L’attentato alla missione statunitense a Bengasi e l’uccisione dell’ambasciatore Chris Stevens avranno l’effetto di portare in primo piano la politica estera degli Stati Uniti in una campagna elettorale finora incentrata esclusivamente su economia e tematiche sociali. In realtà, Mitt Romney è già entrato nell’arena, attaccando da Jacksonville, in Florida, il presidente Barack Obama. Leggi l'articolo.














