Wall Street, focus sul commercio e sui segnali di recessione

Dati in programma: avvio di nuovi cantieri e fiducia dei consumatori

Uber
Uber 'old style': pagamenti in contanti per 6,5 miliardi di dollari nel 2018

In alcune aree del mondo, come per esempio India, Brasile, Messico e in Paesi di Medio Oriente, Europa e Africa, Uber Technologies permette ai consumatori di pagare in contanti per i servizi di trasporto automobilistico e le consegne di cibo. Nel 2018, i pagamenti in contanti sono stati pari a quasi il 13% del fatturato globale di 49,8 miliardi di dollari; questo vuol dire che i contanti accettati sono stati pari a circa 6,5 miliardi di dollari.

Accettare i contanti non solo è in contraddizione con alcuni dei punti di forza di Uber, ma crea rischi e difficoltà nella gestione del contante da parte di autisti e fattorini. Accettare i contanti, poi, pone rischi di altra natura, come quello di riciclaggio di denaro o di violenze e rapine ai danni dei lavoratori di Uber, come successo in Brasile.

Difesa
Il governo Usa dà il via libera alla vendita di caccia F-16 a Taiwan, per un valore di 8 miliardi di dollari

L'amministrazione Trump ha dato il via libera alla vendita di caccia F-16 a Taiwan, per un valore di otto miliardi di dollari; lo hanno reso noto fonti del Dipartimento di Stato. Un'iniziativa a cui il Congresso non dovrebbe opporsi e che certamente provocherà l'irritazione del governo cinese, mentre è in corso una guerra commerciale fra Pechino e Washington che sta avendo ripercussioni negative sui mercati.

Auto
Causa Sec a Volkswagen, giudice Usa: "Trovate un accordo in un mese"

Un giudice distrettuale statunitense ha ordinato alla Securities and Exchange Commission (Sec), l'ente preposto alla vigilanza della borsa valori - l'equivalente della Consob - e alla casa automobilistica Volkswagen di trovare un accordo per risolvere una causa civile legata allo scandalo sui motori diesel. Il giudice Charles Breyer di San Francisco ha deciso di tenere in sospeso la causa fino al 4 di ottobre: "Voglio darvi un mese e anche più tempo per vedere se riuscite a trovare un accordo". Il giudice ha spiegato che una soluzione concordata tra le parti "sarà meno costosa per tutti quanti". La Sec ha intentato una causa civile in marzo contro l’azienda automobilistica tedesca e il suo ex direttore esecutivo, Martin Winterkorn, accusandoli di aver truffato gli investitori nei bond statunitensi.

Apple
Trump a cena con Cook: "Apple spenderà molti soldi negli Usa, grandioso!"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cenato ieri sera con il Ceo di Apple, Tim Cook. Ad annunciare l'evento era stato lo stesso capo di Stato, con un tweet: "Stasera cenerò con Tim Cook della Apple. Spenderanno una vasta quantità di soldi negli Stati Uniti. Grandioso!". Non si è trattato della prima cena tra i due, che si sono incontrati diverse volte: l'ultima, questo mese, quando Cook ha cenato con Trump a Bedminster, in New Jersey, al golf club del presidente. Trump ha trascorso la settimana proprio a Bedminster.

La seconda parte del tweet fa riferimento a un comunicato stampa pubblicato gioved" da Apple, in cui la società ha fornito i dati sulle spese sostenute negli Stati Uniti. Apple dà direttamente lavoro a 90.000 persone nel Paese e ha speso circa 60 miliardi di dollari in fornitori statunitensi; la società ha poi aggiunto che creerà 20.000 posti di lavoro entro il 2023.

Apple si oppone ai dazi sui prodotti importati dalla Cina, che Trump sta imponendo nella sua battaglia contro Pechino, visto che molti suoi dispositivi vengono assemblati nel Paese asiatico. Questa settimana, la Casa Bianca ha deciso di rimandare l'introduzione di dazi del 10% sui prodotti hi-tech importato dalla Cina, che avrebbero colpito MacBook e iPhone, per esempio; questi dazi sono stati rimandati per salvaguardare i consumatori statunitensi in vista dello shopping natalizio. Secondo Bank of America, questi dazi avrebbero una ricaduta sulle azioni di Apple quantificabile tra i 50 e i 75 centesimi ad azione.

criptovalute
Bitcoin: il presunto inventore rivelerà la sua vera identità il 18 agosto

Dopo un decennio di anonimato, il creatore di Bitcoin fornirà dettagli sulla sua vera identità il 18 agosto. Satoshi Nakamoto, questo il suo pseudonimo, lo farà nella prima parte della serie "My Reveal" alle 22 italiane di domenica sui siti www.SatoshiNRH.com e www.ivymclemore.com. La data, viene spiegato in un comunicato, segna l'undicesimo anniversario della registrazione del dominio bitcoin.org.

La seconda e terza parte di "My Reveal" verranno pubblicate sui due siti il 19 e il 20 agosto alla stessa ora. 

Il nome dietro a Nakamoto è però già emerso: si tratta di Craig Wright, al centro di un caso finito sui banchi di un tribunale della Florida, dove l'imprenditore deve rispondere delle accuse di avere rubato criptovalute e proprietà intellettuale per miliardi di dollari a danno di un ex partner, Dave Kleiman, deceduto nell'aprile del 2013. Wright ha respinto le accuse. I suoi tentativi di dimostrare la presunta paternità della valuta digitale con la maggiore capitalizzazione al mondo fino ad ora sollevato scetticismo.

azionario
Wall Street in rally ma archivia terza settimana di fila in calo

La seduta a Wall Street è finita in rialzo ma per l'azionario americano la settimana è terminata in calo (è la terza di fila in rosso), colpa del sell-off (il peggiore del 2019) avvenuto mercoledì a causa di timori di recessione. A riportare un po' di fiducia tra gli investitori è stato il rimbalzo dei rendimenti dei Treasury.

Tutti gli 11 settori dell'S&P 500 hanno chiuso in aumento così come le 30 aziende parte del Dow Jones Industrial Average.

Il Dow ha aggiunto l'1,2% a quota 25.886,01 ma ha archiviato la settimana in calo di circa l'1,5%.

L'S&P 500 ha guadagnato l'1,44% a quota 2.888,68 ma ha ceduto l'1% in settimana. Il Nasdaq Composite ha messo a segno un balzo dell'1,67% a 8.895,99 ma in settimana è scivolato dello 0,8%.

Il rendimento del Treasury a 10 anni è salito all'1,545% dall'1,534% di ieri.

Il petrolio a settembre a New York ha aggiunto lo 0,7% a 54,87 dollari; in settimana è salito dello 0,7%.

A livello aziendale General Electric è rimbalzato del 9,74% a 8,79 dollari dopo il tonfo di ieri dell'11%, il peggiore da 11 anni. Il Ceo del gruppo ha comprato titoli per 2 milioni di dollari e gli analisti hanno mostrato scetticismo per un rapporto che ieri ha accusato il gruppo di frodi peggiori di quelle di Enron.

azionario
Wall Street prosegue in rialzo ma resta in calo in settimana, Dj +1%

Gli indici a Wall Street proseguono in rialzo ma restano ancora in calo a livello settimanale. Il ritorno della propensione al rischio è dovuto alle speranze che la Bce stia preparando un grande pacchetto di stimoli.

Sulla scia di vendite americane al dettaglio migliori del previsto (sono state pubblicate ieri), almeno per ora i timori di una frenata dell'economia si sono sopiti anche se continua il dibattito su quando ci sarà la prossima recessione. Secondo S&P, le probabilità che ci sia nei prossimi 12 mesi sono salite al 30-35%. Secondo Ray Dalio, il fondatore del più grande hedge fund al mondo (Bridgewater), le probabilità di una recessione prima delle elezioni presidenziali del novembre del 2020 sono pari al 40%.

In una intervista a Bloomberg TV il Ceo di Bank of America, Brian Moynihan, ha detto: "In questo momento non abbiamo nulla da temere in merito a una recessione, fatta eccezione per la paura di recessione". Secondo lui le spese ai consumi restano forti e dunque i rischi di recessione sono bassi in Usa. Inoltre, il tonfo dei rendimenti dei Treasury di questa settimana è dovuto a fattori esterni all'America.

Il Dow sale dell'1% a 25.834,65 punti. L'S&P 500 sale dell'1,35% a quota 2.886. Il Nasdaq Composite guadagna l'1,6% a 7.888,84 punti. Il petrolio a settembre al Nymex avanza dello 0,44% a 54,71 dollari.

Walt Disney: incassi record per "Toy Story 4"

Walt Disney continua a mettere a segno incassi record. Dall'arrivo nelle sale a giugno, "Toy Story 4" ha registrato oltre un miliardo di dollari di vendite nel mondo. E' il quinto film dello studio Pixar (controllato dal colosso americano dell'intrattenimento) ad avere superato una tale soglia quest'anno. Gli altri sono “Captain Marvel”, “Aladdin”, “Il Re Leone” e “Avengers: Endgame”.

La quarta pellicola dedicata a Toy Story è inoltre l'ottavo film d'animazione di maggiore successo in termini assoluti. In occasione della diffusione dell'ultima trimestrale a inizio agosto, il Ceo Robert Iger aveva posto l'accento sul fatto che gli studi cinematografici del gruppo hanno registrato ai botteghini 8 miliardi di dollari di vendite da inizio anno, "un nuovo record per il settore".

Il titolo Disney sale dell'1,5% a 135,40 dollari. Da inizio anno ha aggiunto il 23,45% e negli ultimi 12 mesi ha guadagnato il 20% circa.

azionario
Wall Street: avvio in rally, rendimenti T-Bond rimbalzano

La seduta a Wall Street è iniziata in rally. Gli indici corrono mentre i prezzi dei Treasury calano. I listini si apprestano comunque ad archiviare la terza settimana di fila in calo, colpa del tonfo subito dai rendimenti dei Treasury e dovuto ai timori di una recessione all'orizzonte per l'economia Usa.

Secondo S&P, sono salite al 30-35% le probabilità di recessione nei prossimi 12 mesi. Secondo Ray Dalio, il fondatore del più grande hedge fund al mondo (Bridgewater), le probabilità di una recessione prima delle elezioni presidenziali del novembre del 2020 sono pari al 40%.

La voglia di rimbalzo tra gli investitori si verifica mentre i fattori che nei giorni scorsi hanno provocato le vendite non sono cambiati, in primis le tensioni commerciali tra Usa e Cina. Tuttavia, il rendimento del T-Bond a 10 anni è tornato a valere di più di quello a due anni. Mercoled" l'inversione della curva dei rendimenti, la prima dal 2007, aveva mandato nel panico gli operatori di borsa.

Dal fronte macroeconomico, a luglio i nuovi cantieri edilizi sono scesi sui minimi di febbraio (-4%), mentre i nuovi permessi hanno messo a segno il balzo maggiore dal 2017 (+8,4%).

Dopo i primi minuti di scambi, il Dow sale dello 0,8% a 25.794. L'S&P 500 sale dello 0,9% a qupta 2.872. Il Nasdaq Composite guadagna l'1% a 7.845,5 punti. Il petrolio a settembre al Nymex ha ridotto il suo rialzo dopo il taglio delle stime dell'Opec sulla domanda globale (+0,3% a 54,62 dollari).

economia
Ray Dalio (Bridgewater): 40% di probabilità recessione Usa prima di elezioni 2020

Secondo Ray Dalio, il fondatore del più grande hedge fund al mondo (Bridgewater), crede che ci sia il 40% di probabilità che l'economia americana finisca in recessione prima delle elezioni presidenziali del novembre del 2020.

Parlando a Cnbc, l'uomo che in vista delle ultime elezioni politiche italiane aveva aveva triplicato le sue scommesse contro banche e gruppi assicurativi del nostro paese ha detto: "Le recessioni sono inevitabili, l'unica domanda è: quando [si verificano]? Credo che nei prossimi due anni, diciamo prima delle elezioni, c'è il 40% di probabilità di una recessione".

Dalio si aspetta che le banche centrali allentino la loro politica monetaria ma secondo lui questa volta non saranno cos" efficaci nel sostenere l'economia. A quel punto, è la sua tesi, si opterà per le guerre valutarie. "Credo che stiamo entrando in un contesto in cui, nei prossimi tre anni, vedremo più guerre valutarie" date o da interventi diretti nei mercati dei cambi o da politiche monetarie che indeboliscono la valuta di riferimento.

Dalio non ha escluso che la Cina sfrutti il fatto di essere un creditore degli Stati Uniti: "Non escluderei" che Pechino usi i Treasury in suo possesso come un'arma, vendendoli. Secondo lui il rischio di una escalation delle tensioni commerciali tra le due maggiori economie al mondo è che Washington e Pechino scelgano di ledere "al massimo" il rivale.

azionario
Wall Street: future in rialzo ma verso terza settimana in calo, Ge rimbalza

All'indomani di una seduta particolarmente volatile, i future a Wall Street sono in netto rialzo. I guadagni odierni tuttavia non saranno sufficienti per cancellare le perdite registrate dagli indici questa settimana (la terza di fila in negativo): nel caso del Dow Jones Industrial Average le perdite sono del 2,7%, per l'S&P 500 e il Nasdaq Composite del 2,4% circa. Giunti a metà agosto i listini rischiano di archiviare il secondo mese del 2019 in perdita (maggio è stato l'unico in negativo): da inizio mese l'indice delle 30 blue chip ha ceduto il 4,8%, il listino benchmark il 4,5% e quello tech il 5%.

Dopo il tonfo di mercoledì, il peggiore del 2019, gli investitori stanno forse approfittando dei livelli bassi per riprendere posizione ma le tensioni commerciali, i dubbi sulla tenuta dell'economia e il calo dei rendimenti dei Treasury rischiano di condizionare negativamente la rotta dell'azionario. In questo contesto, gli investitori scommettono in una Federal Reserve più accomodante. Stando ai future sui Fed Funds, il mercato ha messo in conto tre tagli dei tassi da 25 punti base entro la fine dell'anno dopo quello annunciato a fine luglio (il primo dal dicembre del 2008). Deere scivola di quasi l'1% nel pre-mercato dopo avere tagliato di nuovo l'outlook sugli utili annuali.

All'indomani del maggiore tonfo degli ultimi 11 anni (-11,3% a 8,01 dollari), GE rimbalza del 4,5%: ieri l'investitore Harry Markopolos - colui che aveva previsto la truffa Madoff - ha accusato la conglomerata di avere truccato i conti per nascondere la portata dei suoi problemi. L'azienda ha risposto definendo false e infondate le accuse. I future del Dow e dell'S&P 500 salgono dello 0,9% e quelli del Nasdaq dell'1%. Il petrolio a settembre al Nymex corre dello 0,8% a 54,92 dollari nonostante l'Opec abbia tagliato le stime sulla domanda globale.

economia
Usa: nuovi cantieri a luglio sui minimi di febbraio, permessi al top del 2017

A luglio i nuovi cantieri edili avviati negli Stati Uniti sono scesi per il terzo mese di fila e più delle stime.

Secondo quanto riportato dal dipartimento del Commercio americano, l'indice che misura l'avvio di nuovi cantieri ha registrato un calo del 4% su giugno al tasso annualizzato pari a 1,191 milioni di unità. Il dato, il peggiore dallo scorso febbraio, ha deluso gli analisti che attendevano un decremento dell'1%. Su base annuale c'è stato un incremento dello 0,6%.

I permessi per le costruzioni, che anticipano l'attività futura del settore edilizio, hanno registrato un balzo dell'8,4% a 1,336 milioni di unità contro un consenso per un +4,1%. E' stato il balzo maggiore dal giugno del 2017. Su base annua i permessi hanno registrato un +1,5%.

Il dato di giugno relativo ai nuovi cantieri è stato rivisto, a -1,8% da -0,9%.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Avvio di nuovi cantieri per il mese di luglio alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Nuovi cantieri. Precedente: -0,9% a 1,253 milioni di unità. Consensus: -1% a 1,24 milioni di unità. Permessi edilizi. Precedente: -6,1% a 1,22 milioni di unità. Consensus: +4,1% a 1,27 milioni di unità.

Lettura preliminare fiducia dei consumatori Università Michigan per il mese di agosto alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 98,4. Consensus: 97.


Appuntamenti societari

Trimestrale di Deere a un orario non precisato.