Wall Street, giornata di dati macroeconomici

Sullo sfondo, i negoziati Usa-Cina

Deutsche Bank
Deutsche Bank cede 50 miliardi di sofferenze a Goldman Sachs

Deutsche Bank ha venduto 50 miliardi di dollari di asset a Goldman Sachs nell'ambito del suo piano di ristrutturazione delle attività statunitensi, secondo tre persone vicine al dossier. Gli asset sono titoli legati ai mercati emergenti e facevano parte dell'unità della banca tedesca che cerca di liquidare le sofferenze.

Goldman ha comprato il debito in sofferenza con un elevato sconto, non precisato, e spera di trarre un modesto profitto dall'accordo, secondo una quarta fonte vicina al dossier. Tra i 50 miliardi di asset acquisiti dalla banca statunitense ci sono derivati e debito dei mercati emergenti.

Economia
Pil Usa III trimestre +2,1% (seconda lettura), sopra stime

L'economia statunitense è cresciuta al tasso annualizzato del 2,1% nel terzo trimestre del 2019, battendo le previsioni degli esperti (+1,9%) e superando la stima preliminare (+1,9%. È quanto annunciato dal dipartimento del Commercio nella seconda lettura del Pil. Il dato segue il +2% messo a segno nel secondo trimestre del 2019.

-15.000 a 213.000 i sussidi di disoccupazione, meglio delle stime

Nei sette giorni conclusi il 23 novembre, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno fatto richiesta per ricevere sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito oltre le attese degli esperti. Secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono state pari a 213.000 unità; le attese erano per un dato a 220.000 unità. La media delle ultime quattro settimane, un misura più stabile del dato, è diminuita di 1.500 unità dalla settimana precedente a 219.750 unità. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono sussidi di disoccupazione da più di una settimana – relativo alla settimana terminata il 16 novembre, l'ultima per la quale è disponibile il dato – ha registrato un ribasso di 57.000 unità a 1,640 milioni.

+0,6% ordini beni durevoli ad ottobre, sopra le stime

Ad ottobre, gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono cresciuti più delle attese. Come riporta il dipartimento al Commercio, gli ordini di beni destinati a durare più di tre anni sono aumentati dello 0,6% rispetto al mese precedente a 248,7 miliardi di dollari; gli analisti attendevano un ribasso dell’1,0%. Il dato di settembre è stato rivisto a -1,4%. Escludendo gli ordini del settore trasporti, il dato di ottobre è cresciuto rispetto al mese precedente dello 0,6%; escludendo la difesa, categoria molto volatile, il dato ha registrato un incremento dello 0,1%. Una misura chiave per gli investimenti aziendali, i nuovi ordini per beni capitali non nel settore della difesa, è aumentata del’1,2% da settembre.

Wall Street
La giornata a Wall Street


Dati macroeconomici

Seconda lettura del Pil del secondo trimestre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +1,9%. Consensus: +1,9%.

Ordini di beni durevoli per il mese di ottobre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: -1,1%. Consensus: -1,0%.

Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione per la settimana conclusa il 23 novembre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: 227.000. Consensus: 220.000.

Redditi personali per il mese di ottobre alle 8:30 (le 14:30 in Italia). Precedente: +0,3%. Consensus: +0,3%.

Indice Ism Chicago Business Survey per il mese di novembre alle 9:45 (le 15:45 in Italia). Precedente: 43,2 punti. Consensus: 47,1 punti.

Compromessi case per il mese di ottobre alle 10 (le 16 in Italia). Precedente: +1,5% mensile. Consensus: +0,8%.

Scorte di petrolio per la settimana conclusa il 23 novembre alle 10:30 (le 16:30 in Italia). Precedente: +1,379 milioni di barili a 450,380 milioni di barili. Scorte di benzina. Precedente: +1,756 milioni a 220,846 milioni di barili. Scorte di distillati. Precedente: -0,974 milioni di barili a 115,681 milioni di barili. Utilizzo della capacità degli impianti: Precedente: 89,5%


Appuntamenti societari

Nessuna trimestrale di rilievo.


Altri appuntamenti

La Federal Reserve pubblica il Beige Book alle 14 (le 20 in Italia).