In Italia in questi giorni non si parla d’altro: Belen Rodriguez a San Remo portava o no la biancheria intima? Ebbene sì, la indossava. E per la precisione si trattava di un particolare nude-slip, Strapless Panty, brevettato da una società californiana, Shibue Couture, e venduto online sul sito del gruppo e in alcune boutique negli Stati Uniti e all’estero (in Italia ce ne sono solo due a Venezia). Ora tutto il gran parlare che si è fatto, è arrivato anche oltreoceano: “non sapevo che i miei slip sarebbero stati usati e non conosco personalmente Belen, ma ero certa che qualcosa fosse successo: tra ieri e oggi gli ordini dall’Italia si sono moltiplicati e mi hanno contattata persone interessate a distribuire i miei prodotti”. A parlare è Jenny Buettner, amministratore delegato di Shibue Couture e la persona che ha inventato Strapless Panty: “sono stupefatta e sbalordita, negli Stati Uniti abbiamo molto successo, spero che ora questo aiuti anche il mercato italiano”.
Ben Smith, il nuovo direttore di Buzzfeed, ex Politico, ha aggiustato il tiro per includere nel menù di buzz quotidiano anche la politica, al punto che martedì, nel giorno delle primarie repubblicane in New Hampshire, l'intera homepage del sito era dedicata alla politica. A noi BF piaceva tanto anche prima, quando monografie fetish sui tacchi a spillo erano il piatto forte, non un contorno.
Inutile girarci intorno: alcuni di noi passano tutto il giorno davanti allo schermo di un computer: email, lavoro, facebook, tweet deck, instant messaging, skype, Sims 3, Portal. Con gli unici momenti di sosta: colazione, cena, (il pranzo, ovviamente alla scrivania, non lo nominiamo neppure), bio breaks, mezz'ora di tv immotivata serale, dieci minuti prima di addormentarci con in mano un telefonino a fare esattamente le stesse cose: email, lavoro, facebook, tweet deck...
Se fosse un film l'intraprendente Chelsea Gill avrebbe già raggiunto il suo obiettivo: Jason Segel non saprebbe resistere alla serenata geek che gli ha cantato su YouTube e sarebbe già nelle sue braccia. Se fosse un film. Nella realtà dovrà attendere ancora un paio di giorni: Segel, l'attore di Forgetting Sarah Marshall (orrendamente tradotto come "Non mi scaricare" in italiano) e dell'ultimo lungometraggio dei Muppets, le ha promesso una risposta via Twitter ma ha detto di volerci pensare un po' su.
Per che cosa sarà ricordato il 2011? Ci sono video che in pochi minuti hanno fatto il giro di tutto il mondo e, grazie a siti come YouTube, sono diventati i più cliccati dell’anno, nel bene o nel male. Come dimenticare del resto la figuraccia della reporter della Cbs Serene Branson, che in diretta dallo Staple Center di Los Angeles ha cominciato a pronunciare una serie di parole senza senso in una diretta tv sui Grammy Award? Forse era solo nervosa, ma all’epoca si era temuto che la giornalista stesse avendo un infarto in diretta.
Fed Ex è famosa per fare le spedizioni in giornata, ma in questi giorni sta perdendo la faccia, almeno su YouTube, sulla “modalità delle consegne”. Il 19 dicembre un ragazzo californiano che doveva ricevere il nuovo monitor per il suo computer ha visto l’incaricato delle consegne recapitargli il pacco a casa. Il video che, ha caricato su YouTube e che è già stato visto da oltre 2.460.000 persone, mostra il dipendente di Fed Ex ha letteralmente lanciato il monitor nel giardino del destinatario facendolo volare sopra il cancello!
Questo video dal titolo “A Magazine Is an iPad That Does Not Work”, postato su Youtube la settimana scorsa dall’utente UserExperiencesWorks, ritrae una bimba di un anno alle prese prima con l’amatissimo iPad e poi con una serie di riviste cartacee che non la convincono per nulla.
E' bene dirlo subito: la notizia non c'è. Ma la foto qui sotto era troppo carina per non pubblicarla. Qualcuno, sicuramente un fan di "Guerre Stellari", ha pensato di ritoccare la "Gioconda" di Leonardo da Vinci.
Gli ingredienti della storia sono sempre gli stessi: attrici famose, foto sexy scattate col cellulare, hacker che le rubano. Anche il copione è sempre lo stesso: prima parte il chiacchiericcio in rete, quando la notizia è viral al punto giusto, arrivano le foto rubate. Il modus operandi è talmente prevedibile che qualcuno comincia a pensare che sia una trovata pubblicitaria, ovvero che gli hacker non abbiano proprio nulla a che fare con i presunti furti.
Partiamo da questo: le foto senza veli di Scarlett Johansson che circolano su internet sono vere. Solo, non erano pensate per diventare di dominio pubblico. Erano state scattate dall'attrice 26enne con il suo iPhone (a chi erano destinate, non è dato sapere, visto che il matrimonio con Ryan Raynolds è finito) e lì sarebbero dovute restare, se un hacker non vi avesse avuto accesso e le avesse date in pasto alla rete. Johansson non è stata a guardare e, secondo indiscrezioni, si è rivolta all'Fbi chiedendo di indagare sul furto.
La prima volta, il mese scorso, la polizia aveva lasciato correre: l'artista Andy Golub si stava dedicando al body painting (la pittura di un corpo nudo con vernici colorate) nel mezzo di Times Square quando, davanti a una piccola folla di turisti e curiosi, ha dovuto togliere le tende, ma senza che gli fosse fatta neppure una multa. Questa voltà però gli agenti sono stati più severi: Zoe West, la modella, è stata arrestata e l'artista multato. Viene da chiedersi se, anche per lui, varrà il proverbio secondo cui "non c'è due senza tre".
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