Wall Street archivia peggiore seduta del 2017: agenda Trump a rischio?

Il caos che ha travolto la Casa Bianca preoccupa: si teme che il taglio alle tasse ritardi o non si materializzi. Si parla anche di impeachment. Vix in volata. Fuga verso i porti sicuri di Treasury e oro

Wall Street ha messo a segno la seduta peggiore dallo scorso settembre. Il sell-off è stato provocato da Donald Trump, il presidente americano che spesso si è vantato della performance dell'azionario successiva alla sua vittoria alle elezioni presidenziali americane dell'8 novembre scorso ma su cui oggi, come il suo portavoce, ha evitato di commentare. Gli indici hanno registrato cali superiori all'1,6% con il Nasdaq Composite che dopo due sedute record ha ceduto il 2,6%. I guadagni del mese di maggio sono stati annullati

A pesare sono state indiscrezioni secondo cui lo scorso febbraio Trump avrebbe chiesto all'allora direttore dell'Fbi di chiudere l'inchiesta riguardante Micheal Flynn, l'ex generale scelto come consigliere alla Sicurezza nazionale ma durato meno di un mese: fu costretto a dimettersi per avere fuorviato il vicepresidente Mike Pence sulle sue conversazioni con l'ambasciatore russo in Usa.

Il caos politico, l'ennesimo legato all'inquilino della Casa Bianca, torna a fare temere ritardi nella tanto attesa agenda pro-crescita e pro-business, quella in vista della quale l'azionario aveva raggiunto livelli record e le banche avevano corso più di tutti. La preoccupazione principale è che il promesso taglio alle tasse passi in secondo piano o, peggio ancora, non veda mai la luce. C'è poi chi si domanda se i rischi politici porteranno all'uscita dello stesso Trump dallo Studio Ovale; una tale ipotesi aleggia sulla capitale. Secondo Justin Amash, deputato per lo Stato del Michigan, se le indiscrezioni fossero vere, ci sarebbero le basi per un impeachment.

L'incertezza ha fatto scattare una fuga verso porti considerati sicuri dagli investitori in tempi di incertezza. Ora ci si domanda se lo stesso caos porterà la Federal Reserve a posticipare quella che fino a inizio settimana pareva una sicura stretta monetaria a giugno.

L'oro con consegna a giugno ha guadagnato al Nymex l'1,8% a 1.257,5 dollari l'oncia; il rialzo è stato il maggiore dal 16 marzo e il prezzo di chiusura il massimo dal 20 aprile.

I Treasury sono stati protagonisti di un rally tanto che i rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - hanno subito il calo maggiore dallo scorso giugno: il decennale ha chiuso al 2,216%, minimo del 19 aprile scorso, dal 2,329% di ieri.

Il venire meno dell'ottimismo che il mercato aveva riposto in Trump e nei suoi stimoli fiscali ha pesato sul dollaro, che rispetto a un basket composto da 16 valute ha perso lo 0,6%.

Il nervosismo tra gli operatori di borsa è stato notevole, come riflesso dal cosiddetto indice della paura. Il Vix è balzato del 46,38% a 15,59 una settima circa dopo avere toccato i minimi del 1993 sotto quota 10. E' stato il settore finanziario (-3,15%), non a caso, ad avere sofferto più di tutti con titoli come Goldmand Sachs (-5,27%) e JP Morgan (-3,8%) che hanno tenuto a freno il Dow Jones Industrial Average.

L'indice delle 30 blue chip ha ceduto 372,82 punti, l'1,78%, a quota 20.606,93. L'S&P 500 ha perso 43,64 punti, l'1,82%, a quota 2.357. Il Nasdaq ha lasciato sul terreno 158,63 punti, il 2,57%, a quota 6.011,24. Il petrolio a giugno al Nymex ha invece guadagnato lo 0,8% a 49,07 dollari al barile sulla scia del sesto calo di fila delle scorte settimanali Usa; la contrazione però è stata più contenuta delle stime.

Altri Servizi

Pirelli riparte da Alice nel Paese delle Meraviglie per tornare a farci sognare

Ventotto immagini di Tim Walker per raccontare la storia di Lewis Carroll solo con modelli, attori e artisti neri. Tronchetti Provera: “Vogliamo parlare di libertà di espressione e di libertà in ogni senso, portare questo messaggi"

In un momento difficile come quello presente, fatto di populismi, chiusura e discriminazioni, il Calendario Pirelli 2018 dà un messaggio fondamentale: ritornare a sognare, attraverso il viaggio in un mondo parallelo e distorto, quello de Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll - una delle storie più surreali di sempre - in cui tutti i personaggi sono interpretati da modelli, attori e artisti neri.

Trump: Putin è sincero, nessuna interferenza nelle elezioni americane

Sull'Air Force One, il presidente Usa ha parlato con i reporter in viaggio con lui in Asia.
AP

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto di credere che Vladimir Putin sia sincero nel suo ripetuto negare di aver cercato di interferire nelle elezioni presidenziali americane del 2016. Trump ha definito l'indagine indipendete guidata da Robert Mueller come politicamente motivata.

Russiagate, spunta un presunto piano per consegnare Gulen a Erdogan

Il procuratore speciale Mueller indaga sull'eventuale ruolo di Flynn, ex consigliere di Trump

Le attenzioni del procuratore speciale Robert Mueller, che sta indagando negli Sati Uniti sulle possibili collusioni tra lo staff di Donald Trump e il Cremlino durante la scorsa campagna elettorale presidenziale, si sarebbero concentrate anche sul presunto piano di prelevare e consegnare alle autorità turche Fethullah Gulen, influente predicatore accusato dal presidente Recep Tayyip Erdogan di aver organizzato il tentato colpo di Stato dell'estate 2016, che avrebbe coinvolto l'ex consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Michael Flynn.

Russiagate, Papadopoulos avrebbe mentito per proteggere Trump

Lo rivela una fonte di Abc News. Intanto, ha un nome la "nipote di Putin" (che non lo è) citata dall'ex consigliere in alcune e-email

George Papadopoulos, l'ex consigliere di Donald Trump che si è dichiarato colpevole di aver mentito all'Fbi, avrebbe detto di non aver raccontato la verità sui suoi contatti russi per proteggere l'attuale presidente degli Stati Uniti. A sostenerlo è una fonte di Abc News, che ha dichiarato che Papadopoulos non voleva contraddire la Casa Bianca sui presunti rapporti tra lo staff di Trump ed esponenti del governo russo.

Pace in Medio Oriente, israeliani e palestinesi attendono il piano di Trump

Non si conosce nulla del progetto di Washington, a cui lavora un team di cinque persone. Netanyahu e Abu Mazen si aspettano di ricevere il piano degli Stati Uniti all'inizio del prossimo anno
iStock

Israeliani e palestinesi attendono il piano di pace che il presidente statunitense, Donald Trump, dovrebbe presentare all'inizio del prossimo anno. Un piano di cui ancora non si sa nulla, nemmeno se si baserà sulla creazione di uno Stato palestinese, concetto su cui si fonda la politica di Washington in Medio Oriente da 20 anni.

Una seconda ginnasta olimpionica denuncia gli abusi sessuali subiti

Aly Raisman, dopo McKayla Maroney, accusa l'ex medico della nazionale statunitense, Larry Nassar

Una seconda campionessa olimpica statunitense di ginnastica artistica, Aly Raisman, ha affermato di aver subito gli abusi sessuali commessi dal dottore della nazionale, Larry Nassar, già accusato da McKayla Maroney e da decine di altre donne. Maroney e Raisman erano due delle 'Fierce Five', la squadra che ha vinto l'oro ai Giochi di Londra, nel 2012.

Walt Disney: i conti deludono, annuncia nuova trilogia di Guerre Stellari

Ricavi sotto le stime. Pesa un forte calo della divisione cinematografica; si salva quella dei parchi e dei resort nonostante l'effetto negativo sulle attività in Florida dato dall'uragano Irma. No comment su trattative con 21st Century Fox
AP

Oltre a pubblicare una trimestrale con utili e ricavi deludenti, a mercati Usa ormai chiusi Walt Disney ha dovuto fare i conti con indiscrezioni secondo cui il suo canale sportivo Espn si prepara a un altro round di licenziamenti; stando a Sports Illustrated l'ultima tornata prevedrebbe l'uscita di oltre 100 persone entro il Giorno del Ringraziamento che quest'anno sarà il 23 novembre. Come fatto 24 ore prima da 21st Century Fox, anche Walt Disney non ha voluto commentare voci secondo cui il gruppo avrebbe negoziato l'acquisto di asset del colosso di Rupert Murdoch: "Ho una cattiva notizia: non accettiamo domande su questo argomento", ha detto il Ceo Robert A. Iger durante la call con gli analisti. Il top manager ha però annunciato una nuova trilogia di "Guerre Stellari"; per scriverla e dirigerla ha reclutato Rian Johnson, il regista di "Guerra Stellari: gli ultimi Jedi" in uscita a dicembre. Il gruppo ha detto che verranno introdotti nuovi personaggi "da angoli della galassia che la tradizione di Guerre Stellari non ha mai esplorato".

Ceo di AT&T: regolatori Usa non hanno mai chiesto vendita Cnn

Fonte del governo conferma: mai forzata una tale cessione. Washington preferirebbe che il deal saltasse
iStock

Il Ceo di AT&T, colosso americano delle telecomunicazioni che punta ad acquisire Time Warner, ha spiegato che nessun regolatore Usa gli ha mai chiesto di vendere Cnn come condizione per ottenere il via libera al merger da 85,4 miliardi di dollari. Sembra dargli ragione un funzionario del dipartimento di Giustizia, che alla Cnbc ha spiegato che il governo non sta cercando di ottenere la cessione dell'emittente; ciò contrasta con le indiscrezioni emerse ieri.

Riforma fiscale: Gop al Senato non taglia aliquota aziendale fino al 2019

Si tratta di un anno dopo il piano della Camera. L'approvazione della legislazione diventa complicata
Shutterstock

E' ufficiale: i repubblicani al Senato Usa hanno messo a punto una riforma fiscale che è molto diversa da quella presentata la settimana scorsa dai membri del Gop che siedono alla Camera.

Le Ivy League e il denaro nei paradisi fiscali

I Paradise Papers hanno rivelato un giro di miliardi off-shore per non pagare le tasse. E adesso il Congresso vuole iniziare a tassare anche le donazioni, dopo anni di opposizione da parte dei repubblicani
iStock

La proposta fatta la scorsa settimana dai repubblicani in Congresso ha sorpreso molti: imporre tasse sulle università dell'Ivy League. "Ma non ricordano, i repubblicani, che spesso le loro fortune sono iniziate proprio l"?", si sono detti alcuni.