XO, il capolavoro di Elliott Smith compie 20 anni

Uscì nel 1998, dopo che da sconosciuto cantautore salì sul palco degli Oscar con la colonna sonora di Good Will Hunting

Una sera, nel marzo del 1998, Elliott Smith salì sul palco dello Shrine Auditorium, Los Angeles, con Jack Nicholson, James Cameron, Madonna, Aaliyah, Arnold Schwarzenegger, Denzel Washington e 57 milioni di persone che lo guardavano mentre suonava. Smith aveva 29 anni e aveva passato la sua giovinezza (gli anni 90) a Portland in Oregon, suonando con una band indie rock, gli Heatmiser.

Nel frattempo, segretamente, aveva anche registrato musica acustica da solista molto fragile, silenziosa e bella. Ci è voluto un po’ di tempo, ma quella musica ha creato un gruppo di fan molto appassionati, cosicché la sua opera è arrivata a mettere in ombra il suo lavoro con gli Heatmiser, che si sono sciolti nel 1996. Nel 1997, Smith ha pubblicato tre album da solista con l’etichetta Kill Rock Stars, e a Portland qualcuno lo aveva notato: Gus Van Sant, regista di film indipendenti, stava lavorando a Good Will Hunting (Genio ribelle), un film scritto da Matt Damon e Ben Affleck. Il film era, ovviamente, mostruosamente popolare, e ha portato Van Sant a ottenere il suo primo momento di riconoscimento ufficiale. Van Sant aveva chiesto a Smith a contribuire con alcune canzoni a quel film, e una di quelle canzoni, "Miss Misery", aveva ricevuto una nomination agli Oscar.

Quella domenica sera, l'orchestra stava già suonando quando Smith salì sul palco: abito bianco, capelli disordinati, chitarra acustica. Smith si trovava da solo al centro della scena, con gli occhi bassi, e cantò una versione abbreviata di "Miss Misery". Gli abbellimenti orchestrali, che non assomigliavano per nulla alla versione originale di Smith, suonavano bene.

La voce di Smith, sempre dolce e sussurrata, cominciò a tremare. Pochi istanti dopo che Smith finì, Céline Dion salì sul palco tra nuvole di ghiaccio secco, il palcoscenico dietro di lei fece sembrare la sala da ballo di una nave. Ha cantato "My Heart Will Go On", la canzone che ha poi vinto l'Oscar come miglior canzone originale dell'anno. E poi Smith, Dion e la collega Trisha Yearwoodsi sono stretti le mani e si sono inchinati. Per anni, Smith raccontò di quanto fosse gentile e generosa Dion, di come lei lo avesse aiutato a calmarsi.

Smith firmò per una major e la sua musica e il suo culto esplose. La musica solista di Smith si era già evoluta dalle registrazioni a quattro tracce graffianti e lo-fi di Roman Candle del 1994, con aggiunta di chitarre e del piano. Msa con XO, l'album che ha compiuto 20 anni sabato, la canzone di Smith è diventata capolavoro. Lavorando con i collaboratori di Beck - Rob Schnapf e Tom Rothrock, la stessa coppia che aveva co-prodotto Either/Or sempre con lui - Smith si è ispirato alla lussureggiante musica cantautorale degli anni '70.

E ha costruito un capolavoro di musica orchestrale. Dopo anni passati a fare musica sommessa e fragile, Smith improvvisamente si riempì di melodia. XO ha suoni che sparano in tutte le direzioni: pianoforti elettrici, mandolini, melodie, corni, archi, cori multi-traccia. In XO c’è tuttavia anche la disperazione di Smith, i suoi demoni del passato, i problemi con l’alcol e le droghe, gli abusi subiti da bambino. Un insieme di piccoli indizi che portarono, il 21 ottobre del 2003, al suicidio e alla fine di uno dei cantautori più fragili e geniali degli ultimi 20 anni.

Altri Servizi

Tesla chiude primo trimestre con una delle sue peggiori perdite

Il ritorno all'utile slitta al terzo trimestre. Problemi nelle consegne della Model 3

Tesla ha annunciato una delle sue peggiori perdite trimestrali deludendo gli analisti. Il Ceo Elon Musk ha tentato di rassicurare la comunità finanziaria e in una call ha detto che in un mese spera di offrire un prodotto assicurativo che "sarà molto più convincente di qualsiasi altra cosa esistente".

Libia: Trump ha dato ad Haftar l'ok all'assalto a Tripoli

Lo sostengono fonti di Bloomberg, le cui ricostruzioni contrastano con le critiche al generale mosse dal segretario di Stato, Mike Pompeo. Il governo di unità nazionale di al-Serraj a rischio
AP

Colpo di scena nelle dinamiche geopolitiche riguardanti la Libia, cosa che rischia di mettere a repentaglio il governo di unità nazionale del primo ministro Fayez al-Serraj.

Microsoft ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale con conti migliori delle stime grazie alla performance delle sue attività cloud simboleggiate da Azure, con cui l'azienda sfida Amazon (che resta il leader nel cloud computing).

Rcs: la battaglia legale con Blackstone su via Solferino da NY si sposta in Italia

Lo ha deciso un giudice di New York, dove il fondo di private equity aveva lanciato una causa legale contro il gruppo di Urbano Cairo. Le autorità italiane chiamate a decidere se ci sono le condizioni per un arbitrato. Il private equity: non patteggiamo
A24

Uno a zero per Urbano Cairo nella sua battaglia legale con Blackstone riguardante la controversa vendita della sede storica del Corriere della Sera in via Solferino a Milano, avvenuta nel 2013 per 120 milioni di euro.

Facebook: accantonamenti da 3 miliardi di dollari per multa attesa in Usa

Il denaro messo da parte per affrontare le spese legali pesa sugli utili: -51% a 2,43 miliardi. Ricavi +26% a 15,08 miliardi.

Facebook ha preso il volo ieri nel dopo mercato a Wall Street grazie a una trimestrale migliore del previsto. Gli utili sono stati però frenati da accantonamenti per 3 miliardi di dollari legati all'attesa multa della Federal Trade Commission americana e che, secondo il gruppo californiano, potrebbe provocare una perdita tra i 3 e i 5 miliardi di dollari. L'equivalente americano dell'Agcom ha acceso un faro dopo lo scandalo, esploso nel marzo 2018, associato alla ormai defunta società di dati londinese Cambridge Analytica, accusata di avere condiviso "impropriamente" informazioni di 87 milioni di utenti Facebook senza il loro consenso. FTC sta valutando se è stato violato un accordo vincolante siglato nel 2011 con il social network e pensato per proteggere la privacy e i dati personali degli utenti. "La questione resta irrisolta e non ci sono certezze sulla tempistica o sui termini dell'esito finale", ha spiegato Facebook in un comunicato.

Trump deride ex membri del suo staff: dichiarazioni a Mueller sono "totali stronzate"

Il presidente attacca coloro che alla fine lo hanno salvato dall'accusa di ostruzione alla giustizia (ignorando i suoi ordini). Commissione Giustizia alla Camera Usa vuole rapporto Mueller completo entro l'1 maggio
Ap

All'indomani della pubblicazione del rapporto con cui, dopo 22 mesi, il procuratore speciale Robert Mueller ha messo fine al suo lavoro di inchiesta sul cosiddetto Russiagate, Donald Trump è tornato alla carica. Dopo avere festeggiato per non essere stato accusato di collusione con Mosca e di ostruzione alla giustizia, il 45esimo presidente americano ha definito "pazzo" il rapporto stesso e "totali stronzate" alcune dichiarazioni fornite a Mueller da vari testimoni.

De Niro ancora contro Trump: "Abbiamo un aspirante gangster alla Casa Bianca"

L’attore americano ha parlato al The Late Show dove ha nuovamente puntato il dito contro il presidente americano

Continua lo scontro a distanza tra Robert De Niro e Donald Trump. Ospite del The Late Show condotto da Steven Colbert, il leggendario attore newyorchese ha definito il presidente degli Stati Uniti "un aspirante gangster", "un totale perdente" e un "fesso". L’intervista, andata in onda venerdì sera, è stata in realtà registrata martedì, dunque due giorni prima della pubblicazione del rapporto sul Russiagate del procuratore speciale Robert Mueller.

Car2go sospende il servizio a Chicago: troppi furti e frodi

Oltre 100 auto rubate nell’ultima settimana, 21 persone denunciate dalla polizia

Car2Go ha sospeso il suo servizio di car sharing a Chicago dopo aver subito il furto di decine di auto nell’ultima settimana. L’azienda ha annunciato che la sospensione è temporanea e che sta collaborando con la polizia per risolvere la questione. Come riporta il Washington Post, oltre 100 vetture sono state rubate grazie a delle iscrizioni fasulle all’app di Car2Go, fatte utilizzando carte di identità falsi associate a carte di credito rubate.

Columbine, 20 anni fa la strage del liceo di Littleton

Gli Stati Uniti ricordano le vittime mentre i Dem chiedono leggi per il controllo sulle armi

Sono passati 20 anni dalla strage di Columbine, ancora oggi ricordata come uno dei più sanguinosi massacri mai avvenuti in una scuola degli Stati Uniti. Era infatti il 20 aprile 1999 quando Eric Harris, 18 anni, e Dylan Klebold, 17 anni, entrarono nel loro liceo di Littleton - piccolo sobborgo di Denver, in Colorado - armati di pistole, fucili e bombe artigianali, e aprirono il fuoco contro i loro compagni e professori. In 23 minuti uccisero 12 studenti e un insegnante ferendo 24 persone. Poi si tolsero la vita.