Wall Street ottimista, attesa per i governatori Fed

Oggi il Pmi manifatturiero per il mese di settembre

Cereali Chicago: le chiusure odierne

Chiusure contrastate per i principali cereali quotati al Chicago Board of Trade. Questi i settlement finali.

MAIS - Il contratto con scadenza a dicembre ha guadagnato 2 centesimi e un quarto, lo 0,5%, a 4,53 dollari e un quarto a bushel.

FRUMENTO - Il contratto con scadenza a dicembre è salito di 7 centesimi e un quarto, l'1,12%, a 6,53 dollari e mezzo a bushel.

SEMI DI SOIA - Il contratto con scadenza a novembre ha registrato un rosso di 7 centesimi e mezzo, lo 0,57%, a 13,07 dollari e tre quarti a bushel.

OLIO DI SOIA - Il contratto con scadenza a dicembre ha chiuso in calo di 13 punti, l0 0,31%, a 42,21 centesimi per pound.

FARINA DI SOIA - Il contratto con scadenza a dicembre ha perso 1,80 dollari, lo 0,44%, a quota 409,80 dollari a tonnellata.

Wall Street: negativa ad un'ora dalla chiusura, DJ -0,24%

A circa un'ora dalla chiusura Wall Street resta sotto la parità con lo S&P 500 verso l'archiviazione della più lunga serie di ribassi in un mese. Ad incombere sui mercati è il dibattito in corso al Congresso per l'approvazione del budget 2014 e la battaglia politica sull'innalzamento del tetto sul debito americano. In questo momento,il Dow Jones scende dello 0,24% a 15.413,65 punti, il Nasdaq perde lo 0,1% a 3.770,87 punti e lo S&P 500 cede lo 0,34% a 1.704,11 punti. Il petrolio ha chiuso in calo per la terza seduta consecutiva: i future con consegna a novembre hanno perso 1,16 dollari, l'1,1%, a 103,59 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato americani continuano positivi con rendimenti in ribasso al 2,72% per il titolo decennale, benchmark del settore, e al 3,74% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l'euro cala a 1,3498 dollari e il biglietto verde scende a 98,87 yen.

Nymex: il rame chiude in calo a New York

Il rame ha chiuso la seduta in ribasso sotto pressione per il timore che la Cina riduca le importazioni del metallo industriale. Gli investitori valutano anche la possibilità che la Federal Reserve possa rivedere il suo programma di stimolo nelle prossime riunioni di ottobre. Il contratto più attivo, quello con scadenza a dicembre, ha perso 2,2 centesimi, lo 0,7%, a 3.2985 dollari il pound.

BlackBerry: sarà rilevata da cordata guidato da Faifarx Financial per 4,7 mld $

Il futuro di BlackBerry è ora più chiaro. La società canadese, da tempo in gravi difficoltà, ha siglato una lettera di intenti per essere rilevata da un consorzio guidato dalla canadese Fairfax Financial Holdings Limited, una volta condotta la necessaria due diligence. Come si legge in una nota della società, gli azionisti riceveranno 9 dollari in contante per ogni titolo in loro possesso, nell'ambito di una transazione valutata circa 4,7 miliardi di dollari. La cordata rileverà la quota che non è già in mano di Fairfax, che controlla il 10% circa dei titoli ordinari. Dopo l'annuncio dato dalla società, a Wall Street sono riprese le contrattazioni del titolo, che ora guadagna il 3%. Come si legge ancora nella nota di BlackBerry, il consiglio di amministrazione, che ha agito sulla raccomandazione della commissione speciale istituita ad agosto 2013 per esplorare le alternative strategiche per la società, ha approvato i temini dell'accordo, come indicato nella lettera di intenti. La società canadese chiederà finanziamenti a Bank of America Merrill Lynch e BMO Capital Markets. JP Morgan e Perella Weinberg sono i consulenti finanziari e Skadden, Arps, Slate, Meagher & Flom e Torys sono i consulenti legali.

T-Bond: positivi a metà seduta, rendimento bond decennale al 2,71%

A metà seduta il prezzo del benchmark decennale sui T-Bond è in rialzo con rendimenti in calo al 2,71%. I titoli di Stato americani continuano il trend al rialzo dopo che ancora oggi i governatori della Fed di Atlanta e New York hanno assunto un atteggiamento prudente rispetto al "tapering", sottolineando come i numeri dell'economia americana siano ancora insufficiente per decidere un'interruzione del programma di stimolo della banca centrale.

Questo l'andamento delle altre scadenze:

  • titoli a 2 anni, rendimenti allo 0,33%
  • titoli a 5 anni, rendimenti all'1,45%
  • titoli a 30 anni, rendimenti al 3,74%
Wall Street prosegue negativa a metà seduta, DJ -0,33%

A metà seduta Wall Street resta nagativa frenata dall'incertezza per le nuove discussioni in Congresso sull'innalzamento del tetto sul debito e sul budget 2014. I listini risentono ancora inoltre dell'onda lunga della Federal Reserve, che ha deciso di proseguire la sua politica monetaria accomodante finché l'economia americana non mostrerà segni di un robusto miglioramento, come hanno confermato questa mattina in due interventi distinti il governatore della Fed di Atlanta Dennis Lockhart e della Fed di New York William Dudley. In questo momento, il Dow Jones perde lo 0,33% a 15.400,55 punti, il Nasdaq cede lo 0,45% a 3.757,57 punti e lo S&P 500 arretra dello 0,5% a 1.701,34 punti. Il petrolio continua la seduta in ribasso: i future con consegna a novembre calano dell'1,13% a 103,57 dollari il barile.

Cereali Chicago: andamenti misti a meta' seduta

I future sui cereali quotati al Cbot a meta' seduta proseguono con andamenti misti.

MAIS - A meta' seduta il mais e' scambiato in aumento sulla scia del frumento rimbalzando dopo un'apertura in ribasso. Continuano intanto le piogge sul Midwest, che secondo alcuni potrebbero danneggiare parte del raccolto. I future con scadenza a dicembre guadagnano 2 centesimi e un quarto, lo 0,5%, a 4,53 dollari e un quarto a bushel.

SOIA - Il comparto della soia si conferma debole a meta' seduta nonostante le stime per l'export diffuse dal Dipartimento dell'Agricoltura indicherebbero una buona domanda. I future a novembre dei semi di soia cedono 5 centesimi e tre quarti, lo 0,44%, a 13,09 dollari e mezzo a bushel, il contratto sull'olio con scadenza a dicembre e' in calo di 21 punti, lo 0,5%, a 42,13 centesimi al pound e la farina con scadenza a dicembre perde 10 centesimi, lo 0,02%, a 411,50 dollari a tonnellata.

FRUMENTO - I future sul frumento sono in forte aumento sulla notizia che condizioni meteo avverse hanno rovinato buona parte del raccolto cinese e che il gigante asiatico si prepara ad aumentare le importazioni di frumento per il 2013/2014. Il contratto a settembre guadagna 6 centesimi e un quarto, lo 0,97%, a 6,52 dollari e mezzo a bushel.

Microsoft: presenta i tablet Surface 2 e Surface Pro 2, più potenti e sottili

Microsoft ha alzato il velo su due nuovi modelli del tablet Surface. Come riporta il Wall Street Journal, Surface 2 (disponibile nelle versioni da 32 e 64 Gb, con un prezzo base di 499 dollari) e Surface Pro 2 (nelle versioni da 64 e 128 Gb, a partire da 899 dollari) hanno migliore risoluzione della macchina fotografica e del display, batteria a più lunga durata. La nuova generazione di tablet è molto più sottile e con un processore che usa meno energia, lo stesso già impiegato da Apple, Samsung e Dell. I nuovi tablet saranno in vendita in 22 Paesi, compresi Stati Uniti e Canada, a partire dal 22 ottobre e in Cina da inizio novembre. L'annuncio è arrivato un mese prima del lancio dell'aggiornamento di Windows 8, atteso per il 17 ottobre. Microsoft aveva lanciato Surface lo scorso ottobre, ma le vendite erano state sotto le attese.

Ge: contratto da 1,9 mld $ per turbine per centrali elettriche in Algeria

General Electric ha siglato un contratto da 1,9 miliardi di dollari per fornire turbine per sei impianti energetici in Algeria. Come riporta il Wall Street Journal, nell'ambito dell'accordo la Société Algèrienne de Production de l'Electricité, divisione di Sonlgaz Group, la compagnia che fornisce gas ed energia elettrica nel Paese, ha comprato 26 turbine dalla conglomerata americana. Un numero superiore ai 24 ordini ricevuti complessivamente nel secondo trimestre a livello globale e agli otto del primo trimestre. L'obiettivo dell'operazione è aggiungere otto gigawatt di energia entro il 2017, incrementando la capacità produttiva del Paese del 70%, in vista di un aumento del 14% della domanda annuale di energia.

Senato Usa prepara budget per evitare chiusura governo

Il Senato americano, controllato dai democratici, proverà questa settimana a disinnescare il rischio di una chiusura e paralisi del governo, mettendo a punto una nuova legge di bilancio. Il presidente della Camera Alta Harry Reid intende arrivare mercoledì a un primo voto procedurale su una legge che finanzi il governo oltre la scadenza dell'anno fiscale il 30 settembre. Il voto, se Reid avrà successo, aprirebbe formalmente il dibattito sul budget portandolo a una possibile approvazione a maggioranza semplice. Per considerare la legge in aula al Senato serve tuttavia una maggioranza qualificata di 60 voti su cento e i democratici dispongono di 54 seggi, riponendo così le loro speranze in alcuni esponenti repubblicani moderati che potrebbero unirsi a loro. Alla Camera i repubblicani hanno invece finora approvato una legge che finanzia il governo eliminando qualunque stanziamento per la riforma sanitaria, una condizione inaccettabile per la Casa Bianca.

Lockhart (Fed Atlanta), dinamiche mercato lavoro Usa più lente

L'economia americana sta progressivamente migliorando, ma è necessario seguire la via dell'innovazione per rilanciare la produttività e il dinamismo del mercato del lavoro. Lo ha detto il governatore della Federal Reserve di Atlanta Dennis Lockhart, secondo cui il mercato del lavoro continua a mostrare progressi troppo lenti. "Vediamo un quadro in cui meno aziende ampliano la forza lavoro e quelle che assumono, lo fanno meno della media del passato", ha detto, ammettendo comunque che le aziende licenziano anche di meno. "Meno persone sono licenziate o lasciano il posto di lavoro, in altre parole la dinamica occupazionale è più lenta", ha detto parlando al Blouin Creative Leadership Summit.

Multe a New York per false recensioni online

La procura generale dello stato di New York annuncerà oggi patteggiamenti e multe per false recensioni online, segnalando una stretta nella regolamentazione dell'autostrada elettronica. Stando a quanto riportato dal New York Times, la procura guidata da Eric Schneiderman ha raggiunto un'intesa con 19 business, da dentisti a società di noleggio di autobus, da avvocati a gruppi specializzati nel "miglioramento della reputazione": hanno tutti fornito oppure pagato per fasulli complimenti su siti Internet. Le multe complessivamente sarebbero pari a 350.000 dollari. Le finte recensioni sono apparse su Google, Yelp, Citysearch e Yahoo.

Harvard: piano record di raccolta capitali per università, 6,5 miliardi

Harvard University ha lanciato un piano record di raccolta di capitali per un'università americana: 6,5 miliardi entro il 2018. La prestigiosa istituzione, intenzionata ad aumentare la propria competitività, ha indicato di aver già rastrellato i primi 2,8 miliardi nel corso dei passati due anni, considerati la fase preparatoria del progetto. L'università ha fatto sapere che dedicherà il 45% delle nuove risorse a insegnamento e ricerca, il 25% a aiuti e programmi per gli studenti, il 20% a miglioramenti delle infrastrutture e il 10% ad altri usi generali. Il patrimonio finanziario di Harvard è attualmente già pari a 30,7 miliardi. Altri grandi istituzioni universitarie hanno gestito di recente colossali piani di raccolta fondi: Stanford ha raccolto negli ultimi cinque anni 6,2 miliardi e la University of Southern California ha tenuto a battesimo una campagna da 6 miliardi.

Wall Street: vira in negativo, Apple brilla (+4,16%), BlackBerry a picco

Nella prima parte degli scambi a Wall Street i listini virano in negativo, con il Dow Jones che cede lo 0,17% a 15.424,64 punti, il Nasdaq che arretra dello 0,20% a 3.767.97 punti e lo S&P che cede lo 0,38% a 1.703,39 punti. In netta controtendenza il titolo di Apple, che guadagna il 4,16% a 486,87 dollari per azione, dopo essere arrivato a sfiorare i 500 dollari, sulla scia delle vendite record di iPhone 5S e 5C nel primo weekend nei negozi. Male invece BlackBerry, che perde il 3,67% al minimo da metà novembre scorso, dopo avere parlato della possibile riduzione della forza lavoro di 4.500 dipendenti per ridurre le spese operative del 50% entro la fine dell'anno fiscale 2015.

Dudley (Fed New York), economia non abbastanza forte per "tapering"

La congiuntura americana non ha fatto sufficienti progressi per procedere con una riduzione delle politiche di stimolo. "L'economia ha ancora bisogno di una politica monetaria molto accomodante", ha detto il governatore della Federal Reserve di New York William Dudley durante un discorso alla Fordham University di New York. Il vicepresidente del Fomc, il comitato monetario della Banca centrale americana, ha detto che sebbene l'economia si stia riprendendo dalla recessione, il ritmo del miglioramento rimane insufficiente per un "tapering", la riduzione del piano di acquisto di bond e titoli da 85 miliardi di dollari al mese. "Ci deve essere un significativo aumento dello slanio", ha detto, sottolineando che "i fondamentali stanno migliorando e continueranno nei prossimi mesi e anni, prevedo che l'economia crescerà un po' più rapidamente nel 2014".

Gm ricompra azioni per 3,2 miliardi dal fondo sindacale Veba

General Motors ha annunciato che ricomprerà 3,2 miliardi di dollari in azioni proprie dal fondo sanitario Veba del sindacato UAW. L'operazione verrà tuttavia completata una volta che, entro fine mese, l'azienda avrà collocato titoli del debito con scadenza a cinque, dieci e trent'anni. Il buyback di GM riguarderà 120 milioni di azioni privilegiate, il 46% del totale in mano al fondo del sindacato, a un prezzo di 27 dollari l'una. Al sindacato rimarranno 140 milioni di azioni. La quota in mano al sindacato è il risultato delle intese per il salvataggio e la ristrutturazione dell'azienda nel 2009. Altri azionisti comprendono tutt'ora il governo canadese, con 16 milioni di azioni, e il Tesoro statunitense con 101 milioni, che dovrebbe presto completare la sua uscita dall'azienda.

Twitter: tratta ingente linea di credito con banche

Twitter, prima di sbarcare in Borsa con un Ipo probabilmente entro fine anno, ha deciso di ottenere una linea di credito dalle banche per rafforzare le sue finanze. Stando al Financial Times, la società di microblogging ha avviato negoziati con un consorzio di istituti per prestiti che potrebbero totalizzare centinaia di milioni di dollari. In precedenza anche il New York Post aveva riportato che Twitter era alla caccia di una ingente linea di credito, compresa tra i 500 milioni e il miliardo di dollari. Tra le banche coinvolte, stando all'FT, ci sarebbero JP Morgan e Morgan Stanley. Altre società di social media hanno percorso una simile strada prima dello sbarco a Wall Street: Facebook ottenne crediti fino a 8 miliardi e Zynga per un miliardo.

Wall Street: apertura contrastata (Dj -0,02%), riflettori sulla Fed

Avvio di seduta e settimana poco mosso a Wall Street, dove i riflettori sono puntati sulla Federal Reserve. Gli investitori attendono nuove indicazioni sul futuro del quantitative easing, dopo il nulla di fatto dell'ultima riunione del Fomc, il comitato monetario della Fed. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones cede 3,73 punti, lo 0,02%, a quota 15.448,23 punti, il Nasdaq sale di 6,68 punti, lo 16%, a quota 3.780,82 punti, l'S&P 500 scivola di 3,19 punti, lo 0,19%, a quota 1.706,72. Il petrolio ad ottobre cede lo 0,51% a 103,64 dollari al barile. L'oro a dicembre scivola dello 0,88% a 1.320,60 dollari l'oncia.

Netflix: titolo premiato dopo storica vittoria agli Emmy

Netflix, il colosso dello streaming di film su Internet, è stato premiato anche da Wall Street dopo aver intascato uno storico riconoscimento a Hollywood, vincendo il primo Emmy per una società online. Il titolo, in apertura di contrattazioni, ha guadagnato circa l'1% e si trova a quota 316 dollari, dopo aver già triplicato il valore da inizio anno. Netflix ha fatto storia vincendo il premio alla miglior regia, con David Fincher, per il suo dramma originale House of Cards, sceneggiato su un politico senza scrupoli che è costato al gruppo cento milioni di dollari. Il successo potrebbe consentire a Netflix di sviluppare maggior contenuto proprio, in diretta concorrenza con i canali televisivi e le case di produzione cinematografica.

Apple: 9 milioni di iPhone 5S e 5C venduti nel primo fine settimana. E' record

Nove milioni di iPhone 5S e iPhone 5C, la versione low cost, complessivamente venduti a livello globale nel primo weekend nei negozi. Come ha fatto sapere Apple, le scorte iniziali dei modelli 5S sono andate esaurite nei tre giorni a partire da venerdì, il giorno in cui i nuovi smartphone hanno debuttato sugli scaffali. "E' il nostro migliore lancio finora, un nuovo record per il primo weekend di vendite", superando i 5 milioni del debutto dell'iPhone 5, ha detto l'amministratore delegato Tim Cook, sottolineando che "la domanda è stata incredibile". Apple ha anche fatto sapere che oltre 200 milioni di device ora hanno il nuovo sistema operativo iOS 7. Gli analisti prevedevano vendite tra 5 e 7,75 milioni di unità. Separatamente, la il colosso di Cupertino ha aggiornato le stime e per il quarto trimestre fiscale prevede un fatturato "vicino alla parte alta" del range tra 34 e 37 miliardi di dollari stimato in precedenza. Il margine lordo si dovrebbe attestare "nella parte alta" della forchetta tra 36 e 37% precedentemente stimata.

Euro in ribasso a 1,3509 dollari, il biglietto verde scende a 98,94 yen

Euro in ribasso a 1,3509 dollari, dopo la chiusura venerdì a 1,3549; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra 1,2662 e 1,3711 dollari. Il biglietto verde in ribasso sulla valuta giapponese: vale 98,9450 yen, dopo la chiusura di venerdì a 99,2647; nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 77,44 e i 103,73 yen.

Oro in ribasso nel premercato: perde 9,80 dollari e scende a 1.322,60 dollari all'oncia

Oro in ribasso nel premercato a New York: vale 1.322,60 dollari all'oncia, -9,80 dollari rispetto alla chiusura di venerdì. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra i 1.183 e i 1.810 dollari all'oncia.

Petrolio in leggero rialzo nel premercato: vale 104,85 dollari al barile, +10 centesimi rispetto a venerdì

Petrolio in leggero rialzo nel premercato a New York: vale 104,85 dollari al barile, +10 centesimi rispetto alla chiusura di venerdì. Nelle ultime 52 settimane, quotazione oscillata tra gli 85,96 e i 111,34 dollari al barile.

Wall Street in rialzo nel premercato: Dow Jones +7 punti, S&P +1,6 punti, Nasdaq +6,5 punti

Future in rialzo nel premercato a New York: il Dow Jones è in rialzo di 7 punti a 15.410, lo Standard & Poor's cresce di 1,6 punti a 1.704, il Nasdaq guadagna 6,5 punti e sale a 3.223.