Wall Street: mercati chiusi in onore di Bush, dopo il crollo di ieri

Alle 20 (ora italiana) la Fed pubblica il Beige Book

materie prime
Il petrolio chiude in calo alla vigilia della riunione Opec+

Il petrolio ha chiuso in calo una seduta particolarmente volatile. Il contratto gennaio al Nymex ha ceduto 36 centesimi, lo 0,7%, a quota 52,89 dollari al barile.

La giornata era iniziata con una lieve flessione sulla scia del dato "bearish" sulle scorte settimanali calcolato ieri da American Petroleum Institute. Poi i prezzi sono saliti quando il ministro petrolifero dell'Oman ha detto che c'è consenso per un taglio della produzione da parte dei membri dell'Opec e delle nazioni come la Russia e l'Oman stesso che non ne fanno parte ma che insieme lavorano dal gennaio 2017 per riequilibrare il mercato petrolifero.

Domani il cosiddetto Opec Plus si riunirà a Vienna (Austria) e annuncerà la sua decisione; se un taglio ci sarà, il pressing del presidente americano sarebbe stato inutile anche se ancora non è chiara la portata della riduzione produttiva (che potrebbe essere simbolica e prevedere varie eccezioni per nazioni come Iran, Libia e Venezuela la cui produzione è già frenata per motivi diversi).

Quanto alle scorte, stando al gruppo privato Api gli stock di greggio sono balzati nell'ultima settimana di 5,4 milioni di barili, quelli di benzina di 3,6 milioni di unità e quelli di distillati di 4,3 milioni di barili. Molti analisti dubitano che il rapporto sulle scorte del governo Usa sarà cos" negativo; la sua pubblicazione è stata posticipata a domani da oggi per via dei funerali di stato di Bush padre.

Economia
Fed: Beige Book, dazi restano fonte di preoccupazione

"I dazi restano fonte di preoccupazione per i gruppi manifatturieri anche se la maggior parte dei distretti [in cui opera la Federal Reserve] hanno continuato a registrare una crescita moderata del settore".

È quanto si legge nel rapporto della banca centrale Usa chiamato Beige Book, elaborato ogni sei settimane sulla base delle informazioni raccolte tra metà ottobre e il 26 novembre scorsi nei 12 distretti. Nel settore agricolo, i dazi vengono citati come causa di una "domanda frenata" (la Cina da luglio impone dazi del 25% sulla soia americana). Le tariffe doganali sono citate insieme al rialzo dei tassi di interesse tra le fonti di una "incertezza crescente".

Canada: banca centrale lascia i tassi all'1,75% ma avverte, dovranno salire

Come ampiamente atteso, la banca centrale canadese ha lasciato i tassi all'1,75% ma ha ribadito che dovranno salire a un intervallo neutro, stimato attualmente tra il 2,5% e il 3,5%, al fine di tenere l'inflazione sotto controllo.

Il passo delle strette monetarie future dipenderà da vari fattori tra cui l'impatto del costo del denaro in aumento su consumi e settore immobiliare ma anche gli sviluppi legati al commercio mondiale.

La Bank of Canada ha preso atto dello "shock" legato ai prezzi del petrolio, crollati rispetto ai massimi di quattro anni toccati all'inizio di ottobre. Non a caso nei giorni scorsi la provincia di Alberta ha annunciato un taglio della produzione.

Petrolio
Trump: "Speriamo che l'Opec" non tagli la produzione

Il presidente americano ha fatto nuovamente ricorso a Twitter per lanciare un messaggio all'Opec: non tagli la produzione lasciandola ai livelli attuali.

Alla vigilia della riunione a Vienna (Austria) del cartello dei Paesi produttori e dei suoi alleati come la Russia (che non ne fanno parte), Donald Trump ha scritto: "Si spera che l'Opec manterrà i flussi come sono, senza restrizioni. Il mondo non vuole vedere, e non ha bisogno, di prezzi più alti del petrolio!".

Sperando in un taglio dell'output - su cui Russia e Arabia Saudita sembrano favorevoli - il contratto gennaio del greggio al Nymex è tornato a salire, dello 0,45% a 53,48 dollari al barile.

azionario
Wall Street: future in rialzo ma Nyse e Nasdaq restano chiusi in onore di Bush

I future a Wall Street sono in rialzo all'indomani di un brutto sell-off che ha visto il DJIA perdere il 3,1% e il Nasdaq Composite il 3,8%.

A riportare fiducia tra gli investitori è il fatto che la Cina ha rotto il silenzio sull'incontro di sabato scorso tra il leader americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping. Stando a una breve nota del dipartimento cinese del Commercio, la cena avvenuta a Buenos Aires (Argentina) dopo la fine del G20 è stata "di successo" è c'è fiducia che gli accordi presi verranno attuati. Mancano ancora i dettagli, attesi con il ritorno in patria di domani di Xi.

Gli investitori dovranno aspettare domani per reagire agli spunti commerciali: il mercato dei future sarà aperto fino alle 9.30 locali (le 15.30 in Italia) per poi riprendere gli scambi alle 18 (la mezzanotte nel nostro Paese) ma il New York Stock Exchange e il Nasdaq oggi resteranno chiusi per i funerali di stato del 41esimo presidente americano George H.W. Bush. Anche il mercato dei Treasury è fermo mentre il trading dei future di metalli e prodotti energetici è aperto seguendo il solito orario.

Il dato ADP sul numero di posti di lavoro creati a novembre, generalmente diffuso di mercoledì, e quello della produttività del terzo trimestre sono slittati a domani. La testimonianza al Congresso prevista oggi del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, è stata posticipata a data da destinarsi ma la banca centrale Usa pubblicherà comunque il suo Beige Book alle 20 italiane.

I future del Dow salgono di 106 punti, lo 0,4%; quelli dell'S&P 500 aumentano di 16 punti, lo 0,59%; quelli del Nasdaq segnano un +49 punti, lo 0,72%. Il petrolio a gennaio al Nymex è in calo dello 0,2% a 53,15 dollari al barile.

Commercio
Trump: "segnali molto forti" dalla Cina, con Xi "discusso di TUTTO"

Il presidente americano, Donald Trump, sostiene che "segnali molto forti" sono in arrivo dalla Cina, che nella notte ha confermato la tregua da 90 giorni siglata sabato scorso durante una cena in Argentina con il presidente cinese Xi Jinping.

In uno dei suoi tweet mattutini, il leader americano ha aggiunto: "Non per sembrare naive, ma credo che il presidente Xi credeva in ogni parola pronunciata nel nostro lungo e si spera storico incontro. TUTTI gli argomenti sono stati discussi!". Nel breve comunicato sul suo sito, il ministero cinese del Commercio ha definito oggi l'incontro tra i due presidenti "di successo" e si è detto "fiducioso" che gli accordi presi verranno attuati. Ora si attende il ritorno a casa di Xi, atteso domani, per avere ulteriori commenti da Pechino.

Wall Street
Wall Street, mercati chiusi in onore di Bush

Dati macroeconomici

I mercati Usa restano chiusi per i funerali di stato di George H.W. Bush, il 41esimo presidente americano.

Richieste di nuovi mutui per la settimana conclusa il l'1 dicembre alle 7 (le 13 in Italia). Precedente: +5,5%.


Appuntamenti societari

Non si segnalano trimestrali di rilievo.


Altri appuntamenti

La Federal Reserve pubblica il Beige Book alle 14 (le 20 in Italia).

Randal Quarles, responsabile della supervisione bancaria per la Federal Reserve, parla alle 8:15 (le 14:15 in Italia).

Roberto Azevedo, direttore generale del Wto, partecipa a un evento del National Foreign Trade Council dalle 19:30 (la una e mezzo di notte in Italia).