Wall Street, attenzione rivolta alle trimestrali

Oggi, i conti di Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Wells Fargo

Usa 2020
Usa 2020: Warren impone tetto di 200 dollari a donazioni Big Tech

La senatrice statunitense Elizabeth Warren, candidata alle primarie democratiche per le presidenziali, non accetterà più donazioni superiori ai 200 dollari dai colossi tech e dai loro manager, nel tentativo di tenere i grandi donatori e la loro influenza fuori dalla politica. Lo ha annunciato la senatrice, oggi impegnata nel quarto dibattito per le primarie, in un post su Medium. 

Gm
Gm: Barra tratta con il sindacato, sciopero verso la fine (media)

L'amministratrice delegata di General Motors, Mary Barra, ha raggiunto, a Detroit, il tavolo delle trattative tra la casa automobilistica e il sindacato statunitense United Auto Workers (Uaw), segno che un'intesa tra le parti potrebbe essere vicina; da un mese, 48.000 lavoratori statunitensi sono in sciopero: chiedono salari più alti, una migliore assistenza sanitaria e più garanzie sul lavoro. Secondo una fonte della Cnbc, l'accordo sarebbe "in dirittura d'arrivo". Barra aveva incontrato il presidente del sindacato, Gary Jones, e il caponegoziatore Terry Dittes lo scorso 9 ottobre, per cercare una rapida soluzione. L'accordo farà piacere al presidente statunitense, Donald Trump, che nelle scorse settimane aveva detto che "la speranza è che possano risolvere la situazione velocemente".

Google svela Pixel 4 e la nuova gamma di prodotti Nest per la casa

Google rinnova la sfida ad Apple con il Pixel 4. Ma il nuovo smartphone presentato oggi durante un evento a New York rompe con il passato dando maggiore importanza alla fotografia piuttosto che al software. Il nuovo dispositivo monta infatti una doppia telecamera e presenterà un’intelligenza artificiale integrata che permette di incrementare lo zoom e migliorare la risoluzione delle fotografie notturne tramite la modalità ‘astrophoto’. Grazie a un mini radar montato nella parte superiore, il nuovo telefonino del colosso di Mountain View avrà anche un sensore di movimento che attribuisce al Pixel 4 la capacità di captare ciò che accade nelle vicinanze consentendo all’utente di cambiare brano musicale e terminare una chiamata o spegnere l’allarme con il semplice movimento della mano. Tra le altre novità, il Pixel 4 avrà anche un migliore riconoscimento facciale ed una nuova versione (per adesso soltanto in inglese) di Google Assistant. Disponibile a partire dal 24 ottobre in vari paesi, il dispositivo avrà un prezzo base di 799 dollari negli Usa. Google rinnova la sfida ad Apple con il Pixel 4. Il nuovo smartphone presentato oggi durante un evento a New York rompe con il passato dando maggiore importanza alla fotografia piuttosto che al software. Il nuovo dispositivo monta infatti una doppia telecamera e presenterà un’intelligenza artificiale integrata che permette di incrementare lo zoom e migliorare la risoluzione delle fotografie notturne tramite la modalità ‘astrophoto’. Grazie a un mini radar montato nella parte superiore, il nuovo telefonino del colosso di Mountain View avrà anche un sensore di movimento che attribuisce al Pixel 4 la capacità di captare ciò che accade nelle vicinanze consentendo all’utente di cambiare brano musicale e terminare una chiamata o spegnere l’allarme con il semplice movimento della mano. Tra le altre novità, il Pixel 4 avrà anche un migliore riconoscimento facciale ed una nuova versione (per adesso soltanto in inglese) di Google Assistant. Disponibile a partire dal 24 ottobre in vari paesi, il dispositivo avrà un prezzo base di 799 dollari negli Usa. 

Wall Street, avvio in rialzo (Dj +0,5%) dopo prime trimestrali banche

Gli indici su Wall Street hanno iniziato la seduta in rialzo sulla scia di un avvio positivo della stagione delle trimestrali. Il gigante americano delle assicurazioni sanitarie UnitedHealth, il colosso farmaceutico Johnson & Johnson oltre a JPMorgan Chase hanno tutti superato abbondantemente le previsioni degli analisti. Le incertezze sull’accordo tra Stati Uniti e Cina sui dazi e la revisione al ribasso delle stime di crescita economica globale da parte del Fondo Monetario Internazionale limitano però i guadagni. Da “sostanziale”, l’intesa annunciata venerd" scorso da parte del presidente Usa Donald Trump è stata infatti declassata a “di massima” e sono emerse indiscrezioni secondo cui Pechino vorrebbe risolvere alcuni nodi prima di ufficializzare l’accordo. Inoltre, permangono i timori poiché la maggior parte delle tariffe sulle importazioni cinesi rimangono ancora in vigore. Il Fondo ha invece abbassato le stime di crescita globale al 3% per il 2019, il tasso di espansione piu' lentodall'inizio della crisi finanziaria. Pochi minuti dopo l'apertura, il DJIA avanza dello 0,44% a quota 26.904,92. L’S&P 500 è in rialzo dello 0,42% a quota 2.978,50 mentre il Nasdaq Composite segna un +0,45% a quota 8.085,83. Il petrolio a novembre al Nymex segna un -0,30% a 53,41 dollari al barile a causa delle perplessità sul fronte commerciale.

Usa-Turchia
Turchia: Trump annuncia sanzioni, ma sollievo di Ankara per esclusione banche

La lira turca è in rialzo oggi, dopo aver toccato ieri i minimi degli ultimi cinque mesi, dato che le sanzioni annunciate ieri sera dagli Stati Uniti per l'intervento turco in Siria sono state più leggere di quanto temuto; un dollaro, ora, vale 5,90 lire. Il presidente statunitense Donald Trump ha firmato l'ordine esecutivo che dispone le sanzioni economiche che colpiscono tre alti funzionari dei ministeri della Difesa e dell'Energia e comportano l'aumento al 50% dei dazi sulle importazioni di acciaio turco, oltre alla sospensione dei negoziati commerciali tra i due Paesi. Trump ha poi minacciato di essere "pronto a distruggere totalmente e rapidamente l'economia turca, se i leader turchi continueranno su questa strada pericolosa e distruttiva". Dopo una settimana sotto pressione, azioni e titoli di Stato turchi sono però in rialzo, con gli investitori sollevati dal fatto che le sanzioni non hanno colpito le banche turche.

Trimestrali
Wells Fargo: -23% a 4,61 mld $ utile III trim, sotto stime, sale il fatturato

Wells Fargo ha chiuso il terzo trimestre del 2019 con un utile netto di 4,61 miliardi di dollari, in calo del 23% rispetto ai 6,01 miliardi dello stesso periodo del 2018; l'utile per azione è stato pari a 0,92 dollari, dopo l'1,13 dollari dello stesso periodo dello scorso anno, mentre gli analisti attendevano un valore di 1,18 dollari. Il fatturato è aumentato da 21,94 a 22,01 miliardi di dollari, mentre le attese erano per un calo a 21,09 miliardi.

Trimestrali
Citigroup: +6% utile III trim. a 4,9 mld usd, ricavi +1%

Utile e fatturato in rialzo e superiori alle attese per Citigroup, nel terzo trimestre dell'anno. Nei tre mesi a settembre, la banca statunitense ha registrato un utile netto di 4,91 miliardi di dollari, 2,07 dollari per azione, in rialzo del 6% rispetto ai 4,62 miliardi, 1,73 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi netti si sono attestati a 18,57 miliardi di dollari, in rialzo dell'1% rispetto ai 18,39 miliardi dell’anno scorso. Gli analisti attendevano profitti per azione per 1,95 dollari, con un giro d'affari di 18,51 miliardi.

Trimestrali
Goldman Sachs: utile III trim. cala a 1,88 mld $, sotto stime, ricavi -6%

Nel terzo trimestre, Goldman Sachs ha registrato un calo dei profitti netti maggiore delle attese, mentre i ricavi hanno superato, di poco, le attese. Nei tre mesi a settembre, la banca statunitense ha riportato un utile netto di 1,88 miliardi di dollari, 4,79 dollari per azione, in calo del 26% rispetto ai 2,52 miliardi, 6,28 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso e i 5,81 dollari per azione del secondo trimestre. Gli analisti attendevano profitti per azione per 4,81 dollari. Nei primi nove mesi, i profitti sono stati pari a 16,32 miliardi, in ribasso dai 19,21 miliardi dello stesso periodo del 2018.

I ricavi netti sono calati del 6% a 8,32 miliardi di dollari, mentre gli analisti attendevano un dato a 8,31 miliardi; tra gennaio e settembre, il fatturato è stato di 26,59 miliardi.

Trimestrali
JPMorgan: +8% utile III trim. a 9,1 mld $, sopra stime, ricavi +8%

JPMorgan Chase, prima delle grandi banche statunitensi a pubblicare i risultati del terzo trimestre dell'anno, ha registrato un rialzo dell'utile e del fatturato, superando le previsioni degli analisti.

Nei tre mesi a settembre, la banca ha messo a segno un utile netto di 9,08 miliardi di dollari, 2,68 dollari per azione, in rialzo dell'8% rispetto agli 8,38 miliardi, 2,34 dollari per azione, dello stesso periodo del 2018. I ricavi netti si sono attestati a 30,1 miliardi di dollari, in rialzo dell'8 per cento. Gli analisti attendevano profitti per azione per 2,45 dollari, con un giro d'affari di 28,47 miliardi.

"JPMorgan ha messo a segno ricavi record nel trimestre, dimostrando una solidità generalizzata e la resilienza del modello di business, nonostante un contesto più problematico sui tassi di interesse" ha dichiarato l'amministratore delegato Jamie Dimon.

Trimestrali
BlackRock: utile terzo trimestre scende a 1,12 miliardi dollari (-8%)

BlackRock, il più grande gestore patrimoniale del mondo, ha registrato un calo dell'8% dell'utile del terzo trimestre, sceso a 1,12 miliardi di dollari dall'1,22 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. L'utile per azione è sceso a 7,15 dollari nel trimestre chiuso al 30 settembre dai 7,54 dollari per azione di un anno prima.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Non verrà pubblicato alcun dato. L'indice Empire State, previsto originariamente per le 8:30 (le 14:30 in Italia), è stato erroneamente pubblicato ieri.


Appuntamenti societari

Trimestrale di BlackRock prima dell’apertura dei mercati Usa.

Trimestrale di Citigroup alle 8 (le 14 in Italia).

Trimestrale di Goldman Sachs alle 7:30 (le 13:30 in Italia).

Trimestrale di Johnson & Johnson alle 6:45 (le 12:45 in Italia).

Trimestrale JPMorgan Chase alle 7 (le 13 in Italia).

Trimestrale UnitedHeath prima dell’apertura dei mercati Usa.

Trimestrale Wells Fargo alle 8 (le 14 in Italia).


Altri appuntamenti

Raphael Bostic, presidente della Federal Reserve di Atlanta, parla alle 9 (le 15 in Italia).

Mary Daly, presidente della Federal Reserve di San Francisco, parla alle 15 (le 21 in Italia).

Esther George, presidente della Federal Reserve di Kansas City, parla a un evento in Chicago (orario da definire).