Wto: la Ue continua a fornire sussidi illeciti ad Airbus. Boeing festeggia

Non ha rispettato una decisione di un panel dell'organizzazione svizzera. Washington minaccia "contromisure" se non ci sarà compliance
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L'Organizzazione mondiale del commercio sostiene che "l'Unione europea e quattro suoi Stati membri - Francia, Germania, Spagna e Regno Unito - hanno fallito nel rispettare una decisione di un panel del Wto mantenendo sussidi illegali al produttore europeo di aerei Airbus".

Secondo la World Trade Organization (Wto), le violazioni sono legate a prestiti dalle condizioni favorevoli fatti dai governi europei ad Airbus per il superjumbo A380 e per il jet a lunga tratta A350, che competono con il Dreamliner 787 dell'americana Boeing.

Così facendo il Wto spiana la strada agli Stati Uniti, ora più vicini a imporre potenziali ritorsioni commerciali per miliardi di dollari contro la Ue visto che - è la tesi di Washington - quei sussidi hanno leso Boeing.

Per quest'ultimo gruppo si tratta di una "decisione storica". La Ue ha promesso una "azione rapida" per rispettare le regole del Wto e Airbus ha detto che servono solo "ritocchi minori" per farlo.

Robert Lighthizer, il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, ha detto che la decisione odierna del Wto "conferma una volta per tutte che la Ue ha da tempo ignorato le regole della Wto e, cosa peggiore, i sussisi Ue sono costati alle aziende americane dell'aerospazio decine di miliardi di dollari in ricavi persi". Secondo Lighthizer, gli Usa porteranno avanti "contromisure" a meno che la Ue non onori la compliance.

Dennis Muilenburg, il Ceo di Boeing, ha sostenuto che "la decisione odierna invia un messaggio chiaro: il mancato rispetto delle regole e i sussidi illeciti non sono tollerati". Per lui, "il successo commerciale di prodotti e servizi dovrebbe essere sostenuto dal loro merito e non da azioni distorte di mercato". Nei mesi a venire l'organizzazione con sede a Ginevra (Svizzera) dovrebbe pronunciarsi su un caso equivalente sollevato dalla Ue contro presunti sussidi Usa a favore di Boeing ma c'è chi si aspetta che il caso si trascini per anni.

Al Nyse il titolo Boeing ha ridotto le perdite; da inizio 2018 ha guadagnato il 16% e negli ultimi 12 mesi quasi l'88%. A Parigi, Airbus ha chiuso in calo dello 0,86% a 96,26 euro, intorno ai massimi intraday. Da inizio anno l'azione è salita del 16% e negli ultimi 12 mesi del 30%.

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Trump condanna razzismo e invita all'unità un anno dopo Charlottesville

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Charlottesville. Un anno dopo. Mentre la capitale americana si prepara a ospitare una manifestazione di suprematisti bianchi - gli stessi che l'11 agosto del 2017 crearono caos e violenze mortali nella città della Virginia - Donald Trump invita una nazione forse mai così divisa "all'unità". Il 45esimo presidente americano ha fatto di nuovo ricorso al suo megafono - Twitter - per "condannare tutti i tipi di razzismo e atti di violenza". E per augurare "pace a TUTTI gli americani". Peccato che grand parte dei cittadini Usa creda che da quando Trump è stato eletto le relazioni razziali siano peggiorate.

Abituato ad attaccare i suoi più feroci critici, il Ceo di Tesla ne ha combinata un'altra delle sue. Il tutto mentre il mondo della finanza continua a interrogarsi se e come Elon Musk realizzerà il delisting del gruppo, ipotizzato martedì 7 agosto in una serie di tweet controversi su cui la Sec ha acceso un faro. Intanto il cda di Tesla si prepara a incontrare gli advisor finanziari per discutere dell'operazione.

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Dopo essere stato pesantemente criticato per la serie di tweet controversi (e privi di dettagli) con cui il 7 agosto scorso aveva annunciato di volere delistare Tesla e renderla un gruppo in mani private, il Ceo Elon Musk ha pubblicato un blog post nel tentativo di fornire chiarimenti. Tuttavia gli investitori sono rimasti scettici sul suo piano di buyout.

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