Wall Street, indici spinti dal settore tech

L'emergenza coronavirus resta al centro delle preoccupazioni

Nuova impennata del numero di casi di Covid-19 negli Stati Uniti

Il numero di casi accertati di persone contagiate da Covid-19 negli Stati Uniti e’ aumentato di 4.777 sabato a oltre 15.000, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità. Mentre per la Johns Hopkins, nelle ultime 24 ore si sono registrati altri circa 7.000 casi negli Usa ed il totale sarebbe salito a quasi 27.000. Sebbene ci sia divergenza (il database della Johns Hopkins e’ aggiornato piu’ frequentemente), i dati delle due istituzioni mostrano un’analoga tendenza. A livello mondiale, la Johns Hopkins segnala oltre 300.000 casi e circa 13.000 decessi legati al coronavirus. Mentre l’Oms, fa segnare 266.000 casi e oltre 11.000 morti. Stando alla Johns Hopkins, a New York i casi sono cresciuti di circa 4.000 unita’ a oltre 12.000 mentre in California, i casi accertati di contagio da Covid-19 sono quasi 1.500.

Covid-19
Coronavirus, il governo federale dichiara lo stato di calamità per lo Stato di New York

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha approvato la dichiarazione di stato di calamità per New York, lo Stato maggiormente colpito dal coronavirus. Lo ha reso noto la Casa Bianca.

In tutta New York ci sono almeno 10.356 casi confermati di coronavirus, ha annunciato oggi il governatore Andrew Cuomo in conferenza stampa. Per rendere chiara la portata del problema, basti pensare che nello Stato vive il 6% della popolazione statunitense, ma si registra quasi la metà dei casi positivi di coronavirus.

Lo stato di calamità deciso dalla Federal Emergency Management Agency (Fema) permetterà allo Stato di avere accesso a diversi miliardi di dollari in aiuti dal Disaster Relief Fund. Il presidente Donald Trump, in conferenza stampa, l'ha definita "un'azione senza precedenti".

Coronavirus
La federazione di atletica leggera Usa chiede il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo

La Federazione statunitense di atletica leggera ha chiesto il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo 2020 a causa della pandemia di coronavirus. I continui preparativi per le Olimpiadi "non sarebbero nel miglior interesse dei nostri atleti" ha scritto il capo dell'atletica americana Max Siegel, in una lettera al Comitato olimpico e paralimpico statunitense. "I nostri atleti sono sottoposti a tremendi stress da pressione e ansia e la loro salute mentale e benessere sono tra le nostre massime priorità" ha affermato Siegel.

Per ora, il Comitato olimpico internazionale resiste: "L'annullamento di Tokyo 2020 distruggerebbe il sogno olimpico di 11.000 atleti, di 206 comitati olimpici nazionali e della squadra di rifugiati del Cio. Sarebbe la soluzione meno giusta" ha detto il presidente Thomas Bach, parlando alla radio tedesca SWR Sport. Il numero uno dello sport mondiale ha affermato che il mondo si trova ad affrontare una situazione eccezionale "per la quale non esistono soluzioni ideali".

Sport
Nba pronta a tagliare gli stipendi: c'è una clausola che lo prevede in caso di epidemia

La Nba si appresta a tagliare gli stipendi a causa della pandemia di Covid-19 che ha interrotto la stagione, al momento per 30 giorni. Lo sostiene Espn, secondo cui la lega di basket professionistico avrebbe inviato un promemoria sull'argomento a ciascun club, in cui si citerebbe una clausola del contratto collettivo dove, tra le cause di forza maggiore che possono permettere alla lega di trattenere circa l'1% del salario annuale per ogni gara cancellata, c'è la voce specifica "epidemia-pandemia". Per ora, i salari del primo aprile saranno elargiti regolamente.

Il campionato professionistico nordamericano è fermo dall'11 marzo e sono già undici i casi di positività tra gli atleti. Anche gli altri campionati professionistici nordamericani si preparano a tagliare gli stipendi, vista la sospensione causata dal coronavirus.

Petrolio
Petrolio: altro brusca caduta per il Wti, -10,6% a 22,53 dollari

Il petrolio ha ripreso a scivolare. Dopo il rally messo a segno ieri, quando il greggio ha fatto segnare la sua migliore performance giornaliera in termini percentuali, e dopo aver iniziato la seduta odierna in rialzo, l’oro nero ha invertito tendenza. Continuano a pesare i timori sul lato della domanda, dove il petrolio subisce pressione a causa delle restrizioni e limitazioni agli spostamenti in vigore per contrastare la diffusione del coronavirus. Ma anche le pressioni sul lato dell’offerta, dove e’ in corso una guerra di prezzi fra l’Arabia Saudita e la Russia. Il contratto ad aprile a ceduto 2,69 dollari, il 10,6%, a 22,53 dollari al barile. Da lunedi, l'oro nero ha perso quasi il 30%.

Fmi
Fmi: Argentina avrà bisogno di una sostanziale ristrutturazione del debito

L’Argentina avrà bisogno di una sostanziale ristrutturazione del debito. Lo dice la direttrice del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, in un comunicato che accompagna un’analisi tecnica del Fondo, effettuata dopo una richiesta del presidente argentino, Alberto Fernandez. L’analisi condotta mostra che, alla luce degli attuali livelli di indebitamento del Paese, per ripristinare la sua sostenibilita’, “sarà necessario un sostanziale alleggerimento del debito da parte dei creditori privati dell’Argentina”. La settimana scorsa, il governo argentino aveva annunciato di non avere altra scelta se non chiedere la ristrutturazione del debito estero del Paese che ammonta a 311 miliardi di dollari (oltre il 90% del prodotto interno lordo).

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Compromessi case per il mese di febbraio alle 10 (le 15 in Italia). Precedente: -1,3%. Consensus: +0,7%.

Numero delle trivelle petrolifere attive alle 13 (le 18 in Italia).


Appuntamenti societari

Nessuna trimestrale di rilievo da segnalare.


Altri appuntamenti

Nulla di rilevante da segnalare.