Wall Street, segnali positivi sul fronte Usa-Cina

I negoziati tra i due Paesi sempre al centro delle attenzioni degli investitori

Dopo Gm e Ford, Uaw si prepara a trattare con Fca

Dopo aver raggiunto un accordo con Ford ed in precedenza con General Motors, United Auto Workers si appresta ad iniziare i negoziati con Fiat Chrysler Automobiles. Il sindacato dei lavoratori del settore automobilistico si aspetta pero' delle trattative piu’ complicate.

I precedenti accordi raggiunto con le due case automobilistiche di Detroit prevedono un aumento dei salari, degli stipendi base e un percorso per favori l’assunzione a tempo pieno dei lavoratori con contratti a tempo determinato. Ma Fca farebbe piu’ fatica dei suoi rivali ad accettare i nuovi termini perché un numero maggiore dei suoi lavoratori e’ stato assunto recentemente e un numero minore di essi e’ pagato in base ai massimi contrattuali.

Uaw inoltre dovra' affrontare i negoziati senza il suo presidente, Gary Jones, che si e’ recentemente messo in aspettativa in seguito alle accuse di corruzione ricevute nello scandalo che sta coinvolgendo i vertici del sindacato.

A complicare ulteriormente le trattative, Fca sta per fondersi con la rivale francese, Psa.

App
Apple dice stop alle app collegate alle sigarette elettroniche

Apple si schiera in modo netto contro le sigarette elettroniche. L’azienda di Cupertino ha infatti deciso di rimuovere dall'App Store tutte le 181 app collegate al vaping. Si tratta di una presa di posizione che arriva in un momento storico in cui, soprattutto negli Stati Uniti, le sigarette elettroniche sono finite nell’occhio del ciclone per via di misteriose patologie che questi dispositivi avrebbero provocato a migliaia di persone. Secondo le stime più recenti, sono 2172 i casi confermati e almeno 42 le persone morte.

"Gli esperti che vanno dal Centers for Disease Control and Prevention all’American Heart Association hanno attribuito una varietà di lesioni polmonari e decessi a sigarette elettroniche e prodotti per il vaping, fino a definire la diffusione di questi dispositivi una crisi di salute pubblica e un’epidemia giovanile", ha dichiarato un portavoce di Apple che ha spiegato la decisione di mettere al bando le app aggiungendo: "Siamo d’accordo e abbiamo aggiornato le nostre linee guida per la revisione dell’App Store per riflettere sul fatto che le app che incoraggiano o facilitano l’uso di questi prodotti non siano consentite".

Wall Street chiude sui massimi su speranze per accordo Usa-Cina

Wall Street chiude su livelli record, con il Djia al di sopra della soglia psicologica dei 28.000 punti per la prima volta, in attesa di sviluppi dal fronte dei negoziati commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina. Ieri, durante un evento al Council on Foreign Relations, il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, ha detto che le parti sono “vicine” ad un accordo preliminare sui dazi. “Non è ancora concluso, ma abbiamo fatto progressi molto positivi e i negoziati sono stati molto produttivi”, ha detto Kudlow. I listini hanno ignorato dei dati negativi sulla produzione industriale e le vendite al dettaglio. Ad ottobre, la produzione industriale negli Stati Uniti è diminuita dello 0,8%; contro attese per un ribasso dello 0,5% su settembre. Mentre le scorte aziendali a settembre sono rimaste invariate rispetto al mese precedente; gli analisti si aspettavano un incremento dello 0,1%. Il petrolio a dicembre a New York ha chiuso in rialzo di 0,95 dollari, l’1,7%, a 57,72 dollari al barile. Il greggio ha messo a segno un guadagno settimanale dello 0,8%. Il Djia ha aggiunto 222,93 punti, lo 0,80%, a quota 28.004,89 punti. L’S&P 500 è salito di 23,83 punti, lo 0,77%, a quota 3.120,46 punti. Il Nasdaq ha guadagnato 61,81 punti, lo 0,73%, a quota 8.540,83 punti.

Invariate scorte aziende a settembre, sotto le stime

Le scorte aziendali negli Stati Uniti a settembre sono rimaste invariate rispetto al mese precedente; gli analisti si aspettavano un incremento dello 0,1%. Lo ha comunicato il dipartimento del Commercio. Le scorte nel settore manifatturiero sono aumentata dello 0,3%, quelle retail sono salite dello 0,2% mentre quelle all'ingrosso hanno registrato un ribasso dello 0,4%. Le vendite sono calate dello 0,2%. Il rapporto tra scorte e vendite è rimasto a 1,40, come a settembre, contro 1,36 di un anno prima. Un aumento delle scorte ha un effetto positivo sul Pil e in genere indica un'economia in espansione, sempre che le vendite tengano.

-0,8% produzione industriale ad ottobre, sotto stime

Ad ottobre, la produzione industriale negli Stati Uniti è diminuita più del previsto, dello 0,8%. Lo ha reso noto la Federal Reserve; gli analisti attendevano un ribasso dello 0,5% su settembre. Il dato del mese precedente è stato rivisto da -0,4 a -0,3%. Il dato di ottobre è stato condizionato dallo sciopero del sindacato United Auto Workers alla General Motors, con la produzione manifatturiera che ha registrato un calo dello 0,6%. Se si esclude la produzione di motori e parti per auto, la produzione industriale è scesa dello 0,5%. L'utilizzo della capacità degli impianti - che misura la produzione industriale rispetto al potenziale - è sceso di 0,8 punti percentuali al 76,7%, contro attese per un dato al 77,7%, sotto il 77,5% di settembre (confermato); il dato resta sotto la media di lungo termine del 79,8% registrata tra il 1972 e il 2017. Prima dell'ultima recessione, il dato era solitamente oltre l'80%.

Scende a 2,9 punti indice manifatturiero Empire State a novembre

L'indice Empire State, che misura l'andamento dell'attività manifatturiera nell'area di New York, a novembre ha perso slancio. Il dato redatto dalla Federal Reserve di New York è calato a 2,9 punti dai 4,0 di ottobre. Gli analisti si aspettavano 5,0 punti. La componente dell'occupazione è migliorata a 110,4 da 7,6 del mese precedente. La componente dei prezzi ricevuti è passata a 6,2 da 6,3 punti ma quella dei nuovi ordini è cresciuta a 5,5 da 3,5 punti.

-0,5% prezzi all'importazione ad ottobre, sotto le stime

I prezzi all'importazione negli Stati Uniti sono diminuiti ad ottobre più del previsto. Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro, i prezzi all'importazione hanno registrato un ribasso mensile rispetto a settembre dello 0,5%; gli analisti si aspettavano una contrazione dello 0,2%. Rispetto ad ottobre del 2018, i prezzi all'importazione sono scesi dell'3,0%, il calo più sostanzioso dal luglio del 2016. A pesare è stato il calo registrato dai prezzi del petrolio che sono diminuiti del 3,7%. Se si esclude questa componente, i prezzi all’importazione sono scesi dello 0,1%. I prezzi alle esportazioni sono diminuiti mensilmente dello 0,1%.

+0,3% vendite al dettaglio ad ottobre, sopra stime

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti ad ottobre sono salite più delle attese. Il dato, reso noto dal dipartimento del Commercio, ha registrato un aumento dello 0,3% su base mensile, mentre gli analisti avevano messo in conto un +0,2%. Escludendo le vendite di veicoli e componenti, è stato messo a segno un aumento dello 0,2%. Su base annua l'incremento del dato generale è stato del 3,1%.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice manifatturiero Empire State per il mese di novembre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: 4,0 punti. Consensus: 5,0 punti.

Vendite al dettaglio per il mese di ottobre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: -0,3%. Consensus: +0,2%.

Prezzi all'importazione per il mese di ottobre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,2%. Consensus: -0,2%.

Produzione industriale per il mese di ottobre alle 9:15 (le 15:15 in Italia). Precedente: -0,4%. Consensus: -0,5%.

Scorte aziendali per il mese di settembre alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: +0,0%. Consensus: +0,1%.


Appuntamenti societari

Trimestrale JC Penney, prima dell’apertura.


Altri appuntamenti

Probabili colloqui telefonici tra Usa e Cina.