Amazon in tribunale per bloccare il progetto Microsoft-Pentagono

Bezos ha perso un contratto da 10 miliardi di dollari con il Pentagono e accusa Trump

Amazon ha deciso di chiedere a un tribunale federale di impedire temporaneamente a Microsoft di lavorare al progetto per cui ha ottenuto un contratto da 10 miliardi di dollari dal dipartimento della Difesa statunitense. Microsoft dovrebbe cominciare a lavorare al progetto l'11 febbraio, ma Amazon sta cercando di ottenere un'ingiunzione preliminare per impedirglielo.

Alla fine di novembre, Amazon ha deciso di intentare una causa contro il Pentagono dopo aver perso, a vantaggio di Microsoft, l’appalto da 10 miliardi dollari per la fornitura di servizi di cloud computing. Secondo il colosso dell’e-commerce, nel processo di assegnazione del contratto JEDI (Joint Enterprise Defense Infrastructure, il progetto che porterà sul cloud la gestione dei dati del Pentagono), conclusosi lo scorso ottobre, ci sono state "chiare deficienze, errori e innegabili pregiudizi". Il contratto, contro le previsioni degli esperti, è stato vinto da Microsoft; Amazon, ultima rimasta in gara con Microsoft, era considerata la favorita, anche perché ha già realizzato i servizi cloud per la Central Intelligence Agency (Cia).

Secondo l’azienda di Jeff Bezos il processo decisionale è stato contaminato da un'evidente "influenza politica". Amazon, società poco amata da Donald Trump, ha accusato il presidente degli Stati Uniti di "pressioni inappropriate" per fare in modo che non ottenesse il contratto. L'obiettivo di Trump, secondo Amazon, era "danneggiare quello che percepiva come un nemico politico, Jeffrey P. Bezos", che è anche proprietario del Washington Post, giornale inserito da Trump tra i 'nemici'.