Il Collegio elettorale rende ufficiale la vittoria di Donald Trump: sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti

Nessuna sorpresa dal voto dei grandi elettori, nonostante gli appelli a 'disobbedire': il vantaggio del miliardario in termini di voti elettorali su Hillary Clinton era troppo ampio

Donald Trump è stato ufficialmente incoronato vincitore delle elezioni presidenziali del 2016, visto che il Collegio elettorale ha confermato - come da previsioni - la vittoria dell'imprenditore miliardario alle elezioni dell'8 novembre.

"Felicitazioni a Donald Trump, ufficialmente eletto presidente degli Stati Uniti dal collegio elettorale" ha scritto su Twitter il vicepresidente Mike Pence. "Ce l'abbiamo fatta!" ha lanciato a sua volta con un tweet lo stesso Trump, senza rinunciare a una nota polemica: "Grazie a tutti voi, miei grandi sostenitori, abbiamo appena vinto, malgrado tutte le coperture mediatiche imprecise e distorte".

Molti attivisti democratici avevano lanciato un appello, affinché i grandi elettori fermassero il magnate dell'immobiliare, ma Trump si era presentato alla prova del collegio con un ampio margine di vantaggio in termini di grandi elettori rispetto a Hillary Clinton: 306 voti elettorali, ben oltre i 270 necessari per la conquista della Casa Bianca; all'ex segretario di Stato ne erano andati 232. Trump si insedierà alla Casa Bianca il prossimo 20 gennaio.

Altri Servizi

Visa: conti oltre le stime grazie a "spinta economica" e Visa Europe

Il gruppo che gestisce una rete di pagamenti ha alzato l'outlook per l'intero esercizio fiscale

Grazie a un aumento dei volumi di pagamento, merio anche all'acquisizione di Visa Europe, Visa ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale con utili in netto rialzo tanto che il gruppo che come MasterCard gestisce transazioni di carte di credito e bancomat ha alzato le stime per l'anno: i profitti sono arrivati a quota 2,06 miliardi di dollari, o 86 centesimi per azione, dai 412 milioni, o 17 centesimi per azione, dello stesso periodo dell'esercizio precedente; gli analisti si aspettavano un risultato pari a 81 centesimi per azione. I ricavi operativi sono balzati del 26% a 4,57 miliardi di dollari, sopra le previsioni per 4,36 miliardi attesi dal mercato.

Goldman Sachs batte le stime nonostante rallentamento del trading

Nei tre mesi a giugno Goldman Sachs ha riportato profitti netti sostanzialmente invariati rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, mentre l'utile per azione è aumentato del 6%.

Nei tre mesi a giugno Goldman Sachs ha riportato profitti netti sostanzialmente invariati rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, mentre l'utile per azione è aumentato del 6%. Il dato è stato superiore alle previsioni, nonostante le difficoltà nelle attività di trading. Goldman si inserisce dunque nel solco delle rivali, come JPMorgan Chase e Citigroup, che hanno visto rallentre il trading. 

Microsoft: il cloud computing spinge gli utili oltre le stime

Nel suo quarto trimestre fiscale, il gruppo informatico ha più che raddoppiato i profitti a 6,51 miliardi di dollari. LinkedIn contribuisce 1,1 miliardi.

Nel suo quarto trimestre fiscale, chiuso il 30 giugno scorso, Microsoft ha registrato utili netti per 6,51 miliardi di dollari, o 83 centesimi per azione, più del doppio rispetto ai 3,12 miliardi dello stesso periodo del 2016. Al netto di voci straordinarie, i profitti per azione sono saliti a 98 centesimi da 69 centesimi, sopra il consenso per 71 centesimi. I ricavi sono aumentati a quota 24,7 miliardi, oltre le stime per 24,27 miliardi.

Sessions risponde a Trump: resto segretario alla Giustizia

Il presidente Usa ha detto che non lo avrebbe scelto se avesse saputo che si sarebbe astenuto dal Russiagate
Ap

Poco importa se il presidente Donald Trump abbia espresso una mancanza di fiducia nei suoi confronti per essersi astenuto dal Russiagate: Jeff Sessions, reclutato dallo stesso Trump, intende restare segretario alla Giustizia.

O.J. Simpson ottiene la libertà vigilata, uscirà dal carcere a ottobre

Accusato dell’omicidio dell’ex moglie, venne assolto. Adesso è in prigione per rapina a mano armata e ha scontato nove dei 33 anni a cui è stato condannato
Ap

O.J. Simpson ha ottenuto la liberazione condizionale dopo 9 anni di carcere. L'ex giocatore di football americano e star televisiva, che ha appena compiuto 70 anni, potrà tornare libero a ottobre.

Riforma sanitaria, McCain convalescente inguaia i repubblicani

Operato all'occhio, avrà bisogno di almeno una settimana di riposo. Ma il suo voto è necessario in Senato per far andare avanti l'iter per il Trumpcare

L'operazione all'occhio a cui è stato sottoposto il senatore statunitense, John McCain, è stata più delicata del previsto e la sua convalescenza durerà almeno una settimana. Una notizia per niente positiva per il Grand Old Party, che ha bisogno della presenza di McCain in Senato per votare la riforma sanitaria presentata la scorsa settimana, già a rischio di bocciatura. I leader del partito, inoltre, temono che il rinvio della votazione procedurale per portare la discussione in Aula permetta al fronte contrario al testo di rafforzarsi. Più sarà ritardata, più aumenteranno le possibilità di un nuovo fallimento.

Morgan Stanley batte le stime: bene i conti, ma trading più lento

Ultima delle grandi banche americane a pubblicare i conti, ha visto salire utile e fatturato, grazie all'aumento delle attività di sottoscrizione, che ha bilanciato il rallentamento nel trading.
iStock

Nel secondo trimestre Morgan Stanley, ultima delle grandi banche americane a pubblicare i conti, ha visto salire utile e fatturato, grazie all'aumento delle attività di sottoscrizione, che ha bilanciato il rallentamento nel trading.

Wall Street, attenzione rivolta alla Bce

Il governatore Draghi: "pronti ad aumentare" il QE se sarà necessario
AP

Trump: "Lasciamo fallire l'Obamacare". I democratici pronti a una riforma bipartisan

Il presidente Usa, amareggiato per l'ennesimo fallimento in Congresso sulla riforma sanitaria, prova a scaricare la responsabilità sugli avversari. Che rilanciano: "Porta aperta, lavoriamo insieme per migliorarla"

"Il mio piano ora è lasciar fallire l'Obamacare". Lo ha detto il presidente statunitense, Donald Trump, nel primo commento davanti ai giornalisti dal fallimento in Senato della proposta di legge per abrogare l'Obamacare e approvare una nuova riforma sanitaria. Trump, come già scritto su Twitter, punta inoltre a fare di tutto per conquistare più seggi in Congresso alle elezioni di metà mandato, in modo da rafforzare la maggioranza e avere i voti per le sue riforme; il presidente, come su Twitter, ha accusato i democratici di fare solo ostruzionismo. "Credo che siamo nella posizione di lasciare che l'Obamacare fallisca. Non sarà responsabilità mia o dei repubblicani. Lasciamo che l'Obamacare fallisca e i democratici verranno da noi" ha aggiunto.

Trump attende, i repubblicani lontani da un'intesa sulla riforma della sanità

Il presidente vuole piegare il Congresso al suo volere, ma il partito non sembra in grado di trovare i voti necessari per l'approvazione di un piano che sostituisca l'Obamacare
Ap

La notte di lavoro non è servita ai repubblicani statunitensi per risolvere le differenze e trovare un accordo sulla riforma sanitaria, come chiesto insistentemente dal presidente Donald Trump, che vuole piegare il Congresso al suo volere. I membri del partito si sono anche incontrati con il segretario alla Salute e ai Servizi umani, Tom Price, per cercare di raggiungere un'intesa su un piano per abrogare l'Obamacare, secondo la stampa statunitense.