Wall Street, attenzione a trimestrali e a testimonianza Powell

Il numero uno della Fed atteso in Congresso, trimestrali di Goldman Sachs e Johnson & Johnson

Borsa Usa
Wall Street chiude in rialzo. Nasdaq ai massimi storici

I principali indici quotati a Wall Street hanno chiuso la seduta di ieri in rialzo. Dopo una partenza indecisa a causa di Netflix (-5,2%), che è arrivato a perdere fino al 14%, la borsa americana ha trovato al via dei rialzi, grazie soprattutto ad Amazon (+1,2%), che ha fatto risalire il settore tecnologico. Il colosso di Seattle ha annunciato vendite record nel Prime Day, la due giorni di sconti della piattaforma. Il Nasdaq ha chiuso ai massimi storici, in rialzo dello 0,63% a 7.855,12. Il Dow ha chiuso su dello 0,22%. In generale il settore tecnologico è quello che sta andando meglio a Wall Street e dall'inizio dell'anno ha guadagnato circa il 15%.

Sul fronte economico, ieri Jerome Powell ha detto davanti all commissione bancaria del Senato che l'economia americana continua a crescere ed è forte, dando nuovi segni positivi al mercato. Oggi sarà la volta della commissione Servizi finanziari della Camera dove alle 10 (le 16 in Italia) presenterà il rapporto sulla politica monetaria e risponderà alle domande dei deputati. Infine alle 14 (le 20 in Italia) la Federal Reserve pubblica il Beige Book.

Il DJIA è salito di 55,53 punti, lo 0,22%, a quota 25.119,89. L'S&P 500 è salito di 11,12 punti, lo 0,40%, a quota 2.809,55. Il Nasdaq ha guadagnato 49,40 punti, lo 0,63%, a quota 7.855,12. Il contratto agosto del petrolio a Nymex ha terminato in rialzo di 2 centesimi a 68,08 dollari al barile.

Economia
Petrolio, chiude a Ny in rialzo di 2 centesimi a 68,08 dollari al barile

Il petrolio ha chiuso la seduta in rialzo. Il contratto agosto a Nymex ha terminato in rialzo di 2 centesimi a 68,08 dollari al barile. Quella di oggi è stata una seduta poco mossa, che ha visto il greggio aprire in rosso per poi spostarsi in positivo. Il contratto è sostenuto dalla diminuzione delle tensioni per l'aumento delle scorte, con il focus che si è spostato sull'aumento della produzione e in possibili danni per a crescita di uno scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina. Più in generale il mercato attende segnali chiari sulle scorte: si cerca di capire se gli Stati Uniti metteranno sul mercato il greggio della loro Strategic Petroleum Reserve e se la produzione libica ricomincerà ad essere stabile dopo le tensioni militari delle scorse settimane.

Usa-Russia
Trump: interferenza Russa c'è stata ma nessuna collusione

Donald Trump alla fine ha ceduto: c'è stata l'interferenza russa nelle elezioni del 2016. "Accetto le conclusione dell'intelligence - ha detto - ma possono essere state anche altre persone. Ci sono tante persone l" fuori. Non c'è stata assolutamente collusione". Il presidente americano ha fatto marcia indietro rispetto al suo commento di luned" a Helsinki, in Finlandia. Nel corso della conferenza stampa con il presidente russo, Vladimir Putin, aveva infatti appoggiato le sue posizioni: la Russia non c'entra nulla, smentendo la stessa comunità d'intelligence degli Stati Uniti.

Poi ieri, poco dopo aver visto i politici repubblicani alla Casa Bianca, ha precisato, cambiando posizione. Trump è stato fortemente criticato sia da destra che da sinistra per la sua posizione pro-Russia. Il senatore repubblicano, John McCain, ha parlato del momento peggiore della storia della presidenza americana, sostenendo che mai un presidente si è inchinato davanti a un tiranno.

Trump ha poi aggiunto che non è stato compreso bene a Helsinki: ha infatti sostenuto che non aveva ragioni per dubitare della parola di Putin. "Specificatelo, e credo che possa chiarire le cose", ha detto ai reporter.

Cereali Chicago: le chiusure odierne

MAIS - Il contratto con scadenza a dicembre ha chiuso in rialzo di 4 centesimi e mezzo, l'1,27%, a 3,59 dollari e tre quarti a bushel.

FRUMENTO - Il contratto con scadenza a dicembre ha finito in rialzo di 9 centesimi e un quarto, l'1,89%, a 4,97 dollari e tre quarti a bushel.

SEMI DI SOIA - I future con scadenza a novembre hanno chiuso in rialzo di 9 centesimi e un mezzo, l'1,12%, a 8,55 dollari a bushel.

OLIO DI SOIA - Il contratto con scadenza a dicembre ha chiuso in rialzo di 4 punti, lo 0,14%, a 28,13 centesimi al pound.

FARINA DI SOIA - Il contratto con scadenza ad dicembre è in ribasso di 0,30 dollari, lo 0,09%, a 327,20 dollari a tonnellata.

Borse Usa
Wall Street: a metà seduta in rialzo trascinata da Amazon, nuovo record per il Nasdaq

Wall Street cambia segno e a metà seduta prosegue in rialzo, dopo una apertura in rosso causata dalla cattiva performance di Netflix (-4,7%), che ora ha diminuito le perdite dopo aver ceduto oltre il 14%. A far salire i principali indici è Amazon (+1,4%), che ha comunicato vendite record nel Prime Day, la giornata di sconti ancora in corso. Il Dow sale dello 0,26%, mentre il Nasdaq ha toccato un nuovo record e adesso guadagna lo 0,62%. Allo stesso tempo il presidente della Fed, Jerome Powell, ha detto davanti all commissione bancaria del Senato che l'economia americana continua a crescere ed è forte, dando nuovi segni positivi al mercato.

Il Dow sale di 64,48 punti, lo 0,26%, a quota 25.128. L'S&P 500 sale di 12,85 punti, lo 0,46%, a quota 2.811. Il Nasdaq Composite sale di 48,26 punti, lo 0,62%, a quota 7.853. Il contratto del petrolio agosto quotato al Nymex viaggia in rialzo dello 0,04% a 68,09 dollari al barile.

Economia
Fed: Powell, stress test di quest'anno sono stati "molto severi"

Gli stress test di quest'anno sono stati molto severi. Lo ha detto il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, in audizione alla commissione Bancaria del Senato dove sta presentando il rapporto sulla politica monetaria. Il senatore democratico Sherrod Brown ha chiesto a Powell perché dovrebbe credere alla Fed, quando diversi analisti e alcuni quotidiani (tra cui il Wall Street Journal) sostengono il contrario. Powell ha assicurato che i test sono stati condotti in modo rigoroso e che non c'è stata alcuna negoziazione sui risultati con Goldman Sachs e Morgan Stanley.

Economia
Fed: Powell, esito confronto commerciale difficile da prevedere

L'esito del confronto commerciale degli Stati Uniti è difficile da prevedere. Lo ha detto il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, in audizione alla commissione Bancaria del Senato dove sta presentando il rapporto sulla politica monetaria. Powell nel corso della audizione ha detto che in generale i paesi più aperti al commercio sono cresciuti in modo più veloce, aggiungendo che il protezionismo porta a risultati economici peggiori. Tuttavia il presidente delle Fed ha detto di non voler fare commenti politici sulla questione. "Sul breve termine - ha aggiunto - le cose sembrano andare bene [...] ma un peggioramento della situazione dei dazi è negativa per la nostra economia e per l'economia di chiunque altro".

Economia Usa
Fed: Powell, il mercato del lavoro si è rafforzato

Il mercato del lavoro si è rafforzato. Lo ha detto il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, in audizione alla commissione Bancaria del Senato dove sta presentando il rapporto sulla politica monetaria. In generale, ha aggiunto Powell, i lavoratori si trovano in una condizione migliore e sul lungo termine la disoccupazione è diminuita "moltissimo".

Economia
Fed: Powell, recenti dati su inflazione "sono incoraggianti"

I recenti dati sull'inflazione sono "incoraggianti" e la Fed continuerà a guardare da vicino l'inflazione per mantenerla vicino al 2%. Lo ha detto il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, in audizione alla commissione Bancaria del Senato dove sta presentando il rapporto sulla politica monetaria.

Economia
Fed: Powell, possiamo continuare ad alzare "in modo graduale" i tassi di interesse

La Federal Reserve dovrebbe continuare ad alzare "in modo graduale" i tassi d'interesse. Lo ha detto il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, in audizione alla commissione Bancaria del Senato dove sta presentando il rapporto sulla politica monetaria. La forte crescita economica e l'inflazione stabile vicina al 2% danno alla Fed la possibilità di continuare sulla strada dei rialzi, ha aggiunto Powell. "I recenti dati mostrano, insieme a un forte mercato del lavoro, che l'economia americana è cresciuta a un ritmo solido quest'anno", ha detto nella suo discorso di apertura davanti alla commissione. "Il miglior modo per continuare è andare avanti ad alzare in modo graduale" i tassi, ha continuato Powell che ha sostituito Janet Yellen lo scorso febbraio.

Economia
Fed: Powell, crescita secondo trimestre 2018 "notevolmente più forte" del primo

La crescita del secondo trimestre del 2018 è stata "notevolmente più forte" di quella del primo. Lo ha detto il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, in audizione alla commissione Bancaria del Senato dove sta presentando il rapporto sulla politica monetaria. Powell ha aggiunto che le condizioni finanziarie continuano a essere favorevoli per la crescita, che rimane solida nonostante alcune incertezze in alcune aree degli Stati Uniti.

Borsa Usa
Wall Street: apertura in calo (Dj -0,01%), effetto Netflix sul mercato

Apertura in calo a Wall Street, dove il Dow cede lo 0,01%, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,66% dopo i primi minuti di scambi. Il mercato sta subendo l'effetto Netflix (-13%): il colosso dell'intrattenimento ieri ha infatti pubblicato conti del secondo trimestre dell'anno deludenti, soprattutto nella crescita degli abbonati. Sono stati 5,2 milioni a livello globale, contro attese per 6,2 milioni. Netflix ha trascinato tutto il settore tecnologico, che fino a ieri aveva guadagnato quasi il 15% dall'inizio dell'anno, il migliore a Wall Street. Facebook (-0,7%%), Amazon (-1,1%), Alphabet (-0,5%) sono sotto pressione, con Amazon che non riesce a trovare la via dei rialzi nonostante il Prime Day, la giornata degli sconti online della piattaforma di Jeff Bezos, stia registrando vendite record.

Sempre oggi il mercato guarda da vicino il presidente della Fed, Jerome Powell, che alle 10 (le 16 in Italia) presenterà il rapporto sulla politica monetaria alla commissione Bancaria del Senato. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow scende di 3,27 punti, lo 0,01%, a quota 25.061. L'S&P 500 perde 7,53 punti, lo 0,27%, a quota 2.790. Il Nasdaq Composite cede 51,68 punti, lo 0,66%, a quota 7.754. Il contratto del petrolio agosto quotato al Nymex viaggia in rialzo dello 0,12% a 68,14 dollari al barile.

Dal punto di vista societario, Netflix (13%) come dicevamo sta perdendo quota a causa della crescita utenti poco convincente del secondo trimestre dell'anno. La società di assicurazioni sanitarie UnitedHealth (-3,1%) ha pubblicato conti superiori alle attese del mercato, alzando le previsioni per l'intero anno, visto che sta crescendo in quasi tutti i settori del suo business. Goldman Sachs (-0,7%) ha battuto il consensus sia negli utili che nei ricavi e ha annunciato il nuovo Ceo: sarà l'attuale presidente del gruppo David Solomon che sostituirà Lloyd Blankfein dal 30 settembre.

Johnson & Johnson (+2,8%) ha battuto le stime del mercato grazie al miglioramento delle vendite dei suoi medicinali contro il cancro. Amazon (-1,1%) è stato colpito da diversi problemi tecnici nel corso del Prime Day, la giornata di sconti organizzata dal colosso. Walmart (+0,6%), infine, ha firmato un accordo con Microsoft (-0,2%) di 5 anni per espandere l'uso del cloud e dell'intelligenza artificiale.

Dati economici
Usa: +0,6% produzione industriale a giugno, stime +0,7%

A giugno la produzione industriale degli Stati Uniti è salita dopo che il mese di maggio si era attestata in ribasso. Secondo quanto reso noto dalla Federal Reserve, il mese scorso la produzione industriale è salita dello 0,6% su maggio, quando ci fu un -0,1% (dato rivisto a -0,5%). Gli analisti attendevano un aumento dello 0,7%. La produzione è salita del 3,8% rispetto al giugno 2017. Rispetto a maggio, l'utilizzo della capacità degli impianti è salita dello 0,3% al 78%. Le previsioni erano per un dato al 78,3%. Prima della recessione, il dato era solitamente oltre l'80%. La produzione manifatturiera - la componente più grande della produzione industriale - è salita dell'1% a giugno.

T-Bond: prezzi poco mossi, si attende la testimonianza di Powell

I prezzi dei Treasury sono poco mossi, dopo aver chiuso la giornata di ieri in ribasso. Si attende la testimonianza del presidente della Fed, Jerome Powell, che oggi alle 10 (le 16 in Italia) presenterà il rapporto sulla politica monetaria alla commissione Bancaria del Senato. In questo momento, il decennale vede i rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - in ribasso al 2,851%. I rendimenti del titolo Usa a tre mesi sono in rialzo al 2,018%.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

Titolo a 2 anni, rendimenti scendono al 2,599%.

Titoli a 5 anni, rendimenti in ribasso al 2,749%.

Titoli a 30 anni, rendimenti in ribasso al 2,955%.

Borsa Usa
Wall Street, future in calo, Netflix fa crollare il settore tecnologico

Wall Street si prepara a una apertura in calo, con i future che viaggiano in rosso messi sotto pressione da Netflix che ieri ha presentato conti trimestrali sotto tono, soprattutto nella crescita degli utenti. A livello globale sono stati 5,2 milioni, mentre il mercato se ne aspettava 6,2 milioni. Il titolo del colosso dell'intrattenimento online ha perso fino al 14% nel dopo mercato e ora cede l1%, trascinando in basso anche il settore tecnologico. L'Invesco QQQ Trust exchange-traded fund - che traccia l'andamento delle migliori cento aziende quotate sul Nasdsaq - sta perdendo quasi l'1%. Male anche Facebook (-1%), Amazon (-1%) e Alphabet (-0,7%). Tuttavia, quest'anno il settore tecnologico ha messo a segno le migliori performance, crescendo del 15%, con un piccolo gruppo di aziende tech che sono responsabili dell'80% della crescita dell'S&P 500. Intanto alle 10 (le 16 in Italia) il presidente della Fed, Jerome Powell, presenterà il rapporto sulla politica monetaria alla commissione Bancaria del Senato. In questo momento, i future del Dow cedono lo 0,04%, quelli dell'S&P scendono dello 0,13%, mentre quelli del Nasdaq cedono lo 0,13%. Il contratto agosto del petrolio al Nymex cede lo 0,03% a quota 68,04 dollari al barile.

Goldman Sachs
Goldman Sachs: utile +44% nel II trim. e ricavi +19%, oltre stime

Profitti e ricavi superiori alle attese per Goldman Sachs nel secondo trimestre dell'anno. L'utile netto è cresciuto del 44% a 2,35 miliardi di dollari, superiore alle attese degli analisti. L'utile diluito per azione ordinaria (Eps) è salito a 5,98 dollari, rispetto ai 3,95 dollari del secondo trimestre del 2017. I ricavi netti sono saliti a 9,40 miliardi di dollari, in rialzo del 19% rispetto allo stesso trimestre del 2017, facendo segnare il miglior risultato nel secondo trimestre degli ultimi nove anni. Goldman Sachs ha poi annunciato la nomina del presidente David Solomon a nuovo amministratore delegato, a partire dal primo ottobre.

Trimestrali
J&J: utile II trim. 3,95 mld, ricavi 20,83 mld, oltre le stime

Profitti e ricavi oltre le stime per Johnson & Johnson nel secondo trimestre dell'anno, grazie soprattutto al settore farmaceutico. Gli utili netti sono cresciuti a 3,95 miliardi di dollari, o 1,45 dollari ad azione, dai 3,83 miliardi, o 1,40 dollari ad azione, del tre mesi fino a giugno dello scorso anno. L'utile lordo per azione è stato di 2,10 dollari, meglio dei 2,07 dollari attesi dagli analisti.

I ricavi sono cresciuti del 10,6% a 20,83 miliardi di dollari, dai 18,84 miliardi dello scorso anno, mentre gli analisti attendevano un dato a 20,39 miliardi. Per il 2018, Johnson & Johnson si aspetta ora ricavi tra gli 80,5 e gli 81,3 miliardi di dollari, sotto gli 81,4 miliardi attesi degli analisti; in precedenza, la stima della società era tra gli 81 e gli 81,8 miliardi.

Da ricordare che, la scorsa settimana, un tribunale del Missouri ha condannato Johnson & Johnson a risarcire con 4,69 miliardi di dollari 22 donne che si sarebbero ammalate di cancro a causa dell'asbesto (amianto) presente nel suo talco.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Produzione industriale per il mese di giugno alle 9:15 (le 15:15 in Italia). Precedente: -0,1%. Consensus: +0,5%. Utilizzo della capacità degli impianti. Precedente: 77,9%. Consensus: 78,2%.

Indice Nahb sull'andamento del mercato immobiliare per il mese di luglio alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 68 punti. Consensus: 69 punti.


Appuntamenti societari

Trimestrali di Goldman Sachs e Johnson & Johnson prima dell'apertura dei mercati, trimestrale di T-Mobile US dopo la chiusura dei mercati.


Altri appuntamenti

Il presidente della Fed Jerome Powell presenta il rapporto sulla politica monetaria alla commissione Bancaria del Senato alle 10 (le 16 in Italia).

Wall Street
Euro in rialzo a 1,1734 dollari, biglietto verde a 112,36 yen

Euro in rialzo dello 0,19% a 1,1734 dollari; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,1473 e 1,2557 dollari. Biglietto verde in rialzo dello 0,07% a 112,36 yen; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 104,64 e i 114,73 yen.

Wall Street
Oro in rialzo a 1.243,80 dollari all'oncia

Oro in rialzo dello 0,34% a 1.243,80 dollari all'oncia. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.236,20 e i 1.379,30 dollari all'oncia.

Wall Street
Petrolio in leggero ribasso a 68,02 dollari al barile

Future del petrolio in ribasso dello 0,06% a 68,02 dollari al barile. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 47,39 e i 75,27 dollari al barile.

Wall Street
Future degli indici Usa poco mossi nel premercato

Future degli indici Usa poco mossi nel premercato: il Dow Jones guadagna lo 0,06%, lo S&P cede lo 0,03%, il Nasdaq scivola dello 0,12%.

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri mista, dopo una giornata poco mossa. Il Dow ha terminato in leggero rialzo, dello 0,18%, mentre l'S&P 500 (-0,10%) e il Nasdaq (-0,26%) non sono riusciti a superare la linea della parità. La stagione delle trimestrali sta entrando nel vivo, ma gli investitori continuano a non voler prendere una decisione netta, aspettando maggiori segnali. Oggi sono previsti i conti di Goldman Sachs (+2,2%) prima dell'apertura. La banca d'affari questa mattina dovrebbe anche nominare il presidente David Solomon come nuovo Ceo. Sono attese anche le trimestrali di Johnson & Johnson (-1%), prima dell'apertura, e di T-Mobile(-0,1%), dopo la chiusura dei mercati. Sempre oggi alle 10 (le 16 in Italia) il presidente della Fed, Jerome Powell, presenterà il rapporto sulla politica monetaria alla commissione Bancaria del Senato.

Il DJIA è salito di 44,95 punti, lo 0,18%, a quota 25.064,36. L'S&P 500 è sceso di 2,88 punti, lo 0,10%, a quota 2.798,43. Il Nasdaq ha ceduto 20,26 punti, lo 0,26%, a quota 7.805,72. Il contratto agosto del petrolio al Nymex ha terminato in rosso del 4,2% a quota 68,06 dollari al barile. Il crollo del greggio ha fatto perdere l'1,2% il settore energetico a Wall Street.