Wall Street, l'attenzione è sul Black Friday

Giornata più corta sui mercati, dopo il Ringraziamento

11 persone ferite durante sparatoria a New Orleans

11 persone sono state ferite durante una sparatoria avvenuta durante le prime ore del giorno a New Orleans. Stando alle forze dell’ordine, 2 delle vittime versano in condizioni critiche. La polizia non ha ancora effettuato alcun arresto ma ha detto di aver messo in stato di fermo una persona. La sparatoria e’ avvenuta a Canal Street, a ridosso del celebre Quartiere Francese. Stando a un portavoce della polizia, le forze dell’ordine sono intervenute repentinamente grazie al massiccio dispiegamento di pattuglie in città in occasione del weekend di Thanksgiving in cui si svolge il Bayou Classic -il derby di football americano tra le università’, Grambling State University e Southern University.

Shopping online
Usa, shopping online da record per il Black Friday: spesi 5,4 mld usd (dato provvisorio)

Nuovo record per le vendite online, negli Stati Uniti, durante il Black Friday, l'attesa giornata di sconti che apre la stagione dello shopping natalizio. Secondo Adobe Analytics, alle 21 di venerdì, erano stati spesi 5,4 miliardi di dollari, ovvero il 22,3% in più dell'anno scorso.

La spesa totale per il 'venerdì nero' è stimata in 7,6 miliardi di dollari, che rappresenterebbe la seconda maggior giornata di vendite online della storia, dopo il Cyber Monday (il luned" successivo al lungo weekend del Ringraziamento) del 2018, quando furono spesi 7,9 miliardi di dollari. Proprio per il Cyber Monday 2019 è atteso un nuovo record di 9,4 miliardi di dollari, con un rialzo del 18,9% rispetto al 2018.

Nel frattempo, i consumatori hanno già speso online 4,2 miliardi di dollari durante il Thanksgiving, nuovo record per la giornata e in aumento del 14,5% rispetto allo scorso anno. Per l'intera stagione di shopping natalizio, Adobe prevede una spesa totale online di 143,7 miliardi di dollari. Secondo uno studio separato prodotto da Bain & Co., Amazon si accaparrerà il 42% di tutte le vendite online del periodo.

Wall Street
Wall Street chiude in ribasso (Dj -0,4%), ma novembre miglior mese da giugno

Wall Street ha chiuso in ribasso la giornata 'corta' che segue il Ringraziamento, mettendo fine a una serie positiva di quattro sedute consecutive; la settimana e il mese, comunque, si sono chiusi positivamente per i tre maggiori indici, che hanno fatto registrare a novembre i guadagni mensili maggiori da giugno. Oggi, gli investitori si sono concentrati sulle indicazioni provenienti dall'inizio della cruciale stagione dello shopping natalizio, interrogandosi sul futuro delle trattative tra Stati Uniti e Cina, alla luce della promulgazione di una legge statunitense a favore di Hong Kong, duramente criticata da Pechino. Il Dow Jones ha chiuso in ribasso di 112,59 punti, lo 0,4%; lo S&P ha perso 12,65 punti, lo 0,4%; il Nasdaq ha perso 39,70 punti, lo 0,46%. In settimana, il Dow ha guadagnato lo 0,6%, lo S&P l'1%, il Nasdaq l'1,7%; nel mese di novembre, Dow + 3,6%, S&P +3,4%, Nasdaq +4,7%. Il petrolio Wti perde al Nymex il 4,42% a 55,54 dollari al barile. Walmart, con un +0,29%, è stato uno dei pochi retailer a chiudere in rialzo il Black Friday: dall'inizio dell'anno, registrato un rialzo di quasi il 28%.

Nel complesso, l'indice di settore SPDR S&P Retail ETF ha perso lo 0,8%; Best Buy ha perso lo 0,1%, mentre Macy's, peggior titolo dell'anno sullo S&P 500, ha ceduto l'1%. Il titolo di Tech Data, società di produzione e distribuzione globale di tecnologia, ha guadagnato il 12,32%, dopo aver accettato l'offerta di acquisto da parte del private-equity Apollo Global Management. Per il mese di novembre, la società DXC Technology ha registrato la migliore performance, con un rialzo del 35%; un'altra società tech, Qorvo, ha guadagnato il 29%; il titolo di Disney è andato molto meglio del Dow, crescendo del 16,7%.

Petrolio
Wti perde oltre il 3%, verso prima settimana negativa del mese

Il petrolio Wti al Nymex perde il 3,39% a 56,14 dollari al barile. L'andamento odierno farà probabilmente chiudere la settimana in negativo, la prima in ribasso delle ultime quattro; per il mese di novembre, nel complesso, i guadagni si aggirano ancora intorno al 4%. A preoccupare sono le dimissioni del primo ministro iracheno e le previsioni per l'incontro del gruppo Opec+ della prossima settimana. I trader credono che le dimissioni di Adel Abdul Mahdi dovrebbero mettere fine a settimane di proteste e, di conseguenza, ai rischi di interruzione della produzione di petrolio. Per quanto riguarda il summit di Vienna, si prevede un'estensione dell'attuale output di 1,2 milioni di barili al giorno. Secondo gli esperti, i prezzi del petrolio sono sotto pressione anche per l'avvertimento della Cina agli Stati Uniti ("ci saranno contromisure"), dopo la promulgazione di una legge a favore dei manifestanti di Hong Kong; le tensioni tra le due potenze potrebbero far ulteriormente slittare la firma sulla 'fase uno' del loro accordo commerciale, che servirebbe a mettere fine a una guerra che sta frenando la crescita economica mondiale e il consumo di petrolio.

Wall Street
Wall Street apre in calo (Dj -0,27%), S&P 500 verso miglior mese da giugno

Apertura in calo a Wall Street, dove oggi la sessione di contrattazioni sarà più corta (chiusura alle 13, le 19 in Italia), come di consueto dopo il giorno del Ringraziamento; sarà inoltre l'ultima giornata del mese di novembre, che si chiuderà in positivo. In particolare, per lo S&P 500, novembre dovrebbe andare in archivio come il mese migliore da giugno, con un rialzo mensile, al momento, superiore al 6%; Dow e Nasdaq hanno finora guadagnato, rispettivamente, il 4,1% e il 5%. L'apertura in calo si spiega soprattutto con le nuove preoccupazioni per i negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, dopo che il presidente Donald Trump ha firmato una legge a sostegno dei manifestanti a Hong Kong. Le tensioni potrebbero mettere a rischio il buon esito dei negoziati, con le due potenze mondiali impegnate a cercare di concludere la cosiddetta 'fase uno' entro il 15 dicembre, quando dovrebbero entrare in vigore nuovi dazi Usa sui prodotti importati dalla Cina. Le attenzioni saranno rivolte, oggi, soprattutto al Black Friday, la giornata di forti sconti che inaugura lo shopping natalizio: secondo le stime di Adobe, le vendite online cresceranno del 20% rispetto allo scorso anno e si attesteranno intorno ai 7,5 miliardi di dollari. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones perde 78,56 punti, lo 0,28%; lo S&P scende di 3,57 punti, lo 0,11%; il Nasdaq cede 21,20 punti, lo 0,24%. Il petrolio Wti al Nymex perde l'1,77% a 57,08 dollari al barile.

Huawei
Huawei farà causa contro autorità Usa che vogliono escluderla dalle zone rurali

Huawei Technologies ha deciso di combattere in tribunale contro una decisione della Federal Communications Commission (Fcc) che danneggerebbe ulteriormente i suoi affari negli Stati Uniti. Secondo il Wall Street Journal, il colosso cinese si prepara a presentare una causa alla corte d'appello del Quinto circuito contro la decisione della Fcc, datata 22 novembre, di vietare alle compagnie telefoniche che operano nelle zone rurali di usare i sussidi federali statunitensi per acquistare le apparecchiature di Huawei. A marzo, Huawei ha fatto causa al governo federale in Texas per bloccare l'attuazione delle norme che impediscono al governo statunitense e ai suoi contractor di usare le attrezzature di Huawei. Da tempo, Washington considera Huawei una minaccia per la sicurezza nazionale, accusata di attività di spionaggio per conto del governo cinese, e per questo ha bloccato la vendita dei suoi prodotti ai maggiori operatori telefonici statunitensi; Huawei ha sempre respinto le accuse e ha invitato Washington a presentare le prove. I suoi clienti negli Stati Uniti sono prevalentemente i piccoli operatori telefonici attivi nelle zone rurali, molti dei quali avrebbero difficoltà a continuare a servire quelle aree senza la tecnologia venduta dalla società cinese. Huawei è il maggior produttore al mondo di attrezzature per le telecomunicazioni e il numero due tra i venditori di smartphone, alle spalle di Samsung e davanti a Apple.

Acquisizioni
Tech Data accetta offerta di Apollo Global per 5,14 mld $, Buffett sconfitto

Tech Data ha accettato l'offerta di acquisto da parte del private-equity Apollo Global Management di 5,14 miliardi di dollari (debito escluso), o 145 dollari ad azione. Tech Data, che è una società di produzione e distribuzione globale di tecnologia, aveva raggiunto un accordo con Apollo già nelle scorse settimane, del valore di 4,77 miliardi, o 130 dollari ad azione, ma l'offerta era poi stata aumentata da un pretendente sconosciuto; Cnbc ha saputo in esclusiva che si trattava di Berkshire Hathaway, che aveva offerto 140 dollari ad azione. Dopo il nuovo rialzo di Apollo, la conglomerata di Warren Buffett ha preferito tirarsi indietro. Lo scorso anno, Tech Data ha registrato un fatturato di 37 miliardi di dollari; Tech Data fornisce alle piccole aziende il software e l'hardware prodotti dalle grandi aziende tecnologiche: circa il 16% delle vendite, nel 2018, riguardava prodotti della Apple. La sua attuale capitalizzazione è di 4,5 miliardi di dollari e il suo titolo viaggia su quotazioni record: oggi, nel premercato, guadagna il 12%.

Shopping
Stime da record per lo shopping online in Usa: 4,4 mld $ per il Thanksgiving, 7,5 mld $ per il Black Friday

All'inizio della giornata dell'anno forse più attesa da commercianti e consumatori, il Black Friday, i primi dati sull'andamento delle vendite online durante il giorno del Ringraziamento, negli Stati Uniti, fanno ben sperare per la stagione dello shopping natalizio: secondo Adobe, ieri sono state registrate vendite online record pari a 2,1 miliardi di dollari fino alle 5 del pomeriggio (ora della East Coast), pari al 20,2% in più rispetto al 2018; la stima finale per il Thanksgiving è di 4,4 miliardi di dollari, con un +18,9% rispetto ai 3,7 miliardi di dollari dello scorso anno. Le vendite online sono andate molto bene per tutto il mese: tra il primo e il 27 novembre, registrato un +16,1% rispetto allo stesso periodo del 2018. Per il Black Friday, Adobe stima vendite per 7,5 miliardi di dollari, in rialzo del 20,5% rispetto al 2018. Anche le vendite per il Cyber Monday (2 dicembre) sono previste in aumento di circa il 20% a 9,4 miliardi di dollari. Le vendite online sono diventate sempre più importanti negli ultimi anni, con i consumatori meno orientati a fare acquisti nei negozi fisici. Il titolo di Amazon, artefice di questo cambiamento, è aumentato del 21,1% dall'inizio dell'anno; Walmart e Target hanno fatto meglio, crescendo rispettivamente del 27,5% e del 90,5%; altri retailer come Kohl's, Gap e Macy's stanno invece subendo le conseguenze dello shopping online anche a Wall Street, con i titoli che sono calati rispettivamente del 27,2%, del 34,4% e del 48%; quella di Macy's è la peggiore performance sullo S&P 500 del 2019.

Wall Street
Wall Street chiude alle 13, dopo il Ringraziamento


Dati macroeconomici

Nessun dato di rilievo in programma.

Wall Street chiude in anticipo (alle 13, le 19 in Italia) dopo il Ringraziamento.


Appuntamenti societari

Nessuna trimestrale di rilievo.