Il commento a caldo di Mario Platero: Romney ha vinto, evidente fin dall'inizio
Per Romney in generale è andata meglio, è stato evidente fin dalle prime battute. Obama si è mantenuto fuori da attacchi duri che avrebbe potuto fare su Romney ad esempio su Bain, tasse. Ha scelto di non rischiare. Romney d'altra parte non è riuscito a mettere "a tappeto" Obama.
Ma anche se Romney è andato meglio non dovrebbe aver accumulato punti sufficienti per cambiare radicalmente la sua posizione. Obama non ha fatto gaffe, Romney non ha rivelato nuovi tratti. Per poter cambiare radicalmente una posizione nei sondaggi occorre vincere sui tre punti chiave: scivolone dell'avversario, knock out su almeno una tematica, rivelazioni sulla propria personalità.
Romney non poteva perdere, con la vittoria di stanotte riparte la corsa? Diciamo che tiene aperte le sue chance, anche perché Obama non si trova al di sopra del 50 per cento sulla media nazionale. Gli indecisi a questo punto avranno materiale in più per potersi allineare. Ma la vittoria finale si giocherà su Ohio e Florida dove Obama si trova in vantaggio più netto. La scelta di stanotte è stata quella di non alienare i vantaggi in quegli Stati. Tuttavia il presidente ha ecceduto nella prudenza e il fatto che Romney gli abbia tenuto testa e anzi abbia fatto più volte meglio di lui ha dimostrato che il candidato repubblicano è pronto e preparato per potersi sedere nell'ufficio ovale.

