Wall Street attende le minute della Fed

L'attenzione resta anche sul coronavirus

Wall Street apre in rialzo, S&P e Nasdaq toccano nuovi record

L’S&P 500 ha toccato un nuovo massimi storico di 3.387,09 punti pochi minuti dopo l’apertura delle contrattazioni su Wall Street grazie al rally del settore tecnologico. L’indice generico raggiunge così il Nasdaq che, grazie alla forte connotazione tecnologica, era subito balzato su nuovi massimi in apertura dopo il record stabilito in chiusura ieri. A guidare i guadagni sono i titoli tecnologici ed in particolare quelli dei colossi Usa. Dopo l’allarme sui ricavi del trimestre in corso lanciato ieri, Apple mette a segno un +0,99% a 322,15 dollari. Netflix continua a salire (+1,27% a 392,83 dollari) e ha toccato i massimi delle ultime 52 settimane. Mentre Alphabet (Google) viaggia vicino ai massimi di sempre, toccati nella seduta precedente, e sale dello 0,43% a 1.526,22 dollari. Tesla - che alcuni analisti annoverano tra i titoli tecnologici - nel frattempo ha superato quota 900 dollari dopo che gli analisti di Piper Sandler hanno alzato il loro target sull’azione a 928 dollari da 729 dollari. Il titolo guadagna il 7,15% a 920,55 dollari. E Virgin Galactic mette a segno un +9,08% a 33,10 dollari, proseguendo il rally che ha portato il titolo a guadagnare oltre il 162% da inizio anno (contro il +105% messo a segno da Tesla). Aiutano anche i progressi messi a segno nel cercare di contenere la diffusione del coronavirus cinese. Nonostante l’aumento del numero di decessi e dei casi di persone contagiate, marted" il numero di guariti ha superato quello dei contagiati per la prima volta dallo scoppio dell’epidemia. E anche il dato sui prezzi alla produzione che a gennaio sono cresciuti oltre le attese su base mensile (+0,5% contro +0,2%) e a un ritmo superiore a quello stabilito dalla Fed su base annuale (+2,1%). Sempre sul fronte macroeconomico, i nuovi cantieri edili avviati negli Stati Uniti a gennaio sono diminuiti ma meno delle attese (-3,6% vs -11,1%) mentre i permessi per le costruzioni hanno registrato un rialzo mensile del 9,2% (contro attese per un +1,0%).  Il petrolio continua a salire, in scia al calo del numero di nuovi casi di contagio da coronavirus in Cina e dopo che gli Stati Uniti hanno imposto delle sanzioni su una controllata della russa, Rosneft. Il contratto Wti a marzo mette a segno un +1,83% a 53,00 dollari al barile. Il Djia sale dello 0,23%, l'S&P 500 dello 0,41% e il Nasdaq dello 0,71%.

Future su Wall Street in rialzo, torna ottimismo su coronavirus dalla Cina

I future su Wall Street viaggiano in rialzo, ritrovando l’ottimismo dopo che i timori legati alla diffusione del coronavirus in Cina avevano pesato sulla seduta precedente. Anche se il numero dei decessi in Cina e' salito oggi oltre quota 2mila, gli investitori provano a concentrarsi sulle notizie positive: continuano infatti a rallentare i casi di nuovi contagi, mentre marted" per la prima volta, in Cina, il numero di guariti ha superato quello dei contagiati. Aiuta anche il dato sui prezzi alla produzione che a gennaio sono cresciuti oltre le attese su base mensile (+0,5% contro +0,2%) e a un ritmo superiore a quello stabilito dalla Fed su base annuale (+2,1%). Sempre sul fronte macroeconomico, i nuovi cantieri edili avviati negli Stati Uniti a gennaio sono diminuiti ma meno delle attese (-3,6% vs -11,1%) mentre i permessi per le costruzioni hanno registrato un rialzo mensile del 9,2% (contro attese per un +1,0%). Sul fronte aziendale, prima dell’apertura delle contrattazione, Tesla guadagna il 6,85% a 917,18 dollari dopo che gli analisti di Piper Sandler hanno alzato il loro target sull’azione a 928 dollari da 729 dollari. Mentre Groupon cede il 30,82% a 2,11 dollari dopo che l’azienda ha riportato utili e ricavi relativi al quarto trimestre inferiori alle attese e ha proposto uno stock split. Groupon ha inoltre fatto sapere che smetterà di vendere merce sul proprio sito in quanto il mercato è “fortemente competitivo“ e in alcuni casi “irrazionale”. Il petrolio continua a salire in scia al calo del numero di nuovi casi di contagio da coronavirus in Cina e dopo che gli Stati Uniti hanno imposto delle sanzioni su una controllata della russa Rosneft. Il contratto Wti a marzo mette a segno un +1,56% a 52,86 dollari al barile. I future sul Djia salgono di 92,00 punti, lo 0,31%; quelli sull’S&P 500 di 10,50 punti, lo 0,31%; mentre quelli sul Nasdaq avanzano di 45,75 punti, lo 0,47%.

-3,6% nuovi cantieri a gennaio, +9,2% i permessi

A gennaio, i nuovi cantieri edili avviati negli Stati Uniti sono diminuiti ma meno delle attese. Secondo quanto riportato dal dipartimento del Commercio americano, l'indice che misura l'avvio di nuovi cantieri ha registrato un ribasso del 3,6% su dicembre al tasso annualizzato pari a 1,567 milioni di unità. Gli economisti aspettavano un calo dell’11,1% a 1,430 milioni di unità. I permessi per le costruzioni, che anticipano l'attività futura del settore edilizio, hanno invece registrato un rialzo mensile del 9,2% a 1,551 milioni di unità contro stime per un +1,0% a 1,430 milioni di unità. Rispetto a un anno prima, i permessi sono aumentati del 17,9%, i nuovi cantieri del 21,4%.

+0,5% prezzi alla produzione a gennaio, meglio delle stime

I prezzi alla produzione a gennaio negli Stati Uniti sono aumentati oltre le attese lo scorso mese. Come reso noto dal dipartimento del Lavoro, i prezzi alla produzione sono saliti dello 0,5%, mentre gli analisti si attendevano una crescita dello 0,2% rispetto a dicembre. Rispetto a un anno prima, i prezzi sono aumentati del 2,1%. Anche la componente "core" - quella depurata dalle componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici - è aumentata dello 0,5% rispetto al mese precedente, contro previsioni per un +0,2%. Su base annuale il dato core è aumentato dell’1,5%.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Avvio di nuovi cantieri per il mese di gennaio alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +16,9% a 1,608 milioni di unità. Consensus: -11,1% a 1,430 milioni di unità. Permessi edilizi. Precedente: -3,9% a 1,416 milioni di unità. Consensus: +1,0% a 1,430 milioni di unità.

Prezzi alla produzione per il mese di gennaio alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,1%. Consensus: +0,2%.


Appuntamenti societari

Nessuna trimestrale da segnalare.


Altri appuntamenti

Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta, parla alle 8:10 (le 14:10 in Italia).

Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland, parla alle 8:30 (le 14:30 in Italia).

La Fed pubblica le minute dell’incontro di politica monetaria del mese precedente.