E' cominciata alla Casa Bianca la visita del vicepresidente cinese, e futuro leader, Xi Jinping, negli Stati Uniti. La giornata di colloqui è iniziata nella Roosvelt Room, dove Xi è stato ricevuto dal vicepresidente americano, Joe Biden, e dal segretario di Stato, Hillary Clinton. Più tardi, incontrerà il presidente americano, Barack Obama.
"Questo rapporto bilaterale è uno dei più importanti al mondo" ha detto Biden. "Non saremo sempre d'accordo, ma è un segno di forza e maturità nella nostra relazione poter parlare cordialmente delle nostre differenze".
Xi ha dichiarato di augurarsi "di entrare in contatto con una più ampia parte di americani: non vedo l'ora di avere uno scambio di punti di vista più profondo e sincero e di condividere i nostri interessi". Nel suo viaggio in America, che durerà per il resto della settimana, Xi andrà anche a Los Angeles e in Iowa, per portare avanti "la diplomazia del sorriso" e rafforzare i legami politici ed economici con gli Stati Uniti. "C'è spazio per due grandi potenze nel Pacifico" aveva scritto al 'Washington Post' prima di partire per la capitale americana. Ma le autorità americane faranno anche presenti le loro preoccupazioni sul rispetto dei diritti civili e, soprattutto, sul valore dello yuan, la moneta cinese svalutata.














