Wall Street attende le decisioni della Fed

Gli analisti credono che, per ora, i tassi resteranno invariati

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Wall Street chiude in rialzo sperando nella Fed

La seduta a Wall Street è terminata in rialzo per la seconda volta su tre. Gli investitori sono concentrati sulla quarta riunione dell'anno della Federal Reserve. Domani e dopodomani la banca centrale Usa si riunirà per decidere il da farsi sui tassi e il mercato spera in futuri tagli.

Il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto lo 0,09% a quota 26.112,12.

L'S&P 500 è salito dello 0,09% a quota 2.889,65.

Il Nasdaq Composite è aumentato dello 0,62% a quota 7.845,02.

Tra le principali storie societarie, poderoso rally per Sotheby's (+58,6% a 56,13 dollari) e Array (+56,9% a 46,44 dollari). Nell'ordine, la casa d'aste verrà ceduta al magnate delle tlc Patrick Drahi per 3,7 miliardi di dollari, che punta a delistarla dopo 31 anni al Nyse. La società biofarmaceutica viene comprata da Pfizer per 11,4 miliardi di dollari, debito incluso.

Petrolio: chiude a NY -1% a 51,93 dollari al barile

Reduce da una settimana in calo del 2,7%, il petrolio ha chiuso un'altra seduta in perdita. Il contratto luglio al Nymex ha ceduto 58 centesimi, l'1%, a 51,93 dollari al barile per via di rinnovate preoccupazioni per la domanda globale.

Nel frattempo, l'Energy Information Administration americana ha previsto un balzo di 70mila barili al giorno a 8,52 milioni di barili al giorno della produzione a luglio in sette delle principali aeree in Usa dove viene prodotto lo shale oil. Solo nel Permian Basin, che copre parti del Texas e del New Mexico, è atteso un balzo di 55mila barili al giorno a luglio rispetto a giugno.

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Roberto Cavalli, entro 10 giorni il nome del potenziale acquirente

Entro i prossimi dieci giorni la casa di moda Roberto Cavalli si aspetta di fornire aggiornamenti sul suo acquirente. Lo ha riferito una portavoce all'agenzia Dow Jones Newswires, secondo la quale il cda del gruppo si riunirà in settimana per discuterne.

Venerdì scorso, giorno equivalente alla scadenza per presentare potenziali offerte, il gruppo aveva detto di avere ricevuto cinque proposte. Sul totale, tre riguardano il 100% dell'azienda, una quarta riguarda non specificati asset della società mentre un quinto soggetto ha espresso in forma non vincolante il suo interesse. Roberto Cavalli non ha fatto nomi ma stando a indiscrezioni di stampa in pista c'è il gruppo Otb (Only The Brave), holding di Renzo Rosso, già licenziataria del brand Just Cavalli dal 2011.

E' dal settembre 2018 che il principale azionista della casa di moda, Clessidra, è a caccia di un investitore. L'azienda stava già soffrendo finanziariamente quando nel 2015 una controllata del fondo di private equity prese il controllo del 90% del gruppo dal suo fondatore, Roberto Cavalli. Citato da DJ, Mario Ortelli, a capo della società di consulenza Ortelli & Co, crede che qualsiasi cessione avverrà in perdita. Per Flavio Cereda, analista di Jefferies a sua volta citato dall'agenzia parte di News Corp, il brand Roberto Cavalli è praticamente invisibile. Come parte delle procedure di insolvenza previste nell'ordinamento italiano, qualsiasi accordo per la cessione di parte o tutti gli asset di Cavalli deve essere approvato da un giudice di Milano. C'è tempo fino al 3 agosto per presentare una proposta di rilancio.

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Wall Street prosegue in rialzo sperando nella Fed

A metà seduta gli indici a Wall Street viaggiano in positivo con gli investitori che si preparano alla riunione di domani e dopodomani della Federal Reserve.

La maggior parte degli investitori si aspetta che i tassi restino al 2,25-2,5% ma che sia segnalato un loro taglio a partire da luglio. A fare la differenza sui corsi azionari, saranno i motivi che porteranno Jerome Powell a una simile mossa. Se dovuto solo a un lieve indebolimento dell'economia, l'azionario potrebbe correre. Altrimenti la reazione dei mercati potrebbe essere negativa.

Stando a dati elaborati da Barclays, l'S&P 500 è cresciuto di oltre il 20% dopo una riduzione del costo del denaro dovuta a quello che è poi risultato un indebolimento dell'economia. Ci sono state invece perdite del 17% quando i tagli ci sono stati in vista di quanto poi risultato essere una recessione. Stando ai future sui Fed Funds, l'84,3% del mercato si aspetta un taglio a luglio, il 65% un altro a settembre e il 52% un altro ancora a dicembre.

Il Dow sale dello 0,18% a quota 26.137. L'S&P 500 aumenta dello 0,2% a 2.892. Il Nasdaq aggiunge lo 0,7% a 7.853, sostenuto dalla proposta di uno split azionario di Alibaba (+1,15%). Il petrolio a luglio al Nymex scivola dello 0,36% a 52,32 dollari al barile.

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Bitcoin al top di 13 mesi in attesa del lancio della criptovaluta di Facebook

Bitcoin continua a essere protagonista di un rimbalzo che già ieri aveva permesso alla criptovaluta di portarsi sopra i 9mila dollari, top da 13 mesi. Su CoinDesk, Bitcoin sale del 4% circa a 9.311 dollari.

Tra i motivi che sostengono le quotazioni dopo il collasso dello scorso anno i trader citano l'atteso lancio della valuta digitale di Facebook. Stando a quanto riferito venerdì scorso dal Wall Street Journail, il social network ha ottenuto l'appoggio di oltre una decina di aziende ta cui Visa, Mastercard, PayPal e Uber Technologies.

Chiamata Libra, la criptovaluta di Facebook che dovrebbe essere presentata domani, potrebbe spingere la valutazione di Bitcoin oltre i 10mila dollari, sostengono alcuni esperti. Le tensioni commerciali tra Usa e Cina sono citate come elemento ulteriore che sostiene le quotazioni anche se attacchi hacker e frodi restano un rischio.

Nel frattempo, Bitcoin da inizio anno ha guadagnato oltre il 150%, più del rialzo del 15% messo a segno dall'S&P 500. La valutazione resta però lontana dal record vicino ai 20mila dollari raggiunto nel dicembre 2017.

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Wall Street: avvio incerto aspettando la Fed

La seduta a Wall Street è iniziata in lieve rialzo anche se il Dow Jones Industrial Average, partito in rialzo dello 0,10%, si è subito portato sotto la parità mentre l'S&P 500 è in frazionale rialzo e il Nasdaq Composite avanza con più decisione. Per i tre indici, giugno è fino ad ora il mese migliore da gennaio con rialzi di circa il 5%.

L'attenzione degli investitori è rivolta a mercoledì, quando la Federal Reserve concluderà la sua riunione. Le attese sono per tassi fermi al 2,25-2,5% anche se non manca chi si aspetta un taglio già da questa riunione e non a partire da luglio come ampiamente previsto.

Il DJIA cede lo 0,05% a quota 26.075,67. L'S&P 500 sale dello 0,08% a quota 2.889,55. Il Nasdaq Composite aumenta dello 0,4% a quota 7.828,7. Il petrolio a luglio al Nymex scivola dello 0,88% a 52,05 dollari al barile.

Wall Street: future in lieve rialzo aspettando la Fed

I future a Wall Street si muovono in lieve rialzo con gli investitori già concentrati sulla riunione di domani e mercoled" della Federal Reserve. In molti si aspettano che dal comunicato finale che verrà diffuso scompaia la parola "paziente" riferita all'approccio della banca centrale in materia di tassi; ciò verrebbe interpretato come un segnale di una riduzione del costo del denaro nella riunione di luglio. Stando ai future sui Fed Funds, c'è l'80% di probabilità di un taglio a luglio e il 20% di uno già questo mese.

Nella sua newsletter Grant’s Interest Rate Observer, attentamente letta a Wall Street, l'esperto critico della Fed Jim Grant ha detto di aspettarsi un taglio "preventivo" già da dopodomani.

Dal fronte macroeconomico, l'indice manifatturiero dello stato di New York ha subito a giugno un crollo record portandosi in territorio negativo per la prima volta dall'ottobre 2016 (-8,6 punti).

A livello aziendale, Array BioPharma vola del 60% nel pre-mercato: sarà comprata da Pfizer in un'operazione da 11,4 miliardi di dollari (debito incluso).

I future del Dow salgono dello 0,08%, quelli dell'S&P 500 dello 0,09% e quelli del Nasdaq dello 0,26%. Il petrolio a luglio al Nymex scivola dello 0,7% a 52,14 dollari. I timori sulla domanda globale e l'eccesso di scorte per ora prevalgono sulle tensioni geopolitiche legate all'Iran, che ha detto che tra 10 giorni supererà i limiti delle sue scorte di uranio arricchito mettendo a rischio l'accordo ancora in vigore con l'Europa e aumentando le tensioni con gli Usa.

economia
Crollo record a giugno per indice manifatturiero stato di New York

L'indice Empire State, che misura l'andamento dell'attività manifatturiera nell'area di New York, a giugno ha subito un crollo record.

Dopo essere salito a maggio per il secondo mese di fila portandosi sui massimi dello scorso novembre, il dato redatto dalla Federal Reserve di New York, è sceso a -8,6 punti dai 17,8 del mese precedente. Si tratta della prima lettura negativa dall'ottobre 2016.

La componente dell'occupazione è scesa a -3,5 da 4,7 di maggio. La componente dei prezzi ricevuti è calata a 6,8 da 12,4 punti e quella dei nuovi ordini si è contratta a -12 da 9,7 punti.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice manifatturiero Empire State per il mese di giugno alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: 17,8.

Indice Nahb sull'andamento del mercato immobiliare per il mese di giugno alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 66.


Appuntamenti societari

Trimestrali di Coffee Holding e Fang Holdings prima dell'apertura dei mercati. Trimestrali di Elite Pharmaceuticals, Eco-Stim Energy Solutions e WageWorks dopo la chiusura dei mercati.


Altri appuntamenti

Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, è a Washington. Incontrerà il vicepresidente Mike Pence e il segretario di Stato Mike Pompeo.