Clima, Trump presenta il piano per smantellare le regole di Obama: provocherà fino a 1.400 morti premature all'anno

Lo ammette la stessa amministrazione, nella sua lunga analisi tecnica. Più flessibilità per le centrali elettriche a carbone per salvaguardare l'occupazione
ap

Il piano dell'amministrazione Trump sulle centrali elettriche a carbone farà aumentare le emissioni nocive, provocando fino a 1.400 morti premature all'anno. È quanto riconosce la stessa amministrazione statunitense, nella lunga analisi tecnica sull'impatto delle nuove regole presentata dall'Agenzia per la protezione ambientale (Epa), citata dal New York Times.

Il piano, presentato oggi, permetterà alle centrali elettriche a carbone di aumentare le loro emissioni, sostituendo quello dell'ex presidente Barack Obama, molto più aggressivo e mirato a salvaguardare l'ambiente; la riforma di Trump prevede di ridare agli Stati il controllo dei livelli consentiti per le emissioni, che in pratica garantirà maggiore flessibilità agli impianti.

L'Affordable Clean Energy di Trump, se approvato, sostituirà il Clean Power Plan di Barack Obama. In questo caso, ci sarebbe un aumento delle polveri sottili nell'aria che provocherebbe tra le 470 e le 1.400 morti premature all'anno entro il 2030, secondo l'analisi dell'Epa. Al contrario, il piano di Obama era stato ideato per proteggere la salute umana e l'ambiente, contribuendo a evitare tra le 1.5000 e le 3.600 morti premature all'anno entro il 2030, secondo quanto riportato dal quotidiano.

Secondo Trump, con il nuovo piano, gli Stati Uniti "stanno mettendo fine a regolamentazioni intrusive che uccidono l'occupazione e aumentano i prezzi dell'energia in modo rapido e notevole". Il presidente festeggerà il mantenimento di una sua promessa elettorale durante un comizio a Charleston, in West Virginia, il secondo Stato del Paese per produzione di carbone, dove nel 2016 promise di riaprire le miniere chiuse con la diffusione di energie rinnovabili e gas naturale.

Subito dopo l'annuncio del nuovo piano, una coalizione di Stati ha promesso una causa legale a difesa del piano di Obama, se quello di Trump sarà approvato. In prima linea contro l'attuale amministrazione ci saranno New York, California, Connecticut, Delaware, Hawaii, Illinois, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, Minnesota, New Mexico, Oregon, Rhode Island, Vermont, Virginia, Washington e il District of Columbia.

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