Capodanno a Times Square, la storia della "sfera luminosa" di mezzanotte

Anche stanotte, come ogni 31 dicembre da 106 anni a questa parte, New York festeggerà l’arrivo del nuovo anno a Times Square, applaudendo non tanto con con il normale spettacolo pirotecnico che rallegra le piazze di ogni altra grande città del pianeta, bensì principalmente con la discesa per 23 metri di una sfera luminosa di oltre tre metri e mezzo di diametro, ricoperta da 2.688 triangoli di cristallo Waterford, lungo un'asta posta alla sommità dell'edificio One Times Square.

[ Capodanno a New York ] 10 mesi

Il Discorso di Gettysburg di Abraham Lincoln compie 150 anni

Si riesce a malapena ad individuarlo, Abraham Lincoln, nell’unica fotografia ufficialmente riconosciuta come scattata nel pomeriggio di 150 anni fa, quel 19 novembre del 1863 a Gettysburg, in Pennsylvania, mentre pronunciava il più celebre dei suoi discorsi: quello per la cerimonia con la quale il campo di battaglia ove poco più di quattro mesi prima si era combattuta la battaglia decisiva della Guerra Civile veniva trasformato nel cimitero nazionale in ricordo delle migliaia di soldati, sia nordisti che sudisti, caduti in quei tre giorni di massacro (più di 3.500 nordisti, circa 7.000 sudisti). E’ una foto sfuocata, confusa, con un’inquadratura infelice; pare quasi uno scatto accidentale.

[ Parole storiche ] 11 mesi, 2 settimane

Un passaggio storico, ma con tanti “se” e tanti “ma”. Ieri dichiarando incostituzionale la “sezione 3” del Defense of Marriage Act, la legge del 1996 che stabiliva che per il governo federale il matrimonio è solo l’unione fra un uomo e una donna, la Corte Suprema ha di fatto aperto alle numerose coppie gay americane sposate l’accesso a molti benefici, soprattutto fiscali e di welfare, previsti da leggi federali; ma lo ha fatto senza toccare la “sezione 2” della stessa legge, quella che accorda a ciascuno dei cinquanta Stati il diritto di non riconoscere i matrimoni tra coppie omosessuali celebrati e riconosciuti in un altro Stato. Quindi per il movimento americano per i diritti degli omosessuali una vittoria importante ma parziale, che non mette in discussione l’autonomia dei singoli Stati di mantenere le normative locali ancorate alla definizione “tradizionale” di matrimonio come unione eterosessuale. Bizzarro che questa soluzione fondamentalmente federalista – nel senso di rispettosa della autonomia dei singoli Stati, orientamento che solitamente, dai tempi del New Deal, è amato dai giudici più conservatori – sia stata adottata da una maggioranza di cinque giudici formata da Anthony Kennedy, il centrista ago della bilancia per antonomasia, e dai quattro giudici di orientamento liberal, mentre i quattro giudici conservatori hanno votato contro.

[ L'analisi ] 1 anno, 4 mesi

Come previsto, da ieri la politica americana ha il suo terzo George Bush: dopo George H., suo nonno paterno che fu il 41esimo presidente degli Stati Uniti (e prima ancora direttore della CIA e vicepresidente, di Reagan), e dopo George W., suo zio paterno che fu il 43esimo (e prima ancora governatore del Texas), ora è la volta di George P. (la P sta per Prescott, in omaggio al bisnonno senatore del Connecticut capostipite della dinastia).

[ Dynasty ] 1 anno, 7 mesi

“Per la cronaca, questo locale è il primo esercizio pubblico di Seattle a vietare preventivamente i Google Glasses. Calci [in culo] agli eventuali trasgressori saranno incoraggiati”. Con questa pittoresca comunicazione sulla propria pagina Facebook, il “Five Points” di Seattle
si è fatto notare come primo locale pubblico a proibire al proprio interno l’utilizzo di Google Glass, il nuovissimo “computer negli occhiali” che Google sta terminando di sperimentare e che dovrebbe entrare in commercio a breve.

[ Hi Tech & Privacy ] 1 anno, 7 mesi

Anche se la Casa Bianca ha respinto la petizione popolare che chiedeva di costruire la “Morte Nera”, ci sono comunque buone notizie con le quali gli appassionati della saga di “Guerre Stellari”- soprattutto i più nostalgici della trilogia originaria – si potranno consolare. Ieri sera Steven Spielberg ha infatti confermato che il cast del nuovo “Episodio VII”, il primo ad essere prodotto dopo la vendita della LucasFilm alla Disney, includerà tutti i tre attori protagonisti dei primi tre storici film: non solo Harrison Ford nei panni di Han Solo, ma anche Carrie Fisher nel ruolo della principessa Leia, e Mike Hamill in quello di Luke Skywalker.

[ Cinema ] 1 anno, 7 mesi

“Alla fine, la trasparenza in stile americano non ha potuto convivere con l’ossessione vaticana per la segretezza”: così oggi Nicole Winfield della Associated Press, la quale ieri aveva firmato una delle più colorite cronache dell’insolito presenzialismo mediatico dei cardinali americani in procinto di prendere parte al Conclave, e in particolare delle loro conferenze stampa quotidiane presso il North American College (“The daily American Show", le aveva definite. Ne avevamo parlato qui). Queste cronache, ed ancor più alcune dichiarazioni rese alla stampa italiana in occasione di questi briefing da alcuni cardinali statunitensi, hanno indotto la Curia vaticana ad intervenire per stroncare questo flusso di notizie giudicato incompatibile con le esigenze di riservatezza del pre-Conclave. D’ora in poi, niente più conferenze stampa “all’americana” e niente più interviste in libertà: i cardinali americani sono chiamati a cucirsi la bocca come tutti gli altri.

[ Il prossimo Papa ] 1 anno, 7 mesi

“The daily American Show", lo spettacolo quotidiano Americano: così Nicole Winfield della Associated Press definisce la conferenza stampa che, per la gioia delle centinaia di giornalisti di tutto il mondo già accampati in Vaticano, viene tenuta ogni giorno nell’auditorium del North American College (il seminario statunitense) dalla “delegazione” statunitense al Conclave che nelle prossime ore comincerà ad operare per l’lezione del successore di Benedetto Sedicesimo. Padre Federico Lombardi, il portavoce del Vaticano, tiene le sue conferenze stampa ma con uno stile molto più sobrio e “abbottonato”; e tutte le delegazioni cardinalizie tranne quella americana sono chiuse nel tradizionale prudente silenzio. Ma cardinali statunitensi, al contrario, parlano, si concedono ai media. E in questo modo stanno rapidamente acquistando un ruolo da protagonisti abbastanza inedito nella storia del Conclave.

[ Il prossimo Papa ] 1 anno, 7 mesi

Sulla questione del nucleare iraniano c’è ancora spazio per la diplomazia, ma si tratta di uno spazio limitato. Questo il messaggio lanciato ieri sera da John Kerry durante la sua visita in Arabia Saudita, settima tappa della sua prima missione all’estero come Segretario di Stato.

[ Esteri ] 1 anno, 8 mesi

Una bambina di due anni e mezzo nata sieropositiva in una zona rurale del Mississippi appare essere stata “funzionalmente curata” e da un anno non dà segni di ricaduta. L’annuncio è giunto da Deborah Persaud della Johns Hopkins University di Baltimora durante la annuale “Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections” in corso in queste ore ad Atlanta, in Georgia.

[ Medicina ] 1 anno, 8 mesi

Non è semplice valutare la portata della nuova presa di posizione che l’amministrazione Obama ha assunto ieri nella causa davanti alla Corte Suprema sulla questione dei matrimoni gay californiani; né del resto è semplice ricostruire e ripercorrere il tortuoso percorso che il 44esimo presidente degli Stati Uniti ha compiuto su questo spinoso argomento, passando per anni da un annuncio ad effetto ad un complesso compromesso, sempre schivando prese di posizione troppo nette. Vediamo di provarci.

[ L'analisi ] 1 anno, 8 mesi