A Wall Street, preoccupazione per la Cina

Il coronavirus sta cominciando a produrre i primi effetti negativi sull'economia globale: Apple non crede di poter rispettare le stime per il fatturato del secondo trimestre

Commercio
Trump: Usa aperti per gli affari, non rendiamoli difficili

Gli Stati Uniti vogliono facilitare il commercio e vendere i propri prodotti alla Cina e agli altri Paesi. Lo ha scritto il presidente statunitense, Donald Trump, in una serie di tweet. Trump ha scritto che gli Stati Uniti "non possono diventare, e non lo diventeranno, un posto difficile" da cui comprare i prodotti. "Vogliamo vendere beni e prodotti alla Cina e ad altri Paesi. Questo è lo scopo del commercio. Non vogliamo rendere impossibile fare affari con noi. Significherebbe solo", ha aggiunto Trump, "mandare altrove gli ordini. Per esempio, voglio che la Cina compri i nostri motori per aerei, i migliori al mondo". "Gli Usa sono aperti per il business!" ha concluso.

Trump se l'è presa con la "scusa della sicurezza nazionale", che ostacolerebbe alcune transazioni. Nei giorni scorsi, i media statunitensi hanno scritto che, all'interno dell'amministrazione, c'è chi spinge per fermare le consegne di motori coprodotti dalla General Electric per un nuovo velivolo sviluppato in Cina. L'amministrazione potrebbe impedire alla CFM International, una joint venture tra GE e la francese Safran, di esportare i suoi motori LEAP 1C in Cina, usati per lo sviluppo del jet Comac C919. All'interno dell'amministrazione c'è il timore che la Cina possa riuscire a duplicarlo, entrando cos" nel mercato globale a scapito degli interessi statunitensi.

Venezuela
Venezuela, sanzioni Usa a sussidiaria Rosneft per export greggio

Nuove sanzioni statunitensi contro il Venezuela. L'amministrazione Trump ha deciso di inserire nella sua 'blacklist' una sussidiaria del colosso petrolifero russo Rosneft, registrata in Svizzera, accusata di aver aiutato Caracas a esportare il suo petrolio. Gli Stati Uniti hanno poi avvisato che chiunque farà affari con la Rosneft Trading SA sarà a sua volta inserito nella 'blacklist'. L'amministrazione statunitense, tramite un suo funzionario, ha poi detto che l'opzione militare contro il presidente Nicolas Maduro (considerato illegittimo dagli Stati Uniti e da una parte della comunità internazionale) resta sempre sul tavolo e che sono allo studio delle sanzioni contro altre società colpevoli di aiutare il Venezuela.

Wall Street apre in ribasso (Dj -0,3%) pesa profit warning di Apple

Wall Street ha aperto in ribasso, penalizzata dai timori legati alla diffusione del coronavirus in Cina dopo che Apple ha avvertito che l’epidemia le impedirà di raggiungere il target per le vendite fissato nella sua guidance. Il colosso di Cupertino ha detto che non riuscirà ad ottenere vendite tra i 63 e i 67 miliardi di dollari nel suo secondo trimestre fiscale come stimato in precedenza a causa del rallentamento della produzione e del calo della domanda in Cina. Stando agli ultimi dati, almeno 1.874 persone sono morte nel solo paese asiatico mentre i contagiati sono oltre 73.000 a livello mondiale. Sul fronte macroeconomico, l'indice Empire State, che misura l'andamento dell'attività manifatturiera nell'area di New York, a febbraio è aumentato a 12,9 punti dai 4,8 punti (contro attese per un ribasso a 4,5). La fiducia dei costruttori (Nahb) per il mese di febbraio è attesa per le 16. Torna a scivolare il petrolio a causa dei nuovi timori per l’impatto del virus sulla domanda. Il dato Il contratto Wti a marzo cede il 2,00% a 51,01 dollari al barile. Il Djia perde 122,68 punti, lo 0,41%, a quota 29.276,84. L’S&P lascia sul terreno 11,06 punti, lo 0,33%, a quota 3.369,10 punti. Il Nasdaq cede 26,68 punti, lo 0,25%, a quota 9.706,83.

Sale oltre le attese a 12,9 punti indice manifatturiero Empire State a febbraio

L'indice Empire State, che misura l'andamento dell'attività manifatturiera nell'area di New York, a febbraio è salito oltre le attese. Il dato redatto dalla Federal Reserve di New York è aumentato a 12,9 punti dai 4,8 punti. Gli analisti si aspettavano 4,8 punti. La componente dell'occupazione è scesa a 6,6 punti dai 9,0. La componente dei prezzi ricevuti è passata a 16,7 da 14,4 e quella dei nuovi ordini è aumentata a 22,1 da 6,6.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Indice manifatturiero Empire State per il mese di febbraio alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: 4,8 punti. Consensus: 4,5.

Fiducia dei costruttori (Nahb) per il mese di febbraio alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 75. Consensus: 75.


Appuntamenti societari

Trimestrale di Walmart prima dell'apertura dei mercati.