumentano dello 0,44% e quelli del Nasdaq Composite avanzano dello 0,55%. Il petrolio ad aprile al Nymex scivola dello 0,68% a 58,21 dollari al barile.

Usa 2020
Usa 2020, un ostacolo per O'Rourke: l'appoggio passato di facoltosi repubblicani

Prima di diventare l'astro nascente del partito democratico statunitense, Beto O'Rourke ha fatto affidamento su un gruppo di facoltosi repubblicani nella sua città natale di El Paso per lanciare e sostenere la sua carriera politica. Per ottenere il loro appoggio, O'Rourke si è opposto all'Obamacare - ovvero la riforma sanitaria dell'allora presidente Barack Obama - ha votato contro l'elezione di Nancy Pelosi a speaker della Camera e ha proposto un aumento dell'età minima per chiedere la Social Security, ovvero l'assistenza che il governo assicura ai meno abbienti.

Per questo, scrive il Wall Street Journal, la sua corsa per la nomination democratica alle prossime presidenziali potrebbe incontrare molti ostacoli, soprattutto considerando i tanti avversari molto più a 'sinistra' di lui tra cui scegliere l'antagonista del presidente Donald Trump. O'Rourke, 46 anni, ha annunciato ieri la sua candidatura, dopo aver perso a novembre le elezioni per un seggio in Senato contro Ted Cruz, facendo comunque meglio di qualsiasi altro democratico in Texas dal 1988.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice manifatturiero Empire State per il mese di marzo alle 8:30 (le 13:30 in Italia). Precedente: 8,8. Consensus: 8,3.

Produzione industriale per il mese di febbraio alle 9:15 (le 14:15 in Italia). Precedente: -0,6%. Consensus: +0,3%.

Dato preliminare della fiducia dei consumatori per il mese di marzo calcolato dall'Università del Michigan alle 10 (le 15 in Italia). Precedente 95,5. Consensus: 95,3.

Rapporto JOLTS sui posti di lavoro vacanti per il mese di dicembre alle 10 (le 15 in Italia).

Numero delle trivelle petrolifere attive alle 13 (le 18 in Italia). Precedente: +7 unità a 834.


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo.