Il rame ha terminato in ribasso, interrompendo la serie positiva che durava da sei sedute. Le previsioni fosche sull’economia globale hanno messo sotto pressione le stime sulla domanda del metallo industriale. Il contratto più attivo, quello a luglio, ha ceduto 5,65 centesimi, l’1,5%, a 3,787 dollari al pound, dopo avere toccato il massimo intraday a 3,8395 dollari al pound e il minimo della seduta a 3,7665 dollari. I contratti con scadenza a maggio hanno finito in rialzo di 5,45 centesimi a 3,7855 dollari a pound, dopo avere oscillato tra i 3,7655 e i 3,83 dollari a pound.














