Wall Street, fiducia su un possibile taglio dei tassi di 50 punti base

Gli analisti attendono la decisione della Fed alla fine del mese

aziende
Trimestrali: al via la settimana dei gruppi tech

Non saranno solo McDonald's, Starbucks, Ford e Boeing a pubblicare i loro conti in settimana. Oltre a Coca Cola, PepsiCo, AT&T e Comcast, ci sono anche Facebook, Alphabet, Twitter e Intel. 

Per il settore tech sarà determinante capire quanto le tensioni commerciali tra Usa e Cina hanno pesato sulle vendite. Saranno interessanti i commenti sul pressing regolatorio che i gruppi si ritrovano a subire. Tra i tech, Microsoft ha superato la prova dal mercato annunciando un esercizio record. Grazie all'ottimo andamento delle attività cloud, il titolo si è spinto a livelli record.

aziende
Wells Fargo: trimestrali deludenti? La guerra commerciale sarà il "capro espiatorio"

Fino ad ora il 30% delle aziende parte dell'S&P 500 che ha pubblicato i conti, ha dato la colpa alla guerra commerciale tra Usa e Cina per l'andamento dei loro utili. In vista di una settimana piena di trimestrali di gruppi tech, un esperto di Wells Fargo prevede che a farlo saranno sempre più gruppi.

Scott Wren, del Wells Fargo Investment Institutue, ha spiegato a Cnbc che "il gorilla nella stanza e il target più facile da prendere di mira è l'incertezza commerciale". Lo strategist globale per l'azionario crede che "un certo numero di settori in cui gli utili aziendali non saranno buoni almeno su base annuale userà quel capro espiatorio". Wren ha nel mirino soprattutto i comparti industriale e tecnologico.

YouTube
Accordo con la Ftc, YouTube verso maxi multa per violazione della privacy dei bambini

La Federal Trade Commission (Ftc) statunitense ha trovato un accordo con Google per la chiusura dell'indagine sulla violazione da parte di YouTube delle leggi federali che proteggono i dati personali dei bambini. Lo hanno riferito due fonti al Washington Post, spiegando che l'accordo, approvato dai tre membri repubblicani della Ftc e bocciato dai due democratici, rileva che Google non ha protetto adeguatamente i bambini che usano il suo servizio di videostreaming e che ha raccolto illecitamente i loro dati, violando il Children`s Online Privacy Protection Act (COPPA) che proibisce di raccogliere i dati degli utenti di età inferiore ai 13 anni. Google pagherà una multa multimilionaria, ma l'esatto ammontare e i dettagli dell'accordo con la Ftc al momento non sono chiari. L'ultima parola spetta al Dipartimento della Giustizia, che solitamente approva le decisioni della commissione.

Netflix
Eddie Murphy tratta con Netflix, ingaggio da 70 milioni di dollari?

Eddie Murphy potrebbe tornare alla stand-up comedy. L'attore statunitense, 58 anni,  è in trattativa con Netflix per una serie di spettacoli, secondo quanto riportato dal sito Tmz, specializzato in spettacolo e gossip. Secondo le fonti, l'ingaggio di Murphy potrebbe costare circa 70 milioni di dollari, in linea con quanto pagato da Netflix per altre grandi star: per 3 puntate speciali con Dave Chappelle, la società ha sborsato 60 milioni di dollari, per due speciali con Chris Rock ha pagato 40 milioni di dollari. Recentemente, Murphy ha pubblicamente espresso la volontà di tornare, dopo tanti anni, alla stand-up comedy.

azionario
Wall Street chiude in calo: taglio tassi di 50 pb sembra meno probabile

Iniziata in rialzo, la seduta a Wall Street è finita in calo e sui minimi di seduta. E' stata cos" archiviata la settimana peggiore da fine maggio.

Gli investitori si sono ritrovati a rivedere le loro aspettative sul taglio dei tassi che è dato per scontato da parte della Federal Reserve a fine mese. Grazie a commenti da "colomba" fatti dal presidente della Fed di New York, John Williams, ieri i mercati speravano in una riduzione di mezzo punto percentuale del costo del denaro. Dopo precisazioni fatte dalla stessa Fed di New York, le probabilità di una tale mossa si sono sgonfiate.

Nel frattempo crescono le tensioni geopolitiche vicino allo Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico. Ieri il presidente Usa aveva detto che una nave statunitense aveva abbattuto un drone iraniano, cosa negata da Teheran. Oggi l'Iran ha sequestrato una petroliera britannica e secondo Trump una seconda potrebbe essere stata a sua volta sequestrata. La notizia ha fatto accelerare al rialzo il petrolio, che a New York ha finito in aumento dello 0,6% a 55,63 dollari. Il bilancio settimanale per il Wti (-7,6%) è stato però il peggiore da fine maggio per via di timori su un eccesso di scorte.

Il DJIA ha perso lo 0,25% a quota 27.154,20. L'S&P 500 ha ceduto lo 0,62% a 2.976,61. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,74% a 8.146,49. In settimana il Dow ha perso lo 0,6% e gli altri due indici l'1,2% circa.

Azionario: per Morgan Stanley, correzione del 10% nel giro di 3 mesi

Aspettare tempi migliori prima di buttarsi nell'azionario. E' questo il consiglio di Mike Wilson, il direttore investimenti di Morgan Stanley. In una intervista a MarketWatch, l'esperto ha detto di aspettarsi "una correzione del 10% nei prossimi tre mesi".

Wilson stima che l'S&P 500 finisca il 2019 a 2.750 punti, il che implica un calo di oltre l'8% dai valori attuali intorno a quota 3.000.

Uno dei motivi che porta il direttore investimenti di Morgan Stanley a essere cauto è il fatto che le stime sugli utili aziendali sono ancora troppo alte, del 5-10%. Inoltre, c'è una resistenza tecnica per l'S&P 500 a quota 3.000. In aggiunta, l'attesa di un taglio dei tassi da parte della Fed potrebbe trasformarsi in un "sell the news". Per Wilson, "non c'è nulla di particolarmente preoccupante ma tante questioni sono ancora irrisolte. Ci sarà un'opportunità migliore di comprare azioni nei prossimi tre-sei mesi e magari 18 mesi".

Cosa comprare quando sarà il momento giusto? Lui preferisce puntare sui titoli che non sono andati bene negli ultimi 18 mesi: aziende a piccola capitalizzazione, titoli ciclici e magari l'azionario europeo e giapponese.

economia
Fed: Trump, "mi è piaciuto" il discorso di Williams, non precisazione dopo

Il presidente americano, Donald Trump, è intervenuto sul dibattito partito ieri dopo alcune dichiarazioni fatte dal numero uno della Federal Reserve di New York, John Williams, che il mercato aveva interpretato come così da "colomba" da essere arrivato a scommettere su un taglio dei tassi di ben 50 punti base nella riunione della banca centrale di fine mese. Poi però la Fed di New York aveva tenuto a precisare che quanto detto da Williams - il terzo uomo più importante nel sistema della Fed - faceva parte di un "discorso accademico basato su 20 anni di ricerca. Non ha nulla a che fare con potenziali azioni di politica monetaria relative al prossimo meeting del Federal Open Market Committee" in calendario il 30 e 31 luglio.

Alla luce di tutto questo Trump ha scritto nel primo di una serie di tweet: "L'affermazione iniziale del presidente della Fed di New York John Williams mi piace molto di più della seconda. La sua prima dichiarazione è giusta al 100% dal momento che la Fed ha 'alzato' [i tassi] troppo rapidamente e troppo presto". Williams aveva detto che "quando si hanno stimoli limitati a disposizione, vale la pena agire rapidamente per abbassare i tassi al primo segnale di stress economico".

azionario
Wall Street: avvio in rialzo sperando in Fed "colomba", Microsoft da record

La seduta a Wall Street è iniziata in rialzo grazie a rinnovate speranze in una Federal Reserve "colomba". E grazie a una trimestrale con cui ha chiuso un anno record, Microsoft (+2% a 139,28 dollari) ha aperto in territorio record confermandosi l'azienda con la maggiore capitalizzazione al mondo (superiore ai mille miliardi di dollari).

Gli investitori sono concentrati sulle dichiarazioni fatte ieri dal presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, che sembravano suggerire un taglio dei tassi di 50 punti base nella riunione di fine mese. La Fed di New York ha poi tenuto a precisare che quanto sostenuto - che le banche centrali devono agire in fretta e con decisione di fronte a debolezze economiche - non facevano riferimento alle potenziali scelte di politica monetaria che verranno prese a fine mese. Stando al CME FedWatch Tool, le probabilità di una riduzione dei tassi dal 2,25-2,5% al 2-2,25% sono al 58,9% e quelli di un taglio all'1,75-2% sono al 41%.

Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA avanza dello 0,3% a 27.302 punti. L'S&P 500 cresce dello 0,3% a quota 3.003. Il Nasdaq Composite aggiunge lo 0,4% a 8.237.

Il petrolio ad agosto al Nymex avanza dello 0,74% a 55,71 dollari con il giallo del drone iraniano che gli Usa dicono di avere abbattuto ieri nello stretto di Hormuz; Teheran ha promesso immagini che smentiscono quando comunicato da Washington.

Pepsi si rafforza in Africa con un'acquisizione di 1,7 mld di dollari

PepsiCo si rafforza in Africa acquisendo per 1,7 miliardi di dollari il gruppo Pioneer Foods, uno dei più grandi produttori e distributori sudafricani di generi alimentari e bevande. Il colosso americano delle bibite e degli snack ha spiegato che intende espandersi nel continente africano sfruttando il posizionamento di Pioneer Foods, che nel suo portafoglio conta venti marchi e che esporta in oltre 80 nazioni.

Il Ceo Ramon Laguarta ha detto che "Pioneer Foods rappresenta per PepsiCo una opportunità e ci permette immediatamente di espandere le nostre attività in Africa".

L'azienda Usa pagherà 110 rand sudafricani (7,93 dollari) per ogni azione della società sudafricana, un premio di quasi il 42% su prezzo a cui il titolo aveva chiuso ieri. L'accordo è stato approvato dai cda di ambo le aziende ma è soggetto al via libera dei soci di Pioneer Foods e dei regolatori. La transazione dovrebbe chiudersi nel primo trimestre del 2020.

A Johannesburg, Pioneer Foods vola del 32%.

Wall Street: future in rialzo sperando in Fed "colomba"

I future a Wall Street viaggiano in rialzo con gli investitori che continuano a sperare in una Federal Reserve "colomba".

Un taglio dei tassi a fine mese è dato per certo dai mercati. Il punto è di quanto sarà e se sarà il primo di una serie. Le dichiarazioni fatte ieri dal presidente della Fed di New York avevano fatto sperare in una riduzione di 50 punti base tanto che l'azionario aveva virato in rialzo archiviando la prima seduta positiva dopo due di fila in calo. Poi però la Fed newyorchese ha precisato che quello di John Williams è stato un discorso accademico basato su 20 anni di ricerca e che non aveva nulla a che fare con le potenziali scelte di politica monetaria che verranno prese a fine mese dalla banca centrale. A rispegnere le speranze di una sforbiciata del costo del denaro di mezzo punto percentuale è stato poi James Bullard (Fed di St. Louis), secondo cui una da 25 punti base è sufficiente.

Stando al CME FedWatch Tool, le probabilità di una riduzione dei tassi dal 2,25-2,5% al 2-2,25% sono al 58,9% e quelli di un taglio all'1,75-2% sono al 41%.

In vista della riunione della Fed di fine mese, il presidente americano è tornato a fare pressing sulla Fed. Secondo Donald Trump serve "correggere" il tiro perché gli Usa pagano tassi di interesse più alti rispetto ad altri Paesi.

I future del Dow avanzano dello 0,3%, quelli dell'S&P 500 crescono dello 0,2% e quelli del Nasdaq avanzano dello 0,26%. Il petrolio ad agosto al Nymex segna un +0,7% a 55,68 dollari al barile con nuove tensioni geopolitiche tra Usa e Iran.

Trump ieri ha detto che un drone iraniano è stato abbattuto da una nave americana che si era sentita minacciata vicino allo stretto di Hormuz. Teheran ha risposto sostenendo che nessun suo drone è stato colpito e ha promesso la diffusione di immagini che "smentiscono" le "ridicole" dichiarazioni di Trump.

economia
Trump: paghiamo interessi più alti per colpa della Fed. "Aggiustare" il tiro

Il presidente americano, Donald Trump, è tornato a criticare la Federal Reserve, su cui fa pressioni dallo scorso anno affinché tagli i tassi. In un tweet l'inquilino della Casa Bianca ha scritto: "Per via del modo di pensare sbagliato della Federal Reserve, paghiamo tassi di interessi molto più alti rispetto a Paese che non sono paragonabili a noi da un punto di vista economico. In altre parole, i costi dei nostri interessi sono molto più alti che in altre nazioni, quando dovrebbero essere più bassi". Il tweet finisce con un imperativo: "Aggiustare" il tiro. In Usa i tassi sono fermi al 2,25-2,5% dallo scorso dicembre, quando furono alzati di 25 punti base (quella fu la quarta volta del 2018).

BlackRock
BlackRock: utili II trimestre -7% a 1,003 mld usd, sotto le stime

 New York, 19 lug - Nel secondo trimestre dell'anno, BlackRock ha registrato profitti netti in calo del 7% rispetto a un anno prima a 1,003 miliardi di dollari, 6,41 dollari per azione (l'utile per azione è sceso del 3% dai precedenti 6,62 dollari); gli analisti attendevano un dato a 6,50 dollari. I ricavi sono diminuiti del 2% a 3,524 miliardi di dollari, contro i 3,58 miliardi attesi dagli analisti. La più grande società di investimento al mondo ha registrato una crescita del 9% degli asset gestiti, pari a 6.842 miliardi di dollari; in aumento anche gli ingressi netti di capitale, che si sono attestati a 151 miliardi di dollari.

La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Lettura preliminare della fiducia dei consumatori calcolata dall'Università del Michigan per il mese di luglio alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: 97,9. Consensus: 99.

Numero trivelle petrolifere attive per la settimana al 19 luglio alle 13 (le 19 in Italia). Precedente: -4 a 784 unità.


Appuntamenti societari

Trimestrale di American Express alle 7:30 (le 13:30 in Italia).

Trimestrali di BlackRock e Schlumberger prima dell'apertura dei mercati.


Altri appuntamenti

James Bullard, presidente della Federal Reserve di St. Louis, Eric Rosengren, presidente della Federal Reserve di Boston, e Haruhiko Kuroda, governatore della banca centrale giapponese, parlando all'evento annuale della Central Bank Research Association a New York.