Yahoo: almeno 500 milioni di utenti colpiti da hacker, cambiate password

E' successo a fine 2014. Secondo il gruppo, potrebbe esserci dietro un pirata informatico appoggiato da uno Stato. Verizon, che sta acquisendo gli asset Internet del gruppo, valuta mentre le indagini proseguono
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Yahoo conferma di essere stato colpito da hacker. A farne le spese sono "almeno 500 milioni di utenti" In un comunicato il gruppo Internet spiega che "alcune informazioni" dei suoi utenti sono state rubate dal network dell'azienda "alla fine del 2014" da quello che crede sia un'entità "sostenuto da uno Stato". Yahoo esclude che quest'ultimo sia ancora nel suo sistema informatico.

Cosa è stato rubato e cosa no
Ad essere stati violati da pirati informatici potrebbero essere nomi, indirizzi email, numeri di telefono, date di nascita, password create con la tecnica dell'hashing e in alcuni casi le domande e risposte di sicurezza. Stando all'inchiesta condotta dal gruppo californiano, non sembra che gli hacker siano riusciti a mettere le mani sui dati di carte di credito o di conti bancari. Il motivo è che questa tipologia di dati non viene conservata nella rete oggetto di furto. Sul caso l'azienda guidata da Marissa Mayer - che a luglio raggiunse un accordo per cedere gli asset Internet (servizio mail incluso) a Verizon per 4,8 miliardi di dollari - sta lavorando con le forze dell'ordine.

Cosa fare
Yahoo sta avvertendo gli utenti potenzialmente colpiti dall'attacco hacker di fare ogni mossa possibile per mettere al sicuro i loro account. Tra di esse c'è il cambio della password, specialmente se non lo hanno fatto dal 2014. Il gruppo inoltre incoraggia gli utenti a verificare se ci sono state attività sospette. Tra i vari suggerimenti - tra cui quelli scontati di non cliccare link o scaricare allegati in arrivo da email di dubbia provenienza - c'è anche quello di usare il cosiddetto Yahoo Account Key, uno strumento che elimina la necessità di usare una password. "Intrusioni e furti online da parte di attori sponsirizzati da uno stato sono diventati sempre più comuni nel settore tecnologico", dichiara Yahoo in una nota.

La risposta di Verizon
Il colosso americano delle tlc che a luglio raggiunse un accordo per rilevare gli asset core di Yahoo per 4,8 miliardi di dollari, dichiara di avere "informazioni limitate" a disposizione sull'attacco hacker che ha colpito Yahoo. Verizon dice di essere stato informato dell'intrusione dei pirati informatici "negli ultimi due giorni". Verizon aggiunge che "valuterà" la situazione "mentre le indagini continuano". 

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