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Vendite case esistenti Usa -5,1% gennaio, passo più lento da 2012

Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti sono calate bruscamente in gennaio ai minimida luglio 2012, segno che l'aumento dei tassi di interesse sui mutui può essere un freno per chi decide di comprare una proprietà e, di conseguenza, per il mercato immobiliare.L'indicatore, calcolato dall'associazione di settore National Association of Realtors (Nar), ha registrato un ribasso del 5,1% a 4,62 milioni di unità. Gli analisti attendevano un calo a 4,7 milioni di unità.

Il calo, il quinto negli ultimi sei mesi, ha fatto finire le vendite al minimo in 18 mesi. Le vendite sono in calo del 5,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. "Il 2014 è iniziato in modo infelice per le vendite di case esistenti", ha detto Lawrence Yun, capo economista del Nar, spiegando però che l'ondata di maltempo che ha colpito gli Stati Uniti a inizio anno può avere inciso sul dato.I prezzi mediani delle case sono cresciuti del 10,7% rispetto all'anno scorso a 188.900 dollari. Le case disponibili per la vendita sono cresciute e occorrerebbero dunque 4,9 mesi per esaurirle completamente (più dei 4,6 mesi di dicembre).

21 Febbraio 2014, 16:14
Ultimo aggiornamento: 5 anni, 2 mesi fa

Stefania Arcudi



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