Nel pomeriggio Joe Biden ha ricordato le vittime dell’attentato al consolato di Bengasi in Libia ed ha assicurato che gli Stati Uniti sono determinati a trovare gli assassini. Il vicepresidente degli Stati Uniti, a Fairborn, Ohio, per motivi di campagna elettorale, ha cominciato il suo comizio con qualche parola per l’ambasciatore americano Chris Stevens e per le altre tre vittime degli incidenti avvenuti in Libia.
“Come sempre, gli americani devo essere forti, risoluti e impegnati nell’affrontare questi eventi terribili”, ha specificato Biden ricordando che il personale in servizio all’estero e il corpo diplomatico dispiegato in paesi pericolosi sono coraggiosi come qualsiasi membro dell’esercito.
“Essere in servizio all’estero non vuol dire solo andare a ricevimenti”, ha affermato il vicepresidente. “Sono in tanti, mentre parlo, a rischiare la vita in Afghanistan in questo momento. Non è un’iperbole definirli coraggiosi”.
“Il nostro ambasciatore ha rischiato la vita ripetutamente durante la guerra con cui la Libia si è liberata del proprio dittatore”, ha commentato Biden, ricordando che Stevens aveva lavorato alla commissione relazioni estere del Senato di cui lo stesso Biden fu a capo quando era senatore.
“Fatemi essere chiaro”, ha concluso il vicepresidente americano. “Siamo determinati ad assicurare alla giustizia gli assassini”.














